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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – CIRCOLARE 8 gennaio 2002, n.9000: Legge n. 488/1992

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - CIRCOLARE 8 gennaio 2002, n.9000: Legge n. 488/1992 - Banche concessionarie e istituti collaboratori. Chiarimenti in merito alla circolare n. 900919 del 12 settembre 2001. (GU n. 15 del 18-1-2002)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

CIRCOLARE 8 gennaio 2002, n.9000

Legge n. 488/1992 – Banche concessionarie e istituti collaboratori.
Chiarimenti in merito alla circolare n. 900919 del 12 settembre 2001.

CIRCOLARE 8 gennaio 2002, n. 900005.

Alle imprese interessate
Alle banche concessionarie
Agli istituti collaboratori
All’A.B.I.
All’ASS.I.LEA.
All’ASSI.RE.ME.
Alla Confindustria
Alla Confapi
Alla Confcommercio
Alla Confesercenti
Alle Confederazioni artigiane

Con circolare n. 900919 del 12 settembre 2001 e’ stato reso noto
l’elenco delle banche concessionarie, individuate a seguito di uno
specifico bando di gara, alle quali sono stati affidati, sulla base
di apposite convenzioni, gli adempimenti per i bandi della legge n.
488/92 aperti successivamente al 25 marzo 2001, nonche’ l’elenco
degli istituti collaboratori convenzionali con le stesse banche
concessionarie.
Con successiva circolare n. 900940 del 1 ottobre 2001 si e’
provveduto ad aggiornare l’elenco degli istituti collaboratori.
La richiamata circolare n. 900919 del 12 settembre 2001, inoltre,
ha fornito indicazioni in merito alla presentazione delle domande sui
nuovi bandi. In tale ambito la stessa ha precisato che per le domande
presentate nei precedenti bandi ma non agevolate a causa
dell’insufficienza delle relative risorse finanziarie e che,
sussistendone le condizioni, vengano inserite automaticamente o
vengano riformulate, ai sensi dell’art, 6, comma 8 del regolamento di
cui al decreto ministeriale n. 527/1995 e successive modifiche e
integrazioni, in un bando aperto successivamente alla circolare
medesima, gli adempimenti previsti dalla normativa a carico delle
banche concessionarie saranno curati dalla medesima banca
concessionaria che ha redatto l’istruttoria della domanda originaria,
qualora la stessa rientri nell’elenco delle nuove banche
concessionarie, ovvero dal raggruppamento temporaneo di imprese del
quale la medesima faccia parte a titolo di mandataria ovvero di
mandante. E’ stato pertanto chiarito che per le domande da
riformulare, la nuova domanda dovra’ essere presentata, con le
consuete modalita’, ad una delle nuove banche concessionarie come
appena specificato.
Quanto sopra e’ stato specificato in base alla constatazione che
tra le nuove banche concessionarie o tra i raggruppamenti temporanei
di impresa di cui al citato elenco fossero ricomprese tutte le banche
concessionarie con le quali erano state sottoscritte le precedenti
convenzioni ovvero che, per alcuni specifici casi, fossero presenti
soggetti subentrati giuridicamente ai precedenti, agli effetti che
qui interessano, a seguito di specifiche operazioni societarie.
In realta’, da un piu’ attento esame, e’ emerso che la Cardine
Banca S.p.a, che ha sottoscritto la nuova convenzione, non e’
subentrata, nei rapporti relativi alle attivita’ connesse alla legge
n. 488/1992 previste dalla precedente convenzione, alla CARISBO –
Cassa di Risparmio di Bologna S.p.a., che ha sottoscritto tale
precedente convenzione.
In considerazione di quanto precede, si chiarisce che per le
domande presentate alla CARISBO – Cassa di Risparmio di Bologna
S.p.a. nei bandi aperti prima del 25 marzo 2001, non agevolate
nell’ambito degli stessi a causa della insufficienza delle risorse
finanziarie e che possono essere inserite automaticamente o
riformulate, ai sensi dell’art. 6, comma 8 del richiamato decreto
ministeriale n. 527/1995 e successive modifiche e integrazioni, nel
primo bando utile tra quelli aperti successivamente al 12 settembre
2001 (bandi dal 12o in poi):
le domande da inserire automaticamente continueranno ad essere
trattate dalla CARISBO – Cassa di Risparmio di Bologna S.p.a.,
rientrando le stesse nell’ambito delle attivita’ di completamento
degli adempimenti previsti dalla precedente convenzione; alla stessa
banca, pertanto, deve essere versata la cauzione nei termini e con le
modalita’ previsti dalla normativa;
le domande da riformulare, invece, potranno essere inoltrate, a
scelta dell’impresa interessata, ad una delle banche concessionarie
ovvero, per i programmi da realizzare in tutto o in parte con il
sistema della locazione finanziaria, ad uno degli istituti
collaboratori, indicati nelle richiamate circolari.
Roma, 8 gennaio 2002
Il direttore generale: Sappino

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