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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE- DECRETO 7 dicembre 2001: Destinazione delle risorse finanziarie del 2001

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE- DECRETO 7 dicembre 2001: Destinazione delle risorse finanziarie del 2001 disponibili per gli interventi agevolati a favore dell'imprenditoria femminile di cui all'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000, n. 314, e ripartizione delle stesse risorse tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. (GU n. 291 del 15-12-2001)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 7 dicembre 2001

Destinazione delle risorse finanziarie del 2001 disponibili per gli
interventi agevolati a favore dell’imprenditoria femminile di cui
all’art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio
2000, n. 314, e ripartizione delle stesse risorse tra le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Vista la legge 25 febbraio 1992, n. 215, recante “Azioni positive
per l’imprenditoria femminile”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000, n.
314, concernente il regolamento recante la disciplina del
procedimento relativo agli interventi a favore dell’imprenditoria
femminile;
Visto l’art. 2, comma 1, del citato decreto del Presidente della
Repubblica n. 314/2000, ai sensi del quale il Ministro delle
attivita’ produttive, previo parere del comitato per l’imprenditoria
femminile, provvede annualmente alla ripartizione delle risorse
finanziarie disponibili tra gli interventi di cui alle lettere a) e
b) dello stesso articolo, rispettivamente destinati alla concessione
di agevolazioni per attivita’ imprenditoriali e alla concessione di
agevolazioni per programmi di iniziativa regionale finalizzati alla
diffusione della cultura d’impresa;
Visto che le risorse finanziarie dell’esercizio 2001, disponibili
per gli interventi di cui all’art. 2 del citato decreto del
Presidente della Repubblica n. 314/2000 ammontano a
L. 167.700.000.000, al netto dell’accantonamento per le spese di
funzionamento;
Ravvisata l’opportunita’ di destinare le predette risorse agli
interventi agevolativi a favore delle imprese di cui all’art. 2,
comma 1, lettera a) del citato decreto del Presidente della
Repubblica n. 314/2000, in considerazione del fatto che gli
interventi per le agevolazioni dei programmi regionali di cui
all’art. 2, comma 1, lettera b) del citato decreto del Presidente
della Repubblica non necessitano al momento di ulteriori fondi in
quanto l’attuazione dei programmi regionali finanziati con le risorse
dell’anno 2000 e’ ancora in corso;
Acquisito il parere del comitato per l’imprenditoria femminile, di
cui all’art. 10 della citata legge n. 215/1992, espresso nella
riunione del 9 novembre 2001;
Visto l’art. 11 del citato decreto del Presidente della Repubblica
28 luglio 2000, n. 314, ai sensi del quale il Ministro delle
attivita’ produttive determina annualmente la quota delle risorse
finanziarie statali disponibili da destinare a ciascuna regione e
provincia autonoma per l’attivazione degli interventi di cui all’art.
2, comma 1, lettera a) del medesimo decreto del Presidente della
Repubblica sulla base della quota di popolazione femminile residente
ponderata, in misura direttamente proporzionale, con l’indice di
disoccupazione femminile, secondo l’ultima rilevazione ufficiale
disponibile;
Vista il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 20 dicembre 2000, con il quale a valere sulle
risorse finanziarie disponibili per l’anno 2000 sono state assegnate
L. 285.000.000.000 per la concessione di agevolazioni a favore delle
attivita’ imprenditoriali;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 20 dicembre 2000, con il quale sono state
ripartite le predette risorse tra le regioni e le province autonome;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato del 2 febbraio 2001 che ha fissato dal 2 marzo al 31
maggio 2001 i termini di presentazione delle domande per l’accesso
alle agevolazioni a favore dell’imprenditoria femminile per il bando
2001;
Considerato che il ragguardevole numero di domande presentate dalle
imprese a valere sul bando 2001 fa ragionevolmente ritenere che le
risorse finanziarie rese disponibili con il citato decreto
ministeriale 20 dicembre 2000 risultino largamente insufficienti a
soddisfare il fabbisogno dei contributi concedibili e che pertanto
appare opportuno provvedere all’implementazione delle risorse per
consentire un piu’ ampio grado di copertura del fabbisogno medesimo,
allo scopo di non deludere le aspettative che l’avvio del nuovo
sistema di interventi per l’imprenditoria femminile ha ingenerato nel
mondo imprenditoriale;
Tenuto conto dell’avviso favorevole espresso dalle regioni in
merito all’opportunita’ di utilizzare i fondi statali del 2001 per il
finanziamento delle domande di agevolazione presentate a valere sul
predetto bando 2001;
Considerato che sulla questione si e’ espresso favorevolmente anche
il comitato per l’imprenditoria femminile nella riunione del 9
novembre 2001;
Decreta:
Art. 1.
Le risorse finanziarie del 2001, disponibili per gli interventi
agevolativi a favore dell’imprenditoria femminile, pari a
L. 167.700.000.000 (Euro 86.582.449,76) sono destinate all’intervento
di cui all’art. 2, comma 1, lettera a) del decreto del Presidente
della Repubblica 28 luglio 2000, n. 314.

Art. 2.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 11 del decreto del Presidente
della Repubblica 28 luglio 2000, n. 314, le risorse finanziarie di
cui all’art. 1 sono ripartite tra le regioni e le province autonome
nella misura sottoindicata:

=====================================================================
Regione |Miliardi di lire |Milioni di euro
=====================================================================
Piemonte…. | 7,326| 3,783
Valle d’Aosta…. | 0,132| 0,068
Liguria…. | 3,325| 1,717
Lombardia…. | 10,746| 5,550
Provincia autonoma di Bolzano…. | 0,258| 0,133
Provincia autonoma di Trento…. | 0,351| 0,182
Veneto…. | 4,852| 2,506
Friuli-Venezia Giulia…. | 1,582| 0,817
Emilia-Romagna…. | 4,027| 2,080
Toscana…. | 5,654| 2,920
Umbria…. | 1,510| 0,780
Marche…. | 1,935| 0,999
Lazio…. | 14,098| 7,281
Abruzzo…. | 2,833| 1,463
Molise…. | 1,152| 0,595
Campania…. | 32,841| 16,961
Puglia…. | 19,223| 9,928
Basilicata…. | 2,613| 1,349
Calabria…. | 13,200| 6,817
Sicilia…. | 31,276| 16,153
Sardegna…. | 8,765| 4,527
| ———| ——–
Totale . . . | 167,700| 86,582

Le predette risorse integrano le disponibilita’ gia’ assegnate alle
regioni e alle province autonome con il decreto del Ministro
dell’industria, del commercio e dell’artigianato del 20 dicembre 2000
e sono destinate al finanziamento delle domande di agevolazione
presentate dalle imprese entro il 31 maggio 2001.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 7 dicembre 2001
Il Ministro: Marzano

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