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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 14 giugno 2002: Ripartizione del fondo per la mobilita' ciclistica, ai sensi della legge n. 366/1998. (GU n. 223 del 23-9-2002)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 14 giugno 2002

Ripartizione del fondo per la mobilita’ ciclistica, ai sensi della
legge n. 366/1998.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Vista la legge 19 ottobre 1998, n. 366, recante “Norme per il
finanziamento della mobilita’ ciclistica” e, in particolare:
l’art. 2 che prevede l’affidamento alle regioni del compito di
redigere i piani regionali di riparto dei relativi finanziamenti;
l’art. 3 che prevede la costituzione presso il Ministero dei
trasporti e della navigazione di un fondo per il finanziamento degli
interventi a favore della mobilita’ ciclistica;
l’art. 4, comma 1, che prevede la ripartizione tra le regioni
della quota annuale del predetto fondo secondo i criteri determinati
dalla stessa legge;
Vista la legge finanziaria n. 388 del 23 dicembre 2000, che ha
previsto un rifinanziamento della legge n. 366/1998 ammontante a lire
60 miliardi per il triennio 2001-2003 cosi ripartiti: lire
25 miliardi per l’anno 2001, lire 15 miliardi per l’anno 2002 e lire
20 miliardi per il 2003;
Vista la nota prot. n. 2984/A3TRASP dell’8 ottobre 2001 della
Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome,
con la quale sono stati proposti i seguenti criteri e procedure
applicative per il riparto del predetto fondo:
per la lettera “a)” il 40% in parti uguali fra tutte le regioni e
province autonome che presenteranno nuovi programmi di mobilita’ a
questo Ministero entro il termine fissato del 30 settembre 2001;
per la lettera “b)” il 30% in proporzione ai fondi stanziati
autonomamente da ogni singola regione e dagli enti locali per le
finalita’ di cui alla legge n. 366/1998;
per la lettera “c)” il 30% sulla base di quanto impegnato dalla
regione nell’esercizio finanziario precedente a quello di riparto;
Vista la nota n. 5886 del 30 novembre 2001 con la quale il Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti ha condiviso i criteri e le
procedure proposte dalla Conferenza dei presidenti delle regioni e
delle province autonome, eccetto per quanto riguarda la lettera b)
nella sola parte che considera anche il cofinanziamento degli enti
locali;
Considerata la necessita’ di confermare che, con riferimento
all’art. 4 della summenzionata legge n. 366/1998, il cofinanziamento
delle regioni e/o altri enti e operatori locali non potra’ essere, in
ogni caso, inferiore al 50 per cento dell’intervento ammesso a
finanziamento;
Visti i piani regionali di riparto di cui all’art. 2 della legge n.
366/1998;
Ravvisata l’opportunita’ di rideterminare l’importo del piano per
quelle regioni e province autonome che hanno previsto il
cofinanziamento in misura inferiore al 50%;
Tenuto conto che dall’applicazione dei criteri suesposti il fondo
di cui all’art. 3 della predetta legge risulta cosi’ ripartito:

=====================================================================
Regioni | Importo
=====================================================================
Abruzzo | Euro 1.879.798,93
Basilicata | Euro 1.337.538,51
Bolzano | Euro 3.824.143,51
Calabria | Euro 881.243,03
Campania | Euro 590.236,46
Emilia-Romagna | Euro 2.062.822,80
Friuli-Venezia Giulia | Euro 1.503.813,17
Lazio | Euro 1.902.455,96
Liguria | Euro 897.130,71
Lombardia | Euro 1.503.813,17
Marche | Euro 2.043.368,29
Molise | Euro 258.228,45
Piemonte | Euro 1.597.121,75
Puglia | Euro 666.437,48
Sardegna | Euro 590.236,46
Sicilia | Euro 590.236,46
Toscana | Euro 894.413,89
Trento | Euro 2.761.157,87
Umbria | Euro 730.579,05
Valle d’Aosta Euro | 925.097,61
Veneto | Euro 3.547.540,37

Sentita la Conferenza Stato-regioni, la quale ha espresso parere
favorevole alla proposta anzi citata, come da estratto verbale della
seduta in data 21 marzo 2002;
Visto il decreto legislativo n. 303 del 30 luglio 1999 ed in
particolare l’art. 10, comma 1, lettera d), che ha trasferito dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri al Ministero dei lavori
pubblici i compiti, le corrispondenti strutture e le risorse
finanziarie, materiali ed umane, relative all’area funzionale delle
aree urbane, fatto salvo quanto previsto dal comma 5 dello stesso
art. 10;
Visto il decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 8681/23/2 del
24 settembre 1999 con il quale e’ stata istituita la Direzione
generale delle aree urbane e dell’edilizia residenziale;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, “Riforma
dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59” che istituisce il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti trasferendo a tale Ministero le
risorse, le funzioni e i compiti dei Ministeri dei lavori pubblici e
dei trasporti e della navigazione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n.
177, concernente il regolamento di organizzazione del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, che istituisce il Dipartimento per le
opere pubbliche e per l’edilizia e, nell’ambito di tale struttura,
viene costituita la Direzione generale per l’edilizia residenziale e
le politiche abitative, con funzioni gia’ appartenenti all’ex
Direzione generale delle aree urbane e dell’edilizia residenziale;

Decreta:
E’ approvata la ripartizione tra le regioni della quota del fondo,
relativa agli anni 2001-2003, per il finanziamento degli interventi a
favore della mobilita’ ciclistica di cui all’art. 3, in base ai
criteri e modalita’ di riparto illustrati nelle premesse, secondo il
prospetto allegato che e’ parte integrante del presente decreto.
Le regioni per le quali e’ stato ridefinito l’importo del piano
presentato, ai fini della copertura del 50% del finanziamento da
parte dello Stato, dovranno comunicare con delibera, da emanarsi
entro sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
del presente decreto, l’elenco degli interventi da realizzarsi con
priorita’.
I fondi saranno trasferiti alle regioni e alle province autonome
mediante ordini di pagamento, quale concorso dello Stato agli oneri
derivanti dalla realizzazione dei singoli interventi.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 14 giugno 2002
Il Ministro: Lunardi

Registrato alla Corte dei conti il 19 luglio 2002

Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 3 Infrastrutture e trasporti, foglio n. 341

Allegato

—-> Vedere Tabella allegata in formato zip
Col. 1 – Importo del piano da delibera regionale.
Col. 2 – Valore interventi da realizzarsi.
Col. 3 – Importo relativo al 40%, cioe’ 24 miliardi, ripartito
in parti uguali tra tutte le regioni e le province autonome.
Col. 4 – Importo cofinanziamento delle regioni e province
autonome per l’attuazione del piano.
Col. 5 – Percentuale relativa al cofinanziamento di ogni singola
regione e provincia autonoma in base all’importo complessivo
stanziato da tutte le regioni.
Col. 6 – Ripartizione del 30% del fondo, cioe’ 18 miliardi,
applicando le percentuali della colonna 5.
Col. 7 – Importo impegnato da ogni singola regione o provincia
autonoma, nell’anno 2000, per finalita’ analoghe a quelle della legge
n. 366/1998.
Col. 8 – Percentuale relativa all’impegno di ogni singola
regione e provincia autonoma, nell’anno 2000, in base all’importo
complessivo stanziato da tutte le regioni e province.
Col. 9 – Ripartizione del 30% del fondo, cioe’ 18 miliardi,
applicando le percentuali della colonna 8.
Col. 10 – Importo derivante dall’applicazione dei criteri di cui
alle colonne precedenti.
Col. 11 – Importo complessivo del cofinanziamento delle regioni,
province autonome ed enti locali per l’attuazione del piano regionale
o provinciale.
Col. 12 – Percentuale cofinanziamento sul piano.
Col. 13 – Importo massimo attribuibile come finanziamento statale
(massimo 50%).
Col. 14 – Importo massimo attribuibile come contributo statale.
Col. 15 – Importo ridefinito del piano regionale o provinciale in
base al cofinanziamento dimostrato.
Col. 16 – Disponibilita’ per differenza tra importo del
contributo e importo massimo attribuibile.
Col. 17 – Percentuale della colonna 5 relativa al cofinanziamento
di ogni singola regione e provincia autonoma in base all’importo
complessivo stanziato da tutte le Regioni.
Col. 18 – Coefficiente della colonna 5 rideterminato escludendo
le regioni o province autonome che raggiungono la percentuale massima
di finanziamento statale.
Col. 19 – Importo derivante dall’applicazione della percentuale
colonna 18 per la ripartizione delle disponibilita’.
Col. 20 – Contributo statale complessivo in lire rideterminato
assegnando le disponibilita’ residue.
Col. 21 – Contributo statale complessivo in euro rideterminato
assegnando le disponibilita’ residue.

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