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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 24 aprile 2003: Modifiche al «Disciplinare per le scorte tecniche ai veicoli eccezionali ed ai trasporti in condizioni di eccezionalita». (GU n. 101 del 3-5-2003)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 24 aprile 2003

Modifiche al «Disciplinare per le scorte tecniche ai veicoli
eccezionali ed ai trasporti in condizioni di eccezionalita».

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI
di concerto
IL MINISTRO DELL’INTERNO
Visto l’art. 10, comma 9 del codice della strada, approvato con
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive
modificazioni, ai sensi del quale nel provvedimento di autorizzazione
alla circolazione per i veicoli eccezionali per i trasporti in
condizioni di eccezionalita’ puo’ essere imposto un servizio di
scorta della polizia stradale o tecnica, secondo le modalita’ e nei
casi stabiliti nel regolamento di esecuzione e di attuazione e del
medesimo codice della strada, approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive
modificazioni;
Visto il medesimo art. 10, comma 9, dove e’ previsto inoltre che,
qualora sia prevista la scorta della polizia stradale, questa, ove le
condizioni di traffico e la sicurezza stradale lo consentano, puo’
autorizzare l’impresa ad avvalersi, in sua vece, della scorta
tecnica, secondo le modalita’ stabilite nel citato decreto del
Presidente della Repubblica n. 495 del 1992;
Visto l’art. 16 del citato decreto del Presidente della Repubblica
n. 495 del 1992, che stabilisce i casi in cui l’ente che rilascia il
provvedimento di autorizzazione prescrive la scorta di polizia
stradale o la scorta tecnica;
Visto il medesimo art. 16 che, al comma 6, prevede inoltre che con
disciplinare tecnico approvato con decreto del Ministro dei lavori
pubblici, ora del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di
concerto con il Ministro dell’interno sono stabiliti i requisiti e le
modalita’ per l’autorizzazione delle imprese allo svolgimento del
servizio di scorta tecnica e per l’abilitazione delle persone atte ad
eseguire la scorta tecnica;
Visto decreto del Ministro dei lavori pubblici, di concerto con il
Ministro dell’interno, del 18 luglio 1997, con il quale e’ stato
approvato il «Disciplinare per le scorte tecniche ai veicoli
eccezionali ed ai trasporti in condizioni di eccezionalita»;
Visto il decreto del Ministro dei lavori pubblici, di concerto con
il Ministro dell’interno del 28 maggio 1998, con il quale sono state
approvate le «Modificazioni al disciplinare per le scorte tecniche ai
veicoli eccezionali ed ai trasporti in condizioni di eccezionalita’;
Visto il decreto del direttore dell’Unita’ di gestione
autotrasporto di persone e cose del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti, di concerto con il direttore del servizio di polizia
stradale del Ministero dell’interno, del 9 gennaio 2002, con il quale
e’ stata istituita la commissione consultiva per la risoluzione delle
problematiche relative ai trasporti eccezionali;
Considerato che nel tempo intercorso dalla data di entrata in
vigore del citato decreto del Ministro dei lavori pubblici, di
concerto con il Ministro dell’interno, del 18 luglio 1997,
l’attivita’ di scorta tecnica si e’ andata consolidando sia in
termini di organizzazione delle imprese autorizzate che di personale
abilitato, e che non risultano registrati apprezzabili fenomeni di
incidentalita’ nell’esercizio delle scorte tecniche;
Valutate le istanze formulate dalle associazioni di categoria
dell’autotrasporto, al fine di semplificare le modalita’ di
svolgimento del servizio di scorta tecnica, contemperandole con le
esigenze di sicurezza della circolazione stradale;
Vista la proposta di ulteriori modifiche al testo del citato
decreto del Ministro dei lavori pubblici di concerto con il Ministro
dell’interno, del 18 luglio 1997, come modificato dal citato decreto
del Ministro dei lavori pubblici, di concerto con il Ministro
dell’interno, del 28 maggio 1998, predisposta dalla commissione
consultiva per la risoluzione delle problematiche relative ai
trasporti eccezionali, tesa ad una maggiore semplificazione delle
modalita’ di svolgimento del servizio di scorta tecnica, anche in
coerenza con gli impegni assunti con il protocollo d’intesa del
6 novembre 2001, sottoscritto tra il Governo e le associazioni di
categoria dell’autotrasporto e riconfermati nel verbale d’incontro
del 5 settembre 2002;
Decreta:
Art. 1.
1. Al «Disciplinare per le scorte tecniche ai veicoli», eccezionali
ed ai trasporti in condizioni di eccezionalita’ approvato con decreto
del Ministro dei lavori pubblici di concerto con il Ministro
dell’interno, del 18 luglio 1997, e modificato con decreto del
Ministro dei lavori pubblici, di concerto con il Ministro
dell’interno, del 28 maggio 1998, sono apportate le seguenti
modifiche:
a) all’art. 1, comma 4, le parole «tre anni» sono sostituite
dalle parole «cinque anni»;
b) all’art. 2, comma 1, lettera g1), le parole «ovvero societa’
finanziarie il cui capitale sociale non sia inferiore a cinque
miliardi» sono soppresse;
c) all’art. 2, comma 1, lettera g3), dopo le parole «locazione
finanziaria» sono aggiunte le parole «ovvero di locazione senza
conducente, di cui all’art. 84 del decreto legislativo 30 aprile
1992, n. 285».
d) all’art. 4, il comma 3, e’ sostituito dal seguente:
«3. Le variazioni relative al personale o ai veicoli iscritti
nell’autorizzazione devono essere comunicate all’ufficio territoriale
del Governo-prefettura competente per il suo aggiornamento. La
comunicazione di variazione vidimata dall’ufficio territoriale del
Governo-prefettura costituisce aggiornamento provvisorio
dell’autorizzazione per novanta giorni»;
e) all’art. 5, comma 3, le parole «tre anni» sono sostituite
dalle parole «cinque anni»;
f) all’art. 6, comma 2, sono aggiunti i seguenti periodi «Per i
candidati che abbiano una comprovata esperienza maturata alla guida
di veicoli eccezionali o di veicoli adibiti a trasporto in condizioni
di eccezionalita’ per un periodo di almeno cinque anni l’esame
consiste nel solo colloquio orale. L’esperienza dovra’ essere
comprovata con dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal
legale rappresentante delle imprese presso cui il richiedente ha
prestato attivita’ lavorativa, dalle quali risulti la qualifica
ricoperta e la correttezza contributiva dell’impresa»;
g) all’art. 6, comma 4, le parole «non puo’ essere sostenuta
prima di tre mesi dalla prima» sono sostituite dalle parole «puo’
essere sostenuta alla prima sessione disponibile»;
h) all’art. 10, il comma 1, e’ sostituito dal seguente:
«1. Salvo il caso in cui l’autorizzazione alla circolazione o
quella della polizia stradale prevedano la possibilita’ di formare un
convoglio di veicoli eccezionali o di trasporti in condizioni di
eccezionalita’ ogni veicolo o trasporto deve essere scortato da:
1. un autoveicolo avente le dotazioni e le caratteristiche
indicate dagli articoli precedenti, con alla guida una persona munita
di abilitazione ai sensi dell’art. 5:
1.a) per veicoli o trasporti che hanno larghezza non
superiore a 3 m, e lunghezza non superiore a 27 m, oppure lunghezza
non superiore a 30 m, purche’ la larghezza sia compresa entro i
limiti previsti dall’art. 61 del decreto legislativo 30 aprile 1992,
n. 285, ovvero larghezza non superiore a 3,20 m, purche’ la lunghezza
sia compresa entro i limiti previsti dall’art. 61 del decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, che circolano su strade a senso
unico di marcia, ovvero a carreggiate separate con almeno due corsie
disponibili per senso di marcia;
1.b) per veicoli o trasporti che hanno larghezza non
superiore a 3,60 m e lunghezza non superiore a 28 m, ovvero lunghezza
non superiore a 30 m purche’ la larghezza sia compresa entro i limiti
previsti dall’art. 61 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,
che circolano sulle autostrade;
1.c) per veicoli o trasporti che hanno larghezza non
superiore a 2,55 m e lunghezza non superiore a 27 m, ovvero larghezza
non superiore a 2,70 m e lunghezza non superiore a 21 m ovvero
larghezza non superiore a 3,20 m, purche’ la lunghezza sia compresa
entro i limiti previsti dall’art. 61 del decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285, quando circolano sulle strade a carreggiata
unica con una o piu’ corsie per senso di marcia;
2. due autoveicoli aventi le dotazioni e le caratteristiche
indicate dagli articoli precedenti, con alla guida una persona munita
di abilitazione ai sensi dell’art. 5, per veicoli e trasporti che
superano le dimensioni indicate al numero 1) o che circolano sulle
strade con caratteristiche diverse da quelle ivi indicate».

Art. 2.
1. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e le sue disposizioni si applicano dal
giorno della pubblicazione.
Roma, 24 aprile 2003

Il Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti
Lunardi
Il Ministro dell’interno
Pisanu

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