MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - CIRCOLARE 18 marzo 2002, n.1741: Nuovo codice della strada | Architetto.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – CIRCOLARE 18 marzo 2002, n.1741: Nuovo codice della strada

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - CIRCOLARE 18 marzo 2002, n.1741: Nuovo codice della strada - Art. 9. Competizioni motoristiche su strada. Circolare relativa al programma delle gare da svolgersi nel corso dell'anno 2002. (GU n. 132 del 7-6-2002)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

CIRCOLARE 18 marzo
2002, n.1741

Nuovo codice della strada – Art. 9. Competizioni
motoristiche su
strada. Circolare relativa al programma delle gare
da svolgersi nel
corso dell’anno 2002.

Al Ministero dell’interno –

Dipartimento della pubblica sicurezza –

Roma
A tutte le prefetture – Loro sedi

Alle amministrazioni regionali – Loro

sedi

All’amministrazione della provincia

autonoma di Bolzano – Bolzano

All’amministrazione della provincia

autonoma di Trento – Trento
Alle
amministrazioni provinciali – Loro
sedi

Alle amministrazioni comunali – Loro

sedi
Al
presidente della giunta regionale

della Valle d’Aosta – Aosta
All’ANAS –
Direzione generale tecnica –
Ispett. 2o
Uff. 4o via Monzambano, 10 –
Roma

Ai compartimenti viabilita’ ANAS – Loro

sedi
Ai
provveditorati regionali alle opere

pubbliche – Loro sedi
Alla C.S.A.I.
(Commissione sportiva
automobilistica)
via Solferino, 32 –
Roma

Alla F.M.I. (Federazione motociclistica

italiana) viale Tiziano, 70 – Roma
IL
MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI
TRASPORTI
1. Premesse.
1.1. L’art. 9 del Nuovo codice della
strada (decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285), al comma 1,
precisa che sulle strade ed aree
pubbliche le competizioni sportive
con veicoli o animali e quelle
atletiche possono essere disputate
solo se regolarmente autorizzate,
a seconda dei casi, dal sindaco o
dal prefetto.
Con gli articoli 162 e 163 del decreto legislativo 31
marzo 1998 n.
112, e’ stato disposto il trasferimento alle regioni,
alle province
ed ai comuni della competenza al rilascio della
autorizzazione per
l’espletamento di gare con autoveicoli,
motoveicoli e ciclomotori su
strade ordinarie rispettivamente di
interesse di piu’ province, di
interesse sovracomunale ed
esclusivamente provinciale, e di interesse
esclusivamente comunale.

Ai sensi del combinato disposto dell’art. 7 della legge n. 59 del
15
marzo 1997 e dell’art. 7 del decreto legislativo n. 112/1998,
la
decorrenza dell’esercizio da parte delle regioni e degli enti
locali
delle funzioni agli stessi conferite e’ determinata,
contestualmente
all’effettivo trasferimento dei beni e delle
risorse finanziarie,
umane, strumentali e organizzative, con
decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri.
Con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 12 settembre
2000 (pubblicato
su S.0. n. 224 alla Gazzetta Ufficiale n. 303 del
30 dicembre 2000)
e’ stato disposto a decorrere dal 1 gennaio 2001 il
trasferimento
della funzione di rilascio delle autorizzazioni per lo
svolgimento
delle competizioni motoristiche sopra richiamate.
Pertanto la
presente circolare e’ essenzialmente indirizzata alle
regioni,
province e comuni in qualita’ di enti che autorizzano
lo
svolgimento delle gare, ferma restando, ai sensi dell’art. 7
del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 settembre
2000,
l’attivita’ di supporto per lo svolgimento dei compiti
trasferiti da
parte delle prefetture, in precedenza competenti
alla trattazione
della materia trasferita.
1.2. Dalla disciplina
restano escluse le manifestazioni che non
comportano lo svolgersi
di una gara intesa come la competizione tra
due o piu’
concorrenti o squadre impegnate a superarsi
vicendevolmente e
in cui non e’ prevista alcuna classifica.
Non rientrano quindi in
tale disciplina le manifestazioni che non
hanno carattere
agonistico. Per esse restano in vigore le consuete
procedure di
autorizzazione previste dal Titolo III del regio decreto
6 maggio
1940, n. 635 (Regolamento per l’esecuzione del testo unico
18 giugno
1931, n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza).
Il comma 3
dell’art. 9 del Nuovo codice della strada prevede che
per
l’effettuazione di tutte le competizioni motoristiche che
si
svolgono su strade ed aree pubbliche, di competenza delle regioni
o
enti locali, di seguito denominati enti competenti, gli
organizzatori
(promotori) devono preliminarmente richiedere il
nulla osta al
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti –
Ispettorato generale
per la circolazione e la sicurezza stradale.

Nell’intento di operare uno snellimento di procedure e’ prevista
la
predisposizione di un programma delle competizioni da svolgere
nel
corso di ogni anno sulla base delle proposte avanzate
dagli
organizzatori, tramite le competenti Federazioni sportive
nazionali,
entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
Il comma 5
dell’art. 9 citato disciplina poi il procedimento di
nulla-osta
ministeriale nei casi in cui, per motivate necessita’, si
debba
inserire una competizione non prevista nel programma.
Come detto,
il nulla-osta del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti e’
richiesto quando le gare motoristiche si svolgono su
strade ed
aree pubbliche come definite al comma 1 dell’art. 2 del
Nuovo codice
della strada.
Pertanto non rientrano nella presente disciplina
neppure le gare
che si svolgono fuoristrada, anche se per i
trasferimenti siano
percorse strade ordinarie nel rispetto delle
norme di circolazione
del Nuovo codice della strada e quelle che
si svolgono su brevi
circuiti provvisori, le gare karting, le gare su
piste ghiacciate, le
gare di formula challenge, le gimkane, le
gare di minimoto e
similari.
Analogamente puo’ non essere
richiesto il nulla-osta del Ministero
delle infrastrutture e dei
trasporti per le manifestazioni di
regolarita’ amatoriali, per
i raduni e per le manifestazioni di
abilita’ di guida (slalom)
svolte su speciali percorsi di lunghezza
limitata, appositamente
attrezzati per evidenziare l’abilita’ dei
concorrenti, con
velocita’ di percorrenza ridotta e che non creino
limitazioni al
servizio di trasporto pubblico e al traffico
ordinario.
Il
tutto riferito con ogni evidenza a quanto riportato nell’art. 9,
comma
3, del Nuovo codice della strada in quanto il nulla-osta
di
competenza occorre ai fini di una valutazione delle limitazioni e
dei
condizionamenti alla normale circolazione nel caso di
competizioni.
Non sono invece consentite le gare di velocita’ da
svolgersi su
circuiti cittadini i cui effetti possono ritenersi di
nocumento alla
mobilita’ urbana dei veicoli e dei pedoni e alla
sicurezza della
circolazione ed in particolare dei trasporti urbani.

E’ necessario che l’ente competente, quale che sia il tipo
di
manifestazione sportiva, acquisisca comunque il parere
delle
competenti Federazioni sportive nazionali e cio’, anche
per
verificare il “carattere sportivo” delle competizioni stesse, al
cui
ambito appare logico ricondurre tutte le caratteristiche
che
garantiscano, sotto il profilo della tipologia della gara, ma
anche
della professionalita’ degli organizzatori, i presupposti
per uno
svolgimento delle iniziative, ordinato e conforme ai
canoni di
sicurezza.
2. Programma-procedure.
2.1. Sulla base delle
esperienze maturate nel corso dell’anno 2001
e degli anni
precedenti si formulano le considerazioni che seguono
per offrire un
utile ed uniforme indirizzo alle amministrazioni
interessate per
gli atti di propria competenza.
2.2. Le proposte degli
organizzatori, espresse attraverso le
competenti Federazioni
sportive nazionali, che ne garantiscono il
carattere sportivo,
sono pervenute all’ispettorato generale per la
circolazione e la
sicurezza stradale, che ha formulato il programma
allegato alla
presente circolare dopo aver verificato il rispetto
delle
condizioni poste dall’art. 9, comma 3, del Nuovo codice
della
strada.
2.3. Nel caso di svolgimento di una competizione
motoristica non
prevista nel programma annuale, (comma 5, art. 9)
gli organizzatori
devono chiedere il nulla-osta all’Ispettorato
generale per la
circolazione e la sicurezza stradale almeno 60
giorni prima della
gara motivando il mancato inserimento nel
programma.
In tal caso, la richiesta di nulla-osta deve essere
corredata dalla
seguente documentazione:
a) relazione che
elenchi e descriva le strade interessate dalla
gara, le modalita’
di svolgimento della stessa, i tempi di
percorrenza previsti
per le singole tratte, la velocita’ media
prevista, le eventuali
limitazioni al servizio di trasporto pubblico,
se sono necessarie
chiusure al traffico ordinario di tratti di strada
e la loro durata,
nonche’ ogni ulteriore notizia ritenuta utile per
meglio individuare
il tipo di manifestazione e l’ente o gli enti
competenti al
rilascio dell’autorizzazione;
b) planimetria del percorso di gara
dove, nel caso siano previste
tratte stradali chiuse al traffico,
devono essere evidenziati i
percorsi alternativi per il traffico
ordinario;
c) regolamento di gara;
d) parere favorevole del
CONI, espresso attraverso il visto di
approvazione delle competenti
federazioni sportive nazionali;
e) ricevuta del versamento
dell’importo dovuto, su c.c. postale
n. 66782004 intestato al
Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, via Nomentana 2,
00161 Roma, per le gare fuori programma,
per le operazioni tecniche
amministrative di competenza del Ministero
delle infrastrutture e
dei trasporti, come previsto dall’art. 405
(tab. VII.1) del decreto
del Presidente della Repubblica 16 dicembre
1992 n. 495 come
aggiornato con decreto del Ministro dei lavori
pubblici in data 5
gennaio 2001 n. 11 (Gazzetta Ufficiale n. 26 del
lo febbraio 2001).

L’ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza
stradale
non potra’ garantire l’esame delle istanze
presentate e il
conseguente rilascio del nulla-osta ove non siano
rispettati i tempi
previsti e la documentazione trasmessa risulti
incompleta.
Completata l’istruttoria, l’ispettorato generale
per la
circolazione e la sicurezza stradale rilascia il proprio
nulla-osta
trasmettendolo all’ente o agli enti competente/i.
2.4.
Ai sensi dell’art. 9, comma 5 del Nuovo codice della strada,
l’ente
competente puo’ autorizzare, per comprovate necessita’
lo
spostamento della data di effettuazione di una gara prevista
nel
programma, su richiesta delle Federazioni sportive competenti,
dando
comunicazione della variazione al predetto ispettorato.
Ai
fini della autorizzazione dell’ente competente, almeno trenta
giorni
prima della data di svolgimento della gara, gli organizzatori
devono
avanzare richiesta allo stesso ente.
Al momento della
presentazione dell’istanza gli organizzatori
devono dimostrare di
aver stipulato un contratto di assicurazione per
la responsabilita’
civile, ai sensi dell’art. 3 della legge
24 dicembre 1969, n.
990, e successive modifiche, che copra anche la
responsabilita’
dell’organizzazione e degli altri obbligati, per i
danni comunque
causati alle strade e alle relative attrezzature.
Nell’istanza deve
essere esplicitamente dichiarata la velocita’
media prevista per
le tratte di gara da svolgersi sia su strade
aperte al traffico,
sia su quelle chiuse al traffico.
Alla stessa istanza e’
opportuno che sia allegato il nulla-osta
dell’ente o degli enti
proprietari delle strade, su cui deve
svolgersi la gara. Tale
nulla-osta puo’ anche essere acquisito, nei
casi di particolare
urgenza, dall’ente competente nel corso
dell’istruttoria volta al
rilascio dell’autorizzazione.
Si precisa che ai sensi dell’art.
6, comma 1, del Nuovo codice
della strada, la competenza alla
sospensione della circolazione nelle
strade interessate dalle
competizioni motoristiche, ove necessario,
e’ attribuita al prefetto.

Sentite le competenti Federazioni sportive nazionali,
l’ente
competente puo’ rilasciare l’autorizzazione alla effettuazione
della
competizione, subordinandola al rispetto delle norme
tecnico-sportive
e di sicurezza vigenti (ad esempio, quelle
emanate dalle suddette
Federazioni), di altre specifiche prescrizioni
tecniche ed all’esito
favorevole del collaudo del percorso di gara
e delle attrezzature
relative quando sia dovuto o ritenuto
necessario.
A tale proposito giova precisare che, a norma del comma
4 dell’art.
9 del Nuovo codice della strada, il collaudo del percorso
di gara e’
obbligatorio nel caso di gare di velocita’ e nel caso
di gare di
regolarita’ per le tratte di strada sulle quali
siano ammesse
velocita’ medie superiori a 50 Km/h od 80 Km/h, se,
rispettivamente,
aperte o chiuse al traffico.
In tal modo e’
risolto il problema riguardante la corretta
interpretazione del
termine “velocita’ media” nel caso delle gare di
regolarita’ in cui in
una unica sezione di gara siano comprese tratte
di regolarita’ e
prove speciali a velocita’ libera su tratte chiuse
al traffico.

Negli altri casi il collaudo puo’ essere omesso.
Il collaudo del
percorso, sia nei casi in cui e’ prescritto, che
nei casi in cui
rientra nella discrezionalita’ dell’ente competente,
e’ da
quest’ultimo effettuato ovvero richiesto all’ente proprietario
della
strada se la strada interessata non e’ di proprieta’
dell’ente
competente.
Ai sensi del citato comma 4 dell’art. 9
del Nuovo codice della
strada, al collaudo del percorso di gara
assistono i rappresentanti
del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti e dell’interno,
unitamente ai rappresentanti degli organi
sportivi competenti e degli
organizzatori.
Per quanto attiene alla
rappresentanza delle varie amministrazioni
citate, l’ente
competente ovvero il proprietario della strada
comunica la data
del collaudo e richiede al piu’ vicino ufficio
periferico di
tali amministrazioni di designare il proprio
rappresentante.

Il rispetto dei termini previsti per la presentazione delle istanze
e’
essenziale per poter svolgere tutte le incombenze connesse
al
conseguimento delle autorizzazioni.
Al termine di ogni gara
l’ente competente comunica al Ministero
delle infrastrutture e dei
trasporti – Ispettorato generale per la
circolazione e la
sicurezza stradale – le risultanze della
competizione,
precisando le eventuali inadempienze rispetto alla
autorizzazione
e l’eventuale verificarsi di inconvenienti o
incidenti.

Tali comunicazioni sono tenute in conto per la predisposizione
del
programma per l’anno successivo.
3. Nulla-osta del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti.
Tanto premesso, sono state prese
in esame e definite le proposte
avanzate dagli organizzatori per
il tramite della C.S.A.I.
(Commissione sportiva
automobilistica italiana) e della F.M.I.
(Federazione
motociclistica italiana) per la redazione del programma
delle gare
automobilistiche e motociclistiche da svolgere nell’anno
2002. Le
proposte sono state distinte in:
programma 2002 di gare che si
sono gia’ svolte nel 2001 e in anni
precedenti, e per le quali
l’ispettorato per la circolazione e la
sicurezza stradale ha
verificato che non si sono create gravi
limitazioni al servizio
di trasporto pubblico, nonche’ al traffico
ordinario per effetto
dello svolgersi delle gare stesse e per le
quali lo stesso
ispettorato ha gia’ concesso il nulla-osta
(allegato A);

programma 2002 di gare di nuova formulazione
interessanti
percorsi che non trovano riscontro nelle
manifestazioni gia’
effettuate negli anni precedenti per le quali il
predetto ispettorato
dovra’ procedere a specifica istruttoria
per il rilascio del
nulla-osta ad ogni singola gara (allegato B).

Roma, 28 marzo 2002

Il Ministro: Lunardi
Registrato alla Corte dei conti il 27 maggio
2002
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto
del
territorio, registro n. 1, foglio n. 277

Allegato A

NULLA-OSTA PER LE GARE IN PROGRAMMA NEL 2002
CHE SI
SONO GIA’ SVOLTE NEL 2001
E IN ANNI
PRECEDENTI
Con note in data 14 dicembre 2001 e 29 gennaio 2002
la C.S.A.I.
(Commissione sportiva automobilistica italiana), e con
note in data
21 dicembre 2001 e 21 gennaio 2002 la F.M.I.
(Federazione
motociclistica italiana), hanno trasmesso al
Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti – Ispettorato
generale per la
circolazione e la sicurezza stradale, ai fini
del rilascio del
nulla-osta, il programma per il 2002 delle gare
automobilistiche e
motociclistiche gia’ svolte negli anni precedenti.

Con note in data 6 febbraio 2002 e 21 dicembre
2001
rispettivamente, le suddette Federazioni sportive nazionali,
per le
gare anzidette, hanno inoltre dichiarato che non si sono
verificati
inconvenienti o incidenti di rilievo e di non aver
ricevuto
segnalazioni in merito al verificarsi di gravi
limitazioni al
trasporto pubblico o al traffico ordinario.
Nelle
suddette note e’ anche dichiarato che non sono previste
variazioni
del percorso di gara rispetto alle precedenti edizioni e
che gli
organizzatori hanno versato gli importi dovuti per le
operazioni
tecnico-amministrative di competenza del Ministero
delle
infrastrutture e dei trasporti.
Questo ufficio, sulla
base delle dichiarazioni delle due
Federazioni e delle
segnalazioni pervenute da parte delle prefetture
e degli enti
proprietari delle strade e verificato che le gare si
sono gia’
svolte nel 2001 o in anni precedenti e sono proposte dagli
stessi
organizzatori delle precedenti edizioni e che e’
stato
regolarmente versato l’importo dovuto per le
operazioni
tecnico-amministrative di competenza del
Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti come previsto
dall’art. 405 del
decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre
1992, n. 495 come
aggiornato con decreto del Ministro dei lavori
pubblici in data
5 gennaio 2001 (Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1
febbraio 2001),
rilascia il nulla-osta per le gare comprese negli
elenchi allegati e
costituenti parte integrante del presente
provvedimento, che sono
stati cosi’ suddivisi:
elenco n. 1
(Auto) di cui:
a) gare di velocita’ auto;
b) gare di
velocita’ auto storiche;
c) gare di regolarita’ auto
(rallies);
d) gare di regolarita’ auto storiche (rallies);

elenco n. 2 (Moto) di cui:
a) gare di velocita’ moto.

b) gare di regolarita’ moto d’epoca.
Resta inteso che il
detto nulla-osta non vincola gli enti
competenti al rilascio
dell’autorizzazione se – per qualsiasi motivo
– una determinata
gara sia stata oggetto di segnalazione negativa,
durante lo scorso
anno, non ancora nota a questo Ministero.
Nei casi in cui gli
organizzatori dovranno, per motivate
necessita’, cambiare il
percorso di gara rispetto alla precedente
edizione, occorrera’
comunque il parere delle competenti Federazioni
sportive nazionali e
dovra’ essere rispettata la procedura prevista
per il rilascio del
nulla-osta per le gare fuori programma; in tal
caso l’organizzatore
della gara e’ tenuto ad integrare l’importo
dovuto per le
operazioni tecnico-amministrative di competenza del
Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti fino alla concorrenza
della somma
prevista per le gare fuori programma.
Conformemente a quanto
disposto dall’art. 9 del Nuovo codice
della strada gli enti
competenti potranno rilasciare l’autorizzazione
soltanto dopo aver
acquisito il verbale di collaudo del percorso
quando dovuto.

L’autorizzazione per le gare di velocita’ e’ subordinata
altresi’
all’accertamento della sussistenza delle misure
previste per
l’incolumita’ del pubblico e dei piloti, giusta il
disposto della
circolare 2 luglio 1962 n. 68 del Ministero
dell’interno.
Per la tutela delle strade, della segnaletica
stradale e della
sicurezza e fluidita’ della circolazione stradale
nei luoghi ove le
manifestazioni agonistiche comportano
interferenze, si invitano gli
enti competenti ad impegnare gli
organizzatori – all’atto del
rilascio della autorizzazione – ad
operare perche’ non siano recate
offese all’estetica delle strade ed
all’equilibrio ecologico (nemmeno
con iscrizioni, manifestini ecc.)
e perche’ in ogni caso venga
ripristinata puntualmente la
situazione ante gara.
Roma, 15 maggio 2002

—->
Vedere tabelle da pag. 68 a pag. 78 Vedere tabelle da pag. 80 a
pag. 87 allegate in formato zip

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – CIRCOLARE 18 marzo 2002, n.1741: Nuovo codice della strada

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