MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 1 settembre 2009 | Architetto.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 1 settembre 2009

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 1 settembre 2009 - Recepimento della direttiva 2009/1/CE della Commissione del 7 gennaio 2009 che modifica, al fine di adeguarla al progresso tecnico, la direttiva 2005/64/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sull'omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda la loro riutilizzabilita', riciclabilita' e recuperabilita'. (09A12500) (GU n. 248 del 24-10-2009 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 1 settembre 2009

Recepimento della direttiva 2009/1/CE della Commissione del 7
gennaio 2009 che modifica, al fine di adeguarla al progresso tecnico,
la direttiva 2005/64/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
sull’omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda la loro
riutilizzabilita’, riciclabilita’ e recuperabilita’. (09A12500)

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto l’art. 229 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,
recante «Nuovo Codice della strada» e successive modificazioni ed
integrazioni, che delega i Ministri della Repubblica a recepire,
secondo le competenze loro attribuite, le direttive comunitarie
concernenti le materie disciplinate dallo stesso codice;
Visto l’art. 71 del citato Codice della Strada, ed in particolare i
commi 2, 3 e 4, che, tra l’altro, rimettono a decreti del Ministro
dei trasporti, ora Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il
recepimento di direttive comunitarie in materia di prescrizioni
tecniche relative a caratteristiche costruttive e funzionali dei
veicoli a motore e dei loro rimorchi;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, recante
«Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in
applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre
2007», che ha istituito il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti 28 aprile 2008,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 167
del 12 luglio 2008, di recepimento della direttiva 2007/46/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio del 5 settembre 2007, relativa
all’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonche’
dei sistemi, componenti ed entita’ tecniche destinati a tali veicoli,
ed in particolare l’art. 47;
Visto il decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7 agosto
2003, e successive modificazioni, recante attuazione della direttiva
2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti 3 maggio 2007,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18 luglio 2007, di
recepimento della direttiva 2005/64/CE del 26 ottobre 2005
sull’omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda la loro
riutilizzabilita’, riciclabilita’ e recuperabilita’ e che modifica la
direttiva 70/156/CEE del Consiglio;
Vista la direttiva 2009/1/CE della Commissione del 7 gennaio 2009,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. L 9 del 14
gennaio 2009, che modifica, al fine di adeguarla al progresso
tecnico, la predetta direttiva 2005/64/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio;

Decreta:
(Testo rilevante ai fini dello Spazio Economico Europeo)

Art. 1.

1. All’allegato IV del decreto del Ministro dei trasporti 3 maggio
2007, di recepimento della direttiva 2005/64/CE, e’ aggiunto infine
il seguente nuovo paragrafo 4:
«4.1. Nell’ambito della valutazione preliminare a norma dell’art. 6
della direttiva 2005/64/CE, il costruttore del veicolo deve
dimostrare che la conformita’ con le disposizioni dell’art. 4,
paragrafo 2, lettera a), della direttiva 2000/53/CE e’ garantita
negli accordi contrattuali con i fornitori.
4.2. Nell’ambito della valutazione preliminare a norma dell’art. 6
della direttiva 2005/64/CE, il costruttore del veicolo deve definire
opportune procedure per i seguenti scopi:
a) comunicare le prescrizioni applicabili al suo personale e a
tutti i fornitori;
b) monitorare e garantire che i fornitori agiscano conformemente
alle prescrizioni in questione;
c) raccogliere i dati pertinenti a livello dell’intera catena di
approvvigionamento;
d) controllare e verificare le informazioni ricevute dai
fornitori;
e) reagire opportunamente quando i dati ricevuti dai fornitori
indicano una mancata conformita’ con le prescrizioni di cui all’art.
4, paragrafo 2, lettera a) della direttiva 2000/53/CE.
4.3. Ai fini dei paragrafi 4.1 e 4.2 il costruttore del veicolo, in
accordo con l’organo competente, deve conformarsi alla norma ISO
9000/1 4000 o ad altro programma di garanzia della qualita’,».

Art. 2.

1. Qualora non siano rispettate le prescrizioni di cui al decreto
del Ministro dei trasporti 3 maggio 2007 come modificate dal presente
decreto, a decorrere dal 1° gennaio 2012 e’ rifiutata, per motivi
riguardanti la riutilizzabilita’, riciclabilita’ e recuperabilita’
dei veicoli a motore, la concessione dell’omologazione CE o
dell’omologazione nazionale per nuovi tipi di veicoli.

Art. 3.

1. Le disposizioni del presente decreto decorrono dal 4 febbraio
2010.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 1° settembre 2009

Il Ministro : Matteoli

Registrato alla Corte dei conti il 22 settembre 2009
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 9, foglio n. 143

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