MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 18 febbraio 2010 | Architetto.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 18 febbraio 2010

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 18 febbraio 2010 - Autorizzazione alla circolazione nazionale di veicoli e cisterne adibiti al trasporto su strada di merci pericolose, costruiti anteriormente al 1° gennaio 1997, in attuazione dell'articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35. (10A02985) (GU n. 59 del 12-3-2010 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 18 febbraio 2010

Autorizzazione alla circolazione nazionale di veicoli e cisterne
adibiti al trasporto su strada di merci pericolose, costruiti
anteriormente al 1° gennaio 1997, in attuazione dell’articolo 10,
comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35. (10A02985)

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI

Vista la legge 12 agosto 1962, n. 1839, e successive modificazioni
ed integrazioni, con la quale e’ stato ratificato l’accordo europeo
relativo al trasporto internazionale di merci pericolose su strada,
denominato ADR;
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante «Nuovo
codice della strada» e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, recante «Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo
codice della strada», e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35, recante
«Attuazione della direttiva 2008/68/CE relativa al trasporto interno
di merci pericolose»;
Rilevato che a norma dell’art. 10, comma 1, del citato decreto
legislativo n. 35 del 2010, le norme concernenti disposizioni
transitorie aggiuntive, di interesse nazionale, di cui agli allegati
I, II e III della direttiva 2008/68/CE, sono adottate con
provvedimenti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Visto l’allegato I della piu’ volte citata direttiva 2008/68/CE,
sezione I.2 Disposizioni transitorie aggiuntive, che prevede che «Gli
Stati membri possono autorizzare, sul loro territorio, l’utilizzo di
cisterne e veicoli costruiti anteriormente al 1° gennaio 1997 che non
sono conformi alla presente direttiva, ma sono stati costruiti
secondo le disposizioni nazionali in vigore al 31 dicembre 1996,
sempre che le cisterne e i veicoli in questione siano mantenuti in
condizioni atte a garantire i livelli di sicurezza richiesti»;
Ritenuto opportuno autorizzare, ai sensi delle summenzionate
disposizioni transitorie aggiuntive, l’utilizzo sul territorio
nazionale di cisterne e veicoli, costruiti anteriormente il 1°
gennaio 1997, stabilendo al contempo le condizioni atte a garantire i
livelli di sicurezza richiesti;
Ritenuto altresi’ opportuno prevedere che le suddette condizioni
possano essere implementate, al fine di garantire sempre migliori
livelli di sicurezza;
Ritenuto sotto tale ultimo profilo opportuno prevedere una graduale
esclusione, dal servizio di trasporto interno di merci pericolose,
dei veicoli e delle cisterne non rispondenti alle norme comunitarie;
Considerato infine che la predetta autorizzazione alla circolazione
in deroga ristabilisce condizioni di corretta concorrenza di mercato
tra gli operatori di settore nazionali e quelli di altri Stati
appartenenti all’Unione europea, ove si e’ analogamente provveduto;

Decreta:

Art. 1

Autorizzazione alla circolazione in deroga dei veicoli cisterna
costruiti anteriormente al 1º gennaio 1997

1. Gli autoveicoli-cisterna destinati al trasporto di materie
distinte con il numero ONU 1202 o 1965 della classificazione ADR ed i
rimorchi-cisterna o semirimorchi-cisterna destinati al trasporto di
materie distinte con il numero ONU 1965, 1136, 1267, 1999, 3256, 3257
della classificazione ADR, costruiti anteriormente al 1° gennaio 1997
e non conformi alle disposizioni di cui alla direttiva 2008/68/CE,
come recepita dal decreto legislativo n. 35 del 2010, possono
continuare ad essere utilizzati sul territorio nazionale per il
trasporto di merci pericolose su strada, per non oltre venticinque
anni dalla data della prima immatricolazione e limitatamente alle
materie innanzi indicate, qualora ricorrano congiuntamente le
seguenti condizioni:
a) che siano stati costruiti secondo le disposizioni nazionali in
vigore al 31 dicembre 1996;
b) che siano mantenuti in condizioni atte a garantire i livelli
di sicurezza richiesti per il trasporto di merci pericolose su strada
previste dal decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive
modificazioni ed integrazioni, nonche’ dalle relative disposizioni
attuative.
2. I veicoli costruiti anteriormente al 1° gennaio 1997 e non
conformi alle disposizioni di cui alla direttiva 2008/68/CE, come
recepita dal decreto legislativo n. 35 del 2010, che non sono
ricompresi fra quelli indicati al comma 1, possono continuare ad
essere utilizzati sul territorio nazionale per il trasporto di merci
pericolose su strada, per non oltre ventiquattro mesi dalla data di
entrata in vigore delle disposizioni del presente decreto, purche’
soddisfino le condizione di cui al comma 1, lettera b).

Art. 2

Autorizzazione alla circolazione in deroga delle cisterne
costruite anteriormente al 1º gennaio 1997

1. Le cisterne destinate al trasporto su strada di materie distinte
con il numero ONU 1202, 1136, 1267, 1999, 3256, 3257 della
classificazione ADR o materie della classe 2 della classificazione
ADR, costruite anteriormente al 1° gennaio 1997 e non conformi alle
disposizioni di cui alla direttiva 2008/68/CE, come recepita dal
decreto legislativo n. 35 del 2010, possono continuare ad essere
utilizzate sul territorio nazionale per il trasporto di merci
pericolose su strada, per non oltre venticinque anni dalla data della
prima immissione in servizio, limitatamente alle materie innanzi
indicate, qualora ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni:
a) che siano state costruite secondo le disposizioni nazionali in
vigore al 31 dicembre 1996;
b) che siano mantenute in condizioni atte a garantire i livelli
di sicurezza richiesti dalle disposizioni che regolano il trasporto
di merci pericolose su strada, vigenti prima dell’entrata in vigore
del decreto legislativo n. 35 del 2010.
2. Le cisterne destinate al trasporto di merci pericolose su strada
costruite anteriormente al 1° gennaio 1997 e non conformi alle
disposizioni di cui alla direttiva 2008/68/CE, come recepita dal
decreto legislativo n. 35 del 2010, che non sono ricomprese fra
quelle indicate al comma 1, possono continuare ad essere utilizzate
sul territorio nazionale su strada per non oltre ventiquattro mesi
dalla data di entrata in vigore delle disposizioni del presente
decreto, purche’ soddisfino le condizione di cui al comma 1, lettera
b).
3. Le cisterne destinate al trasporto dei gas liquefatti
refrigerati, possono continuare ad essere utilizzate per il trasporto
nazionale di merci pericolose su strada a condizione che siano
mantenute in condizioni atte a garantire i livelli di sicurezza
richiesti dalle disposizioni che regolano il trasporto di merci
pericolose su strada, vigenti prima dell’entrata in vigore del
decreto legislativo n. 35 del 2010.

Art. 3

Disposizioni finali

1. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
possono essere implementati i requisiti richiesti ai veicoli ed alle
cisterne destinati al trasporto di merci pericolose su strada atti a
garantire i livelli di sicurezza di cui rispettivamente all’art. 1,
comma 1, lettera b) ed all’art. 2, comma 1, lettera b).
Roma, 18 febbraio 2010

Il Ministro: Matteoli

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