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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 23 maggio 2002: Recepimento dell’annesso ICAO n. 14 “Aerodromi”, terza edizione del luglio 1999

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 23 maggio 2002: Recepimento dell'annesso ICAO n. 14 "Aerodromi", terza edizione del luglio 1999 e successivi emendamenti. (GU n. 137 del 13-6-2002)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 23 maggio 2002

Recepimento dell’annesso ICAO n. 14 “Aerodromi”, terza edizione del
luglio 1999 e successivi emendamenti.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI

Visto il decreto legislativo 6 marzo 1948, n. 616, che ha approvato
e resa esecutiva la Convenzione relativa all’aviazione civile
internazionale, stipulata a Chicago il 7 dicembre 1944;
Visto l’art. 687 del codice della navigazione, titolo 1, come
modificato dalla legge 13 maggio 1983, n. 213, che stabilisce le
modalita’ per il recepimento nell’ordinamento giuridico nazionale dei
principi generali contenuti negli annessi alla suddetta convenzione,
in appresso denominati “annessi ICAO”, nonche’ le conseguenti
disposizioni tecniche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 luglio 1985, n.
461, conseguente alla citata legge n. 213/1983, con il quale sono
stati introdotti nell’ordinamento nazionale i principi generali
contenuti negli annessi alla citata Convenzione di Chicago e che
rinvia a successivi provvedimenti l’adozione delle relative
disposizioni tecniche attuative;
Visto l’art. 37 della Convenzione stessa, che impegna gli Stati
aderenti ad uniformare i propri regolamenti, i modelli e le procedure
sulla base degli standard, dei sistemi pratici e delle procedure
raccomandate, contenuti nei singoli annessi e allegati tecnici che
l’ICAO – Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile – adotta
e modifica per la navigazione aerea;
Visto l’art. 38 della Convenzione, che regola la notifica all’ICAO
delle differenze, tra i regolamenti nazionali e quelli adottati
dall’ICAO, per i quali uno Stato membro trovi impossibile o non
necessario l’adattamento;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250, che
attribuisce all’ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, il
compito di provvedere alla regolamentazione tecnica nelle materie di
competenza;
Vista la delibera del consiglio di amministrazione dell’ENAC n.
43/2001, in data 5 novembre 2001, con la quale l’ENAC stesso decide
di introdurre nel proprio ordinamento gli annessi ICAO, dando mandato
al direttore generale di predisporre le necessarie disposizioni
tecniche;
Vista la delibera del consiglio di amministrazione dell’ENAC n.
44/2001, in data 5 novembre 2001, con la quale l’ENAC stesso decide
di introdurre, ed in effetti introduce, nel proprio ordinamento
l’annesso ICAO n. 14 “Aerodromi”, terza edizione del luglio 1999 e
successivi emendamenti;
Considerato che l’ENAC opera sulla base del principio che i vincoli
posti dall’applicazione degli standard del citato annesso ICAO n. 14,
assunti dall’ENAC come riferimento proprio, interagiscono all’interno
di un sistema che e’ istituzionalmente regolato e controllato dallo
stesso ENAC e che include soggetti che, oltre ad essere direttamente
vincolati dalle norme primarie, lo sono anche dalle disposizioni
tecniche impartite dall’Ente stesso;
Considerato altresi’ che norme tecniche relative ad annessi ICAO
introdotte dall’ENAC nel proprio ordinamento, pur avendo valore
cogente nell’ambito dell’Ente stesso che le ha emanate, non hanno
pero’ rilevanza esterna nei confronti di eventuali organi estranei
all’ambito direttamente controllato dall’ENAC;
Ritenuto che, pur a prescindere da aspetti puramente formali, al
fine di un ordinato svolgimento dell’azione amministrativa, il
recepimento del suddetto annesso ICAO n. 14 debba essere anche
sancito da un idoneo dispositivo normativo, che abbia validita’ “erga
omnes” e non limitata all’ambito direttamente controllato dall’ENAC;

A d o t t a

il seguente decreto:
Art. 1.

1. In materia di progettazione, costruzione ed esercizio delle
infrastrutture aeroportuali, destinate alle operazioni di volo degli
aeromobili, si applicano le disposizioni previste dall’annesso ICAO
n. 14, volume I, “Aerodromi” terza edizione del luglio 1999 e
successivi emendamenti, compresi nei seguenti capitoli e relativi
allegati:
Capitolo 1 “Definizioni”;
Capitolo 2 “Dati di aerodromo”;
Capitolo 3 “Caratteristiche fisiche”;
Capitolo 4 “Limitazione ostacoli”;
Capitolo 5 “Aiuti visivi per la navigazione”;
Capitolo 6 “Aiuti visivi di segnalazione ostacoli”;
Capitolo 7 “Aiuti visivi per le aree chiuse alle operazioni”;
Capitolo 8 “Equipaggiamenti ed istallazioni”;
Capitolo 9 “Emergenza ed altri servizi”.
L’ENAC e’ demandata ad emanare entro il 31 dicembre 2001 la
normativa tecnica atta a dare attuazione alle disposizioni di cui
sopra.
2. In materia di limitazione e rimozione degli ostacoli esterni al
sedime aeroportuale, contemplati nel capitolo 4 dell’annesso ICAO n.
14, in aggiunta alle condizioni contenute nello stesso capitolo,
continuano ad applicarsi le norme introdotte con la legge 4 febbraio
1963, n. 58.
3. La traduzione in lingua italiana del testo consolidato delle
disposizioni dell’annesso ICAO n. 14, volume I, “Aerodromi”, terza
edizione del luglio 1999 e successivi emendamenti, verra’ emanata con
provvedimento della Direzione generale della navigazione aerea, del
Dipartimento per la navigazione e il trasporto marittimo e aereo, non
appena sara’ resa disponibile la traduzione del testo stesso.
4. Le disposizioni dell’annesso ICAO n. 14, volume I, “Aerodromi”,
nel testo consolidato della terza edizione del luglio 1999 e
successivi emendamenti, sono consultabili sul sito Internet
“www.icao.int”, quindi: “site index” e quindi “Annexes to the
Convention on International Civil Aviation”.

Art. 2.

1. L’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 1, commi 1 e
2, e’ regolata secondo i tempi appresso indicati, a decorrere dalla
data di emanazione della normativa tecnica di attuazione, di cui
all’art. 1, comma 1:
a) entro dodici mesi per tutti gli aeroporti aperti al traffico
aereo commerciale, di linea e non di linea, con un movimento annuo
complessivo di passeggeri pari o superiore a 600.000 unita’;
b) entro 24 mesi per gli aeroporti della medesima categoria, con
un movimento complessivo di passeggeri inferiore a 600.000 unita’.
2. I gestori aeroportuali predispongono, entro i termini di cui al
precedente comma, apposita relazione di conformita’ da sottoporre
all’ENAC.
3. In attuazione di quanto previsto dall’art. 38 della Convenzione
di Chicago, l’ENAC e’ demandata ad adottare le azioni necessarie per
la notifica all’ICAO delle eventuali differenze tra il testo
originale dell’annesso 14 e il testo applicativo in Italia, nonche’
per la pubblicazione delle corrispohdenti informazioni aeronautiche
previste dalle disposizioni dell’annesso ICAO n. 15 “Aeronautical
Information Services” alla Convenzione stessa.
4. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
II presente decreto vera’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 23 maggio 2002

Il Ministro: Lunardi

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