MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 25 gennaio 2002: Recepimento della direttiva 2001/27/CE della Commissione del 10 aprile 2001 | Architetto.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 25 gennaio 2002: Recepimento della direttiva 2001/27/CE della Commissione del 10 aprile 2001

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 25 gennaio 2002: Recepimento della direttiva 2001/27/CE della Commissione del 10 aprile 2001 che adegua al progresso tecnico la direttiva 88/77/CEE del Consiglio relativa ai provvedimenti da prendere contro l'emissione di inquinanti gassosi e di particolato prodotti dai motori ad accensione spontanea destinati alla propulsione di veicoli e l'emissione di inquinanti gassosi prodotti dai motori ad accensione comandata alimentati con gas naturale o con gas di petrolio liquefatto destinati alla propulsione di veicoli. (Testo rilevante ai fini dello Spazio Economico Europeo). (GU n. 38 del 14-2-2002)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 25 gennaio 2002

Recepimento della direttiva 2001/27/CE della Commissione del 10
aprile 2001 che adegua al progresso tecnico la direttiva 88/77/CEE
del Consiglio relativa ai provvedimenti da prendere contro
l’emissione di inquinanti gassosi e di particolato prodotti dai
motori ad accensione spontanea destinati alla propulsione di veicoli
e l’emissione di inquinanti gassosi prodotti dai motori ad accensione
comandata alimentati con gas naturale o con gas di petrolio
liquefatto destinati alla propulsione di veicoli. (Testo rilevante ai
fini dello Spazio Economico Europeo).

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
di concerto con
IL MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
e
IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto l’art. 229 del nuovo codice della strada approvato con
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.114 del 18 maggio
1992 che delega i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le
competenze loro attribuite, le direttive comunitarie afferenti a
materie disciplinate dallo stesso codice;
Visto l’art. 71 del nuovo codice della strada che ai commi 2, 3 e
4, stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti e della
navigazione, nel frattempo divenuto Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti, a decretare di concerto con il Ministro dell’ambiente,
nel frattempo divenuto Ministro dell’ambiente e della tutela del
territorio, e con il Ministro della sanita’, nel frattempo divenuto
Ministro della salute, in materia di norme costruttive e funzionali
dei veicoli a motore e dei loro rimorchi ispirandosi al diritto
comunitario;
Visto il decreto ministeriale 5 giugno 1989, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 229 del 30 settembre
1989 di recepimento della direttiva 88/77/CEE concernente le
emissioni dei gas inquinanti prodotti dai motori ad accensione
spontanea destinati alla propulsione dei veicoli;
Visto il decreto ministeriale 25 maggio 2001, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 157 del 9 luglio
2001, che recepisce la direttiva 1999/96/CE relativa ai provvedimenti
da prendere contro l’emissione di inquinanti gassosi e di particolato
prodotti dai motori ad accensione spontanea destinati alla
propulsione di veicoli e l’emissione di inquinanti gassosi prodotti
dai motori ad accensione comandata alimentati con gas naturale a con
gas di petrolio liquefatto destinati alla propulsione di veicoli e
che da ultimo ha modificato la direttiva 88/77/CEE sopra richiamata;
Visto il decreto ministeriale 8 maggio 1995, di recepimento delle
direttive 92/53/CEE e 93/81/CEE concernenti il ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative all’omologazione dei veicoli
a motore e dei loro rimorchi, pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n.148 del 27 giugno 1995, come da ultimo
modificato dal decreto ministeriale 13 maggio 1999, di recepimento
della direttiva 98/91/CE, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133
del 9 giugno 1999 e che di seguito verra’ indicato come decreto sulla
omologazione CE;
Vista la direttiva 2001/27/CE della Commissione del 10 aprile 2001,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee n. L 107
del 18 aprile 2001, che adegua al progresso tecnico la direttiva
88/77/CEE del Consiglio, relativa ai provvedimenti da prendere contro
l’emissione di inquinanti gassosi e di particolato prodotti dai
motori ad accensione spontanea destinati alla propulsione di veicoli
e l’emissione di inquinanti gassosi prodotti dai motori ad accensione
comandata alimentati con gas naturale o con gas di petrolio
liquefatto destinati alla propulsione di veicoli;
A d o t t a
il seguente decreto:
Art. 1.
1. Gli allegati al decreto ministeriale 5 giugno 1989, come da
ultimo sostituiti dal decreto ministeriale 25 maggio 2001, sono
modificati in conformita’ dell’allegato al presente decreto.

Art. 2.
1. A decorrere dal 1 ottobre 2001 non e’ consentito:
a) rifiutare l’omologazione CE o il rilascio del documento di cui
all’art. 4, comma 3, del decreto sulla omologazione CE e
l’omologazione nazionale per un tipo di veicolo azionato da un motore
ad accensione spontanea o da un motore a gas, ovvero
b) vietare l’immatricolazione, la vendita, l’immissione in
circolazione o l’utilizzazione di tali veicoli nuovi, ovvero
c) rifiutare l’omologazione CE per un tipo di motore ad
accensione spontanea o a gas, ovvero
d) vietare la vendita o l’utilizzazione di motori nuovi ad
accensione spontanea o a gas;
se sono soddisfatti i requisiti stabiliti dal decreto ministeriale 5
giugno 1989, come modificato dal presente decreto.
2. A decorrere dal 1 ottobre 2001 non e’ consentito:
a) rilasciare l’omologazione CE a emettere il documento di cui
all’art. 4, comma 3, del decreto sulla omologazione CE, e
b) rilasciare l’omologazione nazionale,
per i tipi di motori ad accensione spontanea o a gas e per i tipi di
veicoli azionati da un motore ad accensione spontanea o da un motore
a gas che non sono conformi ai requisiti stabiliti dal decreto
ministeriale 5 giugno 1989, come modificato dal presente decreto.
3. A decorrere dal 1 ottobre 2001, ad eccezione dei veicoli e dei
motori destinati all’esportazione in Paesi terzi e dei motori di
sostituzione per i veicoli in circolazione:
a) non sono considerati validi i certificati di conformita’ che
accompagnano i veicoli nuovi o i motori nuovi a norma del decreto
sulla omologazione CE ai fini dell’art. 7, comma 1, del medesimo, e
b) non e’ consentita l’immatricolazione, la vendita, l’immissione
in circolazione o l’utilizzazione dei veicoli nuovi e la vendita e
l’utilizzazione dei motori nuovi,
per i tipi di motore ad accensione spontanea e per i tipi di veicoli
azionati da un motore ad accensione spontanea, se non sono
soddisfatti i requisiti stabiliti dal decreto ministeriale 5 giugno
1989, come modificato dal presente decreto.
4. A decorrere dal 1 ottobre 2003, ad eccezione dei veicoli e dei
motori destinati all’esportazione e dei motori di sostituzione per i
veicoli in circolazione:
a) non sono considerati validi i certificati di conformita’ che
accompagnano i veicoli nuovi o i motori nuovi a norma del decreto
sulla omologazione CE ai fini dell’art. 7, comma 1 del medesimo, e
b) non e’ consentita l’immatricolazione, la vendita, l’immissione
in circolazione o’ l’utilizzazione dei veicoli nuovi e la vendita e
l’utilizzazione dei motori nuovi;
per i tipi di motori a gas e per i tipi di veicoli azionati da un
motore a gas, se non sono soddisfatti i requisiti stabiliti dal
decreto ministeriale 5 giugno 1989, come modificato dal presente
decreto.
5. La conformita’ ai requisiti stabiliti dal presente decreto e’
considerata un’estensione dell’omologazione soltanto nel caso di un
motore, ad accensione spontanea, nuovo o di un veicolo nuovo azionato
da un motore ad accensione spontanea qualora sia stata in precedenza
rilasciata un’omologazione in base ai requisiti stabiliti dal decreto
ministeriale 5 giugno 1989, come modificato dal decreto ministeriale
25 maggio 2001. A questi veicoli si applicano dal 1 aprile 2002 i
requisiti di cui al comma 3 del presente articolo.

Art. 3.
1. L’allegato al presente decreto ne costituisce parte integrante.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 25 gennaio 2002
Il Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti
Lunardi

Il Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio
Matteoli

Il Ministro della salute
Sirchia

Allegato
Vedere Allegato da pag. 45 a pag. 56 della G.U. in formato zip

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