MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 28 luglio 2009 | Architetto.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 28 luglio 2009

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 28 luglio 2009 - Disposizioni applicative del decreto ministeriale 2 agosto 2005, n. 198, per il rilascio delle autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada - Aggiornamento al decreto dirigenziale 12 luglio 2006. (09A10016) (GU n. 193 del 21-8-2009 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 28 luglio 2009

Disposizioni applicative del decreto ministeriale 2 agosto 2005, n.
198, per il rilascio delle autorizzazioni internazionali al trasporto
di merci su strada – Aggiornamento al decreto dirigenziale 12 luglio
2006. (09A10016)

IL DIRETTORE GENERALE
per il trasporto stradale e per l’intermodalita’

Vista la legge 6 giugno 1974, n. 298, e successive modificazioni e
integrazioni, relativa alla istituzione dell’Albo nazionale degli
autotrasportatori di cose per conto terzi;
Visto il decreto legislativo 22 dicembre 2000, n. 395, e successive
modificazioni, per l’attuazione della direttiva del Consiglio
dell’Unione europea n. 98/76/CE del 1° ottobre 1998, modificativa
della direttiva n. 96/26/CE del 29 aprile 1996, riguardante l’accesso
alla professione di trasportatore su strada di merci e di
viaggiatori, nonche’ il riconoscimento reciproco di diplomi,
certificati e altri titoli, allo scopo di favorire l’esercizio della
liberta’ di stabilimento di detti trasportatori nel settore dei
trasporti nazionali e internazionali;
Visto il decreto ministeriale 28 aprile 2005, n. 161, recante il
regolamento di attuazione del decreto legislativo 22 dicembre 2000,
n. 395, modificato dal decreto n. 478 del 2001, in materia di accesso
alla professione di autotrasportatore di viaggiatori e merci;
Visto il decreto ministeriale 2 agosto 2005, n. 198, che reca
«Disposizioni concernenti i criteri di rilascio delle autorizzazioni
internazionali al trasporto di merci su strada»;
Visto il decreto dirigenziale 12 luglio 2006 recante «Disposizioni
applicative del decreto ministeriale 2 agosto 2005, n. 198, per il
rilascio delle autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su
strada», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n.
166, del 19 luglio 2006;
Vista la nuova Guida CEMT dell’International Transport Forum in
vigore dal 1° gennaio 2009 per il contingente multilaterale;
Considerato che l’art. 8 del citato decreto ministeriale n. 198,
stabilisce che le modalita’ di applicazione sono emanate con decreto
del dirigente generale preposto alla Direzione generale
dell’autotrasporto di persone e cose;
Considerata l’opportunita’ di favorire l’accesso alla titolarita’
delle autorizzazioni CEMT al maggior numero di imprese;
Considerato che i veicoli di categoria inferiore a Euro 3 non sono
piu’ ammessi all’utilizzazione delle autorizzazioni CEMT;
Considerata, pertanto, l’opportunita’ di rivedere i parametri per
il calcolo della graduatoria CEMT anche al fine di tener conto delle
diverse categorie Euro dei veicoli;
Ritenuto quindi necessario modificare al fine di aggiornamento il
decreto dirigenziale 12 luglio 2006;
Sentito il parere delle associazioni di categoria
dell’autotrasporto di merci maggiormente rappresentative;

Decreta:

Art. 1.

1. Sono apportate le seguenti modifiche al decreto dirigenziale 12
luglio 2006, recante «Disposizioni applicative del decreto
ministeriale 2 agosto 2005, n. 198, per il rilascio delle
autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 166, del 19
luglio 2006:
All’art. 1:
a1 comma 4 le parole «autotrasporto di persone e cose» sono
sostituite dalle parole «per il trasporto stradale e per
l’intermodalita’»;
a1 comma 5 le parole «Ministero dei trasporti» sono sostituite
dalle parole «Ministero delle infrastrutture e dei trasporti»;
All’art. 3:
i1 comma 1 e’ sostituito dal seguente: «1. La graduatoria di cui
al precedente art. 2 e’ formata attribuendo i seguenti punti:
a) 0,2 punti per ogni veicolo «euro 3», in disponibilita’
dell’impresa richiedente ed in eccedenza, rispetto al numero di
autorizzazioni multilaterali, di cui l’impresa sia titolare;
b) 0,4 punti per ogni veicolo «euro 4» o meno inquinante, in
disponibilita’ dell’impresa richiedente ed in eccedenza, rispetto al
numero di autorizzazioni multilaterali, di cui l’impresa sia
titolare;
c) 10 punti per la prima relazione bilaterale per la quale
l’impresa sia titolare di «assegnazione fissa» nell’anno di
presentazione della domanda;
d) 15 punti per ogni ulteriore «assegnazione fissa» oltre la
prima;
e) 10 punti per ogni autorizzazione CEMT di cui l’impresa sia
titolare nell’anno di presentazione della domanda;
f) 15 punti all’impresa iscritta al Registro TIR;
g) 5 punti per ogni singola relazione bilaterale effettuata
dall’impresa nell’area CEMT extra CE/SEE a titolo precario per la
quale l’impresa non disponga di assegnazione fissa e per la quale
abbia restituito almeno 12 autorizzazioni utilizzate nel periodo che
va dal 1° ottobre dell’anno precedente al 30 settembre dell’anno di
presentazione della domanda;
h) 0,5 punti per ogni viaggio di assegnazione fissa e/o con
autorizzazioni a titolo precario effettuato dall’impresa nell’area
CEMT extra CE/SEE;
i) 1 punto per ogni percorso multilaterale comunque effettuato
dall’impresa nella stessa area con autorizzazioni CEMT ovvero per
ogni autorizzazione del tipo «Paesi terzi» utilizzata»;
il comma 3 e’ cosi’ sostituito: «3. Per i punteggi di cui alle
lettere h) e i) del comma 1 viene presa in considerazione l’attivita’
svolta nei primi undici mesi dell’anno di presentazione della
domanda. Le autorizzazioni utilizzate e non restituite entro il 14
dicembre dello stesso anno, non verranno conteggiate ai fini dei
punteggi compresi quelli di cui al precedente comma 1 lettera g);
dopo il comma 5 e’ aggiunto il seguente comma 6: «6. Fatto salvo
quanto previsto all’art. 5, comma 1, lettera b), sono comunque
ammesse alla graduatoria con una decurtazione del 30% del punteggio
totale ottenuto ai sensi del precedente comma 1, le imprese che non
abbiano ottenuto il rinnovo per insufficiente utilizzo di 1 o piu’
autorizzazioni CEMT per l’anno successivo a quello di presentazione
della domanda».
All’art. 4:
a1 comma 1, il terzo periodo e’ sostituto dal seguente: «Le
autorizzazioni per veicolo meno inquinante verranno attribuite prima
delle autorizzazioni per veicoli «euro 3»;
All’art. 5:
a1 comma 1 lettera a), al secondo periodo, le parole: «piu’ verdi
e sicuri (euro 2) » sono sostituite da «euro 3»;
al comma 1, la lettera b) e’ sostituita dalla seguente: «b) nel
caso in cui si verifichino le condizioni di cui all’art. 7, nell’anno
di presentazione della domanda abbia utilizzato in maniera
insufficiente per il rinnovo, una o piu’ autorizzazioni CEMT nel
periodo previsto al successivo art. 6»;
All’art. 8:
a1 comma 5, il primo periodo e’ sostituto dal seguente: « Le
autorizzazioni assegnate per rinnovo dell’assegnazione fissa o per
conversione delle autorizzazioni precarie, sono consegnate alle
imprese che ne hanno titolo, in unica soluzione fino ad un massimo di
30 autorizzazioni e in quote, la prima delle quali in ragione del 50%
dell’intero quantitativo assegnato per un numero di assegnazioni
fisse oltre 30 autorizzazioni, salvo quanto previsto all’art. 10,
comma 3»;
All’art. 10:
a1 comma 1 le parole: «Ministero dei trasporti» sono sostituite
da «Ministero delle infrastrutture e dei trasporti»;
a1 comma 2 la parola: «Euro 2» e’ soppressa;
All’art. 11:
a1 comma 3 le parole: «al Ministero dei trasporti – Dipartimento
per i trasporti terrestri – Direzione generale autotrasporto di
persone e cose – ex APC3» sono sostituite da «al Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti – Dipartimento per i trasporti, la
navigazione ed i sistemi informativi e statistici – Direzione
generale per il trasporto stradale e per l’intermodalita’ – Divisione
3 (autotrasporto internazionale di merci)».

Art. 2.

1. Gli schemi di domanda allegati al decreto dirigenziale 12 Luglio
2006 con il numero da 1 a 8, sono sostituiti con gli schemi allegati
al presente decreto, rispettivamente da Allegato 1 a Allegato 8.

Art. 3.

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 28 luglio 2009

Il direttore generale: Ricozzi

Allegati

—-> Vedere allegati da pag. 12 a pag. 21 <----

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