MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 6 giugno 2008 | Architetto.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 6 giugno 2008

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 6 giugno 2008 - Approvazione della ripartizione delle risorse e delle variazioni del programma di interventi finanziati ai sensi dell'articolo 9 della legge 30 novembre 1998, n. 413, e dell'articolo 36, comma 2, della legge 1° agosto 2002, n. 166, per la realizzazione di opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti. (GU n. 235 del 7-10-2008 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 6 giugno 2008

Approvazione della ripartizione delle risorse e delle variazioni del
programma di interventi finanziati ai sensi dell’articolo 9 della
legge 30 novembre 1998, n. 413, e dell’articolo 36, comma 2, della
legge 1° agosto 2002, n. 166, per la realizzazione di opere
infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione
dei porti.

IL DIRETTORE GENERALE
per le infrastrutture ferroviarie, portuali ed aeroportuali
Vista la legge 28 gennaio 1994, n. 84 e successive modificazioni,
recante «Riordino della legislazione in materia portuale»;
Visto la legge 11 febbraio 1994, n. 19 e successive modificazioni
ed integrazioni, da ultimo il decreto legislativo 12 aprile 2006, n.
163, che all’art. 128, reca disposizioni in materia di programmazione
delle opere pubbliche;
Vista la legge 30 novembre 1998, n. 413, concernente il
«Rifinanziamento degli interventi per l’industria cantieristica ed
amatoriale ed attuazione della normativa comunitaria di settore che
all’art. 9, comma 1, prevede l’adozione ed il finanziamento di un
programma per opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e
riqualificazione dei porti», e successivi rifinanziamenti disposti
con legge 23 dicembre 1999, n. 488, art. 54, comma 1, recante
«Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (legge finanziaria 2000)», e con la legge 23 dicembre
2000, n. 388, art. 144, comma 1, recante «Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2001)»;
Vista la legge 9 dicembre 1998, n. 426, art. 1, comma 4,
lettera d);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre
1999, n. 554, concernente il «Regolamento di attuazione della legge
quadro in materia di lavori pubblici 11 febbraio 1994, n. 109 e
successive modificazioni»;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166 che, all’art. 36, comma 2,
dispone che «per il proseguimento del programma di ammodernamento e
riqualificazione delle infrastrutture portuali di cui all’art. 9
della legge n. 413 del 1998, nonche’ per gli interventi nel porto di
Manfredonia di cui all’art. 1, comma 4, lettera d), della legge n.
426 del 1998, sono autorizzati ulteriori limiti di impegno
quindicennali di 34.000.000,00 di euro per l’anno 2003 e di
64.000.000,00 di euro per l’anno 2004»;
Visto l’art. 60, comma 4, della legge 27 dicembre 2002, n. 289;
Visto l’art. 4, comma 65, della legge 27 dicembre 2003, n. 350
(legge finanziaria 2004), che ha istituito l’Autorita’ portuale di
Manfredonia;
Visti i piani triennali delle opere infrastrutturali predisposti
dalle Autorita’ portuali, ai sensi dell’art. 14 della legge n. 109
del 1994 e successive modificazioni ed integrazioni, ed allegati alle
delibere di approvazione del bilancio di previsione 2003, approvato
dal Ministero pro tempore, sentito il Ministero dell’economia e delle
finanze;
Considerato che, con decreto ministeriale del 3 giugno 2004,
registrato alla Corte dei conti il 15 giugno 2004, registro n. 5,
foglio n. 28, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2004,
n. 193, e’ stato approvato dal Ministero pro tempore il programma di
opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e
riqualificazione di porti, individuate quali opere prioritarie
nell’ambito delle programmazioni triennali adottate dalle Autorita’
portuali ai sensi dell’art. 14 della legge n. 109 del 1994 e
successive modificazioni ed integrazioni, ed approvato il piano di
riparto delle risorse finanziarie disposto dalla citata legge n. 166
del 2002, art. 36, nell’importo complessivo di euro 1.398.100.005,00;
Considerato che, a valere sui medesimi fondi disposti dall’art.
36 della legge n. 166 del 2002, sono stati altresi’ disposti, col
decreto ministeriale del 3 giugno 2004, ulteriori finanziamenti per
la realizzazione di opere infrastrutturali nei porti di Chioggia e
Monfalcone a cura delle Aziende speciali nel porto, dell’importo
rispettivamente di euro 11.400.000,00, e sono stati altresi’ disposti
fondi dell’importo di euro 4.999.995,00 per le finalita’ indicate
dalla legge 9 dicembre 1998, n. 426, art. 1, per il Porto di
Manfredonia;
Considerato che, ai sensi dell’art. 7 del citato decreto
ministeriale 3 giugno 2004, su motivata richiesta da parte delle
Autorita’ portuali, il capo Dipartimento pro tempore puo’ procedere
all’integrazione del programma degli interventi ammessi al
finanziamento con il decreto medesimo, per meglio soddisfare le
attuali esigenze operative, documentate e motivate, che ostacolino od
impediscano l’esecuzione di una delle opere di cui al programma delle
Autorita’ portuali, individuando nuove opere nell’ambito della
programmazione triennale adottata dalle medesime Autorita’ ai sensi
dell’art. 14 della legge n. 109 del 1994 e successive modificazioni
ed integrazioni;
Considerato che, ai sensi dell’art. 1 degli accordi
procedimentali stipulati con le Autorita’ portuali, in attuazione
dell’art. 4 del citato decreto ministeriale 3 giugno 2004, su
motivata richiesta delle Autorita’ portuali, e’ possibile procedere
all’integrazione del programma degli interventi ammessi al
finanziamento con il decreto medesimo, attraverso l’utilizzo di
eventuali economie relative ai ribassi d’asta conseguiti a seguito di
esperimento delle gare d’appalto relative ad interventi inseriti
nella programmazione triennale adottata dalle Autorita’ portuali,
previa approvazione del programma integrativo da parte del capo
Dipartimento pro tempore;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 dicembre
2007, n. 254, recante «Regolamento concernente le disposizioni di
organizzazione del Ministero delle infrastrutture» e, in particolare,
l’art. 1, commi 1 e 2, con cui viene individuata l’articolazione
dell’amministrazione, a livello centrale, in undici Direzioni
generali, fra cui la «Direzione generale per le infrastrutture
ferroviarie, portuali ed aeroportuali», alla quale, il successivo
art. 2, attribuisce, tra l’altro, la competenza in materia di
programmazione degli interventi di settore;
Ritenuto, in conseguenza della soppressione dell’organizzazione
dipartimentale, di individuare nel Direttore generale pro tempore, la
figura di vertice dell’amministrazione cui ricondurre la titolarita’
della competenza di cui all’art. 7, del citato decreto ministeriale
3 giugno 2004;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
19 marzo 2008, in corso di registrazione, con il quale e’ stato
conferito al dott. Lorenzo Quinzi l’incarico di reggenza dell’Ufficio
di livello dirigenziale generale, ad interim, della «Direzione
generale per le infrastrutture ferroviarie, portuali ed
aeroportuali»;
Visto il decreto n. 2942 del 20 marzo 2008, con il quale il
Ministro delle infrastrutture, nelle more del perfezionamento del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di conferimento
dell’incarico di funzione dirigenziale generale sovracitato, ha
immesso, con decorrenza 19 gennaio 2008, il dott. Lorenzo Quinzi
nell’esercizio delle funzioni dirigenziali generali;
Visto il decreto-legge n. 85 del 16 maggio 2008, concernenti
disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in
applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre
2007;
Considerato che, dopo l’approvazione e pubblicazione del
programma alcune Autorita’ portuali hanno rappresentato esigenze
nuove e sopravvenute per ostacoli che impediscono l’attuazione degli
interventi programmati;
Considerato che, tali esigenze, in linea generale, sono
riconducibili alle obiettive motivazioni ambientali sopravvenute, a
individuazioni di nuove priorita’ per problematiche di
cantierabilita’ dei progetti, per difficolta’ sopravvenute nel
coordinamento temporale tra i diversi interventi insistenti su di una
medesima area, nonche’ in conseguenza di contenziosi in corso;
Rilevato che, richieste di modifica degli interventi programmati,
sono state rappresentate da alcune Autorita’ portuali, sulla base di
nuove priorita’ determinate anche dalle rinnovate esigenze del
mercato, recepite nelle proprie strategie e, quindi nelle
programmazioni triennali;
Tenuto conto che, con decreti di variazione del Ministro delle
infrastrutture e trasporti, rispettivamente n. 7329 del 21 dicembre
2004, n. 1967 del 18 aprile 2005, n. 3581/3590 del 5 luglio 2005,
numero 4349/4829/4966/5319 del 26 ottobre 2005, n. 416 del 2 febbraio
2006 e del Ministero delle infrastrutture n. 6 dell’8 gennaio 2007 e
n. 2642 del 28 dicembre 2007, tutti registrati alla Corte dei conti,
sono state individuate obiettive motivazioni che risultavano essere
cause idonee di impedimento per l’attivazione degli interventi
programmati, ed e’ stata determinata una piu’ esatta riqualificazione
e quantificazione degli interventi gia’ programmati, apportando
modifiche al programma approvato;
Considerato che, ulteriori richieste di integrazione e modifica
del programma approvato, riconducibili alle motivazioni sopra
enucleate, sono state ora rappresentate dalle Autorita’ portuali di
Catania e di Messina;
Considerato che, con nota in data 12 settembre 2007, n. 4668,
l’Autorita’ portuale di Catania, ha presentato proposta di
rimodulazione del programma di interventi ammessi al finanziamento
alla luce dell’evoluzione delle esigenze del mercato, delle procedure
tecnico-amministrative inerenti la pianificazione portuale e del
quadro delle risorse oggi disponibili;
Che, in particolare, in sostituzione degli interventi n. 1, gia’
finanziato con altre risorse statali, n. 2, 3, 4 e 5, non eseguibili
in conseguenza del fatto che, ad oggi, non risulta ancora
perfezionata l’intesa prevista dalla legge n. 84/1994, relativamente
alla procedura approvativa del nuovo P.R.P., e con l’utilizzo delle
economie rinvenute in sede di affidamento dei lavori di cui al n. 6,
si propone di finanziare, per euro 33.580.563,54, la maggiore spesa
dei lavori di «Realizzazione di una darsena commerciale a servizio
del traffico di cabotaggio, Ro-Ro e containers compresi banchine e
piazzali di pertinenza – 1° e 2° lotto» il cui progetto definitivo,
redatto dal Provveditorato interregionale alle OO.PP. di Palermo, a
seguito degli adeguamenti tecnici ed economici derivanti dalle
modifiche richieste in sede di approvazione, e’ risultato di euro
92.000.000,00, di cui euro 44.930.000,00 gia’ finanziati, e con le
rimanenti risorse, pari ad euro 1.619.436,46 il finanziamento di un
nuovo intervento denominato «Lavori di realizzazione del nuovo varco
Asse dei Servizi», come riportato nella seguente tabella:

—-> Vedere a pag. 19 <---- Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3633 del 5 dicembre 2007, in virtu' della quale, in relazione alla situazione di grave crisi della mobilita' della citta' di Messina sono stati disposti una serie di interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare l'emergenza in questione, nominando il prefetto di Messina commissario delegato per l'attuazione degli interventi; Considerato che tra gli interventi individuati e' compresa la realizzazione delle opere di completamento del porto di Tremestieri, da finanziare, ai sensi dell'art. 3, comma 5, della predetta ordinanza, con i fondi della legge 1° agosto 2002, n. 166; Considerato che, con nota in data 15 aprile 2008, n. 3578, l'Autorita' portuale di Messina, in conseguenza della suddetta ordinanza e tenuto conto delle economie ottenute a seguito dell'appalto dei lavori di «Dragaggio fondali di Messina e Milazzo», ha presentato proposta di modifica degli interventi ammessi al finanziamento formulando la proposta di rimodulazione di cui al sottoindicato dettaglio: ----> Vedere a pag. 20 <---- Ritenuto che, in accoglimento delle motivate e documentate richieste proposte dalle citate Autorita' portuali di Catania e Messina, e' possibile ora procedere alla variazione del programma di opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti da finanziare con le risorse recate dalla legge 2 agosto 2002, n. 166, con l'utilizzazione della procedura indicata dall'art. 7 del decreto 3 giugno 2004; Considerato che le opere proposte a modifica ed integrazione del programma degli interventi ammessi al finanziamento dalle suddette Autorita' portuali sono inserite nelle programmazioni delle medesime ai sensi della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni; Ai sensi della legge e del regolamento di contabilita' dello Stato; Decreta: Articolo unico Per quanto descritto nelle premesse, in accoglimento delle motivate e documentate richieste proposte dalle Autorita' portuali di Catania e Messina, sono approvate le seguenti variazioni ed integrazioni del progamma di opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti approvato dal Ministero pro tempore, con decreto ministeriale del 3 giugno 2004, registrato alla Corte dei conti il 15 giugno 2004, registro n. 5, foglio n. 28, da finanziare con le risorse recate dalla legge 2 agosto 2002, n. 166, come di seguito indicate, riportate anche nell'allegato elenco degli interventi com plessivamente programmati: ----> Vedere da pag. 21 a pag. 22 <---- Roma, 6 giugno 2008 Il direttore generale: Quinzi Registrato alla Corte dei conti il 21 luglio 2008 Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del territorio, registro n. 8, foglio n. 30 Allegato ----> Vedere da pag. 23 a pag. 28 <----

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 6 giugno 2008

Architetto.info