MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 8 marzo 2010 | Architetto.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 8 marzo 2010

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 8 marzo 2010 - Riparto delle risorse del piano nazionale di edilizia abitativa. (10A05119) (GU n. 104 del 6-5-2010 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 8 marzo 2010

Riparto delle risorse del piano nazionale di edilizia abitativa.
(10A05119)

IL CAPO DIPARTIMENTO
per le infrastrutture,
gli affari generali ed il personale
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

di concerto con

IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO
del Ministero dell’economia e delle finanze

Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
«Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria»;
Visto, in particolare, l’art. 11 del citato decreto-legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133, che dispone che con decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri, previa delibera del Comitato
interministeriale per la programmazione economica (CIPE) e d’intesa
con la Conferenza unificata di cui all’art. 8 del decreto legislativo
28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, su proposta del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sia approvato un piano
nazionale di edilizia abitativa al fine di garantire su tutto il
territorio nazionale i livelli minimi essenziali di fabbisogno
abitativo per il pieno sviluppo della persona umana;
Visto il comma 12 del richiamato art. 11, che dispone che per
l’attuazione degli interventi facenti parte del piano nazionale di
edilizia abitativa e’ istituito un apposito Fondo nello stato di
previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nel
quale confluiscono le risorse finanziarie di cui all’art. 1, comma
1154, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, di cui all’art. 3, comma
108, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, nonche’ di cui agli
articoli 21, 21-bis, e 41 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222,
e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16
luglio 2009, registrato dalla Corte dei conti il 3 agosto 2009,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 agosto 2009, n. 191, con il
quale e’ stato approvato il «Piano nazionale di edilizia abitativa»
di cui all’art. 11 del citato decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
Visto l’art. 1, comma 1, lettera b) del Piano nazionale di edilizia
abitativa allegato al citato decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 16 luglio 2009 che prevede come linea d’intervento
l’incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica con
risorse dello Stato, delle regioni, delle province autonome, degli
enti locali e di altri enti pubblici, comprese quelle derivanti anche
dall’alienazione, ai sensi e nel rispetto delle normative regionali
ove esistenti, ovvero statali vigenti, di alloggi di edilizia
pubblica in favore degli occupanti muniti di titolo legittimo;
Visto l’art. 1, comma 1, lettera c) del Piano nazionale di edilizia
abitativa che prevede come linea d’intervento la promozione
finanziaria anche ad iniziativa di privati, di interventi ai sensi
della parte II, titolo III, capo III, del decreto legislativo 12
aprile 2006, n. 163;
Visto l’art. 1, comma 1, lettera d) del Piano nazionale di edilizia
abitativa che prevede come linea d’intervento agevolazioni a
cooperative edilizie costituite tra i soggetti destinatari degli
interventi, eventualmente prevedendo agevolazioni amministrative
nonche’ termini di durata predeterminati per la partecipazione di
ciascun socio, in considerazione del carattere solo transitorio
dell’esigenza abitativa;
Visto l’art. 1, comma 1, lettera e) del Piano nazionale di edilizia
abitativa che prevede come linea d’intervento la realizzazione di
programmi integrati di promozione di edilizia residenziale anche
sociale;
Visto, altresi’, l’art. 2, comma 2, lettera c) del citato Piano
nazionale di edilizia abitativa allegato al menzionato decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 16 luglio 2009 che destina agli
interventi di cui alle lettere b), c), d) ed e) dell’art. 1, comma 1,
del piano medesimo le disponibilita’ finanziarie di cui al comma 12,
ultimo capoverso, dell’art. 11 del richiamato decreto-legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133, al netto dell’importo massimo di 150 milioni di euro e
dell’importo di 200 milioni di euro destinati, rispettivamente, agli
interventi di cui all’art. 11 del Piano nazionale e agli interventi
di cui all’art. 1, comma 1, lettera f) del Piano nazionale medesimo;
Visto il decreto ministeriale 18 novembre 2009, prot. n. 892,
registrato alla Corte dei conti in data 4 dicembre 2009, registro n.
9, foglio n. 308, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 293 del 17
dicembre 2009, con il quale si e’ provveduto ad individuare gli
interventi di cui all’art. 1, comma 1, lettera f) del Piano nazionale
di edilizia abitativa ammessi a finanziamento per un importo
complessivo di 200 milioni di euro;
Visto l’art. 3, comma 1, del richiamato Piano nazionale di edilizia
abitativa che dispone che le risorse di cui all’art. 2, comma 2,
lettera c), del medesimo Piano siano ripartite con decreto del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il
Ministero dell’economia e delle finanze, sulla base dei coefficienti
stabiliti dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti 17 marzo 2003 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 132
del 10 giugno 2003, e destinate al finanziamento delle linee di
intervento di cui all’art. 1, comma 1, lettere b), c) e d) nonche’
alla promozione di programmi integrati di edilizia residenziale anche
sociale di cui all’art. 1, comma 1, lettera e) del Piano medesimo;
Visto l’art. 4 del citato Piano nazionale che dispone, tra l’altro,
che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti promuova con le
regioni ed i comuni, la sottoscrizione di appositi accordi di
programma al fine di concentrare gli interventi sull’effettiva
richiesta abitativa nei singoli contesti, rapportati alla dimensione
fisica e demografica del territorio di riferimento attraverso la
realizzazione di programmi integrati di promozione di edilizia
residenziale anche sociale e di riqualificazione urbana,
caratterizzati da elevati livelli di vivibilita’, salubrita’,
sicurezza e sostenibilita’ ambientale ed energetica, anche attraverso
la risoluzione di problemi di mobilita’, promuovendo e valorizzando
la partecipazione di soggetti pubblici e privati;
Visti, inoltre, gli articoli 8 e 9 del Piano nazionale di edilizia
abitativa medesimo che individuano rispettivamente le procedure
attuative per la sottoscrizione degli accordi di programma di cui al
richiamato art. 4 nonche’ i criteri per la selezione dei programmi
coordinati di intervento di cui al comma 1 dell’art. 8 del Piano
nazionale;
Visti i decreti del Ministero dell’economia e delle finanze numeri
109887, 113161, 111138 con i quali sono state disposte, ai sensi
dell’art. 11, comma 12, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,
variazioni in aumento sul capitolo 7440 dello stato di previsione del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti «Fondo per
l’attuazione del Piano nazionale di edilizia abitativa» esercizio
2009, per un totale di euro 650.797.445,00 da considerare in termini
di competenza e di cassa;
Considerato che a seguito della sopracitata variazione in aumento
di euro 650.797.445,00 la disponibilita’ iniziale di euro
77.087.825,00 esistente sul capitolo 7440 destinata all’attuazione
degli interventi del Piano nazionale di edilizia abitativa e’
risultata pari, nell’esercizio finanziario 2009, a complessivi euro
727.885.270,00;
Considerato pertanto che ai sensi del citato art. 2, comma 2,
lettera c) le risorse disponibili per gli interventi di cui alle
lettere b), c), d) ed e) dell’art. 1, comma 1, del Piano nazionale,
al netto delle risorse pari a 200 milioni di euro destinate dagli
interventi di cui all’art. 1, comma 1, lettera f) del richiamato
Piano nazionale gia’ individuati con il decreto ministeriale 18
novembre 2009, prot. n. 892, e dell’importo di 150 milioni di euro da
destinare agli interventi di cui all’art. 11 del Piano nazionale
medesimo, ammontano complessivamente ad euro 377.885.270,00;
Ritenuto opportuno procedere ad effettuare tra le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano il riparto delle risorse di cui
art. 2, comma 2, lettera c) del Piano nazionale di edilizia
abitativa;
Ai sensi dell’art. 3, comma 1, del richiamato Piano nazionale di
edilizia abitativa allegato al decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 16 luglio 2009;

Decreta:

Art. 1

Ripartizione delle risorse

1. Le risorse di cui all’art. 2, comma 2, lettera c) del Piano
nazionale di edilizia abitativa allegato al decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri 16 luglio 2009, destinate al finanziamento
degli interventi di cui all’art. 1, comma 1, lettere b), c), d) ed e)
del medesimo Piano nazionale di edilizia abitativa, pari a
complessivamente ad euro 377.885.270,00, sono ripartite, in quota
parte a ciascuna regione e provincia autonoma di Trento e Bolzano,
sulla base dei coefficienti stabiliti dal decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti 17 marzo 2003 pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 132 del 10 giugno 2003, secondo la seguente
tabella:

Parte di provvedimento in formato grafico

Art. 2

Procedure attuative

1. Con gli accordi di programma, da sottoscrivere ai sensi
dell’art. 4 del Piano nazionale di edilizia abitativa allegato al
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 luglio 2009
nell’ambito delle risorse attribuite a ciascuna regione e provincia
autonoma di Trento e Bolzano ai sensi dell’art. 1 del presente
decreto, si provvedera’:
ad individuare, d’intesa con le singole regioni e province
autonome, le iniziative da inserire nelle linee di intervento di cui
all’art. 1, lettere b), c), d) del medesimo Piano nazionale di
edilizia abitativa;
ad individuare i programmi integrati di promozione di edilizia
residenziale anche sociale di cui alla lettera e) del Piano nazionale
di edilizia abitativa;
a concordare le procedure attuative necessarie per i singoli
programmi regionali di intervento di cui all’art. 8 del Piano
nazionale di edilizia abitativa;
a selezionare i singoli interventi attribuendo il contributo
secondo i parametri di finanziamento di cui all’art. 5 del Piano
nazionale di edilizia abitativa.
Il presente decreto e’ trasmesso agli Organi di controllo per la
prevista registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 8 marzo 2010

Il Capo Dipartimento per le infrastrutture,
gli affari generali ed il personale
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Crocco

Il direttore generale del Tesoro
del Ministero dell’economia
e delle finanze
Grilli

Registrato alla Corte dei conti il 12 aprile 2010
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 3, foglio n. 346

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 8 marzo 2010

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