MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI -DELIBERAZIONE 17 aprile 2002: Riduzione compensata dei pedaggi autostradali per i veicoli appartenenti alle classi B, 3, 4 e 5, adibiti a svolgere servizi di autotrasporto di cose a partire dal 1 gennaio 2001 | Architetto.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI -DELIBERAZIONE 17 aprile 2002: Riduzione compensata dei pedaggi autostradali per i veicoli appartenenti alle classi B, 3, 4 e 5, adibiti a svolgere servizi di autotrasporto di cose a partire dal 1 gennaio 2001

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI -DELIBERAZIONE 17 aprile 2002: Riduzione compensata dei pedaggi autostradali per i veicoli appartenenti alle classi B, 3, 4 e 5, adibiti a svolgere servizi di autotrasporto di cose a partire dal 1 gennaio 2001 fino al 31 dicembre 2001. (Deliberazione n. 13/02). (GU n. 105 del 7-5-2002)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DELIBERAZIONE 17 aprile 2002

Riduzione compensata dei pedaggi autostradali per i veicoli
appartenenti alle classi B, 3, 4 e 5, adibiti a svolgere servizi di
autotrasporto di cose a partire dal 1 gennaio 2001 fino al
31 dicembre 2001. (Deliberazione n. 13/02).

IL COMITATO CENTRALE
per l’Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che
esercitano l’autotrasporto di cose per conto di terzi

Riunitosi nella seduta del 17 aprile 2002;
Visto l’art. 2, comma 3, del decreto-legge 28 dicembre 1998, n.
451, convertito nella legge n. 40/1999, che assegna al Comitato
centrale per l’Albo degli autotrasportatori risorse da utilizzare per
la protezione ambientale e per la sicurezza della circolazione, anche
con riferimento all’utilizzo delle infrastrutture, da realizzare
mediante apposite convenzioni con gli enti gestori delle stesse;
Visto l’art. 45, comma 1, lettera c), della legge 23 dicembre 1999,
n. 488, che destina la somma di L. 90.000.000.000 (Euro
46.481.120,92) per interventi in materia di autotrasporto;
Visto l’art. 2, comma 2, del decreto-legge 22 giugno 2000, n. 167,
convertito, con modifiche, nella legge 10 agosto 2000, n. 229, che ha
modificato l’art. 45, comma 1, lettera c) della legge 23 dicembre
1999, n. 488, elevando la predetta somma di L. 90.000.000.000 (Euro
46.481.120,92) a L. 130.000.000.000 (Euro 67.139.396,88);
Vista la direttiva del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti del 2 novembre 2001, cosi’ come modificata dalla direttiva
del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 21 dicembre
2001, relativa all’utilizzo delle risorse ad esso assegnate;
Vista la delibera n. 30/01 con la quale il Comitato centrale per
l’Albo degli autotrasportatori ha disposto di utilizzare, per
realizzare interventi di riduzione dei pedaggi autotradali in favore
delle imprese di autotrasporto per l’anno 2001, il 90% dell’importo
di L. 130.000.000.000 (Euro 67.139.396,88) stanziato dalla citata
legge n. 229/2000 oltre agli eventuali ulteriori fondi che si
rendessero disponibili in quanto non utilizzati per gli interventi
indicati ai punti 2 e 3 della stessa delibera n. 30/01;
Considerato pertanto che in virtu’ dei suddetti provvedimenti
risulta attualmente disponibile un importo complessivo di L.
117.000.000.000 (Euro 60.425.457,19) dal quale andra’ detratto
l’importo che il Comitato centrale per l’Albo degli autotrasportatori
dovra’ erogare per rendere operativa la presente delibera, che puo’
indicativamente preventivarsi in L. 550.000.000 (Euro 284.051,29),
nonche’ l’importo che puo’ indicativamente stimarsi in L.
1.000.000.000 (Euro 516.456,90), da destinarsi alla definizione
dell’eventuale contenzioso;
Considerato che risulta, pertanto, attualmente utilizzabile per le
misure rivolte a favorire l’uso delle infrastutture autostradali da
parte delle imprese italiane e comunitarie di autotrasporto di cose,
l’importo di lire 115.450.000.000 (Euro 59.624.949,00), salvo
ulteriori importi che dovessero residuare dalla sopra indicata
complessiva somma di L. 1.550.000.000 (Euro 800.508,19) preventivata
per le spese necessarie a rendere operativa la presente delibera;
Considerata la necessita’ di stabilire l’entita’ percentuale dei
rimborsi dei pedaggi autostradali da applicarsi ai soggetti aventi
titolo;
Delibera:
1. I pedaggi autostradali per i veicoli appartenenti alle classi B,
3, 4 e 5, adibiti a svolgere servizi di autotrasporto di cose in
disponibilita’ delle imprese di cui ai successivi punti 3, 4 e 5 sono
soggetti ad una riduzione compensata, a partire dal 1 gennaio 2001
fino al 31 dicembre 2001, commisurata al volume del fatturato annuale
in pedaggi.
2. Le predette riduzioni compensate sono apportate esclusivamente
per i pedaggi a riscossione differita mediante fatturazione e sono
applicate direttamente da ciascuna societa’ che gestisce i sistemi di
pagamento differito del pedaggio sulle fatture intestate ai soggetti
aventi titolo alla riduzione.
3. Le riduzioni compensate dei pedaggi autostradali si applicano
alle imprese iscritte all’Albo nazionale delle persone fisiche e
giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto di terzi
di cui all’art. 1 della legge 6 giugno 1974, n. 298, nonche’ alle
cooperative aventi i requisiti mutualistici di cui all’art. 26 del
decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre
1947, n. 1577, e successive modificazioni, ai consorzi ed alle
societa’ consortili costituiti a norma del Libro V, titolo X, capo
II, sez. II e II-bis del codice civile, aventi nell’oggetto
l’attivita’ di autotrasporto, che siano iscritti al predetto Albo
nazionale alla data del 31 dicembre 2000. Le imprese, le cooperative,
i consorzi e le societa’ consortili iscritte all’Albo nazionale
successivamente a tale data, possono richiedere la riduzione di cui
sopra per i viaggi effettuati successivamente alla data di iscrizione
all’Albo nazionale.
4. Le riduzioni si applicano altresi’ alle imprese di autotrasporto
di merci per conto di terzi aventi sede in uno dei Paesi dell’Unione
europea ed in regola con le norme sull’accesso al mercato
dell’autotrasporto di cose per conto di terzi.
5. Le riduzioni si applicano altresi’ alle imprese aventi sede in
Italia, che esercitano attivita’ di autotrasporto in conto proprio,
titolari di apposita licenza, di cui all’art. 32 della legge 298 del
6 giugno 1974, nonche’ alle imprese aventi sede in altro Paese
dell’Unione europea, che esercitano l’attivita’ di autotrasporto in
conto proprio, secondo quanto previsto dalla delibera n. 15/02 del
17 aprile 2002 del Comitato centrale.
6. La riduzione compensata si applica alle classi di fatturato
realizzate da ciascun soggetto, avente titolo secondo la seguente
tabella:

=====================================================================
Fatturato annuo in lire |Fatturato annuo in euro dei|
dei pedaggi | pedaggi |% di riduzione
=====================================================================
da 40.000.000 fino a | |
100.000.000 |da 20.658,27 a 51.645,6899 | 5
———————————————————————
da 100.000.001 fino a | da 51.645,6900 a |
400.000.000 | 206.582,7596 | 10
———————————————————————
da 400.000.001 e fino a | da 206.582,7597 a |
1.000.000.000 | 516.456,8991 | 15
———————————————————————
da 1.000.000.001 e fino a | da 516.456,8992 a |
2.000.000.000 | 1.032.913,7982 | 20
———————————————————————
da 2.000.000.001 fino a | da 1.032.913,7983 a |
4.000.000.000 | 2.065.827,5964 | 25
———————————————————————
oltre 4.000.000.001 | oltre 2.065.827,5965 | 30

7. Nel caso in cui l’ammontare complessivo delle riduzioni da
applicare, risultante dai rendiconti trasmessi dalle societa’
concessionarie al Comitato centrale per l’Albo degli
autotrasportatori, superi le disponibilita’, lo stesso Comitato
provvede al calcolo del coefficiente determinato dal rapporto tra lo
stanziamento disponibile e la somma complessiva delle riduzioni
richieste dagli aventi diritto. Analogamente il Comitato centrale per
l’Albo degli autotrasportatori provvede al ricalcolo dei coefficienti
di riparto qualora l’ammontare complessivo delle riduzioni relative
alle domande presentate, calcolato come da tabella di cui al
precedente punto 6, non pervenga a saturare l’ammontare disponibile.
Tale coefficiente, applicato alle percentuali di riduzione, fornisce
il valore aggiornato delle percentuali stesse.
8. Il Comitato centrale per l’Albo degli autotrasportatori
provvede, con successiva delibera, a definire le modalita’ con le
quali i soggetti aventi titolo procedono ad avanzare domanda, la
documentazione da allegare a dette domande, le modalita’ di
trasmissione dei dati richiesti, eventualmente anche tramite supporto
magnetico. La stessa delibera disciplina le modalita’ di istruttoria
delle domande avanzate anche in relazione a quanto definito nelle
convenzioni con le societa’ che gestiscono sistemi di pagamento a
riscossione differita del pedaggio. La delibera disciplina infine
criteri e modalita’ di erogazione da parte del Comitato centrale per
l’Albo degli autotrasportatori, alle societa’ concessionarie di
autostrade dei minori introiti derivanti dalla riduzione compensata
dei pedaggi autostradali applicati dalle societa’ concessionarie agli
aventi titolo, nonche’ i criteri e le modalita’ di rimborso da parte
di queste ultime ai soggetti aventi titolo.
9. La presente delibera verra’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 17 aprile 2002
Il presidente: De Lipsis

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