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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – CIRCOLARE 22 novembre 2011, n. 1807

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - CIRCOLARE 22 novembre 2011, n. 1807 - Marcatura ed identificazione dei pescherecci e degli attrezzi da pesca. Regolamento UE 404/2011 recante «Modalita' di applicazione regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca». (11A15875) - (GU n. 285 del 7-12-2011 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

CIRCOLARE 22 novembre 2011 , n. 1807

Marcatura ed identificazione dei pescherecci e degli attrezzi da
pesca. Regolamento UE 404/2011 recante «Modalita’ di applicazione
regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio che istituisce un regime
di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della
politica comune della pesca». (11A15875)

CIRCOLARE 22 novembre 2011, n. 0041807.

Al Comando generale delle Capitanerie
di porto

Al Reparto Pesca

Alle Associazioni di categoria

L’art. 8 del Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio del 20
novembre 2009 ed il Regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011 della
Commissione dell’8 aprile 2011, titolo III, capo III, sezione 2, al
fine di agevolare l’attuazione del sistema di controllo della pesca,
hanno disciplinato omogenee modalita’ di identificazione degli
attrezzi da pesca, mediante la marcatura degli stessi utilizzati
nelle acque comunitarie.
Nel sottolineare che la nuova disciplina entra in vigore il 1°
gennaio 2012, e’ necessario, pertanto, dare preventivamente la
massima diffusione fra il ceto peschereccio, degli obblighi previsti
dai disposti dei Regolamenti comunitari.
Nel merito, le norme in questione prevedono che i pescherecci e gli
attrezzi detenuti a bordo o utilizzati per la pesca, riportino, in
forma permanente e chiaramente leggibile, la sigla del porto di
iscrizione ed il numero di matricola dell’unita’.
Premesso quanto sopra, si ritiene opportuno riepilogare, per
facilita’ di consultazione, gli adempimenti che i comandanti dei
pescherecci dovranno porre in essere per ottemperare alla normativa
comunitaria, ferma restando la necessita’ di operare, per le parti
non espressamente richiamate nella presente circolare, opportuno
rinvio alla predetta normativa di riferimento, ai fini di una
puntuale applicazione della stessa.

Marcatura dei pescherecci.

I pescherecci devono riportare le lettere del porto in cui l’unita’
e’ immatricolata nonche’ il numero di matricola su entrambi i lati
della prua, piu’ in alto possibile rispetto al livello dell’acqua, in
modo da essere chiaramente visibili dal mare e dal cielo, in un
colore contrastante (bianco o nero) con il fondo su cui sono
tracciati.
I caratteri devono avere le seguenti dimensioni:
pescherecci aventi l.f.t. superiore a 10 m ed inferiore a 17 m –
altezza dei caratteri di almeno 25 cm – spessore della linea di
almeno 4 cm;
pescherecci aventi l.f.t. pari o superiore a 17 m – altezza dei
caratteri di almeno 45 cm – spessore della linea di almeno 6 cm.
Le eventuali imbarcazioni trasportate a bordo dei pescherecci e i
dispositivi di concentrazione dei pesci devono essere contrassegnati
con le lettere ed il numero di matricola esterni del peschereccio che
li utilizza.

Marcatura degli attrezzi da pesca.

Gli attrezzi detenuti a bordo o utilizzati per la pesca devono
riportare, in relazione alla tipologia di attrezzo da pesca, la sigla
di iscrizione ed il numero di matricola dell’unita’ cui appartengono:
per le sfogliare e/o per i rapidi, sull’asta;
per le reti, su una targhetta fissata sulla prima fila superiore;
per le lenze e i palangari, su una targhetta posta nel punto di
contatto con la boa di ormeggio;
per le nasse e le trappole, su un’etichetta fissata alla lima da
piombo.
Per gli attrezzi fissi di estensione superiore ad un miglio nautico
le informazioni di cui sopra devono essere riportate necessariamente
ad intervalli regolari non superiori ad un miglio nautico, in modo da
non lasciare senza contrassegno nessuna parte dell’attrezzo di
estensione superiore ad un miglio nautico.
Le targhette, inoltre, devono possedere le seguenti
caratteristiche:
essere composte da materiale inalterabile;
essere saldamente fissata all’attrezzo;
misurare almeno 65 mm di larghezza;
misurare almeno 75 millimetri di lunghezza.

Identificazione delle boe segnaletiche.

Gli attrezzi fissi devono essere individuati tramite due boe
segnaletiche situate all’estremita’ degli stessi e per mezzo di boe
intermedie, contrassegnate con le informazioni relative al
peschereccio, nel punto piu’ alto possibile al di sopra del livello
dell’acqua in modo da essere chiaramente visibili.
I cavi che collegano le boe all’attrezzo fisso devono essere di
materiale sommergibile oppure devono essere provvisti di pesi.
Le boe segnaletiche situate all’estremita’ devono avere le seguenti
caratteristiche:
l’asta deve avere un’altezza di almeno 1 metro dal livello del
mare, misurata dal punto piu’ alto del galleggiante al bordo
inferiore della bandierina piu’ bassa;
essere colorate, ma non in rosso o in verde;
avere una o due bandierine rettangolari; qualora siano necessarie
due bandierine sulla stessa boa, la distanza fra queste deve essere
di almeno 20 cm; le bandierine che indicano le estremita’ dello
stesso attrezzo devono essere dello stesso colore, che non puo’
essere bianco, e delle stesse dimensioni;
avere una o due luci, di colore giallo, che lampeggiano ogni
cinque secondi e che devono essere visibili a una distanza di almeno
due miglia nautiche.
Le boe possono avere un segnale all’estremita’ superiore con una o
due bande luminose a strisce (non devono essere di colore rosso o
verde e devono avere una larghezza di almeno 6 centimetri).
Le boe segnaletiche poste all’estremita’ dell’attrezzo da pesca, a
seconda del settore dove si trovano devono avere i requisiti di
seguito riportati:
boa del settore occidentale (ossia la zona delimitata sulla
bussola dal semicerchio che va da sud ad ovest, compreso il nord)
attrezzata con due bandierine, due bande luminose a strisce, due luci
e una targhetta con le caratteristiche indicate nel punto precedente
– come da allegato 1, parte integrante della presente Circolare;
boa del settore orientale (ossia la zona delimitata sulla bussola
dal semicerchio che va da nord ad est, compreso il sud) attrezzata
con una bandierina, una banda luminosa a strisce, una luce e una
targhetta- come da allegato 2.
Agli attrezzi fissi di estensione superiore a cinque miglia
nautiche devono essere fissate boe segnaletiche intermedie
posizionate, tra loro, a distanze non superiori a cinque miglia
nautiche, in modo da non lasciare senza contrassegno nessuna parte
dell’attrezzo di estensione pari o superiore a tale distanza.
Le boe devono avere caratteristiche identiche a quelle della boa
segnaletica situata all’estremita’ del settore orientale, fatta
eccezione per i seguenti elementi – come da allegato 3:
la bandierina deve essere di colore bianco;
una boa ogni cinque deve essere dotata di un riflettore radar con
una portata di almeno due miglia nautiche.
In considerazione dell’imminente entrata in vigore delle
disposizioni contenute nel regolamento comunitario meglio citato in
premessa, si pregano gli Uffici in indirizzo di dare la massima
diffusione alla presente e di estenderne il contenuto della stessa a
tutti gli Uffici dipendenti.
Le Associazioni in indirizzo sono invitate a voler partecipare ai
propri associati i contenuti della presente Circolare.

Roma, 22 novembre 2011

Il direttore generale
della pesca marittima
e dell’acquacoltura
Abate

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 3

Parte di provvedimento in formato grafico

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