MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 13 maggio 2011 | Architetto.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 13 maggio 2011

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 13 maggio 2011 - Modifica al decreto n. 30125 del 22 dicembre 2009, recante «Disciplina del regime di condizionalita' ai sensi del regolamento (CE) n. 73/2009 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale». (11A10330) - (GU n. 176 del 30-7-2011 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 13 maggio 2011

Modifica al decreto n. 30125 del 22 dicembre 2009, recante
«Disciplina del regime di condizionalita’ ai sensi del regolamento
(CE) n. 73/2009 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei
beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo
rurale». (11A10330)

IL MINISTRO
DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 73/09 del Consiglio del 19 gennaio
2009 s.m.i., che stabilisce norme comuni relative ai regimi di
sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune e
istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori;
Visto il regolamento (CE) n. 1120/09 della Commissione del 29
ottobre 2009, recante modalita’ di applicazione del regime del
pagamento unico di cui al regolamento (CE) n. 73/2009 s.m.i.;
Visto il regolamento (CE) n. 1122/09 della Commissione del 30
novembre 2009 s.m.i., recante modalita’ di applicazione della
condizionalita’, della modulazione e del sistema integrato di
gestione e controllo di cui al regolamento (CE) n. 73/2009 s.m.i.;
Visto il regolamento (CE) n. 1698/05 del Consiglio del 20 settembre
2005 s.m.i., sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo
europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e successive
modifiche e integrazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 1975/06 che stabilisce modalita’ di
applicazione del regolamento (CE) n. 1698/05 del Consiglio del 20
settembre 2005 s.m.i.;
Visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre
2007 e successive modifiche ed integrazioni, recante organizzazione
comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni
prodotti agricoli (regolamento unico OCM) e successive modifiche e
integrazioni e in particolare gli articoli 85 unvicies,
103-septvicies relativi ai premi di estirpazione, programmi di
sostegno alla ristrutturazione e riconversione sostegno alla
vendemmia verde per i vigneti;
Visto il regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione del 27
giugno 2008 e successive modifiche ed integrazioni, recante modalita’
di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio
relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in
ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i Paesi terzi, al
potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo e
successive modifiche e integrazioni;
Visto il Reg. (UE) n. 65/2011 della Commissione del 27 gennaio 2011
che stabilisce modalita’ di applicazione del regolamento (CE) n.
1698/2005 del Consiglio s.m.i. per quanto riguarda l’attuazione delle
procedure di controllo e della condizionalita’ per le misure di
sostegno dello sviluppo rurale e che abroga il Reg. (CE) 1975/2006;
Visto l’art. 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
concernente disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee (legge
comunitaria per il 1990) cosi’ come modificato dall’art. 2, comma 1,
del decreto-legge 24 giugno 2004, n. 157, convertito, con
modificazioni, nella legge 3 agosto 2004, n. 204, con il quale si
dispone che il Ministro delle politiche agricole e forestali,
nell’ambito di sua competenza, d’intesa con la Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di
Trento e di Bolzano, provvede con decreto all’applicazione nel
territorio nazionale dei regolamenti emanati dalla Comunita’ europea;
Visto il decreto ministeriale n. 1787 del 5 agosto 2004 recante
disposizioni per l’attuazione della riforma della politica agricola
comune e in particolare l’art. 5 (Condizionalita’);
Visto il decreto ministeriale 22 dicembre 2009 n. 30125, recante
disciplina del regime di condizionalita’ ai sensi del regolamento
(CE) n. 73/2009 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei
beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale;
Vista la nota della Direzione generale dell’agricoltura e dello
sviluppo rurale della Commissione europea Ref. Ares(2010) 938724 –
13/12/2010, che rileva che il regolamento (CE) n. 1234/2007, per
quanto riguarda le azioni ambientali nell’ambito dei programmi
operativi del settore ortofrutticolo (art. 103-quater regolamento
(CE) n.1234/2007), non stabilisce per i beneficiari dei relativi
aiuti la riduzione o l’esclusione dei pagamenti agroambientali
erogati o da erogare, in caso di non rispetto delle norme
obbligatorie applicabili per la condizionalita’;
Ritenuto necessario modificare talune disposizioni applicative in
materia di condizionalita’ e aggiornare i relativi riferimenti
normativi;
d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, sancita nella
seduta del 20 aprile 2011

Decreta:

Art. 1

Disposizioni generali

Il decreto ministeriale 22 dicembre 2009 n. 30125 e’ modificato
come segue:
ogni riferimento nel decreto ministeriale 22 dicembre 2009 n.
30125 al regolamento (CE) n. 1975/2006 e’ sostituito dal
corrispondente riferimento al regolamento (UE) n. 65/2011, fatto
salvo quanto previsto dall’art. 34 del regolamento (UE) n. 65/2011.

Art. 2

Modifiche alle premesse ed al capo I e II del decreto ministeriale 22
dicembre 2009 n. 30125

Il sesto «visto» viene modificato nel seguente modo: e’ eliminata
la frase conclusiva «e l’art. 103 quater dello stesso regolamento,
relativo ai programmi operativi nel settore ortofrutticolo»;
la lettera d), al comma 2 dell’art. 1, e’ soppressa;
la lettera l), all’art. 2, e’ modificata come segue: «l’impegno
pertinente di condizionalita’: impegno di condizionalita’ chiaramente
ricollegabile al vincolo o all’obbligo giuridico che grava sul
beneficiario del sostegno richiesto per le misure di cui all’art. 36,
lettera a), punto iv) e v) e lettera b), punto v), del regolamento
(CE) n. 1698/05 e successive modifiche e integrazioni o per un
particolare regime di aiuto;»
all’art. 3 il comma 1 e’ sostituito dal seguente: «Ogni
beneficiario di pagamenti diretti o degli aiuti comunitari di cui
all’art. 1 comma 2 lettere a), b) e c) del presente decreto,
ottempera ai criteri di gestione obbligatori e alle buone condizioni
agronomiche e ambientali specificati dalle regioni e Provincie
Autonome ai sensi dell’art. 22 comma 1, ovvero qualora ricorrano le
condizioni di cui all’art. 22 comma 3, agli impegni indicati negli
Allegati 1 e 2 al presente decreto;»
«l’ultima frase del comma 5 dell’art. 3 che legge: «o, infine, dei
pagamenti agroambientali nell’ambito dei programmi operativi ai sensi
dell’art. 103 quater di quest’ultimo regolamento» nonche’ l’ultima
frase della lettera f) del comma 6, che legge «o, infine, dei
pagamenti agroambientali nell’ambito dei programmi operativi ai sensi
dell’art. 103 quater di quest’ultimo regolamento» sono soppresse;

Art. 3

Modifiche al capo III del decreto ministeriale 22 dicembre 2009 n.
30125

Il testo dell’art. 13 del decreto ministeriale 22 dicembre 2009 n.
30125 e’ sostituito dal seguente:
«I requisiti minimi per i fertilizzanti ed i fitofarmaci ed i
relativi obblighi, ove non individuati dalle Regioni e Province
Autonome ovvero dalle Autorita’ di gestione dei programmi
cofinanziati dal FEASR nei relativi documenti di programmazione o
nelle relative disposizioni regionali attuative, sono stabiliti
all’Allegato 8».
L’art. 15 e’ modificato come segue:
«1. Ove si accertino nel corso dello stesso anno civile
violazioni sia di uno o piu’ impegni cui e’ subordinato il pagamento
dell’aiuto concesso a norma dell’art. 36 lettera a) punti iv) e v) e
lettera b), punto v), del regolamento (CE) n. 1698/2005, sia di uno o
piu’ impegni pertinenti di condizionalita’ chiaramente ricollegabili
agli impegni agroambientali o per il benessere degli animali, il
beneficiario e’ escluso, nel corrispondente anno civile, dal
pagamento ammesso o dalla domanda ammessa per la misura in questione.
L’autorita’ competente informa il beneficiario che, in caso di
ulteriore commissione della stessa infrazione nel corso del residuo
periodo di impegno, si considera che egli abbia agito deliberatamente
ai sensi dell’art. 18 paragrafo 3 del regolamento (UE) n. 65/11, con
le conseguenze previste dall’art. 16 del presente decreto.».

Art. 4

Modifiche al capo IV del decreto ministeriale 22 dicembre 2009 n.
30125

1. L’art. 22 del decreto ministeriale 22 dicembre 2009 n. 30125 e’
sostituito dal seguente:
«1. Ai fini e per gli effetti di cui agli articoli 4, 5 e 6 e degli
Allegati II e III del Regolamento 73/2009, le Regioni e Province
Autonome specificano con propri provvedimenti:
per l’anno 2010, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del
presente decreto, l’elenco degli impegni applicabili a livello
territoriale ai sensi dell’art. 3 e degli allegati 1 e 2 del presente
decreto. In merito alla descrizione degli impegni di cui all’allegato
1, sono comunque fatte salve le disposizioni contenute nei
provvedimenti regionali di recepimento o attuazione.
per le annualita’ successive, qualora intervengano modifiche ed
integrazioni agli allegati 1 e 2 al presente decreto, entro 60 giorni
dalla data di entrata in vigore delle medesime, l’elenco degli
impegni applicabili a livello territoriale ai sensi dell’art. 3 e
degli allegati 1 e 2, ove modificati. In merito alla descrizione
degli impegni di cui all’allegato 1, sono comunque fatte salve le
disposizioni contenute nei provvedimenti regionali di recepimento o
attuazione.
2. Al fine di armonizzare le norme regionali di condizionalita’ con
le disposizioni del presente decreto, le Regioni e Province Autonome
trasmettono preventivamente le bozze di lavoro al MiPAAF che, se del
caso, attiva un confronto con le Regioni e Province Autonome stesse
ed, eventualmente, con gli Organismi tecnici di supporto e le
Amministrazioni competenti a livello regionale e nazionale, per gli
adempimenti di competenza.
3. Per l’anno 2010, in assenza dei provvedimenti delle Regioni e
Province Autonome, emanati in applicazione del comma 1 o in assenza
di specifici interventi delle stesse previsti negli allegati 1 e 2,
si applicano, a livello di azienda agricola e a decorrere dal 1°
gennaio 2010, gli impegni indicati negli allegati 1 e 2 al presente
decreto.
Per le annualita’ successive, a decorrere dalla data di entrata in
vigore delle eventuali modifiche agli Allegati 1 e 2 al presente
decreto, in assenza dei provvedimenti delle Regioni e Province
Autonome, emanati in applicazione del comma 1 o in assenza di
specifici interventi delle stesse, previsti negli Allegati 1 e 2, ove
modificati, si applicano a livello di azienda agricola, gli impegni
indicati negli Allegati medesimi.
4. AGEA invia la bozza di circolare applicativa alle Regioni e
alle Province Autonome, acquisendone il parere entro 30 giorni dalla
ricezione, ed entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del
presente Decreto, stabilisce i termini e gli aspetti procedurali di
attuazione del presente decreto, nonche’ i criteri comuni di
controllo e, se del caso, gli indici di verifica del rispetto degli
impegni.».
2. L’art. 23 del decreto ministeriale 22 dicembre 2009 n. 30125 e’
modificato come segue:
Il terzo trattino del comma 1 e’ sostituito dal seguente: « i
requisiti minimi relativi all’uso dei fertilizzanti e dei prodotti
fitosanitari».
3. L’art. 26 del decreto ministeriale 22 dicembre 2009 n. 30125 e’
modificato come segue:
l’ultima frase del 4 comma e’ sostituita dalla seguente: «per
quanto attiene agli impegni di cui al comma 3, il termine e’ al 31
dicembre 2011».
Gli allegati 1, 2, 3, 4, e 5 del decreto ministeriale 22 dicembre
2009 n. 30125 sono sostituiti dai corrispondenti allegati al presente
decreto.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana.
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla
pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 13 maggio 2011

Il Ministro: Romano

Registrato alla Corte dei conti il 17 giugno 2011
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 4, foglio n. 214

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 3

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 4

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 5

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 8

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 13 maggio 2011

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