MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 14 maggio 2012 | Architetto.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 14 maggio 2012

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 14 maggio 2012 - Aggiornamento dei metodi nazionali di riferimento per le analisi dei succhi di frutta ed ortaggi e prodotti analoghi. (12A06717) - (GU n. 137 del 14-6-2012 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 14 maggio 2012

Aggiornamento dei metodi nazionali di riferimento per le analisi dei
succhi di frutta ed ortaggi e prodotti analoghi. (12A06717)

IL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI
Dipartimento dell’Ispettorato centrale
della tutela della qualita’
e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari
Direzione generale della prevenzione
e repressione frodi

di concerto con

L’AGENZIA DELLE DOGANE

IL MINISTERO DELLA SALUTE

IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visti gli articoli 43 del regio decreto-legge 15 ottobre 1925, n.
2033, convertito nella legge 18 marzo 1926, n. 562, recante
disposizioni su «Repressione delle frodi nella preparazione e nel
commercio di sostanze di uso agrario e di prodotti agrari» e 108 del
regio decreto 1° luglio 1926, n. 1361, recante il regolamento di
esecuzione del citato regio decreto-legge n. 2033/1925, i quali
stabiliscono che le analisi dei prodotti e delle sostanze di cui al
decreto-legge sono eseguite dai laboratori incaricati con i metodi
ufficiali prescritti e adottati da questo Ministero di concerto con
il Ministero delle finanze, della sanita’ e dell’industria commercio
e artigianato;
Visto il decreto-legge 18 giugno 1986, n. 282 convertito, con
modificazioni, nella legge 7 agosto 1986, n. 462, che all’art. 10 ha
previsto l’istituzione dell’Ispettorato centrale repressione frodi
presso il Ministero dell’agricoltura e foreste per l’esercizio, tra
l’altro, delle funzioni inerenti alla prevenzione e repressione delle
infrazioni nella preparazione e nel commercio dei prodotti
agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e forestale;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 2009, n.
129, recante «Riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali», che all’art. 4 ha previsto per l’Ispettorato
centrale l’attuale denominazione di «Dipartimento dell’Ispettorato
centrale della tutela della qualita’ e repressione frodi dei prodotti
agro-alimentari» con acronimo ICQRF, riconfermando, tra le competenze
allo stesso demandate, le funzioni in materia di aggiornamento delle
metodiche ufficiali di analisi dei prodotti agroalimentari e delle
sostanze di uso agrario e forestali;
Visto l’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300, cosi’ come modificato dal decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85
convertito con modificazioni in legge 14 luglio 2008, n. 121, recante
«Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di governo in
applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre
2007, n. 244» che stabilisce il numero e la denominazione dei
ministeri;
Visti gli articoli 57, 63 e 68, commi 1, del citato decreto
legislativo n. 300/99, in materia di istituzione delle agenzie
fiscali, tra cui « l’Agenzia delle Dogane» e per quest’ultima,
l’attribuzione delle competenze nonche’ l’individuazione delle
funzioni di Direttore cui spetta la rappresentanza e la direzione
dell’Agenzia delle dogane medesima;
Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172 recante «Istituzione del
Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei
sottosegretari di Stato”, entrata in vigore il 13 dicembre 2009;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni;
Visto il decreto ministeriale 5 maggio 2006 del Ministro delle
politiche agricole e forestali pro tempore, concernente a norma
dell’art. 44 della legge 20 febbraio 2006, n. 82, l’istituzione della
Commissione consultiva per l’aggiornamento dei metodi ufficiali di
analisi dei prodotti agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e
forestale, articolata in dieci sottocommissioni con competenze
settoriali;
Vista la direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri 4
agosto 2010, relativa ad indirizzi interpretativi in materia di
riordino degli organismi collegiali e di riduzione dei costi degli
apparati amministrativi;
Vista la direttiva 2001/112/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2001,
concernente i succhi di frutta e altri prodotti analoghi destinati
all’alimentazione umana e successive modificazioni;
Visto decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 151, in attuazione
della direttiva 2001/112/CE, concernente i succhi di frutta ed altri
prodotti analoghi destinati all’alimentazione umana;
Visto il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109, e successive
modificazioni;
Visto il decreto ministeriale 25 marzo 1961 del Ministro per
l’agricoltura e foreste relativo all’approvazione dei metodi di
analisi per le conserve vegetali;
Visto il decreto ministeriale 3 febbraio 1989 del Ministro
dell’agricoltura e delle foreste relativo all’approvazione della
parte generale dei metodi di analisi per le conserve vegetali;
Visto il Regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio in materia di controlli ufficiali nei mangimi e negli
alimenti, che dispone all’art. 11 Capo III: «Campionamento ed
analisi», che i «metodi di analisi utilizzati nel contesto dei
controlli ufficiali sono conformi alle pertinenti norme comunitarie o
se tali norme non esistono, a norme o protocolli riconosciuti
internazionalmente, (omissis), o quelli accettati dalla legislazione
nazionale;» e che «i metodi di analisi devono essere caratterizzati,
quando possibile, da opportuni criteri di precisione»;
Considerato che non esistono attualmente metodi di analisi
comunitari da applicare come metodi di riferimento per il controllo
della conformita’ merceologica dei succhi di frutta ed ortaggi e
prodotti similari;
Ritenuto necessario provvedere all’aggiornamento dei metodi
nazionali di analisi per il settore dei succhi di frutta ed ortaggi e
prodotti similari, sostituendoli con metodi conformi alle specifiche
tecniche richieste da predetta normativa comunitaria;
Sentito il parere della Commissione consultiva per l’aggiornamento
dei metodi ufficiali di analisi dei prodotti agroalimentari e delle
sostanze di uso agrario e forestale – Sottocommissione conserve
alimentari vegetali e sciroppi, istituita e nominata con decreto
ministeriale 19 dicembre 2008, n. 1789 da ultimo modificata nella
composizione con decreto ministeriale 15 febbraio 2011 ed operativa
in regime di proroga ai sensi della precitata direttiva 4 agosto
2010;
Vista la direttiva 98/34/CE e successive modifiche, che prevede una
procedura d’informazione nel settore delle norme e regolamentazioni
tecniche;

Decreta:

Art. 1

1. Sono approvati i metodi nazionali di riferimento per il
controllo della conformita’ merceologica dei succhi di frutta ed
ortaggi e prodotti analoghi, riportati negli allegati A e B al
presente decreto.
2. I metodi di cui agli allegati A e B sostituiscono i metodi
riportati nel decreto ministeriale 3 febbraio 1989, limitatamente ai
succhi di frutta e di ortaggi e prodotti analoghi ed ai parametri
analitici specificati negli allegati al presente decreto.

Art. 2

Sono abrogati i «metodi ufficiali di analisi per le conserve
vegetali», approvati col decreto ministeriale 25 marzo 1961,
limitatamente alla parte descritta nel Titolo VII.

Art. 3

I metodi di analisi di cui al presente decreto si applicano al
controllo dei prodotti nazionali.
Il presente decreto, che sara’ trasmesso al competente organo di
controllo, entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 14 maggio 2012

p. Il Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali
Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della
qualita’ e repressione frodi dei prodotti agroalimentari
Direzione generale della prevenzione e repressione frodi
Il direttore generale
Gatto

p. l’Agenzia delle dogane
Il direttore dell’Agenzia
Paleggi

p. Il Ministero della salute
Dipartimento della sanita’ pubblica veterinaria,
della sicurezza alimentare
e degli organi collegiali per la tutela della salute
Direzione generale
per l’igiene e la sicurezza degli alimenti
e la nutrizione
Il direttore generale
Borrello

p. Il Ministero dello sviluppo economico
Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione
Direziore generale
per la politica industriale e la competitivita’
Il dirigente generale
Bianchi

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato B

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 14 maggio 2012

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