MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 5 febbraio 2008 | Architetto.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 5 febbraio 2008

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 5 febbraio 2008 - Modalita' applicative in materia di controllo dell'etichettatura dell'olio di oliva. (GU n. 114 del 16-5-2008 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 5 febbraio 2008

Modalita’ applicative in materia di controllo dell’etichettatura
dell’olio di oliva.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
delle politiche di sviluppo

Visto il regolamento (CE) 13 giugno 2002, n. 1019, relativo alle
norme di commercializzazione dell’olio di oliva, che prevede
l’obiettivo di realizzare un regime obbligatorio di designazione
dell’origine per l’olio extravergine e vergine di oliva;
Visto il regolamento (CE) 28 gennaio 2002, n. 178, «Regolamento del
Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce i principi e i
requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce
l’Autorita’ europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel
campo della sicurezza alimentare», in particolare gli articoli 16 e
18;
Visto il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109, «Attuazione
della direttiva 89/395/CEE e della direttiva 89/396/CEE concernenti
l’etichettatura, la presentazione e la pubblicita’ dei prodotti
alimentari», in particolare l’art. 3, comma 5-bis, e l’art. 18,
comma 2;
Visto il decreto ministeriale 10 ottobre 2007 recante norme in
materia di indicazioni obbligatorie nell’etichetta dell’olio di oliva
vergine ed extravergine;
Visto il parere conforme dell’Ispettorato centrale per il controllo
della qualita’ dei prodotti agroalimentari, reso con nota n. 1341 del
5 febbraio 2008;
Ritenuta la necessita’ di fornire indicazioni ai produttori ed agli
operatori commerciali, nonche’ agli organi preposti sulle modalita’
di controllo in ordine alla verifica della corrispondenza tra la zona
geografica nella quale le olive sono state raccolte e quella dove e’
situato il frantoio in cui e’ stato estratto l’olio;
Decreta:

Art. 1.
1. In relazione alle fattispecie di cui all’art. 2 del decreto
10 ottobre 2007 recante norme in materia di indicazioni obbligatorie
nell’etichetta dell’olio di oliva vergine ed extravergine i controlli
sulla designazione dell’origine di cui al citato decreto 10 ottobre
2007 riguardano la verifica della corrispondenza della zona
geografica nella quale le olive sono state raccolte e quella dove e’
situato il frantoio in cui e’ stato estratto l’olio.

Art. 2.
1. Ai fini dei controlli le imprese di condizionamento riconosciute
detengono, per ogni stabilimento e deposito, il registro di carico e
scarico di cui all’art. 5 del decreto ministeriale 4 giugno 2004 nel
quale sono annotati i movimenti per ogni tipo di olio introdotto ed
uscito, di cui deve essere dichiarata l’origine. Le modalita’ di
tenuta, vidimazione ed annotazione nei registri e le pertinenti
comunicazioni sono disciplinate dal medesimo art. 5 del decreto
ministeriale 4 giugno 2004.
2. Le imprese di cui al comma 1, in mancanza, provvedono a
richiedere il riconoscimento secondo le modalita’ previste dal
decreto ministeriale 14 novembre 2003.

Art. 3.
1. I controlli, demandati all’Ispettorato centrale per il controllo
della qualita’ dei prodotti agroalimentari, sono svolti presso le
imprese e presso gli esercizi commerciali, i fornitori e i frantoi.
2. L’Ispettorato di cui al comma 1 predispone il piano annuale dei
controlli da effettuare in esecuzione del presente decreto. Tale
piano assicura un numero di controlli rappresentativo dei diversi
soggetti della filiera interessata, con priorita’ per i controlli
effettuati nella fase della commercializzazione degli oli di oliva
vergini ed extravergini.
3. Per la realizzazione del piano di controlli l’Ispettorato si
avvale dell’Agecontrol ai sensi dell’art. 3 del decreto 10 ottobre
2007.

Art. 4.
1. Fermo restando l’obbligo di etichettare gli oli di oliva vergine
ed extravergine in conformita’ al decreto 10 ottobre 2007, le imprese
che, alla data di entrata in vigore del medesimo decreto 10 ottobre
2007, non siano in possesso del suddetto registro, devono dotarsene
entro il 31 maggio 2008. Al fine di verificare la veridicita’ delle
indicazioni in etichetta, dal 17 gennaio 2008 e sino all’adozione del
registro, l’Ispettorato di cui all’art. 3 provvede ad effettuare i
controlli sulla base della documentazione contabile e fiscale delle
imprese.
Il presente decreto e’ inviato all’Organo di controllo per gli
adempimenti di competenza ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 5 febbraio 2008
Il capo Dipartimento: Ambrosio
Registrato alla Corte dei conti il 27 marzo 2008
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 1, foglio n. 302

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