MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 8 marzo 2011 | Architetto.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 8 marzo 2011

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 8 marzo 2011 - Approvazione dei prezzi massimi unitari dei prodotti agricoli, delle strutture aziendali e delle produzioni zootecniche per la stipula delle polizze assicurative agricole agevolate per l'anno 2011. (11A06923) - (GU n. 122 del 27-5-2011 - Suppl. Ordinario n.128)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 8 marzo 2011

Approvazione dei prezzi massimi unitari dei prodotti agricoli, delle
strutture aziendali e delle produzioni zootecniche per la stipula
delle polizze assicurative agricole agevolate per l’anno 2011.
(11A06923)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, nel testo
modificato dal decreto legislativo 18 aprile 2008, n. 82, concernente
la normativa del Fondo di solidarieta’ nazionale che prevede
interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole colpite da
calamita’ naturali e da eventi climatici avversi, ed in particolare
il capo I, che disciplina gli aiuti sulla spesa per il pagamento dei
premi assicurativi;
Visti gli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel
settore agricolo e forestale 2007-2013 (2006/C 319/01);
Visto il regolamento (CE) n. 1857/2006, della commissione del 15
dicembre 2006, che reca, tra l’altro, disposizioni per la concessione
di aiuti di Stato senza l’obbligo di notifica, ai sensi dell’art. 87,
paragrafo 3, lettera c) e dell’art. 88, paragrafo 3 del trattato;
Visto l’art. 68, del regolamento (CE) n. 73/009, del Consiglio
del 19 gennaio 2009, che prevede, tra l’altro, l’erogazione di un
contributo pubblico sulla spesa assicurativa per la copertura dei
rischi di perdite economiche causate da avversita’ atmosferiche sui
raccolti, da epizoozie negli allevamenti zootecnici, da malattie
delle piante e da infestazioni parassitarie sulle produzioni
vegetale, che producono perdite superiori al 30 per cento delle
produzione media annua;
Visto l’art. 11 del decreto 29 luglio 2009, del Ministro delle
politiche agricole alimentari e forestali, di attivazione della
misura comunitaria di cui all’art. 68 del regolamento (CE) n.
73/2009, per la copertura assicurativa dei rischi agricoli, secondo
le procedure previste dal decreto legislativo n. 102/2004 e
successive modifiche;
Visto il piano nazionale di sostegno dell’OCM vino trasmesso alla
commissione europea, in attuazione del regolamento (CE) n. 1234/2007
e successive modifiche e, in particolare, la previsione della misura
relativa all’assicurazione del raccolto di uva da vino;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari
e forestali del 13 ottobre 2008, n. 0012939, registrato alla Corte
dei conti il 17 novembre 2008, registro n. 4, foglio n. 108, che
disciplina le modalita’ applicative degli incentivi assicurativi;
Visto il piano assicurativo 2011, approvato con decreto del
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 4 marzo
2011, n. 5206;
Visto l’art. 127, della legge n. 388/2000, che al comma 3,
prevede la individuazione dei valori delle produzioni assicurabili
con polizze agevolate, sulla base dei prezzi di mercato alla
produzione, rilevati dall’ISMEA (Istituto di servizi per il mercato
agricolo alimentare);
Visto il decreto 5 dicembre 2008, registrato alla Corte dei conti
il 20 gennaio 2009, registro n. 1 foglio n. 7, con il quale sono
stati stabiliti i prezzi unitari massimi per la quantificazione dei
valori assicurabili con polizze agevolate a copertura dei mancati
redditi per periodo di fermo degli allevamenti zootecnici colpiti da
epizoozie e per il reimpianto e la ricostituzione di frutteti e
vigneti colpiti da eventi climatici avversi;
Visto il decreto 25 marzo 2010, registrato alla Corte dei conti
il 10 maggio 2010 registro n. 1, foglio n. 339, con il quale sono
stati stabiliti, tra l’altro, i prezzi unitari massimi per la
quantificazione dei valori assicurabili con polizze agevolate delle
strutture-serre e reti antigrandine;
Visti i prezzi medi di mercato delle produzioni agricole rilevati
dall’ISMEA nel triennio 2008-2010;
Visto le valutazioni e le determinazioni dell’ISMEA (Istituto di
servizi per il mercato agricolo alimentare);
Vista la comunicazione dell’AIA (Associazione italiana
allevatori) del 7 febbraio 2011, sui costi aggiornati per lo
smaltimento della carcasse degli animali morti, derivanti dalle nuove
convenzioni stipulate con le ditte autorizzate;
Ritenuto di adottare, per le produzioni vegetali, la media dei
prezzi dei singoli prodotti, rilevati nel triennio 2008-2010, per lo
smaltimento zootecnia i costi aggiornati comunicati dall’AIA in data
7 febbraio 2011, quali importi massimi entro cui devono essere
contenuti i prezzi unitari per la determinazione dei valori delle
produzioni assicurabili nel 2010;
Ritenuto di confermare i costi unitari massimi adottati con
decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali,
25 marzo 2010 richiamato in premessa, concernenti le strutture-serre,
le reti antigrandine; ed i costi unitari massimi adottati per le
strutture – impianti di frutteti e vigneti ed i prezzi unitari
massimi del settore zootecnico per il calcolo dei mancati redditi
stabiliti con decreto 5 dicembre 2008 richiamato nelle premesse;

Decreta:

Art. 1

1. I prezzi unitari massimi delle produzioni agricole, delle
strutture aziendali e delle produzioni zootecniche, applicabili per
la determinazione dei valori assicurabili al mercato agevolato
nell’anno 2011, in attuazione del Piano assicurativo agricolo
approvato con decreto 4 marzo 2011, sono riportati nell’elenco
allegato che fa parte integrante del presente decreto.
2. I valori riportati nell’elenco allegato, codificati per area,
per prodotto o gruppo di prodotti della medesima specie botanica o
gruppo varietale delle produzioni vegetali, struttura aziendale,
specie animale, devono essere considerati prezzi massimi, nell’ambito
dei quali, in sede di stipula delle polizze, le parti contraenti
possono convenire di applicare anche prezzi inferiori, in base alle
caratteristiche qualitative e alle condizioni locali di mercato.
3. Per il riso da seme il prezzo stabilito per la corrispondente
varieta’, puo’ essere maggiorato fino a € 7,75 il quintale. Al
certificato di polizza deve essere allegato il contratto di
coltivazione quale riso da seme, per i controlli da parte della
regione territorialmente competente.
4. Per le produzioni biologiche, il prezzo stabilito per il
corrispondente prodotto ottenuto con le tecniche agronomiche
ordinarie, a conclusione del periodo di conversione, puo’ essere
maggiorato fino al 20 per cento. In tale caso, al certificato di
polizza deve essere allegato l’attestato dell’organismo di controllo
preposto, per le successive verifiche della regione territorialmente
competente, e sul certificato stesso deve essere riportata la
dicitura «produzione biologica».

Art. 2

1. Nel termine di giorni 15 dalla data di pubblicazione del
presente decreto nel sito internet di questo Ministero
www.politicheagricole.gov.it, i soggetti interessati alla stipula
delle polizze possono segnalare eventuali esigenze di ulteriori
prezzi, non riconducibili alle tipologie di prodotto contemplate
nell’elenco allegato, inviando la comunicazione a mezzo posta
elettronica all’indirizzo [email protected] Nei
successivi 30 giorni, in presenza dei dati conoscitivi di mercato e
sulla base del parere dell’ISMEA, si provvede alla determinazione dei
nuovi prezzi.
Il presente decreto sara’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.

Roma, 8 marzo 2011

Il Ministro: Galan

Registrato alla Corte dei conti il 26 aprile 2011
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 2, foglio n. 88

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

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