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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 6 febbraio 2002: Integrazioni e modificazioni agli allegati alla legge 15 febbraio 1963, n. 281, sulla disciplina della preparazione e del commercio dei mangimi. (GU n. 59 del 11-3-2002)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 6 febbraio 2002

Integrazioni e modificazioni agli allegati alla legge 15 febbraio
1963, n. 281, sulla disciplina della preparazione e del commercio dei
mangimi.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
di concerto con
IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
e
IL MINISTRO DELLA SALUTE
Vista la legge 15 febbraio 1963, n. 281, e successive
modificazioni, che disciplina la preparazione ed il commercio dei
mangimi;
Vista la direttiva n. 2000/16/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 10 aprile 2000, che modifica la direttiva n. 79/373/CEE
del Consiglio relativa alla commercializzazione degli alimenti
composti per animali e la direttiva n. 96/25/CE del Consiglio del
29 aprile 1996 relativa alla circolazione di materie prime per
mangimi;
Vista la rettifica della direttiva n. 2000/16/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio del 10 aprile 2000, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunita’ europee n. L 64 del 6 marzo 2001, che
modifica la direttiva n. 79/373/CEE del Consiglio relativa alla
commercializzazione degli alimenti composti per animali e la
direttiva n. 96/25/CE del Consiglio del 29 aprile 1996 relativa alla
circolazione di materie prime per mangimi;
Visto il decreto legislativo 14 dicembre 1992, n. 508, recante
attuazione della direttiva n. 90/667/CEE del Consiglio del 27
novembre 1990, che stabilisce le norme sanitarie per l’eliminazione,
la trasformazione e l’immissione sul mercato di rifiuti di origine
animale e la protezione dagli agenti patogeni degli alimenti per
animali di origine animale o a base di pesce e che modifica la
direttiva n. 90/425/CEE;
Visto il decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 123, recante
attuazione della direttiva n. 95/69/CE che fissa le condizioni e le
modalita’ per il riconoscimento e la registrazione di taluni
stabilimenti ed intermediari operanti nel settore dell’alimentazione
degli alimenti;
Visto l’art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo
1988, n. 152, con il quale si dispone che alle modifiche degli
allegati alla sopracitata legge 15 febbraio 1963, n. 281, si provvede
con decreto di questo Ministero di concerto con il Ministero delle
attivita’ produttive ed il Ministero della salute;
Ritenuto necessario adeguare la vigente normativa nazionale alle
disposizioni contenute nella suindicata direttiva comunitaria;
Sentita la commissione tecnica mangimi, prevista dall’art. 9 della
citata legge n. 281/1963, che ha espresso parere favorevole;
Decreta:
Articolo unico
Gli allegati I, III, V, VI e VII della legge 15 febbraio 1963, n.
281, citata nelle premesse, sono integrati e modificati conformemente
all’allegato al presente decreto.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 6 febbraio 2002
Il Ministro delle politiche
agricole e forestali
Alemanno
Il Ministro
delle attivita’ produttive
Marzano
Il Ministro della salute
Sirchia
Registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 2002
Ufficio di controllo sui Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 1, Politiche agricole e forestali, foglio n. 39

Allegato
1. L’allegato I “Definizioni”, e’ modificato come segue:
a) Dopo la lettera p) e’ inserita la seguente:
“q) Immissione in commercio o circolazione: La detenzione,
compresa l’offerta, di alimenti composti per animali a fini di
vendita o altre forme di trasferimento a terzi, a titolo gratuito o
oneroso, nonche’ la vendita stessa e le altre forme di
trasferimento”.
2. L’allegato III “Denominazioni e indicazioni obbligatorie”, e’
modificato come segue:
a) nella parte A “materie prime per mangimi” il punto 7 e’
sostituito dal seguente:
“7) il nome o la ragione sociale e la sede dello stabilimento del
produttore, il numero di riconoscimento nonche’ numero di riferimento
della partita o qualsiasi altra indicazione che possa consentire di
risalire all’origine della materia prima se lo stabilimento deve
essere riconosciuto ai sensi del decreto legislativo 14 dicembre
1992, n. 508”;
b) nella parte A “materie prime per mangimi” dopo il punto 7, e’
inserito il seguente:
“7-bis) il nome o la ragione sociale e la sede del responsabile
delle indicazioni di cui ai punti da 1) a 6), se diverso dal
produttore di cui al punto 7)”;
c) nella parte A “materie prime per mangimi” dopo il punto 15,
sono inseriti i seguenti:
“16) Ai fini dell’applicazione dell’art. 1, comma 1, della
direttiva 96/25/CE del Consiglio, le disposizioni relative alla
circolazione delle materie prime per mangimi, si applicano anche
all’utilizzazione delle medesime materie prime;
17) Le materie prime per mangimi possono circolare nell’Unione
europea solo se di qualita’ sana, leale e mercantile. Quando dette
materie prime sono messe in circolazione o utilizzate, non devono
rappresentare alcun pericolo per la salute degli animali, delle
persone o per l’ambiente e non devono essere immesse in circolazione
in modo ingannevole.”;
d) nella parte B “mangimi composti”, punto 4, lettera c), le
parole “e’ sottoposti ad un’ispezione”, sono sostituite dalle
seguenti: ” e sottoposti ad un’ispezione”;
e) nella parte B “mangimi composti”, punto 7, sono apportate le
seguenti modificazioni:
A. alla definizione della categoria 7.2., le parole: “nella
categoria 6.15.”, sono sostituite dalle seguenti: “nella categoria
7.14.”;
B. alla definizione della categoria 7.4., le parole: “nella
categoria 6.15.”, sono sostituite dalle seguenti: “nella categoria
7.14.”;
C. alla definizione della categoria 7.5., le parole: “nelle
categorie 6.3. e 6.4.”, sono sostituite dalle seguenti: “nelle
categorie 7.3 e 7.4.”;
D. alla definizione della categoria 7.6., le parole: “nella
categoria 6.7.”, sono sostituite dalle seguenti: “nella categoria
7.7”;
E. alla definizione della categoria 7.10., le parole: “nelle
categorie 6.4, 6.8 e 6.9.”, sono sostituite dalle seguenti: “nelle
categorie 7.4, 7.8 e 7.9.”;
F. alla definizione della categoria 7.11., le parole: “nella
categoria 6.15.”, sono sostituite dalle seguenti: “nella categoria
7.14.”;
f) nella parte B “mangimi composti”, il punto 11 e’ sostituito
dal seguente:
“11. La data di durabilita’ minima che deve essere espressa con
le seguenti indicazioni:
a) “da consumarsi entro”, seguita dall’indicazione del giorno,
mese ed anno, per i mangimi molto deperibili dal punto di vista
microbiologico;
b) “da consumarsi preferibilmente entro”, seguita
dall’indicazione del mese e dell’anno, per gli altri mangimi.
Qualora altre disposizioni concernenti i mangimi composti
prescrivano di indicare una data di durabilita’ minima o una data
limite di garanzia, deve essere indicata quella piu’ vicina”;
g) nella parte B “mangimi composti”, il punto 15 e’ sostituito
dal seguente:
“15. Per i mangimi composti di produzione nazionale non
contenenti additivi e/o premiscele devono essere indicati gli estremi
dell’autorizzazione a produrre a scopo di vendita o preparare per
conto terzi o, comunque, per la distribuzione per il consumo”;
h) nella parte B “mangimi composti”, dopo il punto 15, e’
inserito il seguente:
“15-bis. Il numero di riconoscimento attribuito allo stabilimento
ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 123,
o, secondo i casi, il numero di registrazione attribuito allo
stabilimento ai sensi dell’art. 9 di tale decreto. Tale numero deve
essere riportato in etichetta entro centottanta giorni dalla data di
attribuzione, durante tale periodo, per i mangimi composti di
produzione nazionale contenenti additivi e/o premiscele, devono
essere riportati gli estremi della precedente autorizzazione.”;
i) nella parte B, mangimi composti, dopo il punto 20, e’ inserito
il seguente:
“21. Ai fini della immissione in commercio, il termine “mangime
puo’ essere sostituito da “alimento per animali .”.
3. L’allegato V “Prodotti di cui sono vietati il commercio o la
distribuzione per il consumo”, e’ modificato come segue:
a) il titolo e’ sostituito dal seguente:
“prodotti di cui e’ vietata l’immissione in commercio”;
b) al punto 1., le parole: “il commercio o per la distribuzione
per il consumo”, sono sostituite dalle seguenti: “l’immissione in
commercio”.
4. L’allegato VI “Deroghe alle norme di confezionamento”, e’
modificato come segue:
a) al punto 1., le parole: “posti in commercio o distribuiti per
il consumo”, sono sostituite dalle seguenti: “posti in circolazione”.
5. L’allegato VII “Tolleranze”, e’ modificato come segue:
a) nella parte A “Materie prime per mangimi”, il punto 1.1. e’
sostituito dal seguente:
“1.1 Proteina greggia:
A. 2 unita’ per i tenori dichiarati pari o superiori al 20%;
B. 10% del tenore dichiarato per i tenori dichiarati inferiori
al 20%, ma pari o superiori al 10%;
C. 1 unita’ per i tenori dichiarati inferiori al 10%”.

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