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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 21 dicembre 2001: Individuazione, per aree omogenee, di eventi, colture, strutture e garanzie ammissibili all'assicurazione agricola agevolata nell'anno 2002, ai sensi dell'art. 2, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1996, n. 324. (GU n. 138 del 14-6-2002- Suppl. Ordinario n.125)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 21 dicembre 2001

Individuazione, per aree omogenee, di eventi, colture, strutture
e garanzie ammissibili all’assicurazione agricola agevolata nell’anno
2002, ai sensi dell’art. 2, comma 1, del decreto del Presidente della
Repubblica 17 maggio 1996, n. 324.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Vista la legge 25 maggio 1970, n. 364, istitutiva del Fondo di
solidarieta’ nazionale in agricoltura;
Viste le leggi 15 ottobre 1981, n. 590, e 14 febbraio 1992, n.
185, concernenti modifiche ed integrazioni della disciplina del Fondo
di solidarieta’ nazionale;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1996,
n. 324, concernente il regolamento sull’assicurazione agricola
agevolata delle produzioni agricole, delle fitopatie e delle
strutture aziendali;
Visto l’art. 1, comma 3, del predetto decreto del Presidente
della Repubblica n. 324/1996 che prevede, con riferimento a territori
agricoli omogenei, la determinazione annuale degli eventi, delle
colture, delle fitopatie e delle garanzie ammissibili
all’assicurazione agevolata;
Visto l’art. 127 della legge 23 dicembre 2000, n. 388;
Viste le proposte delle regioni, delle province autonome e
dell’Associazione nazionale dei consorzi di difesa, per la copertura
assicurativa dei rischi agricoli nell’anno 2002 a carico delle
produzioni agricole e delle strutture produttive aziendali;
Ritenuto di autorizzare la copertura assicurativa agevolata dei
rischi climatici sulle produzioni agricole e sulle strutture
produttive aziendali per l’anno 2002;

Decreta:
Art. 1.

Per la copertura assicurativa dei rischi agricoli nell’anno 2002,
ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1996,
n. 324, art. 1, comma 3, si stabilisce quanto segue:
1) colture assicurabili al mercato agevolato nelle aree
omogenee di cui al successivo art. 2: actinidia, albicocche, mais da
granella, mele, nettarine, nettarine precoci, pere, pere precoci,
pesche, pesche precoci, piante di viti porta innesto, pomodoro
concentrato, pomodoro da tavola, pomodoro pelato, riso, susine,
susine precoci, tabacco, uva da tavola, uva da vino, vivai di viti,
peperoni, arance, limoni, mandarance, mandarini, carciofi, frumento,
orzo, sorgo, soia, colza, cocomeri, meloni, patate, cachi, ciliegie,
fragole, mais da seme, olive da tavola, olive da olio, fichi d’india,
avena, fagioli, piselli, fagiolini, girasole, triticale, zucchine,
mirtillo, lampone, vivai di piante da frutto, vivai di piante di
olivo, spinaci, pistacchio, melanzane, nocciole, mandorle, ribes,
bergamotto, cedro, more, vivai di pioppi, cipolle;
2) avversita’: grandine, vento, gelo, brina, siccita’;
3) garanzie: copertura dei rischi derivanti dalle avversita’
indicate al precedente punto 2, secondo le condizioni contrattate tra
le parti nella stipula di polizze monorischio, multirischi e globali.

Art. 2.

Nell’ambito di ciascuna provincia e con riferimento alle
avversita’ singole o raggruppate per la stipula di polizze
multirischio e globali, le aree omogenee sono individuate nei
territori agricoli dei comuni elencati a fianco di ciascuna coltura,
come riportato negli allegati prospetti, elaborati dal Sistema
informativo agricolo nazionale, che fanno parte integrante del
presente decreto.

Art. 3.

I valori delle produzioni assicurabili al mercato agevolato
devono essere contenuti nei limiti derivanti dall’applicazione dei
prezzi di mercato stabiliti ai sensi dell’art. 127, comma 3, della
legge 23 dicembre 2000, n. 388. La copertura assicurativa e’ riferita
all’intero ciclo produttivo di ogni singola coltura, salva diversa
indicazione stabilita in sede contrattuale e riportata nelle
condizioni di polizza.
Nel contratto assicurativo deve essere chiaramente indicata, per
ogni garanzia, la tariffa applicata e le colture devono essere
individuate planimetricamente nell’ambito aziendale, riportando, nel
medesimo contratto, i riferimenti catastali: fogli di mappa e
particelle. Le produzioni soggette alla disciplina delle quote, in
attuazione della politica dell’Unione europea, sono assicurabili al
mercato agevolato nei limiti preassegnati a ciascun produttore, e
quelle soggette ai disciplinari di produzione sono assicurabili nei
limiti produttivi stabiliti dai disciplinari stessi.

Art. 4.

Nelle aree omogenee individuate all’art. 2, si possono stipulare
polizze agevolate per la copertura dei rischi derivanti dall’insieme
delle avversita’: grandine, trombe d’aria, uragani e fulmini, a
carico delle strutture aziendali per colture protette (serre). I
valori assicurabili devono essere contenuti nei limiti dei costi
unitari di ricostruzione stabiliti da questo Ministero sulla base
delle indicazioni delle regioni.

Art. 5.

Prima della convalida definitiva delle polizze collettive, ai
fini dell’ammissione ai benefici di legge, contributivi e fiscali, i
consorzi di difesa e le cooperative devono verificare il rispetto
delle condizioni stabilite nei precedenti articoli, anche attraverso
l’acquisizione, ove necessario, di idonea documentazione. Per le
polizze singole, ai medesimi adempimenti provvedono le regioni ai
sensi dell’art. 1 del decreto ministeriale 11 ottobre 2001,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 14 dicembre 2001, n. 290.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 21 dicembre 2001

Il Ministro: Alemanno

AREE OMOGENEE

COPERTURA ASSICURATIVA AGEVOLATA

2002

Vedere da pag. 7 a pag. 446 della G.U. in formato cartaceo

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