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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - COMUNICATO: Chiarimenti relativi a 'Dichiarazioni vitivinicole (campagna 2002/2003)' (GU n. 270 del 18-11-2002)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

COMUNICATO

Chiarimenti relativi a “Dichiarazioni vitivinicole (campagna
2002/2003)”

Sono pervenute alla scrivente richieste di chiarimenti in merito
alla dichiarazione vitivinicola per la campagna 2002/2003. Pertanto,
si ritiene di fornire taluni chiarimenti in ordine a specifici
quesiti.
In proposito si richiama il decreto ministeriale 16 ottobre 2001
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
dell’8 novembre 2001) e si conferma che la data di presentazione
della dichiarazione in questione e’ il 10 dicembre 2002 (art. 11,
regolamento CE n. 1282/2001).
Si ritiene, altresi’, di ricordare che i comuni sono tenuti,
entro la data del 20 dicembre, ad inviare le dichiarazioni ricevute:
l’originale all’AGEA;
una copia all’ufficio provinciale competente dell’assessorato
regionale all’agricoltura;
una copia all’ufficio dell’ispettorato centrale repressione
frodi competente per territorio.
Al riguardo, al fine di consentire la corretta compilazione dei
modelli di cui trattasi, si forniscono i chiarimenti sui principali
aspetti evocati.
Nella dichiarazione vitivinicola, nel quadro C della sez. II e
degli allegati F1, F2, F3, F4, M1, M2, deve essere sempre indicato il
riferimento alla dichiarazione delle superfici vitate (codice
identificativo del modello B1).
Qualora i produttori al momento della dichiarazione vitivinicola
non siano in possesso del codice identificativo possono omettere
l’indicazione dello stesso. Resta inteso che gli altri elementi
richiesti (codice fiscale, partita IVA e superficie) devono essere
indicati secondo le indicazioni previste nel decreto citato.
Si conferma, inoltre, che la superficie da indicare nella sez. I
del quadro C della dichiarazione vitivinicola e’ la superficie
coltivata dalla quale proviene l’uva raccolta dal conduttore, detta
superficie puo’ non corrispondere a quella riportata nella
dichiarazione delle superfici vitate (modello B1).
I soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione
vitivinicola in qualita’ di conduttori di una superficie vitata dalla
quale hanno prodotto uve da dichiarare nella dichiarazione
vitivinicola stessa, devono fare riferimento alla dichiarazione delle
superfici vitate anche nei seguenti casi:
a) non corrispondenza tra il soggetto che presenta la
dichiarazione vitivinicola con quello che ha presentato il modello
B1. In tal caso il conduttore del vigneto ove sono prodotte le uve
dichiarate e’ tenuto a indicare nella propria dichiarazione
vitivinicola gli elementi identificativi (codice fiscale, partita
IVA, codice dichiarazione delle superfici vitate) del soggetto che ha
presentato il modello B1;
b) differenza tra la superficie da indicare nella sez. I del
quadro C della dichiarazione vitivinicola rispetto a quella a suo
tempo indicata nel modello B1 per variazione della superficie
(estirpazioni, reimpianti, nuovi impianti ….). Anche in tal caso il
conduttore e’ tenuto a dichiarare nella Sez. I del quadro C
l’effettiva superficie coltivata dalla quale le uve sono ottenute.
Nel contempo, i soggetti avranno provveduto a compilare i modelli
previsti nelle rispettive delibere delle regioni ai fini del rispetto
della normativa comunitaria e nazionale per la rendicontazione delle
modifiche oggettive delle superfici vitate.
Si evidenzia che si tratta di una dichiarazione obbligatoria, la
cui mancata o erronea presentazione e’ sanzionata dal decreto
legislativo n. 260 del 10 agosto 2000.

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