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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 5 febbraio 2003: Modificazioni al decreto ministeriale 22 dicembre 2000, recante: "Modalita' di attuazione della misura di arresto definitivo delle attivita' dello SFOP 2000/2006". (GU n. 52 del 4-3-2003)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 5 febbraio 2003

Modificazioni al decreto ministeriale 22 dicembre 2000, recante:
“Modalita’ di attuazione della misura di arresto definitivo delle
attivita’ dello SFOP 2000/2006”.

IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO
delegato per la pesca e l’acquacoltura
Vista la legge n. 963 del 14 luglio 1965 recante la disciplina
della pesca marittima e successive modifiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n.
1639, con il quale e’ stato approvato il regolamento per l’esecuzione
della legge n. 963/1965 e successive modifiche;
Vista la legge del 17 febbraio 1982, n. 41, recante il piano per la
razionalizzazione e lo sviluppo della pesca marittima e successive
modifiche;
Visto il decreto ministeriale del 22 dicembre 2000 recante
“Modalita’ di attuazione della misura di “Arresto definitivo ” delle
attivita’ dello SFOP 2000/2006, e successive modifiche;
Visto il regolamento (CE) n. 2369/2002 del Consiglio del
20 dicembre 2002, recante modifica del regolamento (CE) n. 2792/99,
che definisce modalita’ e condizioni delle azioni strutturali
comunitarie nel settore della pesca;
Considerato che, il sopracitato regolamento prevede, a partire dal
1 gennaio 2003, di considerare, al fine del calcolo del premio di
demolizione, l’anno di entrata in servizio del natante indicato come
cosi’ come definito dall’art. 6 del regolamento (CE) 2930/86, entrato
in vigore il 1 dicembre 1986, che cosi’ recita “La data di entrata in
servizio corrisponde alla data del primo rilascio di un certificato
ufficiale di sicurezza. Qualora non sia stato rilasciato alcun
certificato ufficiale di sicurezza, la data di entrata in servizio
corrisponde alla data della prima iscrizione in un registro ufficiale
dei pescherecci. Tuttavia, per i pescherecci entrati in servizio
prima dell’entrata in vigore del presente regolamento, la data di
entrata in servizio corrisponde alla data della prima iscrizione in
un registro ufficiale dei pescherecci.”.
Considerato che, ai fini della corresponsione dei premi riguardanti
la misura “Demolizione” (SFOP 2000 – 2006) sono pervenute istanze per
una spesa complessiva superiore alle disponibilita’ finanziarie;
Considerata la necessita’ di rimodulare i premi da corrispondere
secondo le modalita’ di cui alla circolare del 5 luglio 2002, n.
230399;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante “Misure urgenti per
lo snellimento dell’attivita’ amministrativa e dei procedimenti di
decisioni e di controllo”, e successive modifiche;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, riguardante “Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai
documenti amministrativi”, e successive modifiche;
Vista la legge 4 dicembre 1993, n. 491, e successive modifiche, ed
in particolare l’art. 2, paragrafo 49, lettera a), circa
l’avvalimento delle Capitanerie di porto;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445 sul “Testo unico in materia di documentazione amministrativa”;
Decreta:
Art. 1.
L’art. 1, comma 3 del decreto ministeriale 22 dicembre 2000 e’
cosi’ modificato: “Ai fini del presente provvedimento, l’eta’ della
nave e’ un numero intero pari alla differenza tra l’anno in cui la
domanda di adesione all’arresto definitivo viene ammessa a
finanziamento e l’anno di entrata in servizio, cosi’ come definito
dall’art. 6 del regolamento (CE) n. 2930/86.”

Art. 2.
L’art. 3, comma 4 del decreto ministeriale 22 dicembre 2000 e’
cosi’ modificato: “Al termine dell’istruttoria, l’Autorita’ marittima
competente in relazione alla iscrizione delle navi da demolire,
procede al calcolo del premio ai sensi dell’art. 4 e trasmette al
Ministero, entro trenta giorni dall’acquisizione della domanda,
ovvero entro sessanta giorni in caso di integrazione documentale, una
comunicazione secondo lo schema allegato (Allegato 1).”.

Art. 3.
L’art. 3, comma 7 del decreto ministeriale 22 dicembre 2000 e’
cosi’ modificato: “L’Autorita’ marittima competente in relazione alla
iscrizione delle navi da demolire, acquisito il documento previsto
per l’esercizio dell’attivita’ di pesca, licenza e/o attestazione
provvisoria, in corso di validita’, lo trasmette al Ministero,
unitamente al verbale dell’avvenuta riconsegna.”

Art. 4.
L’art. 3, comma 8 del decreto ministeriale 22 dicembre 2000, e’
cosi’ modificato: “Entro il termine di sei mesi dalla data di
riconsegna della licenza di pesca il richiedente deve procedere alla
demolizione. Il mancato rispetto di detto termine pone a carico del
richiedente il rischio connesso alla ridotta o incompleta
disponibilita’ di risorse finanziarie. In casi eccezionali
l’Autorita’ marittima puo’ concedere la proroga di giorni trenta.”.

Art. 5.
L’art. 3, comma 9 del decreto ministeriale 22 dicembre 2000 e’
cosi’ modificato: “L’Autorita’ marittima competente in relazione alla
iscrizione delle navi da demolire, trasmette al Ministero il verbale
dal quale risulta l’avvenuta demolizione del natante.”.

Art. 6.
All’art. 3 del decreto ministeriale 22 dicembre 2000 e’ aggiunto il
seguente comma 10: “L’allegato A al presente decreto, cosi’ come gli
allegati B e C, restano agli atti dell’Autorita’ marittima competente
in relazione alla iscrizione delle navi da demolire.”.

Art. 7.
Il terzo punto dell’allegato A del decreto ministeriale 22 dicembre
2000: “e’ stata costruita nell’anno ………. oppure, se l’anno di
costruzione e’ ignoto, e’ entrata in servizio nell’anno ………..”,
e’ sostituito dal seguente: “e’ entrata in servizio
nell’anno ……….. (art. 6 del regolamento (CE) n. 2930/86)”.

Art. 8.
All’art. 4 del richiamato decreto ministeriale 22 dicembre 2000, e’
aggiunto il seguente comma 7: “Nei limiti delle risorse economiche
disponibili, per soddisfare il maggior numero di richieste pervenute,
il premio calcolato secondo i predetti criteri e’ ridotto nelle
seguenti misure:
80% del dovuto applicando le tabelle 1 e 2 dell’allegato IV del
regolamento n. 2792/99 per tutte le navi abilitate all’esercizio
dell’attivita’ di pesca con il sistema “strascico” di lunghezza FT
inferiore a 12 metri;
70% del dovuto applicando le tabelle 1 e 2 dell’allegato IV del
regolamento n. 2792/99 per le navi abilitate all’esercizio
dell’attivita’ di pesca “costiera locale” e per le navi abilitate
all’esercizio dell’attivita’ di pesca con il sistema “strascico” di
lunghezza FT compresa fra 12 e 24 metri;
60% del dovuto applicando le tabelle 1 e 2 dell’allegato IV del
regolamento n. 2792/99 per tutte le restanti unita’ da pesca.

Art. 9.
Ai fini dell’accesso al premio della misura demolizione, di cui al
su richiamato decreto ministeriale 22 dicembre 2000, sono da
considerare prioritarie le istanze giacenti agli atti di questa
amministrazione, istruite e non finanziate, nonche’ le unita’
autorizzate all’uso dello strascico ed altri (polivalenti).
Il presente provvedimento, trasmesso all’Organo di controllo per la
registrazione e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 5 febbraio 2003
Il Sottosegretario di Stato
Scarpa Bonazza Buora

Allegato 1
(Timbro lineare dell’Ufficio)
Al Ministero delle politiche agricole e
forestali – Dipartimento delle
politiche di mercato – Direzione
generale per la pesca e l’acquacoltura
– Viale Asia n. 2 – 00144 Roma.
Si comunica che, ai sensi del regolamento CE n. 2792 del Consiglio
del 17 dicembre 1999 e successive modifiche e del decreto
ministeriale 20 dicembre 2000 recante norme di attuazione dell’art. 7
del regolamento CE n. 2792/1999 e successive modifiche, la domanda di
premio presentata dal/i sig. …. acquisita al protocollo n. ….
del …. per l’arresto definito della nave denominata …., n.
UE …., presenta tutti i requisiti per l’ammissione della nave al
premio di arresto definitivo da conseguirsi mediante ….
(specificare la modalita’ di arresto definitivo).
L’importo calcolato dalla scrivente quale premio spettante per la
demolizione della predetta imbarcazione risulta pari a euro …., di
cui euro …. di contributo comunitario, pari al 50% del premio
complessivo, e euro …. di contributo nazionale, pari al 50% del
premio complessivo.
Le coordinate bancarie indicate dal proprietario/i per l’accredito
del premio sono le seguenti:
Istituto di Credito ….;
Codice ABI ….;
Codice CAB ….;
Numero conto ….;
Luogo e data ……………………
Firma del titolare dell’Ufficio ……………………

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