MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 21 gennaio 2003: Modalita' di applicazione del regolamento CE n. 1392/2001 | Architetto.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 21 gennaio 2003: Modalita’ di applicazione del regolamento CE n. 1392/2001

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 21 gennaio 2003: Modalita' di applicazione del regolamento CE n. 1392/2001 in materia di quote latte. (GU n. 57 del 10-3-2003)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 21 gennaio 2003

Modalita’ di applicazione del regolamento CE n. 1392/2001 in materia
di quote latte.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il regolamento (CEE) n. 3950/92 del Consiglio del 25 dicembre
1992, che istituisce un prelievo supplementare nel settore del latte
e dei prodotti lattiero-caseari;
Visto il regolamento (CE) n. 1392/2001 della Commissione del 9
luglio 2001 recante modalita’ d’applicazione del regolamento (CEE) n.
3950/92 del Consiglio che istituisce un prelievo supplementare nel
settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari;
Vista la legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante “Disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (legge comunitaria per il 1990)”;
Considerato che ai fini di assicurare, in via continuativa, ai
produttori di latte la possibilita’ di effettuare le consegne ad un
acquirente riconosciuto e’ opportuno differire di sei mesi
l’efficacia della revoca disposta dalle amministrazioni regionali;
Considerata la necessita’ di assicurare l’omogenea applicazione sul
territorio nazionale delle disposizioni recate dal predetto
regolamento (CE) n. 1392/2001 della Commissione;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano
espresso nella seduta del 19 dicembre 2002;

Adotta
il seguente decreto:
Art. 1.

1. I prodotti lattiero-caseari diversi dal latte sono convertiti in
equivalente latte utilizzando le equivalenze di cui all’allegato 1.
2. Per tutti i tipi di formaggio non compresi nell’allegato 1
dovranno essere utilizzati i coefficienti normalmente praticati nella
regione per i tipi di formaggio interessato.

Art. 2.

1. Ogni anno, anteriormente il 15 maggio, l’acquirente trasmette
alla regione competente ed all’Agenzia per le erogazioni in
agricoltura (AGEA) la dichiarazione dei conteggi effettuati per
ciascun produttore che deve contenere tutti gli elementi indicati
all’art. 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1392/2001 della
Commissione del 9 luglio 2001.
2. L’acquirente deve inviare la dichiarazione di cui al comma 1
anche nel caso in cui non ha ricevuto consegne nel periodo in
questione.
3. Il produttore, titolare di vendite dirette, deve trasmettere
alla regione competente ed all’AGEA la dichiarazione di cui all’art.
6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1392/2001, anche nel caso in
cui non ha venduto latte o altri prodotti lattiero-caseari nel
periodo in questione.

Art. 3.

1. La regione competente procede alla revoca del riconoscimento
dell’acquirente qualora non sussistano i requisiti di cui all’art.
13, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1392/2001 della Commissione
del 9 luglio 2001.
2. Il riconoscimento e’, altresi’, revocato qualora l’acquirente
non ha rispettato, in due periodi nell’arco di un quinquennio, gli
obblighi previsti dalla regolamentazione comunitaria e nazionale in
materia.
3. La revoca del riconoscimento deve essere notificata dalla
regione competente all’acquirente interessato nonche’ resa nota ai
produttori che conferiscono il latte all’acquirente medesimo.
4. La revoca ha efficacia a decorrere dai sei mesi successivi alla
notifica di cui al comma 3.
5. La revoca del riconoscimento deve risultare, a cura della
regione, nell’Albo nazionale degli acquirenti gestito, anche per via
informatica, dall’AGEA.
6. L’acquirente, cui e’ stato revocato il riconoscimento, puo’
presentare apposita istanza, non prima di sei mesi dall’efficacia
della revoca, alla regione competente per ottenere un nuovo
riconoscimento. A tal fine la regione deve verificare, con uno
specifico ed approfondito controllo da espletare anche presso i
locali dell’impresa acquirente, se sussistono tutti i prescritti
requisiti.
7. La regione competente effettua il controllo di cui al comma 6,
nei due mesi successivi alla presentazione della istanza da parte
dell’acquirente.
8. La regione che, a seguito del controllo di cui al comma 6,
procede al riconoscimento dell’acquirente, gia’ revocato, provvede
all’aggiornamento dell’Albo nazionale degli acquirenti.

Art. 4.

1. Le disposizioni del presente provvedimento si applicano a
decorrere dal periodo 2003/2004.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 21 gennaio 2003
Il Ministro: Alemanno

Registrato alla Corte dei conti il 18 febbraio 2003

Ufficio controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive, registro
n. 1 Attivita’ produttive, foglio n. 124

Allegato 1

ELENCO DEI COEFFICIENTI DI TRASFORMAZIONE IN EQUIVALENTE LATTE NEI
FORMAGGI

=====================================================================
Parmigiano reggiano…. | 15,15
=====================================================================
Grana padano…. | 15,15
Asiago d’allevo…. | 10,54
Asiago pressato…. | 8,95
Montasio…. | 10,00
Fontina, Bitto, Branzi…. | 9,35
Altri a pasta semicotta…. | 10,50
Provolone Valpadana…. | 11,11
Caciocavallo silano…. | 10,52
Mozzarella…. | 7,92
Scamorza…. | 8,33
Gorgonzola…. | 8,33
Ialico…. | 8,65
Crescenza, Casatella, Stracchino…. | 6,66
Taleggio, Quartirolo lombardo…. | 8,33
Robiola…. | 7,00
Bra duro…. | 11,11
Bra tenero…. | 9,50
Raschera…. | 11,00
Castelmagno…. | 11,50
Toma piemontese…. | 9,09
Caciotta…. | 11,00
Yogurt…. | 1,12

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 21 gennaio 2003: Modalita’ di applicazione del regolamento CE n. 1392/2001

Architetto.info