MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 28 dicembre 2001: Disposizioni nazionali di attuazione del Regolamento (CE) n. 1148/2001 | Architetto.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 28 dicembre 2001: Disposizioni nazionali di attuazione del Regolamento (CE) n. 1148/2001

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 28 dicembre 2001: Disposizioni nazionali di attuazione del Regolamento (CE) n. 1148/2001 della Commissione CE, in materia di controlli di conformita' alle norme di commercializzazione applicabili nel settore degli ortofrutticoli freschi. (GU n. 54 del 5-3-2002)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 28 dicembre 2001

Disposizioni nazionali di attuazione del Regolamento (CE) n.
1148/2001 della Commissione CE, in materia di controlli di
conformita’ alle norme di commercializzazione applicabili nel settore
degli ortofrutticoli freschi.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, del 28 ottobre
1996, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore
degli ortofrutticoli, in particolare il titolo I “Classificazione dei
prodotti”, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2699/2000 del
Consiglio, del 4 dicembre 2000;
Visto il regolamento (CE) n. 1148/2001 della Commissione del 12
giugno 2001 concernente i controlli di conformita’ alle norme di
commercializzazione applicabili nel settore degli ortofrutticoli
freschi;
Visto il regolamento (CE) n. 1663/95 della Commissione del 7 luglio
1995 che stabilisce modalita’ di applicazione per quanto riguarda la
procedura di liquidazione dei conti del FEOGA, sezione garanzia, e
successive modificazioni e integrazioni;
Visto l’art. 40 della legge 24 aprile 1998, n. 128, che stabilisce
che le modalita’ dei controlli legati all’applicazione della nuova
OCM degli ortofrutticoli regolamento (CE) n. 2200/96, e in
particolare sull’attivita’ di controllo legata all’applicazione delle
normative comuni di qualita’ dei prodotti ortofrutticoli, effettuati
dalle regioni e dalle province autonome sono definite con decreto del
Ministero per le politiche agricole e forestali d’intesa con la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano;
Visto il decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, concernente la
soppressione dell’organismo pagatore e l’istituzione dell’Agenzia per
le erogazioni in agricoltura (AGEA) a norma dell’art. 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59, modificato ed integrato dal decreto legislativo
15 giugno 2000, n. 188;
Visto il decreto ministeriale 2 giugno 1992, n. 339, recante
disposizioni in materia di controlli dell’Azienda di Stato per gli
interventi nel mercato agricolo, sull’applicazione delle norme di
qualita’ dei prodotti ortofrutticoli ed agrumari, modificato da
ultimo dal decreto ministeriale 11 luglio 1995, n. 393;
Considerata la necessita’ di emanare disposizioni nazionali in
materia;
Sentito il parere della Conferenza permanente per i rapporti fra lo
Stato e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
espresso nella seduta del 6 dicembre 2001;
Decreta:
Art. 1.
Finalita’
1. Il presente decreto detta disposizioni attuative al regolamento
(CE) n. 1148/2001 della Commissione del 12 giugno 2001, relativo ai
controlli di conformita’ alle norme di commercializzazione
applicabili nel settore degli ortofrutticoli freschi, con riguardo ai
seguenti aspetti:
a) individuazione dell’autorita’ incaricata al coordinamento e
degli organismi responsabili del controllo;
b) costituzione della banca dati degli operatori del settore
degli ortofrutticoli;
c) attivita’ e procedure dei controlli di conformita’ sul mercato
interno e nelle fasi di importazione ed esportazione;
d) individuazione e certificazioni dei prodotti destinati alla
trasformazione industriale.

Art. 2.
Definizioni
1. Ai fini dell’applicazione del presente decreto, si intende per:
a) “operatore”: persona fisica o giuridica che detiene, ai sensi
dell’art. 3 del regolamento (CE) n. 2200/96, prodotti ortofrutticoli
freschi, soggetti a norme di commercializzazione, destinati ad essere
esposti per la vendita, messi in vendita o altrimenti
commercializzati, per conto proprio o per conto terzi, sul territorio
comunitario e/o destinati ad essere esportati in Paesi terzi;
b) “controllo di conformita’”: controllo compiuto per verificare
la conformita’ degli ortofrutticoli alle norme di commercializzazione
di cui al titolo I “Classificazione dei prodotti”, del regolamento
(CE) n. 2200/96″;
c) “regolamento”: il regolamento (CE) n. 1148/2001 della
Commissione del 12 giugno 2001;
d) “Ministero”: il Ministero delle politiche agricole e
forestali;
e) “regione”: la regione o la provincia autonoma competenti per
territorio;
f) “autorita’ di coordinamento”: l’autorita’ unica incaricata del
coordinamento e del raccordo con le materie disciplinate dal
regolamento;
g) “organismo di controllo”: organismo a cui viene demandata
l’attivita’ di controllo.

Art. 3.
Organismi competenti
1. L’autorita’ incaricata del coordinamento, di cui all’art. 2,
paragrafo 1 del regolamento, e’ il Ministero con il compito di
coordinare le attivita’ dei controlli di conformita’ alle norme di
commercializzazione nel settore degli ortofrutticoli freschi.
2. L’autorita’ di coordinamento assicura tra l’altro le seguenti
funzioni:
a) stabilire per ciascuna campagna di commercializzazione,
d’intesa con gli organismi di controllo, il programma delle
attivita’, in conformita’ alle disposizioni dettate dal regolamento;
b) impartire istruzioni, al fine di assicurare l’uniformita’ di
esecuzione a livello nazionale, agli organismi responsabili dei
controlli, di cui al comma 3, e verificarne, anche con visite in loco
l’efficacia e la conformita’;
c) effettuare, in collaborazione con gli organismi di controllo,
attraverso sistemi informatizzati, il monitoraggio delle attivita’ di
controllo, disponendo gli opportuni adeguamenti delle procedure
utilizzate;
d) acquisire le risultanze e accertare le disfunzioni registrate
nell’esecuzione dei controlli ai fini dell’adozione delle misure
d’intervento necessarie.
3. Gli organismi responsabili dell’esecuzione delle attivita’
legate ai controlli di conformita’ alle norme di commercializzazione
dei prodotti ortofrutticoli, di cui all’art. 2, paragrafo 2, secondo
trattino, del regolamento, sono le regioni sia per i controlli sul
mercato interno che per i prodotti provenienti o destinati ai Paesi
terzi, anche a destinazione industriale.

Art. 4.
Banca dati degli operatori
1. Gli operatori che prendono parte alla commercializzazione degli
ortofrutticoli freschi soggetti a norme di commercializzazione
risultano iscritti nella apposita banca dati nazionale, istituita ai
sensi dell’art. 3 del regolamento, tenuta dall’autorita’ di
coordinamento che predispone un apposito sistema informatizzato,
messo a disposizione delle regioni che ne curano il relativo
aggiornamento.
2. Per la costituzione della banca dati, di cui al comma 1, gli
operatori, esclusi quelli gia’ iscritti nel registro previsto dal
regolamento (CEE) n. 2251/92, presentano, a decorrere dal 1 luglio
2002, alla regione ove hanno la propria sede legale, apposita domanda
di iscrizione utilizzando la modulistica predisposta dall’autorita’
di coordinamento.
3. La regione nel corso dei controlli di conformita’ ha facolta’ di
verificare gli elementi esposti nella domanda nonche’ di acquisire
ulteriori informazioni per gli operatori gia’ iscritti, ai fini
dell’aggiornamento della banca dati.
4. La classificazione delle categorie, di cui all’art. 3 del
regolamento, degli operatori che sono tenuti o meno ad iscriversi
nella banca dati sono riportate nell’allegato 1.

Art. 5.
Controlli di conformita’ sul mercato interno
1. Gli ortofrutticoli commercializzati sul mercato interno e
destinati al consumo allo stato fresco sono soggetti, in tutti gli
stadi della commercializzazione, a controlli di conformita’, a
campione, sul territorio nazionale secondo le disposizioni dell’art.
4 del regolamento.
2. Gli operatori forniscono le informazioni, di cui all’art. 4,
paragrafo 2 del regolamento, alle regioni sulla base delle modalita’
riportate dal manuale operativo delle procedure, di cui all’art. 9,
comma 1.
3. Gli operatori che presentano requisiti minimi inferiori a quelli
fissati per l’iscrizione nella banca dati, di cui all’allegato 1
sono, ai sensi dell’art. 3, paragrafo 1, del regolamento, comunque,
tenuti al rispetto delle norme di qualita’ per i prodotti ceduti in
tutte le fasi di commercializzazione.
4. Sulla base delle disposizioni di cui all’art. 4, paragrafo 3,
del regolamento, le regioni autorizzano gli operatori ad apporre su
ogni confezione una etichetta, conforme al facsimile di cui
all’allegato III del regolamento, purche’ siano in possesso dei
requisiti e dimostrino il rispetto delle condizioni di cui al
predetto articolo.

Art. 6.
Esenzione dall’applicazione delle norme di qualita’
1. Non sono soggetti all’obbligo di conformita’ alle norme di
qualita’ degli ortofrutticoli gli operatori che per l’attivita’
svolta rientrino nei casi e rispettino le condizioni previste
dall’art. 3, paragrafi 2, 3 e 4 del regolamento (CE) n. 2200/96.

Art. 7.
Controllo di conformita’ nella fase
di importazione ed esportazione

1. La regione effettua i controlli di conformita’ per le fasi di
esportazione ed importazione, da o verso i Paesi terzi, sulla base
delle disposizioni di cui agli articoli 5, 6 e 7, paragrafo 5, del
regolamento, rispettivamente prima che i prodotti lascino il
territorio doganale della Comunita’ o vengano…

[Continua nel file zip allegato]

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