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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 17 maggio 2002: Misure e modalita' di versamento del contributo dovuto all'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni di cui all'art. 2, comma 38, lettera b), della legge 14 novembre 1995, n. 481. (GU n. 123 del 28-5-2002)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 17 maggio 2002

Misure e modalita’ di versamento del contributo dovuto all’Autorita’
per le garanzie nelle comunicazioni di cui all’art. 2, comma 38,
lettera b), della legge 14 novembre 1995, n. 481.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, concernente l’istituzione
delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica utilita’;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, che ha istituito l’Autorita’
per le garanzie nelle comunicazioni;
Visto in particolare l’art. 6, comma 1, lettera b), della legge n.
249 del 1997, in base al quale alla copertura finanziaria di parte
dell’onere di “funzionamento”, si provvede con le modalita’ di cui
all’art. 2, comma 38, lettera b), e commi successivi, della legge n.
481 del 1995;
Visto l’art. 2, comma 38, lettera b), della predetta legge n.
481/1995, che prevede l’emanazione di un decreto del Ministro delle
finanze, di concerto con il Ministro del tesoro, per stabilire le
misure e modalita’ di versamento del contributo che i soggetti
interessati devono versare per sostenere l’onere derivante
dall’istituzione del funzionamento delle autorita’;
Considerato che il citato comma 38, lettera b), della legge n.
481/1995 dispone tra l’altro, che il contributo va versato entro il
31 luglio di ogni anno;
Visto il comma 40, del citato art. 2, della legge n. 481 del 1995,
in base al quale le somme di cui al comma 38, lettera b), sono
versate allo stato di previsione dell’entrata del bilancio dello
Stato;
Vista la comunicazione dell’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni, con la quale vengono proposte le modalita’ di
applicazione e la misura del contributo da valere per l’anno 2002,
secondo la specifica decisione in merito adottata dal consiglio
dell’Autorita’ nella riunione del 10 aprile 2002;
Visto il parere emesso dal Ragioniere generale dello Stato il
26 aprile 2002;
Decreta:
Art. 1.
1. I soggetti tenuti al versamento del contributo, di cui all’art.
6, comma 1, lettera b), della legge 31 luglio 1997, n. 249, sono
quelli operanti nelle seguenti categorie:
a) fornitori di servizi pubblici di telecomunicazione e/o di reti
pubbliche di telecomunicazione;
b) emittenti televisive:
b.1) su frequenze terrestri;
b.2) via cavo e satellite.
c) emittenti radio, anche via cavo e satellite;
d) editori:
d.1) giornali quotidiani;
d.2) periodici e riviste;
d.3) agenzie di stampa a carattere nazionale;
d.4) editoria elettronica e digitale.
e) concessionarie di pubblicita’:
e.1) da trasmettere mediante impianti radiofonici o televisivi;
e.2) da diffondere su giornali quotidiani o periodici;
e.3) da trasmettere per via telematica.
f) fornitori di servizi e prodotti di comunicazione telematici,
interattivi e multimediali:
f.1) fornitori di servizi di accesso;
f.2) fornitori di servizi d’informazione;
f.3) produttori e distributori di servizi e prodotti
interattivi e multimediali.
g) produttori e distributori di programmi radiotelevisivi.
2. Il contributo e’ determinato applicando la percentuale di cui al
successivo art. 3 sui ricavi iscritti nell’ultimo bilancio approvato
e conseguiti a fronte di attivita’ ricadenti nelle tipologie
esercitate dalle categorie di operatori di cui al comma 1, al netto
delle quote riversate agli operatori terzi. Per l’anno 2002, per
favorire la presenza di un mercato concorrenziale e la capacita’
competitiva dei soggetti operanti nel settore della comunicazione, in
considerazione dell’impegno in innovazione, anche tecnologica,
richiesto dal progressivo sviluppo del processo di convergenza
previsto dalla societa’ dell’informazione, il contributo non viene
calcolato sui ricavi derivanti dalle seguenti attivita’:
a) attivita’ esercitate da meno di due anni rientranti in una o
piu’ delle categorie di cui al comma 1, purche’ i ricavi stessi non
derivino da pari attivita’ esercitate nei precedenti due anni da
soggetti comunque diversi dal dichiarante;
b) attivita’ proprie di settori destinatari di specifici
interventi pubblici, in quanto riconosciuti “in stato di crisi”;
c) attivita’ esercitate sulla base di concessioni, autorizzazioni
e licenze rilasciate per copertura a livello locale;
d) attivita’ editoriali limitatamente a giornali quotidiani,
periodici e riviste, compresa l’editoria elettronica e digitale;
e) attivita’ per servizi e prodotti di comunicazione telematici,
interattivi e multimediali.

Art. 2.
1. Il versamento del contributo va eseguito entro il 31 luglio
2002, direttamente allo sportello della Sezione di tesoreria
provinciale dello Stato, secondo il domicilio fiscale dei soggetti
interessati, previa compilazione dell’ordinaria distinta di
versamento mod.124T, ovvero a mezzo del servizio dei conti correnti
postali, previa compilazione del bollettino di conto corrente postale
gia’ intestato alla medesima tesoreria. Su entrambi i modelli occorre
riportare, tra l’altro, il codice fiscale del versante e l’anno per
il quale si versa il contributo.
Il versamento deve affluire al capitolo 3694, art. 9.

Art. 3.
La percentuale del contributo dovuto dai soggetti di cui all’art.
1, per l’anno 2002, e’ fissata nella misura dello 0.37 per mille dei
ricavi di cui all’art. 1, comma 2.

Art. 4.
1. I soggetti operanti nelle categorie di cui all’art. 1, comma 1,
sono tenuti a comunicare all’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni, entro il 15 settembre 2002, il codice fiscale, i dati
relativi alla categoria di appartenenza, l’ammontare dei ricavi
iscritti al bilancio e quelli sui quali viene calcolato il
contributo, l’ammontare del contributo versato e gli estremi del
versamento effettuato. Nel caso in cui il soggetto svolga attivita’
rientranti in piu’ di una delle categorie di cui all’art. 1, comma 1,
comunica la categoria prevalente determinata in relazione ai ricavi.
2. Per la comunicazione di cui al comma 1 deve essere utilizzata
copia del modello allegato al presente decreto, recante la
sottoscrizione del legale rappresentante ai sensi ed ai fini della
legge 4 gennaio 1968, n. 15 e successive modifiche ed integrazioni
sulla materia.
3. La mancata o tardiva presentazione del modello di cui al comma
2, nonche’ l’indicazione, nello stesso modello, di dati non
rispondenti al vero, comporta l’applicazione delle sanzioni di cui
all’art. 1, commi 29, 30 e 31 della legge 31 luglio 1997, n. 249.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 17 maggio 2002
Il Ministro: Tremonti

Allegato
Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni Dipartimento risorse
umane e finanziarie Centro direzionale isola B5 – Pal. Torre
Francesco – 80143 Napoli

SEZIONE 1: RIFERIMENTI ANAGRAFICI

Il sottoscritto ………………. nella qualita’ di ………..
dell’impresa ………….. iscritta alla C.C.I.A.A. di …………
al numero ………………………………………………….
reg. imprese n. …………….. codice fiscale ……………….
p. I.V.A. ………… sede legale ………… prov. …………..
via ……………………. n. …………… c.a.p. …………
tel. ……………. fax ………….. E-mail ………………..
Estremi iscrizione ROC: …………………..;

DICHIARA
ai sensi e per gli effetti dell’art. … del decreto ministeriale
….

SEZIONE 2: VALORI CONTABILI
E CATEGORIE DI APPARTENENZA

Ammontare complessivo dei ricavi conseguiti: Euro …. (riportare
l’ammontare complessivo dei ricavi del valore della produzione).
Ammontare complessivo dei ricavi conseguiti assoggettati e/o
esenti: Euro ….;
Categoria di appartenenza prevalente (per base imponibile):
Cat. (indicare la lettera e la definizione di cui all’art. 1,
comma 1) …;
Calcolo del contributo dello 0.37 per mille:

—-> vedere schema a pag. 28 della G.U. allegato in formato zip

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