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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 17 aprile 2002: Impegno della somma complessiva di Euro 27.109.243,55 relativa allo stanziamento 2002, a favore delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano. (GU n. 135 del 11-6-2002)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 17 aprile 2002

Impegno della somma complessiva di Euro 27.109.243,55 relativa allo
stanziamento 2002, a favore delle regioni a statuto speciale e delle
province autonome di Trento e Bolzano.

IL DIRETTORE GENERALE
del dipartimento per le politiche di sviluppo e di coesione

Visto l’art. 9 della legge 16 maggio 1978, n. 281, istitutivo del
fondo per il finanziamento dei programmi regionali di sviluppo;
Visto l’art. 3, comma 1, della legge n. 158/1990, con il quale,
viene stabilito che, a decorrere dall’anno 1991, il sopraccitato
fondo e’ costituito da una quota fissa, pari a quella assegnata per
l’esercizio 1990, e da una quota variabile determinata con la legge
finanziaria comprendente gli stanziamenti annuali previsti dalle
leggi di settore;
Vista la legge 24 marzo 1989, n. 122, recante norme in materia di
parcheggi in particolare gli articoli 3, 1 e 6 che disciplinano gli
interventi, rispettivamente, per le generalita’ dei comuni e quelli
ad alta tensione di traffico;
Visto l’art. 12, comma 1 della legge n. 537/1993 – recante
interventi correttivi di finanza pubblica – il quale stabilisce, fra
l’altro, che gli interventi in materia di parcheggi, ex lege 24 marzo
1989, n. 122, s’intendono di competenza regionale ed i relativi
finanziamenti confluiscono, dal lo gennaio 1994, previa riduzione del
15 per cento, nella richiamata quota variabile, di cui all’art. 3,
comma 1 della legge n. 158/1990;
Visto, inoltre, l’art. 12, comma 3, della legge n. 537/1993, con il
quale viene stabilito che la Conferenza Stato regione indica i
criteri di riparto degli stanziamenti confluiti nel fondo regionale
di sviluppo;
Vista la legge di bilancio n. 449 del 28 dicembre 2001, per il
2002;
Visti i criteri direttivi della Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano emanati nella seduta del 24 novembre 1994, in particolare le
allegate tabelle 1) e 3), rispettivamente, relative alle quote da
devolvere per le finalita’ di cui agli articoli 3 e 6 dell’ex lege n.
122/1989;
Visto, in particolare, il punto 5) dei sopraccitati criteri
direttivi, il quale stabilisce che le delibere di approvazione dei
programmi regionali costituiscono titolo necessario per il
trasferimento delle somme da ammettere a contributo entro il residuo
limite di stanziamento di competenza;
Visto l’art. 3, comma 1 della legge n. 549/1995 – recante misure di
razionalizzazione delle finanza pubblica – il quale stabilisce, tra
l’altro, che a decorrere dall’anno 1996 cessano i finanziamenti in
favore delle regioni a statuto ordinario, previsti dalle disposizioni
di cui alla tabella B allegata alla legge, fra i quali quelli
previsti dall’art. 12, legge 24 dicembre 1993, n. 537 e successive
modificazioni (confluenze);
Vista la nota n. 200/556/1.9.30 del 16 febbraio 1995, della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la quale si comunica il
venire meno del congelamento delle quote spettanti alle regioni a
statuto speciale ed alle province autonome di Trento e Bolzano;
Ritenuto di dover provvedere all’impegno dell’intero stanziamento a
favore delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di
Trento e Bolzano, ed autorizzare il trasferimento delle quote ammesse
a contributo indicate nelle sopraccitate tabelle 1) e 3) dei criteri
direttivi, tenuto conto delle delibere regionali, di rimodulazione
dei programmi a completamento delle annualita’;
Visti gli articoli 5, comma 3 della legge n. 386/1989 e l’art. 12,
comma 1, del decreto legislativo n. 263/1992, i quali stabiliscono
che per l’erogazione dei finanziamenti a favore delle province
autonome di Trento e Bolzano a valere su leggi di settore “si
prescinde da qualunque adempimento previsto” dalle leggi stesse,
anche se le disposizioni non sono espressamente richiamate, pertanto
si autorizza il trasferimento delle intere quote spettanti;
Decreta:
Art. 1.
La somma complessiva di Euro 27.109.243,55, relativa allo
stanziamento 2002, e’ impegnata a favore delle regioni a statuto
speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano, per le
finalita’ esposte in premessa, secondo le quote a fianco di ciascuna
di seguito indicate:

=====================================================================
Regioni |Spettanze art. 3 |Spettanze art. 6 | Totale
=====================================================================
Valle D’Aosta | 415.546,39 | – | 415.546,39
P.A. di Trento | 769.985,59 | – | 769.985,59
F.V. Giulia | 1.644.713,81 | 1.536.459,27 | 3.181.173,08
Sicilia | 4.413.281,72 | 12.642.864,89 | 17.056.146,61
Sardegna | 1.843.751,13 | 2.985.120,88 | 4.828.872,01
P.A. di Bolzano | 857.519,87 | – | 857.519,87
Totale | 9.944.798,51 | 17.164.445,04 | 27.109.243,55

Art. 2

Relativamente agli impegni di cui al precedente art. 1 e’
autorizzato il versamento a favore delle regioni a statuto speciale e
delle province autonome di Trento e Bolzano delle quote a fianco di
ciascuna di seguito indicate:

=====================================================================
Regioni |Spettanze art. 3 |Spettanze art. 6 | Totale
=====================================================================
Valle D’Aosta | 415.546,39 | – | 415.546,39
P.A. di Trento | 769.985,59 | – | 769.985,59
F.V. Giulia | 1.644.713,81 | 1.536.459,27 | 3.181.173,08
Sicilia | 4.312.731,13 | 10.467.083,62 | 14.779.814,75
Sardegna | 1.099.640,03 | 1.411.941,52 | 2.511.581,55
P.A. di Bolzano | 857.519,87 | – | 857.519,87
Totale | 9.100.136,82 | 13.415.484,41 | 22.515.621,23

Art. 3.

L’onere, relativo agli impegni assunti con l’art. 1 ed alle
autorizzazioni al versamento di cui all’art. 2 del presente decreto,
gravera’ sul cap. 7635 dello stato di previsione della spesa del
Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
per l’esercizio 2002.
Il presente decreto sara’ trasmesso all’Ufficio centrale del
bilancio per la registrazione dell’impegno di spesa e verra’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 17 aprile 2002
Il direttore generale: Bitetti

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