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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 19 aprile 2002, n.124: Regolamento recante norme di attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 9, comma 6, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, relativo alle detrazioni di imposta spettanti a seguito dell'effettuazione di interventi di manutenzione e salvaguardia dei boschi finalizzati alla tutela ambientale e alla difesa del territorio e del suolo dai rischi di dissesto geologico. (GU n. 148 del 26-6-2002)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 19 aprile 2002, n.124

Regolamento recante norme di attuazione delle disposizioni di cui
all’articolo 9, comma 6, della legge 28 dicembre 2001, n. 448,
relativo alle detrazioni di imposta spettanti a seguito
dell’effettuazione di interventi di manutenzione e salvaguardia dei
boschi finalizzati alla tutela ambientale e alla difesa del
territorio e del suolo dai rischi di dissesto geologico.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Visto l’articolo 9, comma 6 della legge 28 dicembre 2001, n. 448,
in base al quale ai fini dell’adozione urgente di misure di tutela
ambientale e di difesa del territorio e del suolo dai rischi di
dissesto geologico, per l’anno 2002, possono essere adottate misure
di manutenzione e salvaguardia del bosco con applicazione
dell’incentivo previsto dall’articolo 1 della legge 27 dicembre 1997,
n. 449, e successive modificazioni;
Visto il medesimo articolo 9, comma 6 della citata legge n. 448 del
2001, in base al quale con decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze, previsto ai sensi dell’articolo 1, comma 3 della citata
legge n. 449 del 1997, sono stabilite le modalita’ di attuazione del
predetto comma 6;
Visto l’articolo 1, commi 1 e 6, della legge 27 dicembre 1997, n.
449, in forza del quale, ai fini dell’imposta sul reddito delle
persone fisiche, si detrae dall’imposta lorda, fino alla concorrenza
del suo ammontare, una quota pari al 36 per cento delle spese
sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio, sino a
un importo massimo delle stesse di euro 77468,53, pari a lire 150
milioni, ed effettivamente rimaste a carico;
Visto il comma 3 del citato articolo 1 della legge n. 449 del 1997,
il quale prevede che le modalita’ di attuazione sono stabilite con
decreto da emanarsi ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge
23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, concernente il
conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia di
agricoltura e pesca e riorganizzazione dell’amministrazione centrale;
Visto il decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 227, recante
disposizioni in materia di orientamento e modernizzazione del settore
forestale;
Visto, in particolare, l’articolo 2 del citato decreto legislativo
n. 227 del 2001, concernente la definizione di bosco e di
arboricolture da legno;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi in data 11 marzo 2002;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a
norma dell’articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400, del 1988,
effettuata con nota n. 3-5548/UCL, del 26 marzo 2002;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
1. I soggetti che ai fini dell’imposta sul reddito delle persone
fisiche intendono avvalersi della detrazione d’imposta del 36 per
cento delle spese sostenute per la esecuzione degli interventi di cui
all’articolo 9, comma 6, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, sono
tenuti a:
a) trasmettere, prima dell’inizio dei lavori, all’Ufficio delle
entrate, individuato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia
delle entrate, mediante raccomandata, una comunicazione redatta su
apposito modello approvato con il medesimo provvedimento, dalla
quale, tra l’altro, risulti la data in cui avranno inizio gli
interventi di manutenzione e salvaguardia dei boschi nonche’ i dati
catastali identificativi dell’area;
b) allegare alla comunicazione di cui alla lettera a):
1) copia della concessione ovvero dell’autorizzazione
rilasciata, se prevista dalla vigente legislazione, dalle Regioni,
dagli organismi di gestione di aree protette o dagli altri organismi
competenti per legge in materia;
2) una dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’, resa ai
sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445, attestante che gli interventi di manutenzione e salvaguardia
dei boschi sono finalizzati alla tutela ambientale e alla difesa del
territorio e del suolo dai rischi di dissesto geologico;
3) copia delle ricevute di pagamento dell’imposta comunale
sugli immobili relativa all’anno 2001, se dovuta;
4) se i lavori sono effettuati dal detentore, gli estremi di
registrazione dell’atto che ne costituisce titolo, nonche’ la
dichiarazione del possessore di consenso all’esecuzione dei lavori;
c) comunicare, prima dell’inizio dei lavori, preventivamente
all’azienda sanitaria locale territorialmente competente, mediante
raccomandata, la data di inizio degli interventi;
d) conservare ed esibire, previa richiesta degli uffici
finanziari, le fatture o le ricevute fiscali comprovanti le spese
effettivamente sostenute nell’anno 2002 per la realizzazione degli
interventi di manutenzione e salvaguardia dei boschi e la ricevuta
del bonifico bancario attraverso il quale e’ stato effettuato il
pagamento, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. Se le cessioni
di beni e le prestazioni di servizi sono effettuate da soggetti non
tenuti all’osservanza delle disposizioni di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, la prova delle
spese puo’ essere costituita da altra idonea documentazione;
e) trasmettere, per i lavori il cui importo complessivo supera la
somma di euro 51645,69, pari a lire 100.000.000, dichiarazione di
esecuzione dei lavori sottoscritta da un soggetto iscritto negli albi
dei dottori agronomi e forestali ovvero da altro soggetto abilitato
all’esecuzione degli stessi.
2. Per i lavori iniziati prima della data di entrata in vigore del
presente regolamento gli adempimenti di cui al comma 1, lettere a) e
b), sono effettuati entro sessanta giorni da questa ultima data.
3. Il pagamento delle spese detraibili e’ disposto mediante
bonifico bancario dal quale risulti la causale del versamento, il
codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di
partita IVA ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale
il bonifico e’ effettuato.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alla premessa:
– Si trascrive il testo dell’art. 9, comma 6 della
legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante “Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello
Stato (legge finanziaria 2002)”:
“6. Ai fini dell’adozione urgente di misure di tutela
ambientale e di difesa del territorio e del suolo dai
rischi di dissesto geologico, per l’anno 2002 possono
essere adottate misure di manutenzione e salvaguardia dei
boschi con applicazione dell’incentivo previsto dall’art. 1
della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive
modificazioni, e facolta’ di fruizione, a scelta, in cinque
ovvero in dieci quote annuali di pari importo. Con decreto
del Ministro dell’economia e delle finanze, previsto ai
sensi dell’art. 1, comma 3, della citata legge n. 449 del
1997, sono stabilite le modalita’ di attuazione delle
disposizioni del presente comma.”.
– Si trascrive il testo dell’art. 1 della legge
27 dicembre 1997, n. 449, recante “Misure per la
stabilizzazione della finanza pubblica”:
“Art. 1 (Disposizioni tributarie concernenti interventi
di recupero del patrimonio edilizio). – 1. Ai fini
dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, si detrae
dall’imposta lorda, fino alla concorrenza del suo
ammontare, una quota delle spese sostenute sino ad un
importo massimo delle stesse di lire 150 milioni ed
effettivamente rimaste a carico, per la realizzazione degli
interventi di cui alle lettere a), b), c) e d) dell’art. 31
della legge 5 agosto 1978, n. 457, sulle parti comuni di
edificio residenziale di cui all’art. 1117, n. 1), del
codice civile, nonche’ per la realizzazione degli
interventi di cui alle lettere b), c) e d) dell’art. 31
della legge 5 agosto 1978, n. 457, effettuati sulle singole
unita’ immobiliari residenziali di qualsiasi categoria
catastale, anche rurali, possedute o detenute e sulle loro
pertinenze. Tra le spese sostenute sono comprese quelle di
progettazione e per prestazioni professionali connesse
all’esecuzione delle opere edilizie e alla messa a norma
degli edifici ai sensi della legge 5 marzo 1990, n. 46, per
quanto riguarda gli impianti elettrici, e delle norme
UNI-CIG, di cui alla legge 6 dicembre 1971,…

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