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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - CIRCOLARE 5 novembre 2001, n.39 : Chiusura delle contabilita' dell'esercizio finanziario 2001, in attuazione delle vigenti disposizioni in materia contabile (GU n. 264 del 13-11-2001- Suppl. Ordinario n.245)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

CIRCOLARE 5 novembre 2001, n.39

Chiusura delle contabilita’ dell’esercizio finanziario 2001, in
attuazione delle vigenti disposizioni in materia contabile

Alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri;
Alle Amministrazioni centrali dello
Stato;
Agli Uffici centrali del bilancio
presso le Amministrazioni
centrali dello Stato;
Agli Uffici centrali di ragioneria
presso le Amministrazioni
autonome dello Stato;
Alle Ragionerie provinciali dello
Stato;
Alla Banca d’Italia –
Amministrazione Centrale –
Servizio rapporti col Tesoro;
AlMagistrato alle acque – Venezia,
al Magistrato per il Po;
All’ Ufficio di ragioneria presso
il Magistrato per il Po di Parma;
Alla Corte dei conti;
Alle Sezioni regionali della Corte
dei conti;
All’ Avvocatura generale dello
Stato;
Alle Avvocature distrettuali dello
Stato;
Alle Prefetture;
AlDipartimento per le politiche
fiscali;
All’ Agenzia delle entrate;
All’ Agenzia delle dogane;
All’ Agenzia del demanio;
All’ Agenzia del territorio;
AlDipartimento del Tesoro –
Direzione V;
AiDipartimenti provinciali del
Ministero dell’Economia e delle
Finanze;
Alle Direzioni provinciali dei
servizi vari;
Alle Poste italiane s.p.a.
e, per conoscenza:
Alla Corte dei conti – Sezioni
riunite in sede di controllo;
Alle Amministrazioni autonome dello
Stato;
AiCommissari o Rappresentanti del
Governo per le Regioni a statuto
ordinario, le Regioni a statuto
speciale e le Province autonome
di
Trento e Bolzano;
Alle Ragionerie delle Regioni a
statuto ordinario, delle Regioni
a statuto
speciale e delle Province autonome
di Trento e Bolzano;
All’ Associazione bancaria
italiana.

Per opportuna norma degli Uffici in indirizzo, ad evitare ritardi
od incomplete comunicazioni , si riportano qui di seguito le
disposizioni relative alla chiusura
delle contabilita’ per l’anno finanziario 2001 raccomandandone
l’osservanza.

N.B. Le modifiche o integrazioni alla precedente circolare di
chiusura sono evidenziate in grassetto.

Premessa

La presente circolare e’ stata elaborata tenendo conto anche delle
innovazioni normative introdotte dal decreto – legge 25 settembre
2001, n. 350 (G.U. n. 224 del 26 settembre 2001) recante disposizioni
urgenti in vista dell’introduzione dell’Euro, ove e’ previsto,
all’art. 2, commi 1, 2 e 3, che gli sportelli della Banca d’Italia,
della Tesoreria provinciale dello Stato, della Tesoreria centrale
dello Stato, della Cassa depositi e prestiti, delle banche e degli
uffici postali, per le attivita’ di banco posta di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 14 marzo 2001, n. 144, restano chiusi al
pubblico il 31 dicembre 2001; che il 29 dicembre 2001 non saranno
effettuate presso gli sportelli degli uffici postali le operazioni di
prelievo o di accredito, ovvero di movimentazione in tempo reale dei
conti correnti postali; che, in deroga a quanto previsto
dall’articolo 24, primo comma, della legge 27 febbraio 1985, n. 52,
gli uffici provinciali dell’Agenzia del territorio restano chiusi al
pubblico il 29 e il 31 dicembre 2001.
Di conseguenza le operazioni di versamento all’erario e di
pagamento sono ammesse fino al 28 dicembre 2001, dovendosi per la
tesoreria dello Stato ritenere chiuso l’esercizio finanziario a tale
data, come espressamente previsto dal comma 8 dello stesso art. 2.
Si e’ altresi’ tenuto conto della circolare n. 32 del 4 ottobre
2001 di questo Ministero, recante istruzioni riguardanti le procedure
per il passaggio all’Euro dal 1 gennaio 2002 e ripercussione nei
sistemi contabili (Legge del 3 novembre 1992, n. 454. Legge 17
dicembre 1997, n. 433. Decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213).

Titolo I – ENTRATE

Paragrafo 1

ADEMPIMENTI DA OSSERVARSI PER I VERSAMENTI DEI FONDI E LA RESA DELLA
CONTABILITA’

A seguito del protocollo di intesa tra il Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato e l’Amministrazione della Banca
d’Italia per la “Rendicontazione telematica delle entrate imputate
all’erario dello Stato”, a decorrere dal 1 gennaio 2001 la Banca ha
cessato di inviare agli Uffici di ragioneria gli estratti delle
quietanze di tesoreria, la lista 129T-seconda parte, nonche’ i
tabulati mod. 55T, mod.55T/1 e 55T riepilogo. Pertanto, per i
versamenti riguardanti l’esercizio 2001, in assenza di tali supporti
cartacei, detti Uffici si sono avvalsi delle nuove funzionalita’
realizzate dal Sistema Informativo – R.G.S. che consentono di
interrogare, visualizzare e stampare informazioni relative alle
quietanze e alle loro diverse aggregazioni.
Per quanto riguarda la resa della contabilita’ amministrativa
delle entrate, si richiamano i predetti Uffici e le Agenzie fiscali
interessati alla rigorosa osservanza degli articoli 254 e 257 del
vigente Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la
contabilita’ generale dello Stato, circa l’invio entro il 10 gennaio
2002 agli Uffici centrali del bilancio presso le varie
Amministrazioni ed al Dipartimento del tesoro, dei prospetti o
rendiconti riassuntivi con i conti e documenti prescritti, con
esclusione di quelli prodotti dal Sistema informativo del
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato come da istruzioni
emanate dal Ministero del Tesoro – Ragioneria generale dello Stato –
con le circolari n.1 del 10 gennaio 1973 e n. 53 del 31 agosto 1973,
per i capi dal I al X, con circolare n. 69 del 21 ottobre 1974, per i
capi dall’XI al XXVII, con circolare n.97 del 28 dicembre 1974 e
lettera n.100469 del 14 aprile 1975, per il capo XXVIII, e con
circolare n. 7 del 29 gennaio 1977, per il capo XXIX. Per i capi
XXXII e XXXIII dovra’ operarsi con le modalita’ previste per le
entrate gestite direttamente dalle Amministrazioni centrali.
Ai fini di quanto sopra le Agenzie fiscali sono invitate ad
intervenire presso i propri agenti contabili, in particolare presso i
concessionari del servizio della riscossione dei tributi, affinche’
provvedano a rendere le proprie contabilita’ amministrative entro i
termini prescritti ed a sanare le irregolarita’ rilevate dalle
Ragionerie provinciali dello Stato.
Le stesse Ragionerie provinciali, alla chiusura dell’esercizio
finanziario, scaduti i termini previsti per la presentazione delle
contabilita’ in argomento, provvederanno ad inoltrare alle Agenzie
stesse l’elenco degli agenti contabili inadempienti sia nella resa
che nella regolarizzazione dei conti.
Per i versamenti risultanti dalle contabilita’ amministrative si
rinvia alle istruzioni contenute nella circolare della Ragioneria
generale dello Stato n. 57 dell’11 luglio 1996, prot. n. 164567.
Eventuali variazioni avvenute negli importi dei versamenti, dopo
l’invio delle contabilita’ amministrative che gli uffici sono tenuti
a rendere in base al 3 comma del presente paragrafo, devono essere
tempestivamente segnalate, oltre che al Dipartimento del Tesoro –
Direzione V (Ufficio I), agli Uffici centrali del bilancio
competenti.
Le prenotazioni di variazione ai versamenti saranno effettuate
dagli Uffici centrali del bilancio e dalle Ragionerie provinciali
dello Stato, secondo le rispettive competenze, seguendo le istruzioni
fornite dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato –
I.G.I.C.S.
E’ da ricordare, in merito alle operazioni relative alle
variazioni da apportare ai versamenti, che e’ stata eliminata la
possibilita’ di operare, in casi eccezionali, le eventuali rettifiche
di quietanza oltre il t…

[Continua nel file zip allegato]

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