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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 14 dicembre 2001, n.454: Regolamento concernente le modalita' di gestione dell'agevolazione fiscale per gli oli minerali impiegati nei lavori agricoli, orticoli, in allevamento, nella silvicoltura e piscicoltura e nella florovivaistica. (GU n. 302 del 31-12-2001)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 14 dicembre 2001, n.454

Regolamento concernente le modalita’ di gestione dell’agevolazione
fiscale per gli oli minerali impiegati nei lavori agricoli, orticoli,
in allevamento, nella silvicoltura e piscicoltura e nella
florovivaistica.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
di concerto con
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto l’articolo 24 del testo unico delle disposizioni legislative
concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative
sanzioni penali e amministrative, approvato con decreto legislativo
26 ottobre 1995, n. 504, che contiene disposizioni per la disciplina
dell’impiego degli oli minerali in usi agevolati;
Visto il punto 5 della tabella A allegata al predetto decreto
legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, che prevede l’applicazione di
aliquote ridotte di accisa per alcuni oli minerali impiegati nei
lavori agricoli, orticoli, in allevamento, nella silvicoltura e
piscicoltura e nella florovivaistica e che stabilisce che con decreto
del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro delle
politiche agricole e forestali vengano fissati i criteri per la
concessione dell’agevolazione;
Visti gli articoli 2, commi 126, 127 e 177, e 3, comma 4, della
legge 23 dicembre 1996, n. 662;
Visto l’articolo 1 del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173;
Visto l’articolo 29 del testo unico delle imposte sui redditi,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre
1986, n. 917, e successive modificazioni;
Visto l’articolo 76 del decreto del Presidente della Repubblica
24 luglio 1977, n. 616;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
16 gennaio 1978, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 41 del 10
febbraio 1978;
Visto l’articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, ed il
relativo regolamento di attuazione, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, come modificato
con il decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 1996, n.
559;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la
riforma dell’organizzazione del governo, a norma dell’articolo 11
della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1 dicembre 1999,
n. 503, recante norme per l’istituzione della Carta dell’agricoltore
e del pescatore e dell’anagrafe delle aziende agricole, in attuazione
dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1998, n.
173;
Visto il nuovo codice della strada, approvato con decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni;
Visto il regolamento di attuazione del citato decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni;
Visto l’articolo 2 del decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143;
Visto l’articolo 20, comma 3, del decreto-legge 30 agosto 1993, n.
331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n.
427;
Visto l’articolo 7, comma 8, lettera b), della legge 23 dicembre
1998, n. 448;
Visto l’articolo 1, comma 4, del decreto-legge 15 febbraio 2000, n.
21, convertito, dalla legge 14 aprile 2000, n. 92;
Visto il decreto-legge 3 agosto 2001, n. 313, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 settembre 2001, n. 357, recante
disposizioni urgenti in materia di utilizzo del gasolio in
agricoltura;
Visto l’articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n.
400;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 19 novembre 2001;
Visto il parere reso nella Conferenza Stato-regioni nella seduta
del 6 dicembre 2001;
Considerato che, relativamente all’osservazione del Consiglio di
Stato relativa alla necessita’ di meglio dettagliare la facolta’ di
controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria, la questione
risulta gia’ implicitamente risolta con l’articolo 18 del decreto
legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, richiamato dall’articolo 8 del
provvedimento;
Considerato, inoltre, che l’identificazione delle macchine
agricole, oggetto di ulteriore osservazione da parte del Consiglio di
Stato, e’ assicurata da quanto disposto all’articolo 2, comma 3,
lettere d) ed e) del provvedimento;
Vista la nota n. 3/15290/UCL del 6 dicembre 2001, con la quale e’
stata fatta la comunicazione al Presidente del Consiglio dei
Ministri, a norma dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto
1988, n. 400;

A d o t t a
il seguente regolamento:

Art. 1.
Campo di applicazione
1. Le aliquote ridotte di accisa previste al punto 5 della tabella
A allegata al testo unico delle disposizioni legislative concernenti
le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali
e amministrative, approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995,
n. 504, d’ora in avanti denominato “testo unico”, come
successivamente modificato, e quella prevista dall’articolo 2, comma
127, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, si applicano, previa
denaturazione secondo le modalita’ di cui all’articolo 4, alla
benzina ed agli oli da gas utilizzati per lo svolgimento delle
attivita’ indicate nel medesimo punto 5 della citata tabella A, con
l’impiego delle macchine adibite a lavori agricoli descritte al comma
3.
2. Ai fini del presente regolamento, si considerano macchine
adibite a lavori agricoli le macchine agricole previste dall’articolo
57 del nuovo codice della strada, approvato con decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285, e successive modifiche, gli impianti e le
attrezzature destinate ad essere impiegate nelle attivita’ agricole e
forestali, le macchine per la prima trasformazione dei prodotti
agricoli, nonche’ gli impianti di riscaldamento delle serre e dei
locali adibiti ad attivita’ di produzione.
3. Sono esclusi dalla disciplina del presente regolamento i consumi
di prodotti petroliferi per l’autoproduzione di energia elettrica
destinata agli usi delle aziende agricole per i quali si applica la
disciplina prevista al punto 11 della tabella A del testo unico, come
successivamente modificato. Non si comprendono tra le macchine
agricole i ciclomotori, i motoveicoli, gli autoveicoli e le macchine
operatrici, contemplati dagli articoli 52, 53, 54 e 58 del predetto
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Le macchine operatrici di
cui sopra sono oggetto della disciplina del presente regolamento
quando sono permanentemente attrezzate per l’esecuzione di
lavorazioni agricole.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai senpsi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– Il testo dell’art. 24 del decreto legislativo 26
ottobre 1995, n. 504 (Testo unico delle disposizioni
legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui
consumi e relative sanzioni penali e amministrative), e’ il
seguente:
“Art. 24 (Impieghi agevolati). – 1. Ferme restando le
disposizioni previste dall’art. 17 e le altre norme
comunitarie relative al regime delle agevolazioni, gli oli
minerali destinati agli usi elencati nella tabella A
allegata al presente testo unico sono ammessi ad esenzione
o all’aliquota ridotta nella misura ivi prevista.
2. Le agevolazioni sono accordate anche mediante
restituzione dell’imposta pagata; la restituzione puo’
essere effettuata con la procedura di accredito prevista
dall’art. 14”.
– Il testo del punto 5 della tabella A allegata al
citato decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e’ il
seguente:
“5. Impieghi in lavori agricoli, orticoli, in
allevamento, nella silvicoltura e piscicoltura e nella
florovivaistica:
gasolio 30% aliquota normale;
benzina 55% aliquota normale.
L’agevolazione per la benzina e’ limitata alle macchine
agricole con potenza del motore non superiore a 40 CV e non
adibite a lavori per conto terzi; tali limitazioni non si
applicano alle mietitrebbie. L’agevolazione viene concessa,
anche mediante crediti o buoni d’imposta, sulla base di
criteri stabiliti, in relazione alla estensione dei
terreni, alla qualita’ delle colture ed alla dotazione
delle macchine agricole effettivamente utilizzate, con
decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il
Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali, da
emanare ai sensi dell’art. 17, comma 3, della legge
23 agosto 1988, n. 400”.
– Il testo dell’art. 2, commi 126, 127 e 177, della

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