MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 21 febbraio 2012 | Architetto.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 21 febbraio 2012

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 21 febbraio 2012 - Comunicazione della data in cui sono resi disponibili sul sito internet della Societa' per gli studi di settore - SOSE S.p.A. tre questionari per la raccolta dei dati contabili e strutturali di comuni e di province ai fini della determinazione del fabbisogno standard. (12A02150) - (GU n. 47 del 25-2-2012 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 21 febbraio 2012

Comunicazione della data in cui sono resi disponibili sul sito
internet della Societa’ per gli studi di settore – SOSE S.p.A. tre
questionari per la raccolta dei dati contabili e strutturali di
comuni e di province ai fini della determinazione del fabbisogno
standard. (12A02150)

IL DIRETTORE GENERALE
DELLE FINANZE

Vista la legge 5 maggio 2009, n. 42, recante delega al Governo in
materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’art. 119 della
Costituzione;
Visto il decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216, recante
disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni
standard di comuni, citta’ metropolitane e province, adottato in
attuazione della delega contenuta nella predetta legge n. 42 del
2009;
Visto l’art. 2, comma 5, del citato decreto legislativo n. 216 del
2010, il quale disciplina la tempistica e la modalita’ per la
determinazione e l’entrata in vigore dei fabbisogni standard relativi
alle funzioni fondamentali di cui all’art. 3, comma 1, lettere a) e
b), del medesimo decreto legislativo;
Visto l’art. 5 del citato decreto legislativo n. 216 del 2010, che
disciplina il procedimento di determinazione dei fabbisogni standard,
ed, in particolare, il comma 1, lettera a), che affida alla Societa’
per gli studi di settore – SOSE S.p.a., il compito di predisporre le
metodologie occorrenti alla individuazione dei fabbisogni standard e
di determinarne i valori con tecniche statistiche che diano rilievo
alle caratteristiche individuali dei singoli comuni e province,
secondo le modalita’ ed i criteri ivi indicati;
Visto, altresi’, l’art. 5, comma 1, lettera c), del medesimo
decreto legislativo, il quale prevede che la suddetta Societa’ per
gli studi di settore possa predisporre appositi questionari
funzionali a raccogliere i dati contabili e strutturali dai comuni e
dalle province, con obbligo, a carico dei predetti enti, di
restituire gli anzidetti questionari, per via telematica, entro
sessanta giorni dal loro ricevimento pena il blocco, fino
all’adempimento dell’obbligo di invio dei questionari medesimi, dei
trasferimenti a qualunque titolo erogati e la pubblicazione sul sito
del Ministero dell’interno dell’ente inadempiente;
Visto l’art. 6, comma 2, lettera b), numero 6), secondo periodo,
del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con
modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, il quale dispone
che, con provvedimento del Ministero dell’economia e delle finanze,
da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, e’
comunicata la data in cui i questionari di cui al citato art. 5,
comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 216 del 2010, sono
resi disponibili sul sito internet della Societa’ per gli studi di
settore – SOSE S.p.a. e che il termine di sessanta giorni, previsto
dal medesimo art. 5, comma 1, lettera c), decorre dalla data di
pubblicazione del predetto provvedimento del Ministero dell’economia
e delle finanze nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;
Visto l’accordo in merito alla procedura amministrativa per
l’applicazione dell’art. 5, comma 1, lettera c), del suddetto decreto
legislativo n. 216 del 2010, sancito dalla Conferenza Stato-citta’ ed
autonomie locali nella seduta del 27 luglio 2011;
Visto l’art. 2, comma 5, lettera b), del citato decreto legislativo
n. 216 del 2010, che prevede la determinazione dei fabbisogni
standard, che entreranno in vigore nel 2013, riguardo ad almeno due
terzi delle funzioni fondamentali di cui all’art. 3, comma 1, lettere
a) e b) del medesimo decreto, con un processo di gradualita’ diretto
a garantirne l’entrata a regime nell’arco del triennio successivo;
Visto l’art. 3, comma 1, lettera a), del decreto legislativo n. 216
del 2010, che ha definito, in via provvisoria, sei funzioni
fondamentali dei comuni, individuate nelle funzioni generali di
amministrazione, di gestione e di controllo, nella misura ivi
indicata, in quelle di polizia locale, di istruzione pubblica, ivi
compresi i servizi per gli asili nido e quelli di assistenza
scolastica e refezione, nonche’ l’edilizia scolastica, nelle funzioni
nel campo della viabilita’ e dei trasporti, in quelle riguardanti la
gestione del territorio e dell’ambiente, fatta eccezione per il
servizio di edilizia residenziale pubblica e locale e piani di
edilizia, nonche’ per il servizio idrico integrato, ed, infine, nelle
funzioni del settore sociale;
Visto, altresi’, l’art. 3, comma 1, lettera b), del predetto
decreto legislativo n. 216 del 2010, che ha definito, in via
provvisoria, sei funzioni fondamentali delle province, individuate
nelle funzioni generali di amministrazione, di gestione e di
controllo, nella misura ivi indicata, in quelle di istruzione
pubblica, ivi compresa l’edilizia scolastica, nelle funzioni nel
campo dei trasporti, in quelle riguardanti la gestione del
territorio, nelle funzioni nel campo della tutela ambientale, ed,
infine, nel campo dello sviluppo economico relative ai servizi del
mercato del lavoro;
Considerato che nel 2011 sono stati somministrati a comuni e
province i questionari funzionali alla determinazione dei fabbisogni
standard relativi ad un terzo delle funzioni fondamentali,
individuate, rispettivamente, per i comuni, nelle funzioni di polizia
locale ed in quelle generali di amministrazione, gestione e controllo
e, per le province, in quelle nel campo dello sviluppo economico
relative ai servizi del mercato del lavoro ed in quelle generali di
amministrazione, gestione e controllo;
Considerato che, in conformita’ con quanto disposto dall’art. 2,
comma 5, lettera b), del menzionato decreto legislativo n. 216 del
2010, sono state individuate ulteriori quattro funzioni fondamentali,
corrispondenti al secondo terzo delle funzioni di cui al citato art.
3 del medesimo decreto, in relazione alle quali dovranno essere
determinati i fabbisogni standard che entreranno in vigore nel 2013;
Rilevato che le predette funzioni fondamentali sono state
individuate, rispettivamente, per i comuni, in quelle di istruzione
pubblica e del settore sociale e, per le province, in quelle di
istruzione pubblica e della gestione del territorio;
Considerato che dovranno essere somministrati ai comuni due
distinti questionari relativi alle funzioni di istruzione pubblica e
alle funzioni del settore sociale ed alle province due distinti
questionari relativi alle funzioni di istruzione pubblica e alle
funzioni riguardanti la gestione del territorio;
Considerato che sono stati predisposti il questionario per i comuni
relativo alle funzioni di istruzione pubblica ed i questionari per le
province relativi alle funzioni di istruzione pubblica e alle
funzioni riguardanti la gestione del territorio;

Decreta:

Art. 1

1. Sono resi disponibili sul sito internet della societa’ per gli
studi di settore – SOSE S.p.a., all’indirizzo
https://opendata.sose.it/fabbisognistandard, i questionari di cui
all’art. 5, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 26 novembre
2010, n. 216, denominati FC03U – Funzioni di istruzione pubblica, per
i comuni, nonche’ i questionari FP02U – Funzioni di istruzione
pubblica e FP04U – Funzioni riguardanti la gestione del territorio,
per le province.
2. I questionari di cui al comma 1 dovranno essere restituiti alla
societa’ per gli studi di settore – SOSE S.p.a., da parte dei comuni
e delle province, interamente compilati con i dati richiesti e
sottoscritti sia dal legale rappresentante che dal responsabile
economico finanziario dell’ente.
3. La restituzione dei questionari dovra’ avvenire entro sessanta
giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente
provvedimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
mediante invio a mezzo telematico, secondo le modalita’ che saranno
rese note nel sito informatico di cui al comma 1. In caso di mancato
rispetto del temine di cui al periodo precedente, si applica la
sanzione di cui all’art. 5, comma 1, lettera c), del decreto
legislativo 26 novembre 2010, n. 216, secondo la procedura stabilita
dall’accordo sancito dalla conferenza Stato-citta’ e autonomie locali
nella seduta del 27 luglio 2011.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 21 febbraio 2012

Il direttore generale: Lapecorella

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 21 febbraio 2012

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