MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 22 giugno 2011 | Architetto.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 22 giugno 2011

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 22 giugno 2011 - Specifiche delle caratteristiche tecniche e delle modalita' di funzionamento dei misuratori fiscali per le funzioni previste del regolamento generale dei giochi di sorte legati al consumo. (11A09435) (GU n. 160 del 12-7-2011 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 22 giugno 2011

Specifiche delle caratteristiche tecniche e delle modalita’ di
funzionamento dei misuratori fiscali per le funzioni previste del
regolamento generale dei giochi di sorte legati al consumo.
(11A09435)

IL DIRETTORE GENERALE
dell’amministrazione autonoma dei monopoli di stato

Visto il decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze del 20
settembre 2005 n. 249, recante il regolamento generale dei giochi di
sorte legati al consumo e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto l’art. 8, comma 18, del decreto legge 24 giugno 2003, n. 147,
convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 200;
Visto l’art. 4 del decreto legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito
con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2002, n. 178;
Visto l’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la direttiva n. 98/34/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 22 giugno 1998 che prevede una procedura d’informazione
nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche, come
modificata dalla direttiva n. 98/48/CE;
Esperita la procedura di informazione prevista dalla citata
direttiva;
Considerata la necessita’ di istituire una rete, eventualmente
suddivisa in partizioni, per la gestione telematica di giochi di
sorte legati al consumo, la cui raccolta e’ accettata mediante
apparecchi idonei, ai sensi della legge 26 gennaio 1983, n. 18, e
successive modificazioni, alla certificazione fiscale dei
corrispettivi delle operazioni svolte, opportunamente adattati alla
raccolta delle giocate relative ai giochi di sorte legati al consumo;
Considerata la necessita’ di regolare il settore dei terminali di
gioco abilitati all’accettazione dei nuovi giochi di sorte legati al
consumo con gli obiettivi primari della sicurezza del gioco e della
tutela dei giocatori;
Considerata la necessita’ di garantire la conformita’ di
funzionamento di ciascun terminale di gioco alle prescrizioni per il
gioco e per le entrate erariali;
Considerata pertanto l’esigenza di definire le regole tecniche di
conformita’ e di funzionamento dei terminali di gioco;

Decreta:

Art. 1

Finalita’ e definizioni

1. Il decreto ha per oggetto la specificazione delle
caratteristiche tecniche e delle modalita’ di funzionamento dei
misuratori fiscali ai sensi del decreto ministeriale 23 marzo 1983, e
successive modificazioni ed integrazioni, per le funzioni previste
dal regolamento generale dei giochi di sorte legati al consumo.
2. Ai soli fini del decreto, si intendono per:
a) AAMS: l’amministrazione autonoma dei monopoli di Stato;
b) biglietto virtuale o biglietto: unita’ elementare del gioco.
Il biglietto possiede le caratteristiche ed i requisiti stabiliti dal
provvedimento dell’AAMS che definisce le regole operative del singolo
gioco;
c) blocco di biglietti: quantita’ predefinita di biglietti
virtuali, di una medesima serie, utilizzabile ai fini del singolo
gioco, individuata tramite un identificativo;
d) concessionario/i: soggetto cui AAMS affida in concessione
l’attivazione e la gestione operativa della partizione della rete
telematica;
e) giocata accettata: insieme di uno o piu’ biglietti di ogni
singolo gioco acquistati contestualmente alla emissione dello
scontrino fiscale;
f) giocatore: soggetto che, a seguito dell’acquisto di beni o
servizi per i quali e’ prevista l’emissione dello scontrino fiscale,
decide contestualmente di partecipare ai giochi di sorte;
g) gioco di sorte: ciascun gioco di sorte legato al consumo, in
cui l’individuazione del biglietto vincente avviene attraverso
meccanismi di estrazione casuale, i cui requisiti operativi e le cui
modalita’ di esecuzione risultano approvate con provvedimento di
AAMS, gestito attraverso la rete telematica ed i terminali di gioco.
Il gioco puo’ essere con vincita predeterminata o con vincita
determinabile successivamente alla giocata accettata;
h) giornale di fondo elettronico: dispositivo atto a sostituire
il giornale cartaceo secondo le disposizione tecniche contenute nel
provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31 maggio 2002 che
contiene i dati fiscalmente rilevanti di cui alla memoria fiscale
presente nell’unita’ sigillata dell’apparecchio misuratore fiscale
residente in una zona inamovibile e non cancellabile.
i) identificativo: elemento che identifica in modo univoco un
biglietto virtuale;
k) memoria di lavoro: memoria presente nell’unita’ sigillata
dell’apparecchio misuratore fiscale, destinata a registrare ed a
contenere i dati giornalieri non ancora trasferiti nella memoria
fiscale, di cui al punto 1.1.3 dell’allegato A del decreto
ministeriale 23 marzo 1983, e successive modificazioni ed
integrazioni;
l) memoria fiscale: memoria presente nell’unita’ sigillata
dell’apparecchio misuratore fiscale, di cui al punto 1.1.4
dell’allegato A del decreto ministeriale 23 marzo 1983, e successive
modificazioni ed integrazioni, destinata a registrare ed a contenere
il logotipo fiscale, il numero di matricola nonche’, senza
possibilita’ di cancellazione, accumuli progressivi crescenti,
garantendo la conservazione nel tempo del loro contenuto;
m) partizione della rete telematica o partizione: suddivisione
della rete telematica affidata ad uno specifico concessionario,
dotata di una sua infrastruttura hardware e software di trasmissione
e di elaborazione dati, finalizzata alla gestione telematica di un
insieme di terminali di gioco. Ciascuna partizione e’ dotata del
proprio sistema di elaborazione e del proprio collegamento al sistema
centrale;
n) regolamento generale dei giochi di sorte legati al consumo: il
decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 20 settembre
2005 n. 249 e successive modificazioni ed integrazioni;
o) rete telematica: infrastruttura hardware e software di
trasmissione ed elaborazione dati di cui al regolamento generale dei
giochi di sorte legati al consumo, eventualmente suddivisa in
partizioni, finalizzata alla gestione telematica dell’insieme di
tutti i terminali di gioco. Costituiscono parti componenti della rete
telematica i sistemi di elaborazione di ciascuna partizione, nonche’
i relativi collegamenti al sistema centrale;
p) ricevuta di partecipazione o ricevuta: titolo che attesta
l’avvenuta registrazione della giocata accettata sul medesimo
supporto cartaceo dello scontrino fiscale e che costituisce, in caso
di vincita, l’unico documento valido per la riscossione del premio;
q) scontrino fiscale: documento fiscale di certificazione dei
corrispettivi rilasciato ai sensi della legge 26 gennaio 1983, n. 18,
e successive modificazioni, emesso da un misuratore fiscale;
r) serie di biglietti: insieme di blocchi omogenei di biglietti
virtuali riferiti ad uno specifico gioco, contrassegnati dal medesimo
codice di serie. La serie di biglietti possiede caratteristiche e
requisiti conformi a quanto stabilito dal provvedimento di AAMS che
definisce le regole operative del singolo gioco;
s) software di gioco: applicazione, residente nell’unita’
sigillata, per la gestione del gioco e dei dati relativi alla giocata
e che effettua la verifica di integrita’ e sicurezza dei dati di
gioco;
t) terminali di gioco: apparecchi misuratori fiscali di cui al
decreto ministeriale 23 marzo 1983 e successive modificazioni ed
integrazioni, concernente norme di attuazione delle disposizioni di
cui alle legge 26 gennaio 1983 n.18, conformi alle regole del
presente provvedimento e dell’allegato relativo, approvati dalla
Agenzia delle Entrate su conforme parere della Commissione prevista
dall’art. 5, del citato decreto ministeriale 23 marzo 1983;
u) unita’ sigillata: parte dell’apparecchio misuratore fiscale di
cui all’art. 2 del decreto ministeriale 19 giugno 1984, e successive
modificazioni ed integrazioni.

Art. 2

Individuazione dei terminali di gioco

1. I terminali di gioco, di cui al presente decreto, prima della
immissione in commercio, dovranno essere sottoposti ai prescritti
controlli di conformita’ di cui all’art. 7 dello stesso decreto 23
marzo 1983, agli adempimenti previsti dal provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle Entrate 28 luglio 2003 e a quanto previsto dal
presente decreto nonche’ dall’Allegato Tecnico che ne costituisce
parte integrante.
2. Ai fini dei controlli di cui al comma 1, la Commissione
istituita dall’art. 5 del decreto ministeriale 23 marzo 1983 e’
integrata nei suoi componenti, con provvedimento dell’Agenzia delle
Entrate, da un rappresentante dell’AAMS, che potra’ avvalersi del
supporto del partner tecnologico Sogei, per l’esame delle
apparecchiature di cui al presente provvedimento, quali terminali di
gioco.

Art. 3

Caratteristiche tecniche dei terminali di gioco

1. Il terminale di gioco deve avere le caratteristiche tecniche
idonee ad eseguire il software di gioco e la memoria di gioco deve
trovarsi nell’unita’ sigillata dell’apparecchio misuratore fiscale.
2. I dati di gioco relativi ai biglietti sono registrati nella
memoria di gioco contenuta nell’unita’ sigillata del terminale di
gioco.
3. Le memorie di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo devono
essere di tipo non volatile per garantire il mantenimento delle
informazioni in modalita’ permanente.
4. Il terminale di gioco garantisce il collegamento con la rete
telematica assicurando la protezione dei dati trasmessi e ricevuti
tramite l’utilizzo di algoritmi di crittografia sia a chiave
simmetrica che asimmetrica almeno equivalenti rispettivamente a AES
ed RSA.

Art. 4

Caratteristiche funzionali dei terminali di gioco

1. Il software di gioco, realizzato secondo quanto previsto dal
presente decreto nonche’ dall’Allegato Tecnico che ne costituisce
parte integrante, interagisce con la parte fiscale esclusivamente per
le funzionalita’ di gioco. In particolare, tutto il complesso delle
operazioni relative all’emissione dello scontrino fiscale, deve
essere congruente alle norme formulate nel decreto ministeriale 23
marzo 1983, e successive modificazioni ed integrazioni, e non
modificabile da parte del software di gioco.
2. Le funzioni di gioco ed i dati di gioco sono necessariamente
contenuti nell’unita’ sigillata del misuratore fiscale, protetta
secondo i criteri e le modalita’ di cui al punto 1.1.5 dell’allegato
A del decreto ministeriale 23 marzo 1983 e successive modificazioni
ed integrazioni.
Il software di gioco verifica l’integrita’ delle funzioni e dei
dati di gioco e assicura in caso di riscontro negativo il blocco
delle sole funzionalita’ di gioco; la riattivazione, qualora richieda
un intervento diretto sul terminale di gioco dovra’ essere realizzata
con le modalita’ di cui all’art. 11 del decreto ministeriale 23 marzo
1983 e successive modificazioni ed integrazioni, nonche’ con le
specifiche di cui al presente decreto nonche’ dall’allegato tecnico
che ne costituisce parte integrante.
4. E’ inibito qualsiasi accesso esterno alla memoria contenente i
dati di gioco; per le sole operazioni previste dal presente decreto
il software di gioco deve prevedere che l’accesso avvenga attraverso
funzionalita’ controllate dal software stesso.
5. Il software di gioco assicura la ricezione e la gestione dei
biglietti virtuali, nonche’ la raccolta periodica dei dati di gioco
registrati nel terminale di gioco ed il trasferimento degli stessi al
sistema del concessionario. Il software di gioco applica i criteri e
le regole fissate per la vendita dei biglietti di ciascun gioco di
sorte, secondo quanto previsto dall’art. 17, comma 2, dal regolamento
generale dei giochi di sorte legati al consumo e del regolamento
dello specifico gioco.
6. Il software di gioco deve garantire il blocco delle
funzionalita’ di gioco nei seguenti casi:
a. esaurimento della memoria fiscale;
b. danneggiamento della memoria fiscale;
c. malfunzionamento del misuratore fiscale.
7. Nei casi previsti dal comma 6 il software di gioco deve
prevedere l’automatico annullamento di tutti i biglietti residenti
nella memoria di gioco.
8. Il software di gioco permette la giocata unicamente a fronte
dell’emissione dello scontrino fiscale. L’importo della giocata non
puo’ superare il limite imposto nel regolamento dello specifico
gioco.
9. Il software di gioco deve contenere funzionalita’ che limitino
il gioco all’acquisto di beni di cui all’art. 1 del decreto del
Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996 n. 696.
10. Il software di gioco deve poter consentire l’emissione della
ricevuta di partecipazione al gioco nei seguenti casi:
a. scontrino fiscale di importo totale superiore a zero e
comunque non inferiore alla misura stabilita da AAMS nei singoli
regolamenti di gioco;
b. per giocate di importo non superiore al valore percentuale
stabilito da AAMS nei singoli regolamenti di gioco, rispetto al
totale corrispettivo dello scontrino fiscale;
c. per giocate dell’importo necessario al raggiungimento del
valore unitario previsto dai singoli regolamenti di gioco.

Art. 5

Ricevuta di partecipazione al gioco

1. La ricevuta di partecipazione al gioco puo’ essere emessa solo
con riferimento a scontrini fiscali rilasciati per la cessione di
beni o servizi ai sensi dell’art. 1 del decreto del Presidente della
Repubblica 21 dicembre 1996 n. 696.
2. Il software di gioco garantisce la stampa della ricevuta di
partecipazione su una sezione distinta e distanziata di almeno tre
righe bianche dopo la linea contenente il logotipo fiscale sul
medesimo supporto cartaceo dello scontrino fiscale, nel rispetto dei
requisiti specificati nell’art. 13 del regolamento generale dei
giochi di sorte legati al consumo.
3. In caso di fine carta, ovvero in caso di malfunzionamento di una
delle periferiche fiscali, la stampa della ricevuta di partecipazione
al gioco si interrompe fino al ripristino delle regolari
funzionalita’. A ripristino avvenuto il terminale di gioco, dovra’
stampare la ricevuta relativa all’ultima transazione non completata
prima dell’avvenuta interruzione.
4. I decreti istitutivi dei singoli giochi, emanati in base a
quanto previsto all’art. 17 del regolamento generale dei giochi di
sorte legati al consumo possono definire il formato e le diciture
della ricevuta contenente il dettaglio della giocata.
5. Per ciascuna giocata sul giornale di fondo elettronico sono
riportate almeno le seguenti informazioni:
a. denominazione del gioco;
b. identificativo della serie, cui i biglietti appartengono;
c. identificativo del primo e dell’ultimo biglietto acquistato
per la serie;
d. l’importo complessivo della giocata.
I punti da a) a c) devono essere ripetuti nell’eventualita’ i
biglietti acquistati appartengano a serie o blocchi con
identificativi diversi.

Art. 6

Approvazione dei modelli dei terminali di gioco

1. La Commissione di cui all’art. 5 del decreto ministeriale 23
marzo 1983, integrato come definito nell’art. 2 del presente decreto,
esprime il proprio parere sui terminali di gioco con riguardo ai
seguenti aspetti:
a. accertamento della conformita’, ai fini della successiva
produzione o importazione, di un esemplare di modello dei terminali
di gioco alle prescrizioni indicate dal regolamento generale dei
giochi di sorte legati al consumo e del presente decreto nonche’
dall’Allegato Tecnico che ne costituisce parte integrante;
b. accertamento della congruita’ della verifica tecnica fornita
dal produttore o importatore e certificata da idoneo Istituto
Universitario o dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), con le
prescrizioni in materia di:
I. funzioni del software di gioco;
b. accertamento della congruita’ della verifica tecnica fornita
dal produttore o importatore e certificata da idoneo Istituto
Universitario o dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), con le
prescrizioni in materia di:
I. funzioni del software di gioco;
II. immodificabilita’ delle caratteristiche tecniche e delle
modalita’ di funzionamento;
III. caratteristiche tecniche, anche relative alle memorie, dei
dispositivi di sicurezza e di stampa;
IV. rispetto delle condizioni previste dall’art. 2, comma 2, del
regolamento approvato con decreto del 20 settembre 2005 n. 249.
2. L’Agenzia delle Entrate, su conforme parere della Commissione di
cui all’art. 5 del decreto ministeriale del 23 marzo 1983 e
successive modifiche e integrazioni approva i terminali di gioco con
proprio provvedimento. I provvedimenti di approvazione dei terminali
di gioco sono comunicati dall’Agenzia delle Entrate all’AAMS per gli
adempimenti di competenza in materia di gioco. Si applicano ai
terminali di gioco le vigenti norme e disposizioni, nazionali e
comunitarie, relative al principio di riconoscimento reciproco dei
prodotti degli altri Stati membri dell’Unione Europea, con le
modalita’ definite dalla circolare n. 55 del 28 dicembre 2004
dell’Agenzia delle Entrate, ai fini del riconoscimento
dell’equipollenza in materia di apparecchi misuratori fiscali.
Il presente decreto sara’ trasmesso agli organi di controllo e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 22 giugno 2011

Il Direttore generale: Ferrara

Allegato

ALLEGATO TECNICO AL DECRETO

“GIOCHI DI SORTE LEGATI AL CONSUMO”

1 Requisiti tecnici e funzionali del Terminale di Gioco

1.1 CARATTERISTICHE GENERALI

Il misuratore fiscale adeguato secondo le presenti specifiche
tecniche assume, limitatamente al contesto di riferimento della
disciplina che regola i giochi di sorte legati al consumo, il ruolo
di terminale di gioco. Si considera d’ora in avanti pertanto
terminale di gioco l’insieme dell’unita’ logico-operativa, delle
periferiche (stampante, display, tastiera, modulo di comunicazione
ecc.) e del software di gioco che soddisfa i requisiti di seguito
definiti.

1.2 TERMINALI DI GIOCO ED APPARATI DI SUPPORTO

Il terminale di gioco e’ l’apparecchiatura elettronica che consente
l’accettazione del gioco presso il punto di vendita e la stampa delle
ricevute da restituire ai giocatori. E’ costituito normalmente da
un’unica apparecchiatura che integra tutte le periferiche (stampante
di ricevuta, tastiera, display, etc.) ovvero da un modulo base che
controlla le diverse periferiche opportunamente assemblate.
E’, peraltro, necessario che il terminale di gioco sia progettato
tenendo conto delle caratteristiche peculiari del previsto ambiente
di installazione in modo da garantire una facile collocazione nel
punto di vendita con caratteristiche di ergonomicita’ e di elevata
semplicita’ d’uso. Il terminale di gioco deve prevedere adeguati
meccanismi di sicurezza per la protezione da tentativi di intrusione
esterna.

1.3 UNITA’ LOGICO-ELABORATIVA

Il terminale di gioco deve essere dotato di una unita’
logico-elaborativa idonea ad interfacciare le periferiche e ad
ospitare ed eseguire i programmi e le procedure necessari ad
espletare le funzionalita’ previste per il gioco. Le periferiche
fiscali devono essere gestite unicamente e direttamente dal modulo
fiscale. L’interazione con il modulo fiscale non deve in alcun modo
pregiudicarne le corrette funzionalita’ che, in caso di
malfunzionamento e/o blocco delle funzionalita’ di gioco, devono
proseguire regolarmente. E’ opportuno che il controllo della versione
e l’eventuale aggiornamento del software di gioco del terminale
vengano effettuati in remoto, tramite collegamento alla rete
telematica del concessionario.

1.4 MEMORIA E CPU (CENTRAL PROCESSING UNIT)

Il terminale di gioco deve essere dotato di adeguate aree di memoria
e sufficiente potenza elaborativa della CPU, da dedicare al corretto
svolgimento delle funzionalita’ previste dal software di gioco, tali
da non pregiudicare in nessun caso le prestazioni ed il corretto
funzionamento delle funzionalita’ fiscali. Una specifica area di
memoria, accessibile esclusivamente dalle funzionalita’ del software
deputate alle fasi di gioco, sara’ dedicata al salvataggio in
modalita’ crittografata dei blocchi di biglietti. Le funzioni
crittografiche e la gestione delle chiavi sono realizzate mediante
sistemi crittografici dedicati, quali smart card crittografiche o
dispositivi analoghi.

1.5 ALIMENTATORE E GESTIONE POWER-FAIL

Il terminale di gioco deve essere dotato di un dispositivo in grado
di assicurare, a fronte di una interruzione dell’alimentazione
primaria, l’alimentazione necessaria per il completamento della
transazione di gioco in corso, il salvataggio di tutti i dati delle
giocate gia’ registrati nonche’ il completamento di tutte le
operazioni previste dalla fase di gioco in corso.

1.6 IDENTIFICATIVO DEL TERMINALE DI GIOCO

Il terminale di gioco e’ univocamente determinato dalla matricola del
misuratore fiscale e deve essere ulteriormente identificato
univocamente all’interno della rete telematica.

1.7 MODULO DI COMUNICAZIONE
Il terminale di gioco deve essere dotato di un modulo di
comunicazione, idoneo a consentire esclusivamente il collegamento con
la rete telematica le cui caratteristiche sono definite al punto
1.14.

1.8 STAMPANTE DELLE RICEVUTE DI PARTECIPAZIONE

Il terminale di gioco deve essere dotato di una stampante per la
produzione della ricevuta di partecipazione che, in conformita’ con
la normativa dei singoli giochi, deve essere sempre riportata sul
medesimo supporto cartaceo dello scontrino fiscale.

1.9 LETTORE DI RICEVUTE DI PARTECIPAZIONE

Il terminale di gioco deve essere dotato di un lettore ottico, avente
codifica code39, al fine di leggere le ricevute di partecipazione per
acquisire automaticamente il codice identificativo univoco della
giocata in fase di pagamento delle ricevute vincenti ovvero deve
prevedere funzionalita’ idonee a riconoscere l’identificativo della
giocata vincente.

1.10 DISPLAY OPERATORE

Il terminale di gioco deve essere dotato di un “display operatore”
alfanumerico di almeno una riga di 16 caratteri, tale da consentire
all’operatore di leggere in maniera chiara le informazioni operative
e idoneo a gestire eventuali messaggi di errore.

1.11 TASTIERA

Il terminale di gioco deve essere dotato di una tastiera operatore
che puo’ essere di tipo tradizionale (a tasti o a membrana), o
costituita da un dispositivo “touch screen” integrato al display
operatore.

1.12 DISPLAY CLIENTE

Il terminale di gioco deve essere dotato di un display alfanumerico
di almeno una riga di 16 caratteri dedicato al giocatore per
consentire la visualizzazione dell’importo della giocata in fase di
emissione dello scontrino fiscale con associata la giocata,
dell’ammontare del pagamento della vincita/rimborso ed eventuali
messaggi esplicativi. Tale display puo’ coincidere con il display
cliente del misuratore fiscale.

1.13 SOFTWARE DI BASE

Non esistono particolari vincoli riguardo al sistema operativo ed
alle librerie di governo delle periferiche del terminale di gioco. In
caso di software di base prodotto da terze parti, il concessionario
rilascia le specifiche tecniche ai produttori. Il software di gioco
deve consentire il colloquio in tempo reale con la rete telematica. I
concessionari forniscono ai produttori le specifiche tecniche per lo
sviluppo del software applicativo sia nel caso di utilizzo di
software di base di mercato sia nel caso di software di base
realizzato ad hoc.

1.14 RETE TELEMATICA E PROTOCOLLI DI COMUNICAZIONE

La rete telematica di collegamento tra il terminale di gioco e il
sistema di elaborazione del concessionario deve possedere
caratteristiche analoghe a quelle disponibili nelle attuali
tecnologie a banda larga e implementare il modello Internet
(protocolli TCP/IP). Il protocollo di comunicazione a livello
applicativo tra terminale di gioco e il sistema di elaborazione del
concessionario deve utilizzare lo standard HTTP-over-TLS (RFC-2818).
I protocolli di comunicazione, definiti dal concessionario e
rilasciati ai produttori comprendenti tutti i messaggi applicativi
necessari per il colloquio tra le componenti del sistema di gioco,
dovranno garantire la confidenzialita’ e la riservatezza attraverso
l’uso di algoritmi crittografici con un livello di protezione
equivalente o superiore a quello fornito dal protocollo TLS versione
1.2 (RFC-5246) secondo le specifiche indicate al punto 2.3.1 I
protocolli utilizzati devono implementare tecniche di rilevamento
degli errori e meccanismi di recupero che consentano di evitare
manomissione e modifiche dei contenuti. E’ consentito l’utilizzo di
reti private virtuali (VPN) su reti pubbliche.

2 Requisiti Funzionali

Per il corretto svolgimento delle singole fasi di gioco sono definiti
di seguito i requisiti minimi funzionali che il terminale di gioco
deve poter soddisfare.
Nel seguito sono individuate le funzioni informative necessarie per
gestire il processo di gioco previsto. Per la rappresentazione e’
adottato il Data Flow Diagram (DFD) che utilizza:

• i sorgenti destinatari di informazioni: poligoni rettangolari;
• i processi o le funzioni che trasformano l’informazione: cerchi;
• i sistemi esterni : ellissi
• gli archivi o depositi: parallelogrammi aperti;
• i flussi: frecce.

I flussi uscenti da archivi indicano lettura o scarico. I flussi
entranti in archivi indicano inserimento o aggiornamento.
Per evitare intersezioni fra flussi possono essere replicati depositi
o sorgenti/destinatari di informazioni; questo evento e’ segnalato
con un asterisco a fianco dell’etichetta dell’oggetto replicato.
Il DFD e’ strutturato nel senso che ogni funzione puo’ essere
dettagliata con un altro DFD di livello inferiore con il vincolo del
criterio del bilanciamento: ogni DFD di livello inferiore deve avere
gli stessi flussi entranti e uscenti della funzione del livello
superiore.

Parte di provvedimento in formato grafico

2.3 CARATTERISTICHE FUNZIONALI DEL TERMINALE DI GIOCO

Il software che i terminali di gioco impiegano per lo svolgimento
delle funzioni di cui all’articolo 4 del presente decreto deve essere
realizzato nel pieno rispetto di quanto stabilito nei regolamenti di
gioco (attualmente Decreto Ministeriale 20 settembre 2005, n. 249).
Cio’ comporta la realizzazione di specifiche funzionalita’ del
misuratore fiscale attivate da appositi tasti funzionali, ossia dal
terminale di gioco stesso al verificarsi di determinati eventi.
Le funzionalita’ da implementare sono di seguito elencate:

1. Attivazione del terminale di gioco;
2. Sincronizzazione;
3. Acquisizione Blocchi;
• Richiesta Blocco Biglietti;
• Ricezione Biglietti;
4. Gestione del Gioco;
• Acquisizione Tipologia di Gioco;
• Controllo del Blocco;
• Acquisizione Importo Giocata;
• Memorizzazione e Invio Dati di Vendita;
5. Stampa della Ricevuta di Partecipazione al Gioco;
6. Invio Dati di Vendita/Giocate Vincenti.

Tutte le segnalazioni, provenienti dal software di gioco, devono
essere visualizzate sui dispositivi, ovvero stampate sullo scontrino
fiscale ed eventualmente accompagnate da un avviso acustico.

2.3.1 Identificazione del Terminale di Gioco

L’identificazione del terminale di gioco da parte del sistema del
concessionario sara’ effettuata con il meccanismo della Basic
Authentication HTTP, che sara’ costituito da una user name
coincidente con l’identificativo del terminale di gioco e da una
password, diversa per ognuno di essi, non memorizzabile nel terminale
di gioco, ad uso esclusivo dall’operatore che la ricevera’ in
modalita’ sicura dal concessionario ad installazione completata.
In fase di inizializzazione il terminale di gioco deve consentire
procedure atte a verificare l’integrita’ del software da parte del
concessionario.
Le confidenzialita’ delle comunicazioni tra terminale di gioco e
sistema del concessionario attraverso la rete telematica sara’
assicurata dall’uso del protocollo di trasporto TLS versione 1.2
(RFC-5246) o superiore. L’uso di tale protocollo permettera’ anche il
riconoscimento del sistema del concessionario da parte del terminale
di gioco.
La suite di algoritmi crittografici utilizzati nel colloquio TLS
dovra’ essere TLS RSA WITH AES 128 CBC SHA ovvero:

• Identificazione del server e scambio chiavi con algoritmo RSA
(Rivest – Shamir – Adleman);
• Cifratura del colloquio con chiave simmetrica AES (Adavanced
Encryption Standard) a 128 bit in modalita’ CBC;
• Integrita’ ed autenticazione dei messaggi con algoritmo SHA1.

Le chiavi RSA avranno lunghezza di 2048 bit.
I certificati digitali dei sistemi dei concessionari saranno emessi
da una Certification Authority stabilita da AAMS, la cui chiave
pubblica sara’ conosciuta ai terminali di gioco. I certificati
digitali dei sistemi dei concessionari presenteranno l’identificativo
nell’estensione certificatePolicy.
La verifica di validita’ dei certificati da parte dei Terminali di
Gioco dovra’ includere il controllo delle liste di revoca (ACLR)
oppure delle risposte OCSP (a seconda di quanto implementato
dall’Autorita’ di Certificazione stabilita da AAMS) e la verifica
della presenza e del valore dell’estensione certificatePolicy.

2.3.2 Acquisizione Blocchi

L’acquisizione del blocco dei biglietti si suddivide in due fasi:

• Richiesta Blocco Biglietti
• Ricezione Biglietti

Tali funzioni implicano lo scambio di messaggi tra il terminale di
gioco e la rete telematica.
Nel caso di esito negativo di una delle due fasi si deve ripetere
l’intera sequenza delle operazioni.

2.3.3 Richiesta Blocco Biglietti

La richiesta dei blocchi di biglietti deve essere preceduta dalla
scelta della tipologia di gioco per cui si sta effettuando tale
richiesta.
Il software di gioco deve disporre della funzione di “Richiesta
Blocco Biglietti”, che, attivata da un apposito tasto funzionale,
deve:

1. controllare il numero dei blocchi di biglietti presenti nella
memoria di gioco del terminale. Nel caso siano presenti gia’ due
blocchi (massimo consentito), il software di gioco deve visualizzare
un messaggio di errore;
2. verificare la possibilita’ di connessione con la rete telematica;
3. predisporre ed inviare alla rete telematica la richiesta del
blocco di biglietti;
4. ricevere la conferma di accettazione della richiesta.
Nota: Questa operazione consente la richiesta di un solo blocco di
biglietti alla volta.
Il Blocco di Biglietti e’ suddiviso in due parti:

• una parte cifrata contenete gli identificativi dei biglietti
distribuiti;
• una parte non cifrata contente l'”header”.

Il flusso delle comunicazioni durante la richiesta del primo blocco
di biglietti/inizializzazione e’ il seguente:

• il terminale di gioco deve generare una coppia di chiavi RSA con
lunghezza di 2048 bit ed inviare la chiave pubblica al concessionario
che la associa in modo univoco al terminale di gioco;
• il terminale di gioco deve inviare al sistema del concessionario la
richiesta del blocco;
• il sistema del concessionario, a seguito della richiesta, deve
generare una chiave di sessione e inviare al terminale di gioco:
° l’header del blocco in chiaro;
° la parte relativa agli identificativi dei biglietti distribuiti
cifrata con la chiave di sessione generata;
° la chiave di sessione cifrata con la chiave pubblica del terminale
di gioco precedentemente inviata.

Il flusso delle comunicazioni durante la richiesta dei successivi
blocchi di biglietti e’ il seguente:

• il terminale di gioco deve inviare al sistema del concessionario la
richiesta del blocco;
• il sistema del concessionario, a seguito della richiesta, genera
una chiave di sessione e invia in risposta al terminale di gioco:
° l’header del blocco in chiaro;
° la parte relativa agli identificativi dei biglietti distribuiti
cifrata con la nuova chiave di sessione generata;
° la nuova chiave di sessione cifrata con la chiave pubblica del
terminale di gioco, gia’ memorizzata in fase di prima
richiesta/inizializzazione.

2.3.4 Ricezione Biglietti

Il software di gioco deve disporre della funzione di “Ricezione
Biglietti”. Tale funzione prevede, a seguito della richiesta di un
blocco, la ricezione dei biglietti virtuali.
Il software di gioco, una volta ricevuto il file dalla rete
telematica, deve:
1. immagazzinare il blocco dei biglietti e i relativi dati di gioco
nella memoria di gioco del terminale di gioco;
2. inviare alla rete telematica un messaggio di conferma della
ricezione.
Nel caso non siano disponibili biglietti (file ricevuto contenente
segnalazione di errore), il software di gioco deve visualizzare un
messaggio.

2.3.5 Gestione del Gioco

Il software di gioco deve disporre della funzionalita’ per la
“Gestione del Gioco”.
Tale funzionalita’ si articola in quattro fasi:

• Acquisizione Tipologia di Gioco;
• Controllo del Blocco;
• Acquisizione Importo Giocata;
• Memorizzazione e Invio Dati di Vendita

2.3.5.1 Acquisizione Tipologia di Gioco

Il software di gioco deve disporre della funzione di “Acquisizione
Tipologia di Gioco”, che, attivata tramite un apposito tasto
funzionale, consente di scegliere la tipologia di gioco, di cui
attualmente all’articolo 1 del Decreto Ministeriale 20 settembre
2005, n. 249:

2.3.5.2 Controllo del Blocco

Una volta effettuata la scelta della tipologia di gioco, il software
di gioco deve effettuare il controllo sulla disponibilita’ dei
biglietti.
Tale controllo consiste nel:
1. confrontare la data di scadenza dei biglietti, con la data della
giocata. In caso di esito negativo, il software di gioco deve essere
in grado di visualizzare un messaggio di errore. Effettuata la
segnalazione la giocata non sara’ portata a termine e il software
provvedera’ a bloccare il gioco per mancato invio dati di vendita;
2. verificare la presenza di biglietti per il gioco scelto, sulla
base dei dati registrati nella memoria di gioco del terminale di
gioco. In particolare il software di gioco deve poter calcolare il
numero dei biglietti disponibili prelevando nella memoria di gioco il
numero dell’ultimo biglietto venduto (in caso di prima vendita dei
biglietti di un nuovo blocco, tale numero e’ impostato a 0), il
numero dei biglietti all’interno del blocco ed effettuare la
differenza tra i due numeri per calcolare il numero di biglietti
residui; qualora tale differenza sia inferiore al numero di biglietti
equivalente alla giocata massima attualmente imposta dall’articolo 12
del Decreto Ministeriale 20 settembre 2005, n. 249, il software di
gioco deve essere in grado di visualizzare un idoneo messaggio e
verificare la presenza di un ulteriore blocco di biglietti. Se questo
ulteriore blocco non e’ disponibile dovra’ essere visualizzata una
segnalazione recante l’indicazione del numero di biglietti
disponibili mediante il calcolo dell’importo della giocata massima.
Tale segnalazione dovra’ riportare idonea dicitura. Se e’ disponibile
un nuovo blocco di biglietti il software di gioco deve verificare se
tale blocco ha le stesse caratteristiche di gioco del blocco
precedente:

° In caso positivo provvedera’ a vendere in sequenza prima i
biglietti rimasti del primo blocco e successivamente quelli del nuovo
blocco, effettuando una segnalazione all’operatore e procedere alla
vendita dei biglietti.
° In caso negativo, cioe’ se il blocco disponibile appartiene ad un
nuovo gioco, il software di gioco deve essere in grado di
visualizzare un messaggio per indicare il numero di biglietti
disponibili per il gioco in corso, mediante il calcolo dell’importo
della giocata massima. Tale segnalazione dovra’ riportare idonea
dicitura.

Il nuovo gioco puo’ essere venduto solo dopo la vendita dell’ultimo
biglietto del gioco precedente.
Il calcolo dell’importo della giocata massima, viene effettuato
moltiplicando il costo unitario del biglietto con il numero di
biglietti disponibili e considerando il limite superiore e inferiore
della giocata attualmente imposto dall’articolo 12 del Decreto
Ministeriale 20 settembre 2005, n. 249.
Nel caso di indisponibilita’ dei biglietti dovra’ essere visualizzata
una segnalazione di errore. Tale segnalazione dovra’ riportare idonea
dicitura.
Dopo la segnalazione la giocata viene interrotta e il software
provvedera’ a bloccare il gioco per mancata acquisizione dei blocchi.

2.3.5.3 Acquisizione Importo Giocata

Effettuati i controlli di cui ai paragrafi precedenti, il software di
gioco deve predisporsi all’acquisizione dell’importo della giocata,
limitandola ad una sola tipologia di gioco per scontrino fiscale.
Il software di gioco, inoltre, deve permettere la giocata a fronte
dell’emissione di uno scontrino fiscale e per un importo non
superiore al limite massimo imposto da decreto e non inferiore al
limite minimo attualmente imposto dall’articolo 12 del Decreto
Ministeriale 20 settembre 2005, n. 249.
In caso di esito negativo al controllo eseguito, il software di gioco
deve essere in grado di visualizzare un messaggio di errore recante
idonea dicitura.
Segnalato l’errore, il software di gioco deve prevedere la
possibilita’ di uscita dal gioco o l’acquisizione di una nuova
giocata.

2.3.5.4 Memorizzazione e Invio Dati di Vendita

Il software di gioco deve visualizzare sul dispositivo la tipologia
del gioco scelto e l’importo giocato ed attendere una conferma prima
di iniziare la fase di vendita dei biglietti.
Ricevuta conferma si procede alla vendita dei biglietti. Tale
operazione consiste nel:
1. calcolare e memorizzare il numero dell’ultimo biglietto da vendere
sovrascrivendo quello precedentemente memorizzato;
2. registrare in memoria di gioco del terminale l’importo della
giocata seguito dalla data e dall’ora di vendita;
3. inviare alla rete telematica i dati memorizzati sulla giocata
almeno con cadenza giornaliera

2.3.5.5 Stampa della Ricevuta di Partecipazione al Gioco

Il software di gioco deve disporre della funzione di “Stampa della
Ricevuta di Partecipazione al Gioco”, che consente la stampa dei dati
di gioco, in accordo a quanto attualmente previsto dall’articolo 13
del Decreto Ministeriale 20 settembre 2005, n. 249, contestualmente
all’emissione dello scontrino fiscale.
I dati relativi:

• alla denominazione del gioco;
• all’identificativo della serie, cui i biglietti appartengono;
• all’identificativo del primo e dell’ultimo biglietto acquistato per
la serie;
• all’importo complessivo della giocata;

presenti nella ricevuta di partecipazione al gioco, sono riportati
sul giornale di fondo elettronico.
La stampa della parte fiscale dello scontrino, che si conclude con il
logotipo MF, deve essere seguita da almeno 3 (tre) righe vuote prima
di iniziare la stampa della Ricevuta di Partecipazione al Gioco, che
deve riportare nel codice a barre (codifica code 39) i seguenti dati:

– identificativo dello scontrino fiscale;
– identificativo della giocata;
– data e ora della giocata;
– identificativo del misuratore fiscale.

2.3.5.6 Invio Dati di Vendita/Giocate Vincenti

Il software di gioco deve disporre della funzione di “Invio dati di
Vendita”, che consente di eseguire l’invio dei dati relativi alle
giocate effettuate.
Tale funzione implica lo scambio di messaggi tra il terminale di
gioco e la rete telematica.
E’ obbligatorio inviare i dati relativi alla vendita dei biglietti
almeno con cadenza giornaliera.
In caso di esito negativo, il software di gioco dovra’ essere in
grado di visualizzare un idoneo messaggio.
In caso il terminale di gioco non riesca ad inviare i dati di vendita
alla rete telematica, deve registrare tali dati nella memoria di
gioco fino ad un massimo di 50 giocate, dopo le quali il gioco deve
essere inibito.

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 22 giugno 2011

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