MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 3 giugno 2011 | Architetto.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 3 giugno 2011

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 3 giugno 2011 - Modalita' di pubblicazione delle deliberazioni di variazioni dell'aliquota dell'imposta sull'RCA. (11A07681) (GU n. 131 del 8-6-2011 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 3 giugno 2011

Modalita’ di pubblicazione delle deliberazioni di variazioni
dell’aliquota dell’imposta sull’RCA. (11A07681)

IL DIRETTORE GENERALE
DELLE FINANZE

Visto l’art. 60, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997,
n. 446, che stabilisce che il gettito dell’imposta sulle
assicurazioni contro la responsabilita’ civile derivante dalla
circolazione dei veicoli a motore esclusi i ciclomotori, al netto del
contributo di cui all’art. 6, comma 1, lettera a), del decreto-legge
31 dicembre 1991, n. 419, convertito, con modificazioni, dalla legge
18 febbraio 1992, n. 172, e’ attribuito alle province dove hanno sede
i pubblici registri automobilistici nei quali i veicoli sono iscritti
ovvero, per le macchine agricole, alle province nel cui territorio
risiede l’intestatario della carta di circolazione;
Visto l’art. 17, comma 1, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n.
68, recante «Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle
regioni a statuto ordinario e delle province, nonche’ di
determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore
sanitario» il quale dispone che a decorrere dall’anno 2012 l’imposta
sulle assicurazioni contro la responsabilita’ civile derivante dalla
circolazione dei veicoli a motore, esclusi i ciclomotori, costituisce
tributo proprio derivato delle province;
Visto il citato art. 17, comma 2, del decreto legislativo n. 68 del
2011, che fissa l’aliquota dell’imposta nella misura del 12,5 per
cento e che attribuisce alle province, a decorrere dall’anno 2011, la
facolta’ di aumentare o diminuire l’aliquota in misura non superiore
a 3,5 punti percentuali;
Visto l’art. 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446,
il quale attribuisce alle province la facolta’ di disciplinare con
regolamento le proprie entrate, comprese quelle tributarie, tra cui
rientra anche la facolta’ di aumentare o diminuire le aliquote
tributarie entro i limiti stabiliti dalla legge statale;
Visto l’art. 39, comma 6, del decreto legislativo n. 68 del 2011,
che, in virtu’ del rinvio all’art. 14, comma 6, del citato decreto
legislativo n. 23 del 2011, conferma l’applicabilita’ anche alle
province delle disposizioni di cui all’art. 52 del decreto
legislativo n. 446 del 1997;
Visto il citato comma 2, dell’articolo 17 del decreto legislativo
n. 68 del 2011, che stabilisce che gli aumenti o le diminuzioni delle
aliquote avranno effetto dal primo giorno del secondo mese successivo
a quello di pubblicazione della delibera di variazione sul sito
informatico del Ministero dell’economia e delle finanze;
Visto il comma 5, dell’articolo 17 del decreto legislativo n. 68
del 2011 che stabilisce che la decorrenza e le modalita’ di
applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo nei
confronti delle province ubicate nelle regioni a statuto speciale e
delle province autonome sono stabilite, in conformita’ con i relativi
statuti, con le procedure previste dall’articolo 27 della legge 5
maggio 2009, n. 42;
Considerato che il Ministero dell’economia e delle finanze ha
istituito un sito Internet denominato www.finanze.gov.it finalizzato,
fra l’altro, a divulgare l’informazione in materia di tributi
erariali e locali e che pertanto detto sito puo’ essere utilizzato
per la pubblicazione delle deliberazioni in questione;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il Codice
dell’amministrazione digitale;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 gennaio 2008,
n. 43, che disciplina la riorganizzazione del Dipartimento delle
finanze;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;

Decreta:

Art. 1

Oggetto ed ambito di applicazione

1. Il presente decreto, in attuazione dell’art. 17, comma 2, del
decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68, disciplina le modalita’ di
pubblicazione delle deliberazioni di variazione dell’aliquota
dell’imposta sulle assicurazioni contro la responsabilita’ civile
derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, esclusi i
ciclomotori, di seguito «imposta RCA».
2. La decorrenza e le modalita’ di applicazione del presente
decreto nei confronti delle province ubicate nelle regioni a statuto
speciale e delle province autonome sono stabilite, a norma del comma
5, dell’articolo 17 del decreto legislativo n. 68 del 2011, in
conformita’ con i relativi statuti, con le procedure previste
dall’articolo 27 della legge 5 maggio 2009, n. 42.

Art. 2

Modalita’ di pubblicazione delle deliberazioni
di variazione dell’aliquota dell’imposta RCA

1. La pubblicazione delle deliberazioni della giunta provinciale
concernenti la variazione in aumento o in diminuzione dell’aliquota
dell’imposta RCA, in attuazione dell’art. 17, comma 2, del decreto
legislativo n. 68 del 2011, e’ effettuata nel sito Internet
denominato www.finanze.gov.it a cura della Direzione federalismo
fiscale del Dipartimento delle finanze del Ministero dell’economia e
delle finanze.
2. Le province che approvano la variazione dell’aliquota
dell’imposta RCA devono inviare le deliberazioni della giunta
provinciale, redatte secondo lo schema allegato A che costituisce
parte integrante del presente decreto, con relativa attestazione di
conformita’ all’originale, tramite posta elettronica certificata al
seguente indirizzo: [email protected] Nell’oggetto
della e-mail di trasmissione, deve essere specificato il nome della
provincia, l’anno di imposta e la locuzione “imposta RCA”.
3. Il formato della scansione della deliberazione da inviare deve
avere le seguenti caratteristiche: Jpeg (non a colori), di dimensioni
non superiori a 400 kb.
4. La Direzione federalismo fiscale del Dipartimento delle finanze
del Ministero dell’economia e delle finanze provvede all’inserimento
delle deliberazioni nel sito di cui al comma 1 entro i sette giorni
lavorativi successivi alla ricezione.

Art. 3

Disposizioni transitorie

1. Fermo restando quanto previsto, per il resto, dall’articolo 2,
nel solo caso in cui le province non dispongono del servizio di posta
elettronica certificata e comunque fino al 30 giugno 2012, gli stessi
enti possono inviare le deliberazioni di cui allo stesso articolo 2
mediante posta elettronica, al seguente indirizzo:
[email protected] Nell’oggetto della e-mail di
trasmissione, deve essere specificato il nome della provincia, l’anno
di imposta e la locuzione «imposta RCA».
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 3 giugno 2011

Il direttore generale delle Finanze: Lapecorella

Allegato A

PROVINCIA DI …

Deliberazione della giunta provinciale n…. del
Oggetto: Variazione dell’aliquota dell’imposta sulle
assicurazioni contro la responsabilita’ civile derivante dalla
circolazione dei veicoli a motore esclusi i ciclomotori, al netto del
contributo di cui all’articolo 6, comma 1, lettera a), del
decreto-legge 31 dicembre 1991, n. 419, convertito, con
modificazioni, dalla legge 18 febbraio 1992, n. 172.

LA GIUNTA PROVINCIALE

Visto l’articolo 52, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n.
446;
Visto l’articolo 60 del decreto legislativo n. 446 del 1997;
Visto l’articolo 17 del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68;
Visto l’articolo 42, comma 2, lett. f) del decreto legislativo 18
agosto 2000, n. 267;

Delibera:

di aumentare/diminuire per l’esercizio…. (1) , l’aliquota
dell’imposta sulle assicurazioni contro la responsabilita’ civile
derivante dalla circolazione dei veicoli a motore esclusi i
ciclomotori, al netto del contributo di cui all’articolo 6, comma 1,
lettera a), del decreto-legge 31 dicembre 1991, n. 419, convertito,
con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 1992, n. 172, nella misura
di (2) …;
conseguentemente che l’aliquota applicabile per l’anno … e’
pari a ….

(1) Inserire l’anno a cui si riferisce la delibera.

(2) Ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D. Lgs. 6 maggio 2011, n. 68
la provincia puo’ aumentare o diminuire l’aliquota base, pari a
12,5%, in misura non superiore a 3,5 punti percentuali.

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 3 giugno 2011

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