MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 3 luglio 2009 | Architetto.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 3 luglio 2009

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 3 luglio 2009 - Determinazione del costo globale annuo massimo per le operazioni di mutuo effettuate dagli enti locali, ai sensi del decreto-legge 2 marzo 1989, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 1989, n. 144. (09A07866) (GU n. 154 del 6-7-2009 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 3 luglio 2009

Determinazione del costo globale annuo massimo per le operazioni di
mutuo effettuate dagli enti locali, ai sensi del decreto-legge 2
marzo 1989, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
aprile 1989, n. 144. (09A07866)

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Dipartimento del tesoro – Direzione II

Visto il decreto-legge 2 marzo 1989, n. 66, recante disposizioni
urgenti in materia di autonomia impositiva degli enti locali e di
finanza locale, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile
1989, n. 144;
Visto, in particolare, l’art. 22, comma 2, del predetto
decreto-legge, il quale prevede che il Ministro del tesoro determina
periodicamente, con proprio decreto, le condizioni massime o altre
modalita’ applicabili ai mutui da concedere agli enti locali
territoriali, al fine di ottenere uniformita’ di trattamento;
Visto il decreto del 30 dicembre 2005, con cui sono state fissate
le condizioni massime applicabili ai mutui suindicati, stipulati
successivamente alla data di entrata in vigore del decreto medesimo;
Ritenuta l’opportunita’ di modificare le condizioni ed il parametro
per la determinazione del tasso fisso, di cui al predetto decreto
ministeriale 30 dicembre 2005, facendo riferimento a rendimenti di
mercato rappresentativi del costo di finanziamento dello Stato e
fissando nuovi livelli massimi piu’ rappresentativi dei livelli di
mercato;

Decreta:

Art. 1.

1. I mutui contratti, ai sensi dell’art. 22 del decreto-legge 2
marzo 1989, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
aprile 1989, n. 144, dagli enti locali di cui all’art. 2, comma 1,
del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico
sull’ordinamento degli enti locali), sono regolati a tasso fisso o a
tasso variabile.

Art. 2.

1. Il costo globale annuo massimo applicabile alle operazioni, di
cui all’art. 1, regolate a tasso fisso, e’ fissato nelle seguenti
misure, in relazione alla durata delle operazioni medesime:
a) fino a 10 anni MTSIg (5-7yrs) * 1,11;
b) fino a 15 anni MTSIg (7-10yrs) * 1,10;
c) fino a 20 anni MTSIg (10-15yrs) *1,09;
d) oltre 20 anni MTSIg (15+yrs) * 1,06.
2. Per MTSIg si intende il valore del rendimento («Yield»)
dell’indice pubblicato quotidianamente alle ore 11,00 nel sito
euroMTS, rilevato il giorno lavorativo antecedente la data di stipula
del mutuo. Per ciascuna fascia di durata dei mutui il valore di
riferimento, da moltiplicare per il relativo coefficiente, e’ quello
riportato nella colonna «Yield» del foglio di calcolo excel cui si
accede attraverso le seguenti pagine internet:
MTSIg (5-7yrs):
http://www.euromtsindex.com/index_new/content/index_data/fixing_data/
MTSIg 5 7 1100.csv;
MTSIg (7-10yrs):
http://www.euromtsindex.com/index_new/content/index_data/fixing_data/
MTSIg 7 10 1100.csv;
MTSIg (10-15yrs):
http://www.euromtsindex.com/index_new/content/index_data/fixing_data/
MTSIg 10 15 1100.csv;
MTSIg (15+yrs):
http://www.euromtsindex.com/index_new/content/index_data/fixing_data/
MTSIg 15+ 1100.csv.

Art. 3.

1. Il costo globale annuo massimo applicabile alle operazioni, di
cui all’art. 1, regolate a tasso variabile, e’ fissato nelle seguenti
misure, in relazione alla durata delle operazioni medesime:
a) fino a 10 anni: EURIBOR a 6 mesi + 0,85%;
b) fino a 15 anni: EURIBOR a 6 mesi + 1,00%;
c) fino a 20 anni: EURIBOR a 6 mesi + 1,35%;
d) oltre 20 anni: EURIBOR a 6 mesi + 1,70%.
2. Il tasso EURIBOR a sei mesi e’ rilevabile alla pagina EURIBOR 01
del circuito Reuters ed alla pagina 248 del circuito Telerate.
3. I tassi di cui al comma 1 sono rilevati due giorni lavorativi
antecedenti la data di decorrenza di ciascun periodo di interessi.

Art. 4.

1. Le disposizioni di cui al presente decreto si applicano ai
contratti di mutuo stipulati successivamente alla data della sua
entrata in vigore.
Roma, 3 luglio 2009
Il Ministro : Tremonti

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