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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 30 luglio 2009

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 30 luglio 2009 - Riallineamento di valori contabili in sede di prima applicazione dei principi IAS/IFRS e di successiva variazione degli stessi principi. (09A10252) (GU n. 199 del 28-8-2009 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 30 luglio 2009

Riallineamento di valori contabili in sede di prima applicazione
dei principi IAS/IFRS e di successiva variazione degli stessi
principi. (09A10252)

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto l’art. 1, commi da 58 a 62 della legge 24 dicembre 2007, n.
244, recanti disposizioni per la razionalizzazione e la
semplificazione del processo di determinazione del reddito dei
soggetti tenuti all’adozione dei principi contabili internazionali di
cui al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 19 luglio 2002;
Visto il decreto 1° aprile 2009 del Ministro dell’economia e delle
finanze, previsto dal comma 60 dell’art. 1 della legge 24 dicembre
2007, n. 244, recante «disposizioni di attuazione e di coordinamento
delle norme contenute nei commi 58 e 59 dell’art. 1 della legge 24
dicembre 2007, n. 244»;
Visto l’art. 15, commi da 3 a 9, del decreto-legge 29 novembre
2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio
2009, n. 2, recanti disposizioni in materia di riallineamento
volontario di valori contabili per i soggetti che adottano i suddetti
principi contabili;
Visto, in particolare, il comma 8 dell’art. 15 del medesimo
decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, che prevede l’applicazione
delle disposizioni contenute nei commi da 3 a 7-bis dell’art. 15
anche per riallineare le divergenze derivanti:
a) da variazioni che intervengono nei principi contabili IAS/IFRS
adottati, rispetto ai valori e alle qualificazioni che avevano in
precedenza assunto rilevanza fiscale;
b) da variazioni registrate in sede di prima applicazione dei
principi contabili effettuata successivamente al periodo d’imposta in
corso al 31 dicembre 2007;
Visto, in particolare, il comma 8-bis dell’art. 15 del medesimo
decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 che demanda ad apposito
decreto del Ministro dell’economia e delle finanze l’emanazione delle
disposizioni di attuazione del comma 8;
Visto il decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38, recante
esercizio delle opzioni previste dall’art. 5 del regolamento (CE) n.
1606/2002 in materia di principi contabili internazionali;
Visto il testo unico delle imposte sui redditi, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e
successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive
modificazioni, che ha istituito l’imposta regionale sulle attivita’
produttive;
Visti gli articoli 2 e 23 del decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 300, concernenti l’istituzione del Ministero dell’economia e delle
finanze;
Decreta:

Art. 1.

Riallineamento di valori contabili in sede di prima applicazione dei
principi IAS/IFRS e di successiva variazione degli stessi principi

1. Per i soggetti che redigono il bilancio in base ai principi
contabili internazionali di cui al regolamento (CE) n. 1606/2002 del
Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, a partire da
un esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, le
modifiche introdotte dall’art. 1, commi 58, 59, 60 e 62, della legge
24 dicembre 2007, n. 244, al regime impositivo ai fini dell’IRES,
esplicano efficacia, con riguardo ai componenti reddituali e
patrimoniali rilevati in bilancio a decorrere dall’esercizio di prima
applicazione di tali principi contabili. Tuttavia, continuano ad
essere assoggettati alla disciplina fiscale previgente gli effetti
reddituali e patrimoniali sul bilancio di tale esercizio e di quelli
successivi delle operazioni pregresse che risultino diversamente
qualificate, classificate, valutate e imputate temporalmente ai fini
fiscali rispetto alle qualificazioni, classificazioni, valutazioni e
imputazioni temporali risultanti dal bilancio dell’esercizio
precedente a quello di prima applicazione dei principi contabili
internazionali. Le disposizioni dei periodi precedenti valgono anche
ai fini della determinazione della base imponibile dell’IRAP, come
modificata dall’art. 1, comma 50, della citata legge n. 244 del 2007.
2. I contribuenti possono riallineare, ai fini dell’IRES, dell’IRAP
e di eventuali addizionali, secondo le disposizioni dell’art. 15,
commi 3, 4, 5, 6, 7, 7-bis e 9, del decreto legge 29 novembre 2008,
n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, le divergenze
di cui al comma 1 del presente articolo, esistenti all’inizio del
periodo d’imposta di prima applicazione dei principi contabili
internazionali, con effetto a partire da tale inizio. L’opzione per
il riallineamento delle divergenze e’ esercitata nella dichiarazione
dei redditi relativa all’esercizio precedente a quello di prima
applicazione dei principi contabili internazionali. L’imposta
sostitutiva e’ versata in unica soluzione entro il termine di
versamento a saldo delle imposte relative all’esercizio precedente a
quello di prima applicazione dei principi contabili internazionali.
3. In deroga alle disposizioni del comma 2, i soggetti che hanno
applicato i principi contabili internazionali a partire dal primo o
dal secondo esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre
2007 possono riallineare le divergenze di cui al comma 1 del presente
articolo esistenti all’inizio del secondo periodo d’imposta
successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, con effetto a
partire da tale inizio. L’opzione per il riallineamento delle
divergenze e’ esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa
all’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007 e
l’imposta sostitutiva e’ versata in un’unica soluzione entro il
termine di presentazione della dichiarazione stessa.
4. Le disposizioni dei commi precedenti si applicano anche in caso
di variazioni che intervengono nei principi contabili IAS/IFRS
adottati. Ai fini dell’applicazione delle disposizioni di cui al
comma 2, qualora le variazioni decorrono dall’inizio dell’esercizio
nel corso del quale e’ intervenuta l’omologazione, il riallineamento
puo’ riguardare le divergenze esistenti all’inizio del periodo di
imposta successivo a quello da cui decorrono le variazioni; con
effetto a partire da tale inizio. In tal caso, l’opzione e’
esercitata nella dichiarazione dei redditi di prima applicazione
delle variazioni e l’imposta sostitutiva e’ versata in un’unica
soluzione entro il termine di versamento a saldo delle relative
imposte.

Art. 2.

Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 30 luglio 2009

Il Ministro : Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 10 agosto 2009
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 4
Economia e finanze, foglio n. 239

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