MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 30 maggio 2002: Assegnazione ed erogazione dell'acconto del 7 per cento del cofinanziamento nazionale del Programma "Spazio Alpino", inserito nel Programma d'iniziativa comunitaria INTERREG III 2000-2006 | Architetto.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 30 maggio 2002: Assegnazione ed erogazione dell’acconto del 7 per cento del cofinanziamento nazionale del Programma “Spazio Alpino”, inserito nel Programma d’iniziativa comunitaria INTERREG III 2000-2006

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 30 maggio 2002: Assegnazione ed erogazione dell'acconto del 7 per cento del cofinanziamento nazionale del Programma "Spazio Alpino", inserito nel Programma d'iniziativa comunitaria INTERREG III 2000-2006 - Sezione transnazionale, ai sensi della legge n. 183/1987. (Decreto n. 21/2002). (GU n. 147 del 25-6-2002)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 30 maggio 2002

Assegnazione ed erogazione dell’acconto del 7 per cento del
cofinanziamento nazionale del Programma “Spazio Alpino”, inserito nel
Programma d’iniziativa comunitaria INTERREG III 2000-2006 – Sezione
transnazionale, ai sensi della legge n. 183/1987. (Decreto n.
21/2002).

L’ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l’Unione europea
I.G.R.U.E.
Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568, e successive modificazioni ed integrazioni; recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare il decreto del Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 21 ottobre 2000, concernente la modifica
delle procedure di pagamento;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che trasferisce al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica, d’intesa con
le amministrazioni competenti, la determinazione della quota
nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visti i regolamenti CE n. 1260/1999 del Consiglio e n. 1783/1999
del Parlamento europeo e del Consiglio, riguardanti rispettivamente
le disposizioni generali sui Fondi strutturali e le disposizioni
specifiche relative al FESR;
Vista la comunicazione della Commissione europea C (2000) 1101 del
28 aprile 2000 diretta gli Stati membri che stabilisce gli
orientamenti dell’iniziativa comunitaria Interreg III riguardante la
cooperazione transeuropea volta ad incentivare uno sviluppo armonioso
ed equilibrato del territorio comunitario;
Considerato che al punto n. 6, secondo comma, della richiamata
comunicazione C(2000) 1101 del 28 aprile 2000, l’iniziativa Interreg
III e’ articolata nelle sezioni transfrontaliera, transnazionale e
interregionale;
Vista la decisione C(2000) n. 1223 dell’11 luglio 2000 che
stabilisce una ripartizione indicativa fra gli Stati membri degli
stanziamenti d’impegno nel quadro dell’iniziativa comunitaria
Interreg III per il periodo 2000-2006, attribuendo all’Italia una
quota pari a 426 Meuro (a prezzi del 1999);
Vista la delibera CIPE n. 68 del 22 giugno 2000, recante la
ripartizione indicativa delle risorse del FESR, relative
all’Iniziativa comunitaria Interreg III 2000-2006, tra le sezioni
transfrontaliera, transnazionale e interregionale, e all’interno di
esse, tra le varie aree di cooperazione;
Viste le note del Ministero dell’Economia e delle finanze –
Dipartimento per le politiche di sviluppo e di coesione, n. 046071 e
n. 03051 rispettivamente del 27 novembre 2001 e del 31 gennaio 2002
che, in accordo con la commissione europea, rideterminano i profili
finanziari per alcuni programmi Interreg III, fermo restando
l’importo complessivo delle risorse gia’ attribuite nella richiamata
decisione dell’11 luglio 2000;
Vista la delibera CIPE n. 67 del 22 giugno 2000, concernente la
definizione delle aliquote di cofinanziamento pubblico nazionale dei
programmi di Iniziativa comunitaria Interreg III relativi al periodo
2000-2006, che stabilisce per la sezione transnazionale degli stessi
una quota di cofinanziamento a totale carico del Fondo di rotazione
ex lege n. 183/1987;
Visto l’art. 32 del predetto regolamento CE n. 1260/1999 che, al
paragrafo 2, dispone che la commissione all’atto del primo impegno
versa un acconto pari al 7 per cento della complessiva partecipazione
dei Fondi, in linea di principio frazionato su due esercizi;
Vista la decisione della commissione europea C(2001) 4017 del 19
dicembre 2001, di approvazione del programma “Spazio Alpino”, tra la
Germania, la Francia, l’Italia, la Slovenia, la Svizzera e il
Liechtenstein compreso nella sezione transnazionale dell’iniziativa
comunitaria Interreg III 2000-2006 che prevede un ammontare
complessivo di risorse comunitarie pari a 59.722.800,00 euro, a
totale carico del FESR;
Considerato che, in base alle sopracitate note ministeriali, al
programma Interreg III “Spazio Alpino” e’ stato attribuito un
ammontare di risorse comunitarie pari a 24.622.800,00 euro, cui
corrisponde una quota nazionale pubblica a totale carico dello Stato
dello stesso importo;
Decreta:
1. A valere sulle disponibilita’ del Fondo di rotazione di cui alla
legge n. 183/1987, e’ assegnata al programma “Spazio Alpino”
richiamato in premessa, la somma complessiva di 1.723.596,00 euro, a
titolo di acconto del 7 per cento della quota nazionale a carico del
medesimo Fondo.
2. Il Fondo di rotazione e’ autorizzato ad erogare il predetto
acconto secondo la normativa vigente in base alle indicazioni fornite
dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
3. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 30 maggio 2002
L’ispettore generale capo: Amadori
Registrato alla Corte dei conti il 10 giugno 2002
Ufficio di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro n.
3 Economia e finanze, foglio n. 367

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