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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 6 dicembre 2011

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 6 dicembre 2011 - Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita. (11A16083)-(GU n. 289 del 13-12-2011 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 6 dicembre 2011

Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi
della speranza di vita. (11A16083)

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO
del ministero dell’economia e delle finanze

di concerto con

IL DIRETTORE GENERALE DELLE POLITICHE
PREVIDENZIALI E ASSICURATIVE DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE
POLITICHE SOCIALI

Visto l’art. 22-ter, comma 2, del decreto-legge 1° luglio 2009, n.
78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102,
concernente l’adeguamento dei requisiti di accesso al sistema
pensionistico agli incrementi della speranza di vita;
Visto l’art. 12, comma 12-bis, del decreto-legge 30 luglio 2010, n.
78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n.
122, concernente l’adeguamento dei requisiti di accesso al sistema
pensionistico da effettuarsi a cadenza triennale, con decreto
direttoriale del Ministero dell’economia e delle finanze di concerto
con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, da emanare
almeno dodici mesi prima della data di decorrenza di ogni
aggiornamento;
Visto l’art. 12, comma 12-quater, del citato decreto-legge 30
luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
luglio 2010, n. 122, che prevede che con il medesimo decreto
direttoriale siano adeguati i requisiti vigenti nei regimi
pensionistici armonizzati secondo quanto previsto dall’ art. 2, commi
22 e 23, della legge 8 agosto 1995, n. 335, nonche’ negli altri
regimi e alle gestioni pensionistiche per cui siano previsti
requisiti diversi da quelli vigenti nell’assicurazione generale
obbligatoria, ivi compresi i lavoratori di cui all’art. 78, comma 23,
della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e il personale di cui al
decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, e di cui alla legge 27
dicembre 1941, n. 1570, nonche’ i rispettivi dirigenti;
Visto l’art. 12, comma 12-bis, del citato decreto-legge 30 luglio
2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio
2010, n. 122 come modificato dall’art. 18, comma 4, lettera a), del
decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, che prevede che il primo
adeguamento triennale dei requisiti di accesso ai trattamenti
pensionistici debba avvenire a decorrere dal 1° gennaio 2013;
Visto l’art. 12, comma 12-ter, del citato decreto-legge 30 luglio
2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio
2010, n. 122, come modificato dall’art. 18, comma 4, lettera b), del
decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, che prevede che, a decorrere
dall’anno 2011, l’ISTAT renda annualmente disponibile entro il 31
dicembre, il dato relativo alla variazione nel triennio precedente
della speranza di vita all’eta’ corrispondente a 65 anni in
riferimento alla media della popolazione residente in Italia;
Visto l’art. 12, comma 12-ter, lettera a) del citato decreto-legge
30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
luglio 2010, n. 122, che prevede che in caso di frazione di mese,
l’aggiornamento viene effettuato con arrotondamento al decimale piu’
prossimo, e il risultato in mesi si determina moltiplicando la parte
decimale dell’incremento della speranza di vita per dodici, con
arrotondamento all’unita’;
Vista la nota del Presidente dell’Istituto Nazionale di Statistica
(ISTAT) n. SP/1434.11 del 25 novembre 2011, con cui si comunica che
la variazione della speranza di vita all’eta’ di 65 anni e relativa
alla media della popolazione residente in Italia, tra l’anno 2007 e
l’anno 2010, e’ pari a 0,4 anni; il predetto dato, trasformato in
dodicesimi di anno, equivale ad una variazione di 0,48 che, a sua
volta arrotondato in mesi, corrisponde ad una variazione pari a 5
mesi;
Visto l’art. 12, comma 12-ter, lettera a) del citato decreto-legge
30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
luglio 2010, n. 122, che prevede che i requisiti siano incrementati
in misura pari all’incremento della speranza di vita accertato
dall’ISTAT in relazione al triennio di riferimento, e che in sede di
prima applicazione tale aggiornamento non possa in ogni caso superare
i tre mesi;
Visto l’art. 12, comma 12-ter, lettera b) del citato decreto-legge
30 luglio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
luglio 2010, n. 122, che prevede che i valori di somma di eta’
anagrafica e di anzianita’ contributiva di cui alla Tabella B
allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 243, e successive
modificazioni, siano incrementati in misura pari al valore
dell’aggiornamento rapportato ad anno dei requisiti di eta’, con
arrotondamento, in caso di frazione di unita’, al primo decimale;

Decreta:

1. A decorrere dal 1° gennaio 2013, i requisiti di accesso ai
trattamenti pensionistici di cui all’art. 12, commi 12-bis e
12-quater, fermo restando quanto previsto dall’ultimo periodo del
predetto comma 12-quater, del decreto-legge 30 luglio 2010, n. 78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e
successive modificazioni e integrazioni, sono incrementati di tre
mesi e i valori di somma di eta’ anagrafica e di anzianita’
contributiva di cui alla Tabella B allegata alla legge 23 agosto
2004, n. 243, e successive modificazioni, sono incrementati di 0,3
unita’.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 6 dicembre 2011

Il Ragioniere generale dello Stato
Canzio
Il direttore generale
delle politiche previdenziali e assicurative del Ministero del
lavoro e delle politiche sociali
Gambacciani

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 6 dicembre 2011

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