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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 8 febbraio 2010

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 febbraio 2010 - Codificazione, modalita' e tempi per l'attuazione del SIOPE per le strutture sanitarie e aggiornamento dei decreti SIOPE degli altri comparti di enti. (10A02831) (GU n. 59 del 12-3-2010 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 8 febbraio 2010

Codificazione, modalita’ e tempi per l’attuazione del SIOPE per le
strutture sanitarie e aggiornamento dei decreti SIOPE degli altri
comparti di enti. (10A02831)

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2003)»;
Visto il comma 5 dell’art. 28 della citata legge n. 289 del 2002,
che prevede che il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la
Conferenza unificata di cui all’art. 8 del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, stabilisce, con propri decreti, la
codificazione, le modalita’ e i tempi per l’attuazione delle
disposizioni di cui ai commi 3 e 4 dello stesso art. 28;
Visto il comma 3 del medesimo art. 28 il quale prevede che tutti
gli incassi e i pagamenti, e i dati di competenza economica rilevati
dalle amministrazioni pubbliche devono essere codificati con criteri
uniformi su tutto il territorio nazionale;
Visto il comma 4 dello stesso art. 28 che prevede che le banche
incaricate dei servizi di tesoreria e di cassa e gli uffici postali
che svolgono analoghi servizi non possono accettare disposizioni di
pagamento prive della codificazione di cui al comma 5;
Visto il comma 161 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, il quale
prevede che sono tenute alla codificazione uniforme di cui all’art.
28, commi 3, 4 e 5, della citata legge n. 289 del 2002 le
amministrazioni inserite nel conto economico consolidato e
individuate nell’elenco annualmente pubblicato dall’ISTAT in
applicazione di quanto stabilito dall’art. 1, comma 5, della legge 30
dicembre 2004, n. 311;
Ritenuto di dover predisporre decreti differenziati per i distinti
comparti delle amministrazioni pubbliche;
Viste le determinazioni del Ragioniere Generale dello Stato n.
0042786 del 30 marzo 2004 e n. 139437 del 9 novembre 2005 con le
quali sono stati costituiti distinti Gruppi di lavoro con il compito
di predisporre gli schemi del decreto ministeriale di cui al comma 5
del richiamato art. 28 e, in particolare l’art. 2 della citata
determinazione n. 139437 che istituisce il gruppo di lavoro per la
codificazione degli incassi e dei pagamenti delle strutture
sanitarie, composta da rappresentanti delle Amministrazioni centrali,
delle regioni e province autonome e delle strutture sanitarie;
Visto il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 5
marzo 2007 concernente la codificazione, le modalita’ e i tempi per
l’attuazione del SIOPE per le strutture sanitarie;
Ritenuto di dover adeguare la codificazione prevista dal citato
decreto del 5 marzo 2007 concernente le strutture sanitarie alle
esigenze manifestatesi nel corso della sperimentazione e del primo
anno di applicazione della codifica;
Considerato che il gruppo di lavoro ha predisposto lo schema
riguardante la codificazione degli incassi e dei pagamenti delle
strutture sanitarie;
Ritenuto di dare corso al decreto ministeriale secondo lo schema
predisposto dal predetto gruppo di lavoro;
Visto i decreti del Ministro dell’economia e delle finanze del 14
novembre 2006 e del 5 marzo 2007 concernenti la codificazione, le
modalita’ e i tempi per l’attuazione del SIOPE e per gli enti locali,
le universita’, gli enti di ricerca, le Regioni e le Province
autonome;
Ritenuto di dover estendere ai citati decreti del Ministro
dell’economia e delle finanze del 14 novembre 2006 e del 5 marzo 2007
concernenti la codificazione, le modalita’ e i tempi per l’attuazione
del SIOPE e per gli enti locali, le universita’, gli enti di ricerca,
le regioni e le province autonome, gli aggiornamenti previsti per la
sanita’ riguardanti le modalita’ di trasmissione dei dati da parte
dei tesorieri e dei cassieri;
Sentita la Conferenza unificata di cui all’art. 8 del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

Decreta:

Art. 1

Attivita’ delle strutture sanitarie

1. Al fine di consentire il monitoraggio dei conti pubblici e
verificarne la rispondenza alle condizioni dell’art. 104 del Trattato
istitutivo della Comunita’ europea e delle norme conseguenti, le
aziende sanitarie locali, gli Istituti di ricovero e cura a carattere
scientifico pubblici, gli istituti zooprofilattici sperimentali, le
agenzie sanitarie regionali e le aziende ospedaliere – comprese le
aziende ospedaliere-universitarie di cui all’art. 2 del decreto
legislativo 21 dicembre 1999, n. 517 e i policlinici universitari a
gestione diretta – indicano sui titoli di entrata e di spesa i codici
gestionali previsti dall’allegato A al presente decreto.
2. Al fine di garantire una corretta applicazione della codifica
gestionale le strutture sanitarie:
provvedono ad una tempestiva regolarizzazione delle riscossioni e
dei pagamenti effettuati in assenza dell’ordinativo di incasso e di
pagamento evitando l’imputazione provvisoria ai codici inerenti le
operazioni finanziarie;
uniformano la codificazione alle istruzioni del «Glossario dei
codici gestionali» e alle indicazioni fornite dal Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato, in presenza di una riscontrata non
corretta applicazione della codifica. L’aggiornamento del «Glossario
dei codici gestionali» verra’ pubblicato sul sito internet
www.siope.tesoro.it entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente
decreto nella Gazzetta Ufficiale;
applicano i codici gestionali evitando l’adozione del criterio
della prevalenza;
comunicano il nominativo, il recapito telefonico e l’indirizzo di
posta elettronica del proprio referente SIOPE, alla Ragioneria
territoriale dello Stato competente per territorio.

Art. 2

Modalita’ di acquisizione dati

1. Le banche incaricate dei servizi di cassa/tesoreria e gli uffici
postali che svolgono analoghi servizi, non possono accettare mandati
di pagamento e ordinativi di incasso privi del codice gestionale.
2. Gli incassi ed i pagamenti codificati sono trasmessi
quotidianamente al SIOPE tramite i cassieri o tesorieri, secondo le
Regole di colloquio tesorieri – Banca d’Italia, consultabili sul sito
internet www.siope.tesoro.it
3. Ai fini della trasmissione dei dati al SIOPE, ciascun ente e’
identificato da un codice-ente assegnato dall’Istituto nazionale di
statistica (ISTAT), consultabile nel sito internet
www.siope.tesoro.it. I tesorieri o cassieri chiedono il codice-ente
degli enti di nuova istituzione, e segnalano eventuali modifiche
anagrafiche successive, alle Ragionerie territoriali dello Stato
competenti per territorio. A tal fine il tesoriere o cassiere
comunica il codice fiscale dell’ente e la legge o il provvedimento
che ha determinato la variazione anagrafica.
4. Gli incassi effettuati, ai sensi della normativa vigente, in
assenza di ordinativo di incasso, sono codificati dai tesorieri o
cassieri con il codice previsto per gli «incassi in attesa di
regolarizzazione» o per «gli incassi da regolarizzare derivanti da
anticipazioni di cassa». A seguito dell’emissione dei relativi
ordinativi di incasso da parte dell’ente, tali codici sono sostituiti
da quelli definitivi senza modificare la data originale dell’incasso.
A tal fine il tesoriere o cassiere evita di sostituire i provvisori
originariamente emessi con nuovi provvisori, se non per ovviare ad
errori materiali.
5. I pagamenti effettuati, ai sensi della normativa vigente, in
assenza del titolo di pagamento, sono codificati dai tesorieri o
cassieri con il codice previsto per i «pagamenti in attesa di
regolarizzazione» o per i «pagamenti da regolarizzare per
pignoramenti» o per «i pagamenti da regolarizzare derivanti dal
reintegro delle anticipazioni di cassa». A seguito dell’emissione dei
relativi titoli di pagamento da parte dell’ente, tali codici sono
sostituiti da quelli definitivi senza modificare la data originale
del pagamento. A tal fine il tesoriere o cassiere evita di sostituire
i provvisori originariamente emessi con nuovi provvisori, se non per
ovviare ad errori materiali.
6. Entro il giorno 20 di ogni mese, i tesorieri o cassieri
trasmettono al SIOPE informazioni codificate sulla consistenza delle
disponibilita’ liquide dei singoli enti alla fine del mese
precedente, secondo lo schema previsto all’allegato «B» al presente
decreto. Entro lo stesso termine, gli enti comunicano le informazioni
sulla consistenza delle disponibilita’ finanziarie depositate, alla
fine del mese precedente, presso altri istituti di credito, al loro
tesoriere o cassiere che provvede alla trasmissione di tali dati al
SIOPE.
7. Alle operazioni da cui non derivano effettivi incassi o
pagamenti, in quanto determinate da ordinativi di entrata o di spesa
che si compensano totalmente, eseguite dal tesoriere o cassiere
nell’anno successivo a quello cui sono imputati i relativi titoli di
incasso e di pagamento e’ attribuita la data contabile corrispondente
all’ultimo giorno dell’esercizio finanziario chiuso (cd. data
contabile fittizia).

Art. 3

Articolazione della rilevazione in gestioni

1. La regione competente per territorio e il tesoriere o cassiere
possono chiedere l’articolazione in gestioni della trasmissione dei
dati delle strutture sanitarie seguendo la procedura indicata nella
sezione «Codici degli enti» del sito www.siope.tesoro.it
2. La richiesta di articolare la rilevazione in gestioni puo’
essere modificata solo a seguito di modifiche normative.

Art. 4

Accesso al SIOPE

1. Ciascuna struttura sanitaria accede alle informazioni codificate
relative alla propria gestione, nonche’ a tutte le informazioni ed
elaborazioni presenti nel SIOPE riguardanti gli altri enti.
2. Le modalita’ tecniche di accesso al SIOPE sono indicate nel sito
internet www.siope.tesoro.it
3. La Banca d’Italia e’ il gestore del SIOPE e provvede
all’attivita’ necessaria all’accesso alle informazioni codificate, in
conformita’ alle disposizioni previste dal presente decreto e sulla
base delle autorizzazioni che verranno rilasciate dal Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato.

Art. 5

Disposizioni valide per tutti gli enti assoggettati
al SIOPE

1. I commi 3, 4 e 5 dell’art. 2 dei decreti del Ministro
dell’economia e delle finanze del 14 novembre 2006 e del 5 marzo 2007
concernenti la codificazione, le modalita’ e i tempi per l’attuazione
del SIOPE per gli enti locali, le universita’, gli enti di ricerca,
le Regioni e le Province autonome sono sostituiti dai commi 3, 4 e 5
dell’art. 2 del presente decreto.
2. Dopo il comma 3 dell’art. 2 del decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze del 14 novembre 2006 concernente la
codificazione, le modalita’ e i tempi per l’attuazione del SIOPE per
le universita’ e’ inserito il seguente comma: «3-bis. Le universita’
aggiornano l’elenco dei dipartimenti e gli altri centri con autonomia
finanziaria e contabile seguendo la procedura indicata nella sezione
«Codici degli enti» del sito www.siope.tesoro.it».
3. Dopo il comma 3 dell’art. 2 del decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze del 14 novembre 2006 concernente la
codificazione, le modalita’ e i tempi per l’attuazione del SIOPE per
gli enti di ricerca e’ inserito il seguente comma: «3-bis. Il
tesoriere o cassiere puo’ chiedere l’articolazione in gestioni della
trasmissione dei dati degli enti di ricerca seguendo la procedura
indicata nella sezione «Codici degli enti» del sito
www.siope.tesoro.it
4. Il comma 6 dell’art. 2 del decreto del Ministro dell’economia e
delle finanze del 5 marzo 2007 concernente la codificazione, le
modalita’ e i tempi per l’attuazione del SIOPE per gli enti di
ricerca, e’ sostituito dal comma 6 dell’art. 2 del presente decreto.
5. Dopo il comma 6 dell’art. 2 dei decreti del Ministro
dell’economia e delle finanze del 14 novembre 2006 e del 5 marzo 2007
concernenti la codificazione, le modalita’ e i tempi per l’attuazione
del SIOPE per gli enti locali, le universita’, gli enti di ricerca,
le Regioni e le Province autonome e’ inserito il comma 7 dell’art. 2
del presente decreto.
6. Nell’allegato «A» dei decreti del Ministro dell’economia e delle
finanze del 14 novembre 2006 e del 5 marzo 2007 concernenti la
codificazione, le modalita’ e i tempi per l’attuazione del SIOPE per
le universita’, gli enti di ricerca, le regioni e le province
autonome e nell’allegato «B» del decreto del Ministro dell’economia e
delle finanze del 14 novembre 2006 concernente la codificazione, le
modalita’ e i tempi per l’attuazione del SIOPE per gli enti locali e’
inserito il codice di spesa 9997 «pagamenti da regolarizzare per
pignoramenti».
7. Lo schema previsto nell’allegato «B» del presente decreto
sostituisce quello previsto nell’allegato «B» dei decreti del
Ministro dell’economia e delle finanze del 14 novembre 2006 e del 5
marzo 2007 concernenti la codificazione, le modalita’ e i tempi per
l’attuazione del SIOPE per le universita’, gli enti di ricerca, le
Regioni e le Province autonome e nell’allegato «C» del decreto del
Ministro dell’economia e delle finanze del 14 novembre 2006
concernente la codificazione, le modalita’ e i tempi per l’attuazione
del SIOPE per gli enti locali.
8. Le disposizioni del presente decreto si applicano a decorrere
dal 1° gennaio 2011.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 8 febbraio 2010

Il Ministro: Tremonti

Allegato A

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato B

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 8 febbraio 2010

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