MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 febbraio 2011 | Architetto.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 8 febbraio 2011

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 8 febbraio 2011 - Assegnazione, a valere sulle disponibilita' del Fondo di Rotazione, delle risorse necessarie alla copertura dell'onere derivante dall'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) connessa a pagamenti relativi ad interventi, a titolarita' del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, cofinanziati per il periodo 2007-2013 dal Fondo europeo per la pesca (FEP), di cui al regolamento CE n. 1198/06, nonche' dai regolamenti CE n. 1543/2000 e n. 861/2006. (Decreto n. 2/2011). (11A06226) - (GU n. 110 del 13-5-2011 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 8 febbraio 2011

Assegnazione, a valere sulle disponibilita’ del Fondo di Rotazione,
delle risorse necessarie alla copertura dell’onere derivante
dall’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) connessa a
pagamenti relativi ad interventi, a titolarita’ del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali, cofinanziati per il
periodo 2007-2013 dal Fondo europeo per la pesca (FEP), di cui al
regolamento CE n. 1198/06, nonche’ dai regolamenti CE n. 1543/2000 e
n. 861/2006. (Decreto n. 2/2011). (11A06226)

L’ISPETTORE GENERALE CAPO
PER I RAPPORTI FINANZIARI
CON L’UNIONE EUROPEA

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568 e successive integrazioni e modificazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 2
aprile 2007, concernente la modifica delle procedure di pagamento;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (Legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141/99 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che devolve al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica – d’intesa con
le amministrazioni competenti – la determinazione della quota
nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, bilancio e programmazione
economica 15 maggio 2000, relativo all’attribuzione delle quote di
cofinanziamento nazionale a carico della legge n. 183/1987 per gli
interventi di politica comunitaria che ha istituito un apposito
Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della Ragioneria generale
dello Stato – I.G.R.U.E.;
Visto il regolamento (CE) del Consiglio dell’Unione europea n.
1198/2006 del 27 luglio 2006, relativo al Fondo europeo per la pesca
(FEP);
Visto il regolamento (CE) della Commissione n. 498 del 26 marzo
2007, recante modalita’ di applicazione del predetto regolamento (CE)
1198/2006;
Vista la decisione della Commissione C(2007) 6792 del 19 dicembre
2007 che ha approvato il programma operativo dell’ intervento
comunitario del Fondo europeo per la pesca in Italia per il periodo
di programmazione 2007/2013;
Visto il regolamento CE del Consiglio dell’Unione europea n.
1543/2000 che istituisce un quadro comunitario per la raccolta e la
gestione dei dati essenziali all’attuazione della politica comune
della pesca;
Visto il regolamento CE della Commissione n. 1639/2001 che
istituisce un programma minimo e un programma esteso per la raccolta
dei dati nel settore della pesca e stabilisce le modalita’ di
applicazione del regolamento CE n. 1543/2000;
Vista la decisione del Consiglio dell’Unione europea 2000/439/CE
del 29 giugno 2000 relativa ad una partecipazione finanziaria della
Comunita’ alle spese sostenute dagli Stati membri per la raccolta dei
dati, nonche’ al finanziamento di studi e progetti pilota a sostegno
della politica comune della pesca;
Visto il regolamento CE del Consiglio n. 861 del 22 maggio 2006
che, nell’istituire un’azione finanziaria della Comunita’ per
l’attuazione della politica comune della pesca e in materia di
diritto del mare, prevede, tra l’altro, una partecipazione
finanziaria della Comunita’ alle spese in materia di controllo,
ispezione e sorveglianza della pesca per il periodo 2007-2013;
Visto il regolamento CE della Commissione n. 391 dell’11 aprile
2007 recante modalita’ di attuazione del regolamento (CE) 861/2006
del Consiglio per quanto riguarda le spese sostenute dagli Stati
membri per l’attuazione dei sistemi di controllo e monitoraggio
applicabili nell’ambito della politica comune della pesca;
Visto l’art. 2-ter del decreto-legge 5 agosto 2010, n. 125,
convertito in legge 1° ottobre 2010, n. 163 che prevede che l’onere
derivante dall’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) ai
pagamenti relativi a operazioni cofinanziate per il periodo 2007-2013
dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e dal Fondo
europeo per la pesca, nonche’ dai regolamenti CE n. 1543/2000 del
Consiglio, del 29 giugno 2000 e n. 861/2006 del 22 maggio 2006,
inserite nell’ambito di interventi a titolarita’ del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali, pari a 25,5 milioni di
euro, fa carico alle disponibilita’ del Fondo di rotazione di cui
alla legge n. 183/1987;
Vista la nota n. 8231 del 16 settembre 2010 con la quale il
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali specifica
la ripartizione dei suddetti 25,5 milioni di euro, in 16,5 milioni di
euro per la copertura dell’IVA sugli interventi previsti nel predetto
programma della Rete rurale nazionale, relativo alla programmazione
2007-2013, e in un massimo di 9 milioni per la copertura dell’IVA
sugli interventi del settore della pesca;
Considerato che, del predetto importo di 25,5 milioni di euro, euro
16.583.953,20 sono stati assegnati con decreto n. 45 del 16 dicembre
2010, a valere sulle disponibilita’ del Fondo di rotazione, di cui
alla citata legge n. 183/1987, per la copertura dell’onere derivante
dall’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) ai pagamenti
relativi ad operazioni cofinanziate per il periodo 2007-2013 dal
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, di cui al regolamento
CE n. 1698/2005, inserite nell’ambito del programma della Rete
rurale;
Considerato, pertanto, che restano a disposizione euro 8.916.046,80
per la copertura dell’onere derivante dall’applicazione dell’imposta
sul valore aggiunto (IVA) riferita ad interventi, a titolarita’ del
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali,
cofinanziati per il periodo 2007-2013 dal Fondo europeo per la pesca,
nonche’ dai regolamenti CE n. 1543/2000 del Consiglio, del 29 giugno
2000 e n. 861/2006 del 22 maggio 2006;
Vista la nota n.36828 del 28 dicembre 2010 e, da ultimo, la nota n.
2362 del 14 gennaio 2011, con la quale il Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali ha provveduto a comunicare l’esatta
ripartizione del predetto importo di euro 8.916.046,80 tra i
regolamenti del settore pesca sopra richiamati;
Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso la Ragioneria
generale dello Stato – I.G.R.U.E., di cui al citato decreto del
Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione svoltasi in data 8
febbraio 2011, con la partecipazione delle amministrazioni
interessate:

Decreta:

1. Per la copertura dell’onere derivante dall’applicazione
dell’imposta sul valore aggiunto ai pagamenti relativi ad interventi,
a titolarita’ del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali, cofinanziati per il periodo 2007-2013 dal Fondo europeo
per la pesca (FEP), nonche’ dai regolamenti CE n. 1543/2000 e n.
861/2006 e’ posto a carico del Fondo di rotazione, di cui alla legge
n. 183/1987, l’importo di euro 8.916.046,80, secondo la ripartizione
indicata nell’allegata tabella A, che costituisce parte integrante
del presente decreto.
2. Il predetto importo di euro 8.916.046,80, a carico del Fondo di
rotazione, viene trasferito, secondo le modalita’ previste dalla
normativa vigente, sulla base delle richieste del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali.
3. Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali
adotta tutte le iniziative ed i provvedimenti necessari per
l’integrale utilizzo, entro le scadenze previste, delle risorse
assegnate ed effettua i controlli di competenza.
4. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 8 febbraio 2011

L’ispettore generale capo: Amadori

Registrato alla Corte dei conti il 26 aprile 2011
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 4
Economia e finanze, foglio n. 132

TABELLA A

Assegnazione di risorse, a valere sulle disponibilita’ del Fondo di
rotazione, per la copertura dell’onere derivante dall’applicazione
dell’I.V.A. connessa a pagamenti relativi ad operazioni
cofinanziate nel settore Pesca, ai sensi dell’art. 2-ter del
decreto-legge 5 agosto 2010, n. 125, convertito in legge 1° ottobre
2010.

(importi in euro)

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Regolamenti settore pesca | Fondo di rotazione ex lege n.183/1987
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Reg. (CE) 1543/00 | 1.169.320,00
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Reg. (CE) 861/06 | 1.449.110,00
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Reg. (CE) 1198/06 | 6.297.616,80
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Totale | 8.916.046,80
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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 8 febbraio 2011

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