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MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 20 dicembre 2001: Disposizioni relative alle modalita' di installazione degli apparecchi evacuatori di fumo e calore. (GU n. 21 del 25-1-2002)

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 20 dicembre 2001

Disposizioni relative alle modalita’ di installazione degli
apparecchi evacuatori di fumo e calore.

IL MINISTRO DELL’INTERNO

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n.
577, recante “Approvazione del regolamento concernente l’espletamento
dei servizi di prevenzione e vigilanza antincendio”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n.
246, recante “Regolamento di attuazione della direttiva 89/106/CEE
relativa ai prodotti da costruzione”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n.
459, recante “Regolamento per l’attuazione delle direttive
89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE concernenti il
riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relativi alle
macchine”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998,
n. 37, recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione
incendi, a norma dell’art. 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n.
59;
Visto il proprio decreto 4 maggio 1998 recante “Disposizioni
relative alle modalita’ di presentazione ed al contenuto delle
domande per l’avvio dei procedimenti di prevenzione incendi, nonche’
all’uniformita’ dei connessi servizi resi dai comandi provinciali dei
vigili del fuoco”;
Visto il parere favorevole espresso dal comitato centrale tecnico
scientifico per la prevenzione incendi di cui all’art. 10 del decreto
del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577;
Ritenuto di individuare i requisiti essenziali degli evacuatori di
fumo e calore ai fini della loro installazione nelle attivita’
soggette ai controlli di prevenzione incendi;
Esperita, con notifica 2001/0336/I, la procedura d’informazione di
cui alla direttiva 98/34/CE, modificata dalla direttiva 98/48/CE;
Decreta:
Art. 1.
Campo di applicazione
Gli evacuatori di fumo e calore, che vengono installati nelle
attivita’ soggette ai controlli di prevenzione incendi, devono
garantire la sicurezza delle persone e dei beni materiali in caso
d’incendio e devono essere rispondenti alla direttiva 98/37/CE del 22
giugno 1998 e ai seguenti regolamenti:
decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, e
decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 499, che
hanno recepito le direttive 89/106/CEE e 93/68/CEE;
decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 459,
che ha recepito le direttive 89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e
93/68/CEE.

Art. 2.
Requisiti degli evacuatori di fumo e calore
Fino a quando non saranno completati e comunicati alla Repubblica
italiana gli atti comunitari attuativi della direttiva n. 89/106/CEE,
gli evacuatori di fumo e calore possono essere commercializzati e
messi in opera se muniti di:
a) dichiarazione CE di conformita’ ai sensi dell’art. 8 della
direttiva 98/37/CE del 22 giugno 1998;
b) dichiarazione di conformita’ al prototipo sottoposto a prova
da laboratorio autorizzato (ai sensi della legge 7 dicembre 1984, n.
818 e del decreto ministeriale 26 marzo 1985) in base alla norma
UNI-VVF 9494 o norma armonizzata o norma emanata da un organismo
nazionale di normalizzazione di un Paese membro dell’Unione europea o
aderente all’accordo SEE riconosciuta equivalente.

Art. 3.
Commercializzazione
Gli evacuatori di fumo e calore legalmente riconosciuti in uno dei
Paesi dell’Unione europea, ovvero in uno dei Paesi aderenti
all’accordo SEE, avente i requisiti di cui al precedente art. 2
possono essere commercializzati in Italia per essere impiegati nel
campo di applicazione disciplinato dal presente decreto.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entrera’ in vigore centoventi giorni dopo la
sua pubblicazione.
Roma, 20 dicembre 2001
Il Ministro: Scajola

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