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MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 22 Ottobre 2007

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 22 Ottobre 2007 - Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la installazione di motori a combustione interna accoppiati a macchina generatrice elettrica o a macchina operatrice a servizio di attivita' civili, industriali, agricole, artigianali, commerciali e di servizi. (GU n. 256 del 3-11-2007 )

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 22 Ottobre 2007

Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la
installazione di motori a combustione interna accoppiati a macchina
generatrice elettrica o a macchina operatrice a servizio di attivita’
civili, industriali, agricole, artigianali, commerciali e di servizi.

IL MINISTRO DELL’INTERNO
Visto il decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, recante
“Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti
del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell’art. 11 della
legge 29 luglio 2003, n. 229”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n.
459, “Regolamento per l’attuazione delle direttive n. 89/392/CEE, n.
91/368/CEE, n. 93/44/CEE e n. 93/68/CEE concernenti il
riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle
macchine”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998,
n. 37, “Regolamento recante la disciplina dei procedimenti relativi
alla prevenzione incendi, a norma dell’art. 20, comma 8, della legge
15 marzo 1997, n. 59;
Rilevata la necessita’ di aggiornare le disposizioni di sicurezza
antincendio per la installazione di motori a combustione interna
accoppiati a macchina generatrice elettrica o a macchina operatrice
elettrica a servizio di attivita’ civili, industriali, agricole,
artigianali, commerciali e di servizi;
Acquisito il parere favorevole del Comitato centrale tecnico
scientifico per la prevenzione incendi di cui all’art. 10 del decreto
del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577, come
modificato dall’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica
10 giugno 2004, n. 200;
Espletata la procedura di informazione ai sensi della direttiva n.
98/34/CE, come modificata dalla direttiva n. 98/48/CE
Decreta:
Art. 1.
Scopo e campo di applicazione
1. Il presente decreto indica i criteri di sicurezza contro i
rischi d’incendio e di esplosione riguardanti le installazioni
terrestri fisse e mobili di motori a combustione interna accoppiati a
macchine generatrici di energia elettrica o macchine operatrici e si
applica ad installazioni di nuova realizzazione aventi potenza
elettrica complessiva compresa tra 25 kW e 2.500 kW a servizio di
attivita’ civili, industriali, agricole, artigianali, commerciali e
di servizi.
2. Le presenti disposizioni non si applicano ad installazioni
inserite in processi di produzione industriale, installazioni
antincendio, stazioni elettriche, centrali idroelettriche, dighe e
ripetitori radio ed installazioni impiegate al movimento di qualsiasi
struttura. Per l’installazione di gruppi elettrogeni in tali ambiti,
le presenti disposizioni costituiscono utili criteri di riferimento.

Art. 2.
Disposizioni per le installazioni esistenti
1. Agli impianti esistenti alla data di entrata in vigore del
presente decreto, in regola con la previgente normativa, non e’
richiesto alcun adeguamento.

Art. 3.
Obiettivi
1. Ai fini della prevenzione degli incendi e allo scopo di
raggiungere i primari obiettivi di sicurezza relativi alla
salvaguardia delle persone e dei beni, gli impianti di cui all’art. 1
sono realizzati in modo da:
a) evitare la fuoriuscita accidentale di carburante;
b) limitare, in caso di incendio o esplosione, danni alle persone
ed ai beni;
c) consentire ai soccorritori di operare in condizioni di
sicurezza.

Art. 4.
Disposizioni tecniche
1. Ai fini del raggiungimento degli obiettivi riportati all’art. 3
e’ approvata la regola tecnica di prevenzione incendi allegata al
presente decreto.

Art. 5.
Sicurezza degli apparecchi e dei relativi dispositivi
1. Ai fini della salvaguardia e della sicurezza antincendio, gli
apparecchi ed i relativi dispositivi di sicurezza, regolazione e
controllo devono essere costruiti secondo la legislazione vigente e
le norme di buona tecnica.

Art. 6.
Disposizioni finali
1. Fatto salvo quanto previsto all’art. 2 del presente decreto per
le installazioni esistenti, sono abrogate tutte le precedenti
disposizioni di prevenzione incendi impartite in materia dal
Ministero dell’interno con particolare riferimento a:
circolare del Ministero dell’interno 31 agosto 1978, n. 31/MI.SA;
circolare del Ministero dell’interno 8 luglio 2003, n. 12.
Il presente decreto entra in vigore il sessantesimo giorno
successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 22 ottobre 2007
Il Ministro: Amato

Allegato
REGOLA TECNICA DI PREVENZIONE INCENDI PER LA INSTALLAZIONE DI MOTORI
A COMBUSTIONE INTERNA ACCOPPIATI A MACCHINA GENERATRICE ELETTRICA
O A MACCHINA OPERATRICE A SERVIZIO DI ATTIVITA’ CIVILI,
INDUSTRIALI, AGRICOLE, ARTIGIANALI, COMMERCIALI E DI SERVIZI
Titolo I
GENERALITA’
1. Termini, definizioni e tolleranze dimensionali.
1.1. Ai fini delle presenti disposizioni si applicano i termini,
le definizioni e le tolleranze dimensionali approvati con il decreto
del Ministero dell’interno 30 novembre 1983, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 12 dicembre 1983, n. 339. Inoltre, si
definisce:
a) capacita’ di un serbatoio: volume geometrico interno del
serbatoio;
b) carburante di alimentazione:
liquido, di categoria A, B o C di cui al decreto del
Ministero dell’interno 31 luglio 1934, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale 28 settembre 1934, n. 228 e successive modifiche, anche di
origine vegetale;
gassoso;
c) condotte di adduzione del carburante: insieme di tubazioni
rigide e flessibili, curve, raccordi ed accessori, uniti fra loro per
la distribuzione del carburante, conformi alla normativa vigente;
d) involucro metallico: cofanatura di protezione entro la quale
e’ installato il gruppo elettrogeno e relativi accessori, normalmente
per funzionamento all’esterno, ma installabile anche all’interno di
locali di cui al titolo II della presente regola tecnica. La
cofanatura puo’ avere anche funzione di riduzione delle emissioni
acustiche;
e) gruppo o gruppo elettrogeno: complesso derivante
dall’accoppiamento di un motore a combustione interna con un
generatore di energia elettrica o macchina operatrice; puo’ essere di
tipo fisso, rimovibile e mobile;
f) gruppo elettrogeno mobile: gruppo montato su carrello,
automezzo o altro mezzo mobile destinato ad utilizzo temporaneo;
g) installazione rimovibile: gruppo di tipo non fisso e non
mobile, facilmente disinstallabile;
h) locale esterno: locale ubicato su spazio scoperto, anche in
adiacenza all’edificio servito, purche’ strutturalmente separato e
privo di pareti comuni. Sono considerati locali esterni anche quelli
ubicati sulla copertura piana dell’edificio servito purche’ privi di
pareti comuni;
i) locale fuori terra: locale il cui piano di calpestio e’ a
quota non inferiore a quello del piano di riferimento;
l) locale interrato: locale in cui l’intradosso del solaio di
copertura e’ a quota inferiore a + 0,6 m al di sopra del piano di
riferimento;
m) locale seminterrato: locale che non e’ definibile fuori
terra ne’ interrato;
n) normativa vigente: disposizioni stabilite dalle direttive
comunitarie, normative nazionali di recepimento di direttive
comunitarie, normative nazionali, norme tecniche europee armonizzate
per le quali vengono pubblicati i riferimenti nella Gazzetta
Ufficiale della Unione europea o, in loro assenza, documenti europei
di armonizzazione, norme europee, norme nazionali o internazionali;
o) piano di riferimento: piano della strada pubblica o privata
o dello spazio scoperto sul quale e’ attestata la parete nella quale
sono realizzate le aperture di aerazione;
p) potenza: potenza elettrica espressa in kW, disponibile ai
morsetti del generatore. La potenza e’ dichiarata dal fabbricante e
deve essere riportata sulla targa di identificazione del gruppo;
q) serbatoio: recipiente idoneo al contenimento del carburante;
r) serbatoio incorporato: serbatoio per carburanti non gassosi,
montato a bordo gruppo;
s) serbatoio di servizio: serbatoio per carburanti non gassosi,
alternativo al serbatoio incorporato, posto nello stesso locale del
gruppo elettrogeno;
t) serbatoio di deposito: serbatoio costituente il deposito per
il contenimento del carburante;
u) sistema di contenimento: sistema che impedisce lo
spargimento del carburante contenuto all’interno del serbatoio
incorporato o di servizio. Il sistema puo’ essere realizzato con
bacini o vasche sottostanti il serbatoio o anche utilizzando serbatoi
con doppia parete;
v) sistema di rabbocco: sistema automatico che consente il
trasferimento del carburante dal serbatoio di deposito al serbatoio
incorporato o a quello di servizio durante il normale funzionamento
del gruppo.
Titolo II

[Continua nel file zip allegato]

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