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MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 30 giugno 2011

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 30 giugno 2011 - Modifica al decreto 6 ottobre 2009 concernente la regolamentazione dell'impiego del personale addetto ai servizi di controllo delle attivita' di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico. (11A09675) - (GU n. 167 del 20-7-2011 )

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 30 giugno 2011

Modifica al decreto 6 ottobre 2009 concernente la regolamentazione
dell’impiego del personale addetto ai servizi di controllo delle
attivita’ di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al
pubblico. (11A09675)

IL MINISTRO DELL’INTERNO

Vista la legge 1° aprile 1981, n.121;
Visto il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato
con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il regolamento di esecuzione al testo unico delle leggi di
pubblica sicurezza approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635,
e successive modifiche e integrazioni;
Visto l’art. 3 della legge n. 94 del 15 luglio 2009, recante
«Disposizioni in materia di sicurezza pubblica» e, in particolare, i
commi dal 7 al 13, che autorizzano e disciplinano l’impiego di
personale addetto ai servizi di controllo delle attivita’ di
intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti la pubblico o in
pubblici esercizi anche a tutela dell’incolumita’ dei presenti;
Visto il decreto del Ministro dell’interno del 6 ottobre 2009, di
attuazione del predetto art. 3 della citata legge n. 94/2009,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 ottobre 2009, n. 235,
recante «Determinazione dei requisiti per l’iscrizione nell’elenco
prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle
attivita’ d’intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al
pubblico o in pubblici esercizi, le modalita’ per la selezione e la
formazione del personale, gli ambiti applicativi e il relativo
impiego, di cui ai commi da 7 a 13 dell’art. 3 della legge 15 luglio
2009, n. 94»;
Visto il decreto del Ministro dell’interno del 31 marzo 2010,
recante «Modifiche all’art. 8 del decreto del Ministro dell’interno 6
ottobre 2009, concernente determinazione dei requisiti per
l’iscrizione nell’elenco prefettizio del personale addetto ai servizi
di controllo delle attivita’ d’intrattenimento e di spettacolo in
luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi; le modalita’ per la
selezione e la formazione del personale, gli ambiti applicativi e il
relativo impiego, di cui ai commi da 7 a 13 dell’art. 3 della legge
15 luglio 2009, n. 94» che ha prorogato l’applicazione delle
disposizioni transitorie in materia di corsi di formazione al 31
dicembre 2010;
Visto il decreto del Ministro dell’interno del 17 dicembre 2010,
recante «Proroga decreto ministeriale 6 ottobre 2009 –
Regolamentazione dell’impiego del personale addetto ai servizi di
controllo delle attivita’ di intrattenimento e spettacolo nei luoghi
aperti al pubblico», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30
dicembre 2010, n. 304, che ha ulteriormente prorogato l’applicazione
delle disposizioni transitorie in materia di corsi di formazione al
30 giugno 2011;
Considerato che non tutte le regioni hanno dato avvio ovvero lo
concluso i necessari percorsi formativi per il personale addetto ai
servizi di controllo;
Considerata la necessita’ di non interrompere i servizi di
assistenza in atto nel pieno della stagione estiva;

Decreta:

Art. 1

Modifiche al decreto del Ministro dell’interno
6 ottobre 2009

1. Al decreto del Ministro dell’interno 6 ottobre 2009, come
modificato dai decreti del Ministro dell’interno, in data 31 marzo
2010 e 17 dicembre 2010, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’art. 1, sono apportate le seguenti modificazioni:
1) al comma 1, dopo il primo periodo e’ inserito il seguente:
«Le prefetture si avvalgono del collegamento informatico di cui
all’art. 252-bis, comma 3, del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635.
L’iscrizione nell’elenco istituito presso una prefettura autorizza a
svolgere le attivita’ di cui all’art. 5 del presente decreto in tutto
il territorio nazionale, previa comunicazione, da parte dei soggetti
di cui al comma 2 del presente articolo, alle prefetture e questure
delle altre province in cui l’addetto deve operare»;
2) al comma 3, dopo il primo periodo e’ aggiunto il seguente:
«Tali soggetti non possono essere iscritti all’elenco prefettizio»;
3) l’alinea del comma 4 e’ sostituito dal seguente: «Fermo
restando il possesso dei requisiti di cui all’art. 11 del testo unico
delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18
giugno 1931, n.773, l’iscrizione nell’elenco di cui al comma 1, e’
subordinata al possesso dei seguenti ulteriori requisiti:»;
b) all’art. 2, comma 1, le parole: «competente per territorio»
sono sostituite dalle seguenti: «della provincia dove e’ istituito
l’elenco nel quale e’ iscritto l’addetto ai servizi di controllo»;
c) all’art. 4, dopo il comma 1, e’ aggiunto il seguente: «1-bis.
Le disposizioni del presente decreto non si applicano al personale
addetto ai locali individuati dal decreto del Ministro dell’interno
19 agosto 1996, recante «Approvazione della regola tecnica di
prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio
dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo», di cui
all’art. 1, comma 1, lettere a), b), c), d), h), e i) limitatamente
agli spettacoli viaggianti, salvo che nei medesimi locali si
svolgano, congiuntamente alla somministrazione di bevande alcoliche,
anche attivita’ d’intrattenimento e spettacolo diverse da quelle cui
i medesimi sono destinati. Per i parchi di divertimenti, di cui alla
predetta lettera i), le disposizioni del presente decreto si
applicano al solo personale addetto a svolgere tutte le attivita’
individuate dall’art. 5. Sono altresi’ esclusi dall’applicazione
delle disposizioni del presente decreto gli spettacoli che si
svolgono temporaneamente nei luoghi di culto, nonche’ quelli
realizzati all’interno di fiere e sagre, qualora sia previsto un
servizio a tutela della pubblica incolumita’.»;
d) all’art. 8, sono apportate le seguenti modificazioni:
1) al comma 1 le parole: «fino al 30 giugno 2011» sono
sostituite dalle seguenti: «fino al 31 dicembre 2011, qualora, entro
il 31 ottobre 2011 si siano verificate entrambe le seguenti
condizioni:
a) sia stata presentata al prefetto competente la relativa
domanda di iscrizione nell’elenco di cui al medesimo articolo;
b) abbia iniziato il corso di formazione di cui all’art. 3,
ovvero venga documentata l’iniziativa volta alla frequenza del
medesimo corso»;
2) dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti:
«1-bis. Quando e’ stata presentata domanda di iscrizione di cui al
comma 1, lettera a), il prefetto qualora accerti la mancanza di uno o
piu’ dei requisiti di cui all’art. 1, comma 4, escluso quello di cui
alla lettera g), notifica al gestore delle attivita’ di
intrattenimento e spettacolo o al titolare dell’istituto, di cui al
comma 2, il divieto di impiego del soggetto interessato nei servizi
disciplinati dal presente decreto.
1-ter. Le agenzie di somministrazione e le altre societa’
appaltatrici dei servizi che alla data del 30 giugno 2011 forniscono
il personale per le attivita’ di cui all’art. 1, possono continuare a
svolgere tale attivita’ fino al 31 ottobre 2011, qualora abbiano
presentato, entro il 30 giugno 2011, domanda di rilascio di
autorizzazione ai sensi dell’art. 134 del testo unico delle leggi di
pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931,
n.773.
Roma, 30 giugno 2011

Il Ministro: Maroni

Registrato alla Corte dei conti il 5 luglio 2011
Ministeri istituzionali, Interno, registro n. 15, foglio n. 58

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