MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 23 maggio 2011 | Architetto.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 23 maggio 2011

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 23 maggio 2011 - Annullamento della fase di pre-ammissibilita' delle domande, relative al Titolo II dell'Avviso n. 713/Ric del 29 ottobre 2010, rivolto al potenziamento dei distretti tecnologici e dei laboratori pubblico-privati esistenti e alla creazione di nuovi distretti tecnologici e/o nuove aggregazioni pubblico-private. (Prot. n. 268/Ric.). (11A06999) - U n. 122 del 27-5-2011 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 23 maggio 2011

Annullamento della fase di pre-ammissibilita’ delle domande, relative
al Titolo II dell’Avviso n. 713/Ric del 29 ottobre 2010, rivolto al
potenziamento dei distretti tecnologici e dei laboratori
pubblico-privati esistenti e alla creazione di nuovi distretti
tecnologici e/o nuove aggregazioni pubblico-private. (Prot. n.
268/Ric.). (11A06999)

Programma operativo nazionale
Ricerca e Competitivita’ 2007-2013
Regioni della Convergenza
Campania, Puglia, Calabria, Sicilia

Avviso

Asse I – Sostegno ai mutamenti strutturali
Obiettivo Operativo: Reti per il rafforzamento del potenziale
scientifico-tecnologico
delle Regioni della Convergenza

I Azione: Distretti di alta tecnologia e relative reti
II Azione: Laboratori pubblico-privati e relative reti

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca

Visti i regolamenti comunitari vigenti per la programmazione
2007-2013;
Visto il Quadro strategico nazionale (QSN) per la politica
regionale di sviluppo 2007-2013 approvato con delibera: CIPE n. 174
del 22 dicembre 2006 e con successiva decisione della Commissione
europea n. 3329 del 13 luglio 2007;
Visti i programmi operativi regionali (POR) FESR e FSE 2007-2013
delle quattro regioni della convergenza (Calabria, Campania, Puglia e
Sicilia) previsti nell’ambito del QSN e adottati con rispettive
decisioni della Commissione europea;
Visto il programma operativo nazionale «Ricerca e competitivita’»
2007-2013 per le regioni della convergenza (di seguito PON R & C),
previsto dal QSN e adottato con decisione CE (2007) 6882 della
Commissione europea del 21/12/2007 (CCI: 2007IT161PO006), e
cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e dal
Fondo di rotazione (FDR) per l’attuazione delle politiche comunitarie
ex art. 5 della legge 16 aprile 1987 n. 183 e successive
modificazioni;
Vista l’articolazione del PON R & C in assi prioritari d’intervento
e obiettivi operativi e che, nell’ambito dell’Asse I «Sostegno ai
mutamenti strutturali» si colloca l’obiettivo operativo «Reti per il
rafforzamento del potenziale scientifico-tecnologico delle regioni
della convergenza» destinato anche al cofinanziamento di interventi
rivolti allo sviluppo/potenziamento dei distretti ad alta tecnologia
e dei laboratori pubblico-privati esistenti, nonche’ alla creazione
di nuovi distretti ad alta tecnologia e/o nuove aggregazioni
pubblico-private;
Visto il decreto direttoriale n. 713/Ric del 29 ottobre 2010
rivolto allo sviluppo/potenziamento dei distretti ad alta tecnologia
e dei laboratori pubblico-privati esistenti, nonche’ alla creazione
di nuovi distretti ad alta tecnologia e/o nuove aggregazioni
pubblico-private;
Visto il decreto direttoriale n. 53/Ric. del 2 febbraio 2011 con
cui si prorogano i termini di presentazione della domanda al 22 marzo
2011;
Visto il decreto direttoriale n. 133/Ric. del 21 marzo 2011 con cui
si prorogano i termini di presentazione della domanda del titolo III
al 21 aprile 2011;
Considerato che all’avviso hanno risposto tutti i 26 soggetti
ammissibili, individuati nell’art. 3 dell’avviso medesimo, ossia
distretti di alta tecnologia gia’ esistenti (i «Soggetti attuatori»)
presentando complessivamente 75 progetti;
Tenuto conto della relazione del responsabile unico del
procedimento prot. MIUR 1373 del 16 marzo 2011 da cui si evince che
tutti presentano carenze rispetto ai requisiti di ammissibilita’
richiesti dall’avviso;
Considerato che essendo stato per la prima volta utilizzato quale
strumento di invio delle domande il sistema informatico (firma
digitale), gli interessati possono essere anche incorsi in
difficolta’ connesse alla scarsa confidenza con il nuovo sistema;
Considerato che in ottemperanza ai principi di favor
partecipationis, di economicita’ dei mezzi giuridici e
amministrativi, di conservazione e continuita’ dell’atto
amministrativo, e’ interesse dell’amministrazione,stante la
sussistenza di condizioni di «par condicio», essendo tutte le
proposte affette da problematiche di regolarita’,conservare la
validita’ dell’avviso al fine di non incorrere in ritardi nella
procedura di spesa-soprattutto in relazione all’impiego dei Fondi
UE-e dispersione di risorse sia umane che economiche a cui il MIUR
deve necessariamente attenersi;
Considerata l’opportunita’ di procedere alla regolarizzazione della
documentazione amministrativa pervenuta, idonea a sanare i vizi
riscontrati, al fine di garantire l’ottemperanza del principio di
trasparenza e parita’ di trattamento dei soggetti coinvolti;

Decreta:

Art. 1

1. L’annullamento della fase di pre-ammissibilita’.
2. La restituzione a tutti i Proponenti delle relative domande e,
concede un termine di 15 giorni, naturali e consecutivi, a decorrere
dalla data del 16 giugno 2011, entro il quale i soggetti attuatori
possono ripresentare le domande emendate delle irregolarita’ che il
responsabile unico del procedimento comunichera’ singolarmente ad
ogni singolo proponente.
3. La mancata presentazione delle domande debitamente emendate,
entro e non oltre il suddetto termine, sara’ causa di esclusione del
proponente interessato dalla presente procedura;
4. Per tutto quanto non espressamente specificato nel presente
decreto, si demanda al responsabile unico del procedimento circa gli
atti all’uopo necessari per le modalita’ di quanto sopra esposto.
5. Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sul sito internet www.ponrec.it

Roma, 23 maggio 2011

Il direttore generale: Agostini

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 23 maggio 2011

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