MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 5 febbraio 2010 | Architetto.info

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 5 febbraio 2010

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 5 febbraio 2010 - Assegnazione alle Universita' dei contratti di formazione specialistica per l'ammissione di medici alle scuole di specializzazione, nell'anno accademico 2009/2010. (10A02741) (GU n. 57 del 10-3-2010 )

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 5 febbraio 2010

Assegnazione alle Universita’ dei contratti di formazione
specialistica per l’ammissione di medici alle scuole di
specializzazione, nell’anno accademico 2009/2010. (10A02741)

IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE,
DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

Visto il decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 e, in
particolare, l’art. 35, comma 2, il quale prevede che il Ministro
dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, acquisito il
parere del Ministero del lavoro, salute e politiche sociali,
determina il numero dei posti da assegnare a ciascuna scuola di
specializzazione della facolta’ di medicina e chirurgia;
Visto il citato decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, che ai
commi 1 e 2 dell’art. 34, individua le specializzazioni mediche,
peraltro gia’ individuate dal decreto del 31 ottobre 1991 e
successive modificazioni e integrazioni, del Ministro
dell’istruzione, universita’ e ricerca, di concerto con il Ministro
della salute;
Visto l’accordo tra il Governo, le regioni e le province autonome
di Trento e Bolzano, intervenuto nella seduta del 26 marzo 2009 della
Conferenza Stato-Regioni, sulla determinazione del numero globale dei
medici specialisti da formare nelle scuole di specializzazione e sui
contingenti dei contratti di formazione specialistica da assegnare
alle scuole di specializzazione mediche per il triennio accademico
2008/2009 – 2010/2011 di cui all’art. 35, 1° comma del decreto
legislativo n. 368/1999;
Visto il decreto del Ministero del lavoro, salute e politiche
sociali, del 26 marzo 2009, adottato di concerto con il Ministero
dell’istruzione, universita’ e ricerca e con il Ministero
dell’economia e delle finanze, concernente il fabbisogno annuo di
medici specialisti da formare nelle scuole di specializzazione per
l’anno accademico 2009/2010, pari a 8.848 unita’ e la determinazione
del numero complessivo dei contratti di formazione specialistica da
assegnare nel medesimo anno accademico, pari a complessivi n. 5.000,
con la conseguente ripartizione per ciascuna tipologia di scuola di
specializzazione;
Ritenuto che l’offerta formativa delle universita’ si rivolge
all’intero territorio nazionale;
Visto il decreto 1° agosto 2005 del Ministro dell’istruzione,
universita’ e ricerca, relativo al riassetto delle scuole di
specializzazione di area sanitaria;
Visto il decreto 29 marzo 2006 del Ministro dell’istruzione,
universita’ e ricerca, d’intesa con il Ministero della salute, con il
quale sono stati definiti gli standard e i requisiti minimi delle
scuole di specializzazione;
Visto il decreto 17 febbraio 2006 del Ministro dell’istruzione,
universita’ e ricerca, relativo alla modificazione del decreto 1°
agosto 2005, nella parte relativa all’approvazione della scuola di
specializzazione in medicina d’emergenza-urgenza;
Visto il decreto 22 gennaio 2008 del Ministro dell’istruzione,
universita’ e ricerca, d’intesa con il Ministero del lavoro, della
salute e delle politiche sociali, di integrazione del decreto 29
marzo 2006, con il quale sono stati definiti gli standard e requisiti
minimi, relativi alla scuola di specializzazione in Medicina
d’emergenza-urgenza;
Visto il decreto 6 marzo 2007 del Ministro dell’universita’ e della
ricerca, di ricostituzione dell’Osservatorio nazionale della
formazione medica specialistica, con il compito di verificare gli
standard per l’accreditamento delle strutture universitarie e
ospedaliere per le singole specialita’, verificare i requisiti di
idoneita’ della rete formativa e delle singole strutture che le
compongono, effettuare il monitoraggio dei risultati della
formazione, nonche’ definire i criteri e le modalita’ per assicurare
la qualita’ della formazione, in conformita’ alle indicazioni
dell’Unione europea;
Visti i decreti del Ministero del lavoro, salute e politiche
sociali di concerto con questo Ministero, relativi all’accreditamento
delle strutture facenti parte della rete formativa delle scuole di
specializzazione, in data 6 novembre 2008 e 19 febbraio 2009;
Visti i decreti direttoriali, in data 12 dicembre 2008 e 25 marzo
2009, con cui questo Ministero ha istituito le scuole di
specializzazione dell’area sanitaria;
Visto in particolare l’art. 3, comma 4, del decreto ministeriale 1°
agosto 2005, che stabilisce per ciascuna scuola di specializzazione
che il numero di iscrivibili non puo’ essere inferiore a 3 per anno
di corso;
Vista la nota del 17 dicembre 2009, prot. n. 21686, con la quale il
Ministero della difesa, Direzione generale della sanita’ militare ha
rappresentato le proprie esigenze di medici specialisti, ai sensi del
citato decreto legislativo n. 368/99, art. 35, comma 3, per l’a.a.
2009/2010;
Viste la nota prot. 850/A A.6/13 – 607, del 26 gennaio 2009, con la
quale il Ministero dell’interno, Dipartimento della pubblica
sicurezza, Direzione centrale di sanita’ ha rappresentato le esigenze
ai sensi dell’art. 52 del decreto legislativo n. 334/2000, per l’a.a.
2009/2010;
Vista la nota prot. 339/P/23843, in data 21 gennaio 2010, del
Ministero degli affari esteri, con la quale e’ stato comunicato che
per l’a.a. 2009/2010 non e’ stata programmata la concessione di borse
di studio in favore di medici provenienti dai Paesi in via di
sviluppo che intendano frequentare corsi di specializzazione medica
in Italia;
Visto l’art. 46, comma 2, del predetto decreto legislativo n.
368/1999, come modificato dal comma 300, della legge n. 266, del 23
dicembre 2005;
Vista la legge del 12 novembre 2004, n. 271, art. 1, comma 6-bis,
che integra il comma 5, dell’art. 39, del decreto legislativo n.
286/1998, prevedendo l’accesso alle scuole di specializzazione, a
parita’ di condizioni con gli studenti italiani, anche per gli
stranieri titolari di carta di soggiorno, ovvero di permesso di
soggiorno per lavoro subordinato o per lavoro autonomo, per motivi
familiari, per asilo politico, per asilo umanitario, o per motivi
religiosi, ovvero agli stranieri regolarmente soggiornanti in
possesso di titolo di studio superiore conseguito in Italia o, se
conseguito all’estero, equipollente;
Vista la sentenza del Consiglio di Stato n.1189 del 19 marzo 2008,
secondo la quale non puo’ sussistere, ai fini dell’ammissione ai
posti riservati delle scuole di specializzazione, un discrimine
quando il rapporto di lavoro sia costituito con una struttura privata
o con un professionista operante per accreditamento nell’ambito del
Servizio sanitario nazionale, in quanto con il sistema
dell’accreditamento, la struttura o il singolo professionista, in
possesso di specifici requisiti preventivamente accertati, concorrono
nella gestione del servizio pubblico di assistenza e cura, nel
rispetto delle scelte e per il perseguimento degli obiettivi
stabiliti dalla programmazione sanitaria;
Ritenuto, pertanto, che ai sensi dell’art. 35, comma 4, del decreto
legislativo 17 agosto 1999, n. 368, per specifiche esigenze del
Servizio sanitario nazionale, puo’ essere ammesso alle scuole di
specializzazione, nel limite del 10% in piu’ del fabbisogno
complessivo per ciascuna specialita’ e della capacita’ recettiva
delle singole scuole, il personale medico titolare di rapporto a
tempo indeterminato con strutture pubbliche e private accreditate del
Servizio sanitario nazionale diverse da quelle inserite nella rete
formativa della scuola;
Rilevata la necessita’ di razionalizzare, definitivamente,
l’offerta formativa delle scuole di specializzazione, alla luce dei
criteri formulati dalla Commissione di esperti e resi noti alle
universita’ con ministeriale n. 4010, del 19 ottobre 2009;
Visto il decreto del Ministero della salute, adottato di concerto
con il Ministero dell’istruzione, universita’ e ricerca e con il
Ministero dell’economia e delle finanze, in corso di perfezionamento,
concernente la rideterminazione del numero di contratti di formazione
specialistica per tipologia di specializzazione, modificato
diminuendo il numero del contingente per la tipologia della scuola di
specializzazione nei casi in cui i contratti assegnati nell’a.a.
2008/2009 non sono stati utilizzati e aumentando il numero dei
contratti nelle tipologie di scuole di specializzazione dove si e’
rilevata una maggiore insufficienza, nel rispetto del numero
complessivo di contratti pari a complessivi n. 5.000, con la
conseguente ripartizione per ciascuna tipologia di scuola di
specializzazione;
Ritenuto necessario, nell’assegnazione dei contratti, come previsto
nell’accordo tra il Governo, le regioni e le province autonome del 26
marzo 2009, di tenere conto, per quanto possibile, delle priorita’
espresse nei fabbisogni regionali;
Visto il decretro ministeriale n. 172, del 6 marzo 2006, e
successive modificazioni, relativo al «Regolamento concernente
modalita’ per l’ammissione dei medici alle scuole di specializzazione
in medicina»;
Sentito il Ministero della salute;

Decreta:

Art. 1

Per l’anno accademico 2009/2010 il numero di medici da ammettere,
con assegnazione dei contratti di formazione specialistica di cui
all’art. 35, comma 2, del decreto legislativo n. 368/99, alle scuole
di specializzazione individuate nei decreti direttoriali, citati
nelle premesse, e’ di n. 5.000 cosi’ come indicato nella tabella
allegata che costituisce parte integrante del presente provvedimento,
alla IV colonna.

Art. 2

Il numero dei posti riservati ai medici militari e’ di 38 unita’ e
alla Polizia di Stato e’ di 18 unita’ come indicato nella medesima
tabella allegata, rispettivamenti alle colonne V e VI.

Art. 3

Possono essere attivati contratti finanziati dalle regioni, da enti
pubblici, nonche’ quelli derivanti da finanziamenti comunque
acquisiti dalle universita’ che si aggiungono ai contratti statali,
cosi’ come deliberato nella Conferenza Stato/Regioni, nell’incontro
del 25 marzo 2009, al fine di colmare, ove possibile, il divario tra
fabbisogni e numero dei contratti statali.
I contratti aggiuntivi finanziati dalle regioni ed altresi’ quelli
derivanti da finanziamenti comunque acquisiti dalle universita’,
verranno assegnati con successivo provvedimento.

Art. 4

Le categorie riservatarie dei medici dipendenti del Ministero della
difesa, del Ministero dell’interno e del Servizio sanitario
nazionale, possono essere ammessi alle scuole di specializzazione,
nei limiti percentuali previsti dalla normativa vigente e della
capacita’ ricettiva delle singole scuole, dopo che siano stati
ammessi i vincitori di concorso titolari di contratti statali,
regionali e privati.

Art. 5

La specifica categoria destinataria della norma di cui al comma 4,
dell’art. 35, del citato decreto legislativo n. 368/1999, e’
espressamente individuata nel personale medico titolare di rapporto a
tempo indeterminato con strutture pubbliche e private accreditate del
Servizio sanitario nazionale diverse da quelle inserite nella rete
formativa della scuola. Come previsto per le altre categorie
riservatarie, alla colonna VII vengono indicati i posti riservati,
messi a concorso, per i medici appartenenti alla categoria in esame,
nel rispetto delle maggiori esigenze espresse dalle singole regioni e
province autonome.

Art. 6

Per usufruire dei posti riservati di cui all’art. 2 e dei posti di
cui all’art. 4, i candidati devono aver superato le prove di
ammissione previste dal regolamento per l’ammissione dei medici alle
scuole di specializzazione citato nella premessa nel rispetto della
ricettivita’ della scuola.

Art. 7

Con il provvedimento di cui all’art. 3, si provvedera’
all’assegnazione dei relativi posti previa valutazione delle
richieste delle universita’.

Art. 8

La data di inizio delle attivita’ didattiche delle scuole di
specializzazione mediche, per l’a.a. 2009/2010, in conformita’ a
quanto disposto dal comma 4, dell’art. 5, del decreto ministeriale n.
172, e’ il 17 maggio 2010.
Il presente decreto sara’ inviato al Ministero della giustizia per
la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 5 febbraio 2010

Il Ministro: Gelmini

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

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