MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CIRCOLARE 31 ottobre 2008, n. 17176 - Modalita' per l'applicazione nel 2009 | Architetto.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – CIRCOLARE 31 ottobre 2008, n. 17176 – Modalita’ per l’applicazione nel 2009

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - CIRCOLARE 31 ottobre 2008, n. 17176 - Modalita' per l'applicazione nel 2009 della legge 29 luglio 1981, n. 394, articolo 10, e successive modificazioni, concernente la concessione di contributi alle spese relative a programmi promozionali dei consorzi agroalimentari, turistico-alberghieri ed agro-ittico-turistici, nonche' la rendicontazione dell'attivita'. (GU n. 264 del 11-11-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

CIRCOLARE 31 ottobre 2008 , n. 17176

Modalita’ per l’applicazione nel 2009 della legge 29 luglio 1981, n.
394, articolo 10, e successive modificazioni, concernente la
concessione di contributi alle spese relative a programmi
promozionali dei consorzi agroalimentari, turistico-alberghieri ed
agro-ittico-turistici, nonche’ la rendicontazione dell’attivita’.

Premessa

Conformemente a quanto stabilito dall’art. 12 della legge 7 agosto
1990, n. 241, la circolare indica le modalita’ secondo le quali il
Ministero dello sviluppo economico (di seguito: Ministero) concede, a
fronte di specifici programmi promozionali, contributi ai consorzi
agro-alimentari, ai consorzi per imprese alberghiere e turistiche, ai
sensi dell’art. 10 della legge 29 luglio 1981, n. 394 e successive
modificazioni, ed ai consorzi costituiti tra piccole e medie imprese
agro-alimentari, ittiche e turistico-alberghiere ai sensi della legge
27 dicembre 2006, n. 296 (art. 1, comma 935 della legge finanziaria
2007).
Si ricorda che le modalita’ di rendicontazione dei programmi
promozionali 2008 sono stabilite nella circolare n. 20070185371 del
13 novembre 2007 (scaricabile dal sito www.mincomes.it).

SEZIONE I

Finalita’ della concessione dei contributi

1. Secondo quanto previsto dall’art. 22, comma 1, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143 e successive modificazioni
(Disposizioni in materia di commercio con l’estero), «i contributi
concessi dal Ministero sono finalizzati ad incentivare lo svolgimento
di specifiche attivita’ promozionali di rilievo nazionale ed, in
particolare, la realizzazione di progetti volti a favorire
l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese nonche’ le
attivita’ relative alla promozione commerciale all’estero del settore
turistico al fine di incrementare i flussi turistici verso l’Italia».
2. Il contributo e’ destinato ai consorzi per favorire il processo
di internazionalizzazione in forma aggregata delle piccole e medie
imprese associate. Il contributo non puo’ essere in alcun modo
direttamente ripartito tra le imprese, ne’ impiegato per coprire i
costi di iniziative fruite da singole imprese o da una percentuale
non significativa delle stesse.
3. Possono essere oggetto di finanziamento unicamente i costi delle
azioni promozionali rivolte al mercato estero. Non sono finanziabili
progetti ed azioni volti al diretto sostegno delle vendite.
Soggetti beneficiari dei contributi
4. Ai sensi della legge 29 luglio 1981, n. 394, art. 10, e
successive modificazioni e con riferimento alla legge 27 dicembre
2006, n. 296, possono accedere ai contributi:
a) consorzi e societa’ consortili a carattere multiregionale,
anche in forma cooperativa, costituiti da imprese agroalimentari,
aventi come scopo esclusivo la prestazione di servizi connessi
all’esportazione dei prodotti agroalimentari;
b) consorzi e societa’ consortili a carattere multiregionale,
anche in forma cooperativa, costituiti da imprese alberghiere e
turistiche, limitatamente alle attivita’ volte ad incrementare la
domanda turistica estera;
c) consorzi e societa’ consortili a carattere multiregionale,
anche in forma cooperativa, costituiti da piccole e medie imprese
agroalimentari, ittiche e turistico-alberghiere aventi come scopo
esclusivo l’attrazione della domanda estera;
d) consorzi monoregionali di cui alle lettere a), b) c) ubicati
in Sicilia e Valle d’Aosta, tenuto conto che il trasferimento delle
competenze a tali Regioni a statuto speciale non e’ stato ancora
attuato. (Decreto legislativo 112/1998 e decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 26 maggio 2000).
5. Per i soggetti beneficiari di cui al punto d) il contributo e’
subordinato alla messa a disposizione di questa Amministrazione, da
parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, delle relative
risorse, attualmente accantonate nel Fondo Unico incentivi alle
imprese. La presente circolare potra’ pertanto subire modifiche in
relazione agli ulteriori sviluppi del passaggio delle competenze alle
due Regioni sopra citate.
Definizione di consorzio multiregionale
6. Sono considerati consorzi a carattere multiregionale quelli di
cui almeno il 25% delle imprese associate abbia la sede legale in una
o piu’ regioni diverse da quella delle restanti imprese. Per i
consorzi con piu’ di 60 imprese associate, il requisito minimo e’
fissato in 15 imprese aventi sede legale in una o piu’ regioni
diverse da quelle in cui hanno sede le restanti imprese.

Requisiti

7. Per l’accesso al contributo i seguenti requisiti devono essere
posseduti dai consorzi ininterrottamente, dalla data della domanda di
presentazione del programma almeno sino al 31 dicembre dell’anno di
realizzazione del programma stesso:
a) multiregionalita’ (ad eccezione dei consorzi monoregionali
ubicati in Sicilia e Valle d’Aosta);
b) le consorziate devono essere piccole e medie imprese ai sensi
della normativa U.E. (le PMI sono definite dal decreto ministeriale
18 aprile 2005 – Gazzetta Ufficiale 238 del 12 ottobre 2005 – con cui
e’ stata recepita la raccomandazione CEE del 6 maggio 2003);
c) divieto di distribuzione degli avanzi di esercizio di ogni
genere e sotto qualsiasi forma alle imprese consorziate anche in caso
di scioglimento del consorzio o della societa’ consortile. Tale
divieto deve espressamente risultare nello statuto del proponente al
momento della presentazione della domanda di approvazione del
programma;
d) il consorzio deve essere costituito da un numero di imprese
non inferiore a otto; tale limite puo’ essere ridotto a cinque
qualora le imprese abbiano sede nelle regioni dell’ex Obiettivo 1
(Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna);
e) il fondo consortile deve risultare interamente sottoscritto,
formato dalle quote di partecipazione dei singoli soci;
f) per i consorzi di cui alle lettere a) e c) del punto 4, nello
statuto deve essere espressamente indicato lo scopo verso l’estero
dell’attivita’ consortile.
La mancanza anche di uno solo dei suddetti requisiti comporta
l’inammissibilita’ della domanda.

SEZIONE II

Presentazione delle domande di contributo
per il programma promozionale 2009

8. Le domande di contributo sul programma promozionale 2009 devono
essere inviate al Ministero dello sviluppo economico, Direzione
generale per la promozione degli scambi – Div. III, Viale Boston 25 –
00144 Roma, entro e non oltre il 20 dicembre 2008. La spedizione deve
essere fatta via raccomandata o per corriere entro e non oltre la
data specificata. Le domande spedite successivamente alla data
stabilita non saranno prese in esame. Per l’inoltro via posta fa fede
la data del timbro postale, mentre per l’inoltro via corriere fa fede
la data di consegna allo stesso o, in mancanza, la data di ricezione
apposta sulla busta dal Ministero.
9. Le domande devono essere redatte in bollo secondo il Modello A
allegato, accludendo tutta la documentazione indicata nel modello
stesso.
10. Le domande, le dichiarazioni e le schede progetto, redatte
utilizzando i Modelli allegati alla presente circolare, devono essere
sottoscritte dal legale rappresentante del consorzio o con firma
autenticata o inviando, contestualmente alla domanda, fotocopia del
documento di riconoscimento (modalita’ previste dall’art. 38 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445). Il
legale rappresentante, sotto la propria responsabilita’, attesta di
essere a conoscenza delle conseguenze penali previste per le
dichiarazioni mendaci e la falsita’ in atti, come previsto dall’art.
76 del predetto decreto del Presidente della Repubblica 445.
11. La mancata sottoscrizione da parte del legale rappresentante e
il mancato contestuale invio della fotocopia del documento di
identita’ del sottoscrittore comportano l’inammissibilita’ della
domanda.
12. I consorzi agro-alimentari devono inviare copia della domanda
anche al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali –
Dipartimento delle politiche di sviluppo, via XX settembre, 20 –
00187 Roma. I consorzi turistico-alberghieri devono inviare copia
della domanda anche al Dipartimento per lo sviluppo e la
competitivita’ del turismo presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri, via della Ferratella in Laterano n. 51 – Roma.
13. Non possono presentare domanda i consorzi che presentino
contestualmente domanda per il 2009 sulla legge n. 83/1989.

Programma promozionale

14. L’attivita’ promozionale deve essere programmata in modo da
apportare benefici generalizzati per i soci. Pertanto non sono
ammesse a contributo le iniziative che registrano la partecipazione
di una percentuale non significativa delle imprese consorziate,
valutata con riguardo al settore interessato dal progetto.
15. Il programma promozionale si articola in singoli progetti,
ciascuno dei quali deve essere descritto sulla base degli elementi
riportati nel Modello C (compilare una scheda per ogni progetto ed
inviare anche in formato elettronico su floppy disk, CD o penna USB).
16. Ad ogni scheda-progetto il consorzio deve allegare i preventivi
di spesa emessi dall’erogatore dei servizi e/o prestatore d’opera. I
preventivi sono destinati a quantificare l’esatta previsione di spesa
e non comportano l’obbligo di far eseguire le azioni dai medesimi
soggetti. Ove per giustificati motivi (da indicare) non siano
disponibili alcuni preventivi di spesa, i relativi costi devono
essere basati su una realistica previsione sottoscritta dal legale
rappresentante.
17. Per ogni progetto devono essere specificati gli obiettivi che
si intendono raggiungere e gli indicatori da utilizzare per valutare
i risultati. Nel presente contesto si intende:
a) per indicatore il parametro prescelto per misurare i risultati
conseguiti: ad esempio il numero di accessi dall’estero al sito web;
la raccolta di giudizi espressi in un questionario secondo una scala
di valori;
b) per valore atteso (standard) il valore previsto
dell’indicatore prescelto: ad esempio il numero atteso di accessi al
sito web; il valore medio dei giudizi espressi nei questionari;
c) per valore realizzato: il valore oggettivo che l’indicatore
assume al momento della realizzazione del progetto (da comunicare in
sede di rendiconto).
18. Occorre altresi’ precisare i metodi di rilevazione garantendone
l’obiettivita’, specificando ad esempio l’ampiezza del campione degli
intervistati, indicando il metodo utilizzato per la loro selezione,
fornendo un facsimile del questionario di intervista, ecc. La
documentazione relativa ai sistemi di misurazione, ai parametri
utilizzati, alle interviste ecc. dovra’ essere conservata, per
consentire al Ministero di effettuare le proprie verifiche.

Ammissibilita’ dei progetti

19. Conformemente al principio dell’annualita’ del bilancio
statale, sono ammessi soltanto i progetti che hanno esecuzione nel
2009. Eventuali progetti di durata pluriennale devono essere
articolati in sotto progetti annuali, per consentire il finanziamento
della quota parte corrispondente.
20. La presentazione del programma promozionale comporta l’impegno
alla sua esecuzione; l’eventuale rinuncia deve essere motivata e
comunicata tempestivamente al Ministero. Devono essere comunicate
tempestivamente anche le singole iniziative non realizzate. Nel caso
risulti non realizzata una parte essenziale del progetto non sara’
liquidato l’intero ammontare del progetto.
21. Sono ammissibili unicamente i progetti strettamente
promozionali. A titolo esemplificativo si indicano di seguito alcune
tipologie di progetti:
a) Partecipazione a Fiere Estere;
b) Partecipazione a Fiere internazionali in Italia, riconosciute
come tali dal calendario pubblicato dalla Conferenza dei Presidenti
delle Regioni, consultabile al sito www.regioni.it;
c) Realizzazione, stampa e distribuzione di cataloghi, repertori,
depliant, materiale informatico, ecc., redatti in lingua estera. Le
spese relative alla semplice ristampa non sono ammesse a contributo;
per la concessione del contributo devono essere espressamente
comunicate le modalita’ di distribuzione all’estero;
d) Pubblicita’ all’estero su giornali, riviste specializzate,
radio e televisione;
e) Workshop, conferenze e incontri promozionali con operatori
esteri;
f) Azioni dimostrative e degustazioni con operatori esteri e/o
all’estero;
g) Missioni di operatori esteri in Italia;
h) Ricerche di mercato, finalizzate a successive azioni
promozionali sul mercato prescelto, da descrivere;
i) Apertura e aggiornamento sito internet predisposto in lingua
estera. Gli aggiornamenti sono ammessi qualora comportino evidenti e
sostanziali variazioni strutturali e grafiche;
j) Realizzazione e promozione all’estero del marchio consortile;
k) Formazione ed educational per operatori esteri;
l) attivita’ preparatoria per la partecipazione a programmi
comunitari o di organismi internazionali.
22. Sono ammissibili le seguenti spese:
spese sostenute direttamente dal consorzio per la realizzazione
dei progetti;
spese generali (di gestione e di personale) effettivamente
imputabili alle iniziative, limitatamente ad una percentuale massima
del 20% delle spese vive di ogni progetto, purche’ il consorzio sia
dotato di struttura stabile (sede e personale). Tali spese devono
riferirsi all’attivita’ svolta in sede per la preparazione iniziale e
quella conseguente successiva alle iniziative;
per le trasferte all’estero, sono ammissibili le spese di viaggio
(aereo e treno) e albergo sostenute per un dipendente del consorzio o
titolare di contratto a progetto riferito al programma promozionale,
nonche’ quelle sostenute per non piu’ di un amministratore o persona
specificamente incaricata dal consorzio.
23. Non sono ammissibili le seguenti spese:
le spese aggiuntive di allestimento personalizzato per le singole
imprese per la partecipazione alle fiere. Le aree espositive, cosi’
come la pubblicita’ su stampa estera, dovranno mettere in evidenza il
consorzio nel suo complesso (attraverso l’indicazione del nome, del
marchio, ecc.);
le spese non pertinenti e imputate in modo generico;
le spese relative ad azioni dirette a sostenere le vendite o la
rete di distribuzione.

Approvazione del programma

24. Il Ministero comunica l’esito della valutazione del programma
promozionale entro il 30 aprile 2009. Qualora il Ministero ritenga
necessari ulteriori elementi per valutare il programma, gli stessi
saranno richiesti entro la scadenza del 30 aprile 2009. Le
integrazioni dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro i
termini indicati nelle richieste del Ministero.
25. Il programma presentato potra’ essere successivamente
modificato e/o integrato con nuovi progetti solo se sussistono
giustificazioni sostanziali ed obiettive. I nuovi progetti devono
essere presentati almeno 30 giorni prima della loro esecuzione ed in
ogni caso non oltre il 30 giugno 2009. Le integrazioni presentate
dopo tale data non saranno prese in considerazione. Devono comunque
essere tempestivamente comunicate tutte le variazioni apportate al
programma, comprese eventuali rinunce a svolgere progetti o singole
azioni.
26. Il Ministero valuta l’ammissibilita’ del programma, tenendo
conto:
della validita’ tecnico-economica dei progetti in termini di
promozione e di insediamento sul mercato estero ; la validita’ e’
valutata anche con riferimento alle caratteristiche del proponente ed
alla ricaduta multiregionale dei benefici;
della coerenza con le Linee di indirizzo dell’attivita’
promozionale 2008-2010 (reperibili sul sito www.mincomes.it);
della conformita’ ai criteri definiti nella presente circolare;
della completezza delle informazioni fornite;
della coerenza con la promozione integrata del territorio
multiregionale (consorzi agro-ittico-turistici).

SEZIONE III

Modalita’ di presentazione della documen-tazione per la liquidazione
del contributo sul programma promozionale 2009

27. Il consorzio che nel corso del 2009 abbia realizzato il
programma promozionale approvato da questo Ministero inoltra la
richiesta di liquidazione del contributo entro il 15 aprile 2010. La
domanda deve essere redatta secondo il Modello D, con il quale il
legale rappresentante del consorzio dichiara il possesso dei
requisiti richiesti dalla legge per l’accesso ai contributi, la
regolarita’ della documentazione presentata e l’impegno a restituire
eventuali contributi percepiti indebitamente. La domanda deve
pervenire completa di tutta la documentazione richiesta nel Modello
D. In particolare, il Modello B1 (sintesi del programma
promozionale), il Modello E (schede progetto), il Modello F (elenco
fatture) devono essere inviati anche in formato elettronico su
floppy, CD o penna USB);
28. La rendicontazione deve essere redatta in modo speculare al
programma precedentemente approvato da questo Ministero, utilizzando,
quindi, in primo luogo, la stessa numerazione dei progetti e
giustificando accuratamente gli eventuali scostamenti che si fossero
verificati tra gli importi dei preventivi e quelli rendicontati.

Valutazione del rendiconto

29. Nell’esame del rendiconto il Ministero valuta la conformita’
dell’attivita’ svolta rispetto al programma approvato (a questo fine
puo’ richiedere copie del materiale pubblicitario realizzato, copie
delle ricerche di mercato, documentazione fotografica pertinente,
ecc.); esamina i risultati conseguiti attraverso l’applicazione degli
indicatori e degli standard a suo tempo predeterminati; raffronta le
spese rendicontate con quelle approvate. Il Ministero esclude dal
rendiconto le spese non pertinenti; possono essere ammesse
compensazioni tra singole voci di spesa nel limite del 20% delle
spese relative al singolo progetto approvato, fermo restando
l’importo complessivamente approvato a preventivo.
30. Le fatture devono essere intestate al Consorzio e debitamente
quietanzate dal fornitore del servizio. Ai sensi della vigente
normativa anti-riciclaggio (legge 197/1991 e successive modifiche)
per le fatture superiori ad Euro 5.000,00 non e’ ammesso il pagamento
in contanti. Pertanto dovranno essere indicate in dettaglio le
modalita’ di pagamento seguite (ad es.: numero di bonifico e relativo
Codice Riferimento Operazione fornito dalla banca che ha effettuato
la transazione; assegno non trasferibile con contestuale
presentazione della distinta bancaria comprovante il pagamento).
Determinazione del contributo spettante
31. La misura effettiva del contributo dipende dalle risorse
finanziarie assegnate e viene calcolata secondo i limiti percentuali
stabiliti, ai sensi dell’art. 10 della legge 394/81 e successive
modificazioni, e di seguito indicati:
40% delle spese ammesse per i consorzi che alla data della
domanda di liquidazione risultino costituiti da piu’ di 5 anni;
60% delle spese ammesse per i consorzi aventi sede legale e
imprese ubicate per almeno i 4/5 nelle Regioni Campania, Puglia,
Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna;
70% delle spese ammesse per i consorzi che al momento della
domanda di liquidazione risultino costituiti da non piu’ di cinque
anni; in tal caso il consorzio deve associare in maggioranza imprese
che in precedenza non siano state associate ad altri consorzi che
abbiano usufruito di contributi del Ministero.
32. Il contributo non puo’ superare il limite massimo annuale di
Euro 77.468,53 per i consorzi aventi fino a 24 soci, di Euro
103.291,38 per i consorzi aventi da 25 a 74 soci e di Euro 154.937,07
per i consorzi composti da almeno 75 soci.
33. Se l’intero programma o alcuni dei progetti sono finanziati da
altri enti pubblici, nella determinazione del contributo saranno
computati anche i predetti finanziamenti, affinche’ l’insieme dei
contributi di fonte pubblica non superi il 70% del totale delle spese
ammesse; il consorzio e’ tenuto a dichiarare l’esistenza di tali
condizioni .
34. Al fine di rispettare i limiti di cumulo dei contributi
pubblici, il rendiconto deve specificare la copertura delle spese,
con l’indicazione, oltre che delle risorse proprie, del contributo
atteso dal Ministero, delle eventuali risorse messe a disposizione da
altri enti pubblici o privati e degli eventuali introiti derivanti da
pubblicita’ o altro.
35. La liquidazione del contributo e’ comunque effettuata nei
limiti della dotazione finanziaria assegnata al Ministero .

Conservazione della documentazione di spesa

36. La documentazione di spesa deve essere trattenuta presso la
sede del consorzio per essere messa a disposizione del Ministero per
eventuali controlli. Le spese devono essere documentate dalle fatture
originali quietanzate, intestate al consorzio e dalle ricevute
fiscali conformi alla normativa vigente in materia fiscale. Per i
viaggi aerei devono essere conservati i biglietti e le carte
d’imbarco.

Ispezioni e verifiche

37. Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) e nei
limiti previsti dallo stesso, le domande possono essere corredate da
autocertificazioni.
38. Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi momento
controlli e verifiche, anche successivamente all’erogazione del
contributo, sull’effettivo utilizzo dei contributi per le finalita’
previste, anche con sopralluoghi e verifiche dirette, sulla
veridicita’ delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformita’
all’originale delle copie dell’atto costitutivo, dello statuto e del
bilancio depositato, sulla corrispondenza dell’elenco fatture agli
originali e sulla sussistenza dei requisiti di idoneita’ a ricevere
il finanziamento.
39. In caso di dichiarazione mendace o falsita’ in atti il soggetto
va incontro alle sanzioni penali previste, cosi’ come richiamato
dall’art. 76 del menzionato decreto del Presidente della Repubblica
n. 445/2000. Inoltre, qualora vengano meno i requisiti alla base
della concessione del contributo, questa Amministrazione si riserva
la facolta’ di revocare il finanziamento concesso e di non accogliere
successive domande di contributo.

Reperimento della normativa

40. I testi delle fonti normative, i moduli di domanda, gli schemi
per la presentazione dei progetti e dei rendiconti sono disponibili
sul sito del Ministero all’indirizzo www.mincomes.it dal quale e’
possibile scaricare, in particolare, i file in formato word e excel.
In particolare i Modelli B, B1, C, E e G (elenco imprese ) sono da
allegare alla domanda anche in formato elettronico (su floppy disk,
CD o penna USB) in file word o excel.

Come contattare il Ministero

42. Per informazioni e chiarimenti e’ possibile contattare
l’ufficio competente ai seguenti recapiti:
Indirizzo: Ministero dello Sviluppo Economico;
Direzione generale per la Promozione degli scambi;
Divisione III;
viale Boston n. 25 – 00144 Roma.
Coordinatrice della divisione: dott.ssa Anna Vincenzo – Fax:
06-5993 2454.
E-mail: [email protected]
Incaricati dell’istruttoria: sig.ra Simona Re;
[email protected] – Tel. 06-5993-2638
sig. Alberto Vaccaro [email protected] – Tel. 06-5993-2515.

Pubblicazione

42. La presente circolare sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana ed inserita nel sito internet del
Ministero. (www.mincomes.it).
Roma, 31 ottobre 2008

Il direttore generale
per la promozione degli scambi
Caprioli

—-> Vedere Modelli da pag. 49 a pag. 61 <----

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – CIRCOLARE 31 ottobre 2008, n. 17176 – Modalita’ per l’applicazione nel 2009

Architetto.info