MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 1 aprile 2008, n. 86 - Regolamento recante disposizioni in materia di obbligo di assicurazione della responsabilita' civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti di cui al titolo X, capo I, e al titolo XII, capo II, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 - Codice delle assicurazioni private. (GU n. 116 del 19-5-2008 | Architetto.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 1 aprile 2008, n. 86 – Regolamento recante disposizioni in materia di obbligo di assicurazione della responsabilita’ civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti di cui al titolo X, capo I, e al titolo XII, capo II, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private. (GU n. 116 del 19-5-2008

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 1 aprile 2008, n. 86 - Regolamento recante disposizioni in materia di obbligo di assicurazione della responsabilita' civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti di cui al titolo X, capo I, e al titolo XII, capo II, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 - Codice delle assicurazioni private. (GU n. 116 del 19-5-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 1 aprile 2008 , n. 86

Regolamento recante disposizioni in materia di obbligo di
assicurazione della responsabilita’ civile derivante dalla
circolazione dei veicoli a motore e dei natanti di cui al titolo X,
capo I, e al titolo XII, capo II, del decreto legislativo 7 settembre
2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private.

Capo IDisposizioni di carattere generale

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il
Codice delle assicurazioni private ed in particolare:
– l’articolo 122, comma 1, che prevede l’individuazione della
tipologia di veicoli esclusi dall’obbligo di assicurazione per la
responsabilita’ civile verso i terzi e l’individuazione delle aree
equiparate a quelle di uso pubblico con regolamento adottato dal
Ministro dello sviluppo economico, su proposta dell’ISVAP;
– l’articolo 123, comma 1, che prevede l’individuazione della
tipologia di natanti esclusi dall’obbligo di assicurazione per la
responsabilita’ civile verso i terzi e l’individuazione delle acque
equiparate a quelle di uso pubblico con regolamento adottato dal
Ministro dello sviluppo economico, su proposta dell’ISVAP;
– l’articolo 125, comma 2, lettera a), che per i natanti soggetti
all’obbligo di assicurazione per la responsabilita’ civile verso i
terzi registrati in Stati esteri prevede che l’obbligo di
assicurazione si considera assolto, tra l’altro, con la stipula di un
contratto di assicurazione secondo quanto previsto con regolamento
adottato dal Ministro dello sviluppo economico, su proposta
dell’ISVAP;
– l’articolo 125, comma 3, lettera a), che per i veicoli a motore
muniti di targa di immatricolazione rilasciata da uno Stato terzo
prevede che l’obbligo di assicurazione per la responsabilita’ civile
verso i terzi e’ assolto, tra l’altro, mediante contratto di
assicurazione «frontiera»;
– l’art. 125, comma 7, che stabilisce che il Ministro dello
sviluppo economico, con regolamento adottato su proposta dell’ISVAP,
individua i veicoli aventi targa di immatricolazione rilasciata da
uno Stato estero ai quali non si applicano le disposizioni di cui al
comma 3, lettera b), ed al comma 4 del medesimo articolo in tema di
assicurazione della responsabilita’ civile per danni derivanti dalla
circolazione;
– l’articolo 126, comma 2, lettera a), che stabilisce che
l’Ufficio centrale italiano (UCI), tra l’altro, stipula e gestisce,
in nome e per conto delle imprese aderenti, l’assicurazione
«frontiera» come disciplinata dal regolamento adottato dal Ministro
dello sviluppo economico, su proposta dell’ISVAP;
– l’articolo 171, comma 3, che stabilisce che il Ministro dello
sviluppo economico, con regolamento adottato su proposta dell’ISVAP,
individua in caso di trasferimento di proprieta’ del veicolo o del
natante e sostituzione del relativo contratto per l’assicurazione di
altro veicolo o natante di proprieta’ le modalita’ di rilascio del
nuovo certificato e del nuovo contrassegno relativo al veicolo o
natante;
Visto il decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 198, di attuazione
della direttiva 2005/14/CE che modifica le direttive 72/166/CEE,
84/5/CEE, 88/357/CEE, 90/232/CEE e 2000/26/CE sull’assicurazione
della responsabilita’ civile risultante dalla circolazione di
autoveicoli, ed in particolare l’articolo 1, comma 4, con il quale e’
stato sostituito l’articolo 128 del citato decreto legislativo
7 settembre 2005, n. 209;
Vista la nota n. 02.07.000828 in data 3 ottobre 2007 con la quale
l’ISVAP ha formulato la propria proposta ai fini dell’emanazione del
Regolamento di cui agli articoli 122, comma 1, 123, comma 1, 125,
comma 2, lettera a), 125, comma 3, lettera a), 125, comma 7, 126,
comma 2, lettera a), e 171, comma 3, del decreto legislativo
7 settembre 2005, n. 209;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nella seduta del 25 febbraio 2008;
Vista la comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri
n. DAGL/12.22.1/2/2008 del 27 marzo 2008;
A d o t t a
il seguente regolamento:

Art. 1.
Ambito di applicazione

1. Il presente regolamento si applica all’assicurazione
obbligatoria della responsabilita’ civile verso i terzi derivanti
dalla circolazione dei veicoli a motori e natanti.

Avvertenza:
Le note qui pubblicate sono state redatte
dall’amministrazione competente per materia ai sensi
dell’art. 10, comma 3 del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la
lettura delle disposizioni di legge alle quali e’ operato
il rinvio. Restano invariati il valore e l’efficacia degli
atti legislativi qui trascritti.
Per le direttive CE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee (GUCE) o nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione
europea (GUUE).

Nota al titolo:
– Il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209,
recante «Codice delle assicurazioni private», e’ pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 13 ottobre 2005, n. 239.

Note alle premesse:
– Il testo dell’art. 17, comma 3, della legge 24 agosto
1988, n. 400, recante «Disciplina dell’attivita’ di Governo
e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei
Ministri.», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
12 settembre 1988, n. 214, supplemento ordinario, e’ il
seguente:
«3. Con decreto ministeriale possono essere adottati
regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di
autorita’ sottordinate al Ministro, quando la legge
espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per
materie di competenza di piu’ Ministri, possono essere
adottati con decreti interministeriali, ferma restando la
necessita’ di apposita autorizzazione da parte della legge.
I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono
dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati
dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente
del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.».
– Il testo dell’art. 122 del decreto legislativo
7 settembre 2005, n. 209, recante «Codice delle
assicurazioni private», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
13 ottobre 2005, n. 239, supplemento ordinario e’ il
seguente:
«Titolo X
ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA
PER I VEICOLI A MOTORE E I NATANTI
Capo I
Obbligo di assicurazione
«Art. 122 (Veicoli a motore). – 1. I veicoli a motore
senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi,
non possono essere posti in circolazione su strade di uso
pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti
dall’assicurazione per la responsabilita’ civile verso i
terzi prevista dall’art. 2054 del codice civile e dall’art.
91, comma 2, del codice della strada. Il regolamento,
adottato dal Ministro delle attivita’ produttive, su
proposta dell’ISVAP, individua la tipologia di veicoli
esclusi dall’obbligo di assicurazione e le aree equiparate
a quelle di uso pubblico.
2. L’assicurazione comprende la responsabilita’ per i
danni alla persona causati ai trasportati, qualunque sia il
titolo in base al quale e’ effettuato il trasporto.
3. L’assicurazione non ha effetto nel caso di
circolazione avvenuta contro la volonta’ del proprietario,
dell’usufruttuario, dell’acquirente con patto di riservato
dominio o del locatario in caso di locazione finanziaria,
fermo quanto disposto dall’art. 283, comma 1, lettera d), a
partire dal giorno successivo alla denuncia presentata
all’autorita’ di pubblica sicurezza. In deroga all’art.
1896, primo comma, secondo periodo, del codice civile
l’assicurato ha diritto al rimborso del rateo di premio,
relativo al residuo periodo di assicurazione, al netto
dell’imposta pagata e del contributo previsto dall’art.
334.
4. L’assicurazione copre anche la responsabilita’ per i
danni causati nel territorio degli altri Stati membri,
secondo le condizioni ed entro i limiti stabiliti dalle
legislazioni nazionali di ciascuno di tali Stati,
concernenti l’assicurazione obbligatoria dell…

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