MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 11 maggio 2011 | Architetto.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 11 maggio 2011

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 11 maggio 2011 - Modifiche al calendario nazionale per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre con relativo allegato 2. (11A08964) - (GU n. 151 del 1-7-2011 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 11 maggio 2011

Modifiche al calendario nazionale per il passaggio definitivo alla
trasmissione televisiva digitale terrestre con relativo allegato 2.
(11A08964)

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85recante “Disposizioni
urgenti per l’adeguamento delle strutture di Governo in applicazione
dell’articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n.
244”, convertito dalla legge n. 121 del 14 Luglio 2008, con
particolare riferimento all’art.1, comma 7, in base al quale le
funzioni del Ministero delle comunicazioni, con le inerenti risorse
finanziarie, strumentali e di personale, sono state trasferite al
Ministero dello sviluppo economico;
Visto l’articolo 2 bis, comma 5, del decreto legge 23 gennaio 2001,
n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66
recante “Disposizioni urgenti per il differimento di termini in
materia di trasmissioni radiotelevisive analogiche e digitali,
nonche’ per il risanamento di impianti radiotelevisivi”, come
modificato dal decreto legge 30 dicembre 2005, n. 273 convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51 e dal decreto
legge 1° ottobre 2007 n. 159 convertito, con modificazioni, dalla
legge 29 novembre 2007, n. 222, in cui si individua quale termine
ultimo per il passaggio al digitale il 2012;
Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante il
“Testo Unico della radiotelevisione”;
Visto l’art. 8-novies, comma 5 del decreto legge 8 aprile 2008, n.
59, convertito, con modificazioni, dalla legge6 giugno 2008, n. 101,
il quale dispone che, al fine di rispettare il termine del 2012 e di
dare attuazione al piano di assegnazione delle frequenze, con decreto
del Ministro dello sviluppo economico, non avente natura
regolamentare, d’intesa con l’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni, sia definito un calendario per il passaggio definitivo
alla trasmissione televisiva digitale terrestre con l’indicazione
delle aree territoriali interessate e delle rispettive scadenze;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 settembre
2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 10 ottobre 2008,
e successive modificazioni, con cui e’ stato definito il calendario
nazionale per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva
digitale terrestre con l’indicazione delle aree territoriali
interessate e delle rispettive scadenze;
Ritenuta la necessita’ di modificare, per sopraggiunte
considerazioni di natura tecnica, il calendario definito con il
citato decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 settembre
2008 e successive modificazioni e integrazioni relativamente alla
scadenza prevista per l’Area tecnica 8 (Liguria), Area tecnica 9
(Toscana, Umbria e province di La Spezia e di Viterbo), Area 10
Marche, Area 11 Abruzzo e Molise (inclusa la provincia di Foggia),
Area 14 Basilicata e Puglia (incluse le province di Cosenza e
Crotone) e Area 15 Sicilia e Calabria;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 2010
recante “Nomina a Ministro dello sviluppo economico dell’on. Paolo
Romani”;
Vista l’intesa raggiunta con l’Autorita’ per le garanzie nelle
comunicazioni il 5 maggio 2011;

Decreta

Art. 1

Modifica del calendario

1. In considerazione di elementi di natura tecnica in ragione dei
quali risulta necessario – al fine di evitare interferenze e disagi
da parte della popolazione interessata – rimodulare il secondo
semestre 2011 con il passaggio definitivo alla trasmissione
televisiva digitale terrestre nell’Area tecnica 8 (Liguria), Area
tecnica 9 (Toscana, Umbria e province di La Spezia e di Viterbo),
Area tecnica 10 Marche e Area tecnica 11 Abruzzo e Molise (inclusa la
provincia di Foggia), e il primo semestre 2012 con il passaggio
definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre nell’Area
tecnica 14 Basilicata e Puglia (incluse le province di Cosenza e
Crotone) e Area tecnica 15 Sicilia e Calabria,la tabella 2 di cui
all’allegato 2 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 10
settembre 2008 e successive modificazioni e integrazioni citato in
premessa, e’ sostituita dalla tabella 2 di cui all’allegato 2 del
presente decreto.
Il presente decreto sara’ trasmesso alla Corte dei conti e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
Roma, 11 maggio 2011

Il Ministro: Romani

Registrato alla Corte dei conti il 16 giugno 2011
Ufficio controllo atti Ministeri attivita’ produttive, registro n. 4,
foglio n. 169

Allegato 2

TABELLA 2

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2008 II sem Area 16 Sardegna
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Area 2 Valle d’Aosta
Area 1 Piemonte occidentale
2009 II sem Area 4 Trentino e Alto Adige
Area 12 Lazio
Area 13 Campania
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Area 3 Piemonte orientale e Lombardia
(incluse le province di Parma e Piacenza)
Area 5 Emilia Romagna *
2010 II sem Area 6 Veneto
(incluse le province di Mantova e Pordenone)*
Area 7 Friuli Venezia Giulia
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Area 8 Liguria
Area 9 Toscana e Umbria
(incluse le province di La Spezia e Viterbo)
2011 II sem Area 10 Marche *
Area 11 Abruzzo e Molise
(inclusa la provincia di Foggia)*
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Area 14 Basilicata e Puglia
2012 I sem (incluse le province di Cosenza e Crotone)
Area 15 Sicilia e Calabria
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* gli switch off delle aree 5 e 6 e quelle 10 e 11 sono da
considerarsi, rispettivamente, facenti parte di un processo congiunto

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