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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO – 15 febbraio 2008

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO - 15 febbraio 2008 - Approvazione del formato elettronico dei modelli di certificato-tipo inerenti il registro delle imprese di cui al decreto 13 luglio 2004, come modificato e integrato dal decreto 25 febbraio 2005. (GU n. 63 del 14-3-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 15 febbraio 2008 –

Approvazione del formato elettronico dei modelli di certificato-tipo
inerenti il registro delle imprese di cui al decreto 13 luglio 2004,
come modificato e integrato dal decreto 25 febbraio 2005.

IL VICE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Visto l’art. 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, che istituisce
presso le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura
l’ufficio del registro delle imprese di cui all’art. 2188 del codice
civile;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995,
n. 581 recante il «Regolamento di attuazione dell’art. 8 della legge
29 dicembre 1993, n. 580, in materia di istituzione del registro
delle imprese di cui all’art. 2188 del codice civile ed in
particolare l’art. 24 che attribuisce al Ministro dello sviluppo
economico il compito di approvare con proprio decreto i modelli per
il rilascio, anche a distanza, dei predetti certificati e che dispone
in merito alla certificazione anagrafica dell’iscrizione nelle
sezioni speciali;
Visto l’art. 3 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39,
recante norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle
amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto ministeriale 13 luglio 2004, come modificato e
integrato dal decreto ministeriale del 25 febbraio 2005, recante
l’approvazione dei modelli dei certificati tipo inerenti il registro
delle imprese;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n.
252 contenente il «Regolamento recante norme per la semplificazione
dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle
informazioni antimafia»;
Visto il decreto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82, «Codice
dell’amministrazione digitale» cosi’ come integrato e modificato dal
decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 159 che prevede che le
pubbliche amministrazioni che dispongono di idonee risorse
tecnologiche formino gli originali dei propri documenti con mezzi
informatici;
Visto l’art. 4, comma 2 del decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 13 gennaio 2004 recante «Regole tecniche per la
formazione, la trasmissione, la conservazione, la duplicazione, la
riproduzione e la validazione, anche temporale, dei documenti
informatici»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Vista la deliberazione del CNIPA n. 4/2005 del 17 febbraio 2005,
recante «Regole per il riconoscimento e la verifica del documento
informatico»;
Vista la deliberazione CNIPA n. 34/2006 del 18 maggio 2006 recante
«Regole tecniche per la definizione del profilo di busta
crittografica per la firma digitale in linguaggio XML»;
Visto il Protocollo d’intesa sottoscritto, in data 16 febbraio
2006, ai sensi dell’art. 12, comma 9 della deliberazione CNIPA n.
4/2005 del 17 febbraio 2005, che stabilisce il riconoscimento del
formato di firma digitale definito nelle specifiche PDF (Portable
Document Format);
Visto il decreto ministeriale del 17 maggio 2002, n. 127 contenente
il «Regolamento recante disciplina delle modalita’ di pagamento
dell’imposta di bollo dovuta sulle domande, le denunce e gli atti che
le accompagnano, presentate all’Ufficio del registro delle imprese in
via telematica, nonche’ la determinazione della nuova tariffa
dell’imposta di bollo dovuta su tali atti»;
Acquisito il parere tecnico del Centro Nazionale per l’informatica
della pubblica amministrazione (CNIPA);
Ritenuto necessario procedere ad una implementazione dei modelli di
certificato di cui all’allegato A al richiamato decreto ministeriale
del 13 luglio 2004, cosi’ come integrato e modificato dal decreto
ministeriale del 25 febbraio 2005, al fine di prevedere un modello
tipo di certificato del registro delle imprese in formato
elettronico;
Decreta:
Art. 1.
Definizioni
Ai fini del presente decreto si intende:
a) per «Camera di commercio» la Camera di commercio, industria,
artigianato, agricoltura;
b) per «registro», il registro delle imprese di cui all’art. 8,
comma 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580;
c) per «certificato elettronico», il certificato di cui all’art.
8, comma 8, lett.b) della legge 29 dicembre 1993, n. 580 rilasciato
per via telematica dagli Uffici del registro delle imprese secondo i
modelli approvati con decreto del Ministro delle attivita’ produttive
del 13 luglio 2004, come integrato e modificato dal decreto
ministeriale del 25 febbraio 2005;
d) per «richiedente» il soggetto che richiede il rilascio del
certificato in formato elettronico all’Ufficio del registro delle
imprese;
e) per «destinatario» il soggetto al quale il richiedente e’
tenuto a fornire il certificato elettronico.

Art. 2.
Ambito di applicazione
1. Il presente decreto:
a) disciplina le modalita’ di richiesta e di rilascio in via
telematica dei certificati elettronici ed approva i relativi modelli
di richiesta e di rilascio;
b) approva le specifiche tecniche per l’individuazione della
struttura e del formato dei certificati elettronici.

Art. 3.
Richiesta di certificato elettronico
1. La richiesta di certificato elettronico e’ effettuata anche in
via telematica. La richiesta in via telematica e’ effettuata con
l’utilizzo del modello di cui all’allegato A al presente decreto.
2. Nella richiesta di certificato elettronico l’interessato indica
:
a) la Camera di commercio alla quale richiede il rilascio del
certificato;
b) la tipologia di certificato richiesto fra quelle previste
nell’allegato A del decreto ministeriale del 13 luglio 2004 come
modificato e integrato dal decreto ministeriale del 25 febbraio 2005
;
c) i propri dati identificativi;
d) il nome o la denominazione del destinatario e l’indirizzo di
quest’ultimo;
e) la clausola d’uso con la quale dichiara l’utilizzo del
certificato.
3. La richiesta di certificato elettronico con l’apposizione della
dicitura antimafia, ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica n. 252 del 3 giugno 1998, e’ effettuata dal legale
rappresentante dell’impresa identificato dal certificato di
autenticazione residente sulla Carta Nazionale dei Servizi.

Art. 4.
Rilascio di certificato elettronico
1. Il rilascio di certificato elettronico e’ effettuato in via
telematica con l’utilizzo del modello di cui all’allegato B al
presente decreto.
2. Il modello di cui all’allegato B contiene un frontespizio, che
e’ parte integrante del certificato elettronico.
3. Nel frontespizio sono indicati:
a) la Camera di commercio che rilascia il certificato;
b) la tipologia di certificato richiesto fra quelle previste
nell’allegato A del decreto ministeriale del 13 luglio 2004 come
modificato e integrato dal decreto ministeriale del 25 febbraio 2005;
c) la dicitura che il certificato e’ emesso esclusivamente in
formato elettronico;
d) i dati identificativi del richiedente;
e) il nome o la denominazione del destinatario;
f) l’indirizzo del destinatario;
g) la clausola d’uso con la quale viene dichiarato l’utilizzo del
certificato;
h) la data di rilascio.
4. Sul frontespizio e’ apposta la firma digitale del Conservatore
del registro delle imprese o di soggetto dallo stesso delegato ai
sensi delle disposizioni contenute nella legge 8 agosto 1990, n. 241.

Art. 5.
Formato dei certificati elettronici
1. Il certificato elettronico e’ un unico file informatico in
formato PDF/A non modificabile costituito da un frontespizio e dal
certificato tipo richiesto, cosi’ come definito dal corrispondente
modello di certificato approvato dal decreto ministeriale del
13 luglio 2004, e successive modifiche ed integrazioni del
25 febbraio 2005 .
2. Il documento informatico contenente il certificato in formato
elettronico, generato ai sensi del comma 1, e’ firmato digitalmente
con procedura automatica dal Conservatore del registro imprese o dal
soggetto delegato di cui al comma 4 dell’art. precedente.
3. La firma digitale e’ apposta in conformita’ ai formati previsti
dalla deliberazione CNIPA 17 febbraio 2005 n. 4 .
4. Al certificato e’ apposta marca temporale attestante il momento
del rilascio.
5. L’imposta di bollo sui certificati elettronici e’ assolta in
modo virtuale ai sensi del decreto ministeriale 17 maggio 2002, n.
127 e della sua circolare applicativa n. 67 del 7 agosto 2002 emanata
dall’Agenzia delle Entrate.

Art. 6.
Attivazione della modalita’ di rilascio
1. La modalita’ di rilascio di certificati in formato elettronico
di cui al presente decreto e’ attivata dal 1° giugno 2008.
Roma, 15 febbraio 2008
Il Vice Ministro: D’Antoni

Allegato

—-> Vedere immagini da pag. 20 a pag. 21

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO – 15 febbraio 2008

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