MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 16 luglio 2008 | Architetto.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 16 luglio 2008

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 16 luglio 2008 - Approvazione delle modifiche al testo integrato della disciplina del mercato elettrico. (GU n. 183 del 6-8-2008 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 16 luglio 2008

Approvazione delle modifiche al testo integrato della disciplina del
mercato elettrico.

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, ed in
particolare l’art. 5, comma 1, che prevede che la disciplina del
mercato elettrico sia approvata dal Ministro delle attivita’
produttive, sentita l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas (di
seguito: Autorita);
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive
19 dicembre 2003, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale – n. 301 del
30 dicembre 2003, recante «Approvazione del testo integrato della
Disciplina del mercato elettrico (di seguito: Disciplina del
mercato). Assunzione della responsabilita’ del Gestore del mercato
elettrico S.p.a. (di seguito: GME) relativamente al mercato
elettrico», come successivamente modificato;
Visto il testo integrato della Disciplina del mercato elettrico ed
in particolare l’art. 3, comma 3.4, secondo cui il GME predispone
proposte di modifica della Disciplina e le rende note, mediante
pubblicazione, ai soggetti interessati e, tenuto conto delle
osservazioni pervenute, le trasmette, adeguatamente motivate, al
Ministro dello sviluppo economico per l’approvazione, sentita
l’Autorita’;
Vista la proposta di modifica alla Disciplina del mercato elettrico
pubblicata sul sito Internet del GME e, in esito alla consultazione,
trasmessa al Ministro dello sviluppo economico in data 30 maggio
2008, prot. 4121-02;
Vista la deliberazione 24 giugno 2008 – PAS 2/08, con cui
l’Autorita’ ha espresso parere favorevole sulla proposta di modifica
del testo integrato della Disciplina del mercato elettrico, di cui al
punto precedente, a condizione che il nuovo testo sia riformulato
secondo l’allegato A della medesima deliberazione, limitatamente ai
commi ivi inclusi;
Considerato che la proposta di modifica alla Disciplina del mercato
introduce elementi di flessibilita’ nella prestazione delle garanzie
fideiussorie da parte degli operatori che partecipano al mercato
elettrico perseguita attraverso una modifica procedurale;
Ritenuto che la riformulazione proposta dall’Autorita’ consenta il
superamento di dubbi interpretativi che potrebbero altrimenti
emergere;

Decreta:

Art. 1.
1. Le modifiche al testo integrato della Disciplina del mercato
elettrico, trasmesse dal Gestore del mercato elettrico S.p.a. al
Ministro dello sviluppo economico in data 30 maggio 2008, come
modificate dall’allegato A della deliberazione 24 giugno 2008 – PAS
2/08, con cui l’Autorita’ ha espresso il proprio parere, sono
approvate, ai sensi dell’art. 3, comma 3.4, del testo integrato della
medesima Disciplina. Si allegano al presente decreto i commi
dell’art. 17 del testo integrato della Disciplina del mercato
elettrico modificati.
2. Il GME provvede a pubblicare, sul proprio sito Internet, il
testo integrato della Disciplina del mercato elettrico aggiornato con
le modifiche di cui al presente decreto.
3. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 16 luglio 2008

Il Ministro: Scajola

Allegato

1. La rubrica dell’art. 17 e’ abrogata e sostituita dalla
seguente: «Dati e informazioni per la partecipazione al mercato».
2. I commi 17.3, 17.3.bis, 17.4, 17.5, 17.6 e 17.7 sono soppressi
e sostituiti dai seguenti commi:
17.3. Ai fini della presentazione di offerte sul mercato
elettrico ciascun operatore puo’ richiedere l’inserimento dei dati e
delle informazioni di cui al precedente Art. 16, comma 16.2,
lettera e), allegando una dichiarazione, resa dall’utente del
dispacciamento del punto di offerta, attestante che l’operatore
richiedente ha titolo a presentare offerte relativamente a detto
punto di offerta.
17.4. La dichiarazione di cui al comma 17.3, puo’ essere resa
anche da un operatore, autorizzato a presentare offerte presso il
punto di offerta, che sia stato altresi’ delegato, dal rispettivo
utente del dispacciamento ad autorizzare altro operatore a presentare
offerte per il medesimo punto. In tale caso, la dichiarazione deve
essere corredata da copia della delega.
17.5. Le dichiarazioni di cui ai precedenti commi 17.3 e 17.4
riportano, almeno, l’indicazione di :
a) codice di identificazione del punto di offerta oggetto della
richiesta di inserimento;
b) data a partire dalla quale l’operatore richiedente ha titolo
a presentare offerte relative a tale punto di offerta;
c) data fino alla quale l’operatore richiedente ha titolo a
presentare offerte relative a tale punto di offerta.
17.6. Qualora uno o entrambi i termini di cui al comma 17.5,
lettere b) e c), siano successivamente modificati, l’operatore
richiedente presenta al GME una dichiarazione contenente i nuovi
termini. Tale dichiarazione riporta l’indicazione di:
d) codice di identificazione del punto di offerta oggetto della
modifica;
e) nuova data a partire dalla quale l’operatore richiedente ha
titolo a presentare offerte relative a tale punto di offerta, e/o
f) nuova data fino alla quale l’operatore richiedente ha titolo
a presentare offerte relative a tale punto di offerta; ovvero
g) data a partire dalla quale l’operatore richiedente non ha
piu’ titolo a presentare offerte relative a tale punto di offerta.
17.6.bis. Qualora le modifiche di cui al comma 17.6 siano
comunicate al GME dall’utente del dispacciamento, o dall’operatore
delegato ai sensi del comma 17.4, il GME da seguito alla
comunicazione anche in assenza della dichiarazione dell’operatore
richiedente.
17.7. Successivamente alla ricezione delle richieste di cui al
precedente comma 17.1, l’elenco degli operatori ammessi al mercato
viene aggiornato dal GME. Ai fini delle verifiche di validita’ di cui
al successivo art. 28 tale modifica produce effetti entro il secondo
giorno lavorativo successivo al ricevimento della richiesta da parte
del GME. Per le richieste di cui ai precedenti commi 17.3, 17.4, 17.6
e la comunicazione di cui al comma 17.6.bis, gli effetti si producono
entro il secondo giorno lavorativo successivo al ricevimento delle
stesse e comunque non prima della data di cui ai precedenti
commi 17.5, lettera b), e 17.6, lettera b).

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