MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 26 giugno 2012 | Architetto.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 26 giugno 2012

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 26 giugno 2012 - Modifica del decreto 28 dicembre 2007, recante «Progetti a favore dei distretti industriali» e del decreto 7 maggio 2010, recante «Riparto delle risorse per l'annualita' 2008, da assegnare a favore dei distretti produttivi, ai sensi dell'articolo 1, comma 890, della legge finanziaria 2007». (12A09646) - (GU n. 210 del 8-9-2012 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 26 giugno 2012

Modifica del decreto 28 dicembre 2007, recante «Progetti a favore dei
distretti industriali» e del decreto 7 maggio 2010, recante «Riparto
delle risorse per l’annualita’ 2008, da assegnare a favore dei
distretti produttivi, ai sensi dell’articolo 1, comma 890, della
legge finanziaria 2007». (12A09646)

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

di concerto con

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto l’art. 1, comma 890, della legge 27 dicembre 2006, n. 296
(legge finanziaria 2007) che ha previsto un contributo statale a
progetti in favore dei distretti produttivi adottati dalle regioni,
per un ammontare massimo del 50% delle risorse pubbliche
complessivamente impiegate in ciascun progetto, e ha altresi’
previsto che con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano, sono individuati i progetti
regionali ammessi al beneficio e i relativi oneri per il bilancio
dello Stato ed eventuali ulteriori progetti di carattere nazionale;
Vista la legge di bilancio 24 dicembre 2007, n. 245, di previsione
per l’anno 2008 che ha previsto uno stanziamento pari a 50 milioni di
euro per progetti in favore dei distretti produttivi adottati dalle
regioni e province autonome, secondo quanto disposto dall’art. 1,
comma 890, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria
2007) soprarichiamato;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23
dicembre 2003 in base al quale e secondo le percentuali riportate
nella tabella allegata al provvedimento sono state ripartite le
risorse sopra richiamate tra tutte le regioni e le province autonome
di Trento e Bolzano;
Visto il decreto ministeriale 28 dicembre 2007 recante “Progetti a
favore dei distretti industriali «pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
del 22 marzo 2008, n. 70, emanato di concerto con il Ministero
dell’economia e delle finanze, con il quale si e’ provveduto alla
ripartizione delle risorse destinate al cofinanziamento dei progetti
regionali tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano e
sono stati, contestualmente, definiti i criteri di ammissibilita’, le
modalita’ e i termini di presentazione e le aree di intervento dei
citati progetti regionali;
Visto, in particolare, il comma 4 dell’art. 3 del citato decreto
ministeriale 28 dicembre 2007, con il quale si stabilisce che i
progetti devono essere completati entro trentasei mesi dalla data di
assegnazione delle risorse finanziarie;
Visto il decreto ministeriale del 7 maggio 2010 recante «Riparto
delle risorse per l’annualita’ 2008, da assegnare a favore dei
distretti produttivi, ai sensi dell’art. 1, comma 890, della legge
finanziaria 2007», pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 28 luglio
2010, n. 174, emanato di concerto con il Ministero dell’economia e
delle finanze, con il quale si e’ provveduto alla ripartizione delle
risorse destinate al cofinanziamento dei progetti regionali tra le
regioni e le province autonome di Trento e Bolzano e sono stati,
contestualmente, definiti i criteri di ammissibilita’, le modalita’ e
i termini di presentazione e le aree di intervento dei citati
progetti regionali;
Visto, in particolare, il comma 9 dell’art. 3 del citato decreto
ministeriale 7 maggio 2010, con il quale si stabilisce che i progetti
devono essere completati entro trentasei mesi dalla data di
assegnazione delle risorse finanziarie;
Ritenuto di accogliere la richiesta avanzata il 23 gennaio 2012 dal
Presidente della conferenza delle regioni e delle province autonome
nella quale si indicano le ragioni che hanno condotto ad un ritardo
nell’utilizzo delle risorse da parte della maggioranza degli enti
interessati e, altresi’, la necessita’ di un differimento dei termini
di conclusione dei progetti cofinanziati ai sensi delle disposizioni
sopraccitate;
Visti gli esiti delle riunioni tecniche svoltesi presso la
conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
Province autonome di Trento e di Bolzano nelle date del 13 febbraio,
del 15 marzo e del 29 marzo 2012;
Acquisito il parere favorevole della conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e
di Bolzano, Rep. atti n. 88/CSR espresso nella seduta del 19 aprile
2012;

Decreta:

Art. 1

1. All’art. 3 del decreto ministeriale 28 dicembre 2007 e’
apportata la seguente modifica:
a) il comma 4 e’ cosi’ sostituito:
«4. I progetti finanziati devono essere completati entro il 31
dicembre 2013, per una quota pari almeno al valore del
cofinanziamento statale assegnato ad ogni singola regione o provincia
autonoma, ai sensi del comma 2 dell’art. 4 del medesimo decreto,
incrementato della quota di pari importo a carico
dell’amministrazione regionale o provinciale.».

Art. 2

1. All’art. 3 del decreto ministeriale del 7 maggio 2010, e’
apportata la seguente modifica:
a) il comma 9 e’ cosi’ sostituito:
«9. I progetti finanziati devono essere completati entro il 31
dicembre 2015, per una quota pari almeno al valore del
cofinanziamento statale assegnato ad ogni singola regione o provincia
autonoma, ai sensi del comma 2 dell’art. 4, lettera a), incrementato
della quota di pari importo a carico dell’amministrazione regionale o
provinciale.».

Art. 2- bis

1. Con riferimento ai progetti regionali che fruiscono della
proroga dei termini di completamento disposti dai precedenti articoli
1 e 2, le risorse sono erogate compatibilmente con le disponibilita’
risultanti in esito alla definizione della procedura di reiscrizione
in bilancio dei residui perenti.
Il presente decreto sara’ sottoposto ai previsti controlli e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 26 giugno 2012

Il Ministro
dello sviluppo economico
Passera

p. Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Il vice Ministro delegato
Grilli

Registrato alla Corte dei conti il 3 agosto 2012
Ufficio di controllo atti MISE – MIPAAF, registro n. 9, foglio n. 17

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