MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 28 giugno 2011 | Architetto.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 28 giugno 2011

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 28 giugno 2011 - Riduzione temporanea delle scorte obbligatorie di prodotti petroliferi a seguito della crisi libica. (11A09561) - (GU n. 161 del 13-7-2011 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 28 giugno 2011

Riduzione temporanea delle scorte obbligatorie di prodotti
petroliferi a seguito della crisi libica. (11A09561)

IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Vista la legge del 7 novembre 1977, n. 883, recante approvazione ed
esecuzione dell’accordo relativo ad un programma internazionale per
l’energia firmato a Parigi il 18 novembre 1974;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 marzo
1985 con il quale e’ stato istituito il Comitato interministeriale
per il coordinamento dell’emergenza energetica;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n.
608, ed in particolare l’art. 3, che ha abolito il suddetto Comitato
trasferendone le attribuzioni ad una conferenza di servizi;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, nel testo vigente, ed in
particolare l’art. 4;
Visto il decreto legislativo 31 gennaio 2001, n. 22, recante la
disciplina delle scorte di riserva di prodotti petroliferi, ed in
particolare l’articolo 7;
Visto il decreto del Direttore generale per l’energia e le risorse
minerarie del Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato in data 14 aprile 1997, e sue successive
modificazioni, con il quale e’ stata istituita la Struttura
permanente per l’emergenza energetica;
Visto il Manuale per la gestione dell’emergenza energetica,
approvato nell’anno 2003, di cui all’art. 7 del decreto legislativo
31 gennaio 2001, n. 22;
Visti il decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 maggio
2011 recante la fissazione dei quantitativi di prodotti petroliferi
da mantenere a scorte nel Paese per l’anno in corso;
Vista la comunicazione dell’Agenzia internazionale dell’energia (di
seguito indicata come AIE) del 21 giugno 2011 con la quale, a motivo
della carenza di greggio conseguente ai fatti verificatisi in Libia,
la stessa AIE richiede la collaborazione degli Stati membri per
un’azione coordinata di parziale utilizzo delle scorte petrolifere di
riserva allo scopo di attenuare una possibile crisi di
approvvigionamento e definisce in via preliminare i contributi
previsti per ciascuno Stato membro;
Vista la successiva comunicazione dell’AIE del 23 giugno 2011 con
cui il Direttore esecutivo dell’Agenzia, avendo verificato il
consenso degli Stati membri, notifica l’avvio della procedura di
emergenza e conferma quantitativi e tempi dell’intervento previsto;
Considerato che con le note sopra richiamate l’AIE ha richiesto
all’Italia di a garantire un contributo totale pari a circa 2,5
milioni di barili di olio greggio per un periodo di trenta giorni,
pari a circa t. 340.000 di prodotti petroliferi finiti;
Visto il verbale della riunione del 24 giugno 2011 della Struttura
permanente per l’emergenza energetica costituita con decreto del Capo
Dipartimento per l’Energia del Ministero dello Sviluppo Economico in
data 1 febbraio 2010, n. 17347;
Visto il verbale della riunione del 24 giugno 2011 della Conferenza
dei servizi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241, articolo 4;
Ritenuto necessario aderire alle richieste formulate dall’AIE
mediante la riduzione in via temporanea della misura delle scorte di
riserva dei prodotti petroliferi a carico dei soggetti che immettono
al consumo prodotti petroliferi ai sensi dell’articolo 2 del decreto
legislativo 31 gennaio 2001, n. 22;
Considerato l’attuale livello delle giacenze nazionali di prodotti
petroliferi finiti e l’andamento del mercato internazionale, e
ritenuto necessario mantenere un ampio margine di sicurezza nella
detenzione dei prodotti di maggior consumo

Decreta:

Art. 1

Riduzione delle scorte petrolifere

1. L’entita’ delle scorte di riserva di prodotti petroliferi, come
determinata con il decreto del Ministro dello sviluppo economico in
data 11 maggio 2011, e’ ridotta per trenta giorni a decorrere dalle
ore 0.00 del 1° luglio 2011 nella seguente misura:
a) Scorte di categoria I: riduzione di t. 140.000
b) Scorte di categoria II ad eccezione di quelle derivanti da
immissioni al consumo o esportazioni e/o lavorazioni per conto di
committenti esteri di carburante per aerei del tipo cherosene:
riduzione di t. 50.000
c) Scorte di categoria III: riduzione di t. 150.000.
2. I soggetti obbligati al mantenimento della scorta potranno
immettere sul mercato i quantitativi di prodotti petroliferi resi
disponibili dal suddetto destoccaggio.

Art. 2

Successivi adempimenti

1. La riduzione dell’obbligo di scorta di cui al comma 1
dell’articolo 1 e la sua puntuale ripartizione saranno comunicate a
ciascun soggetto interessato da tale procedura con nota della
Direzione generale della sicurezza dell’approvvigionamento e delle
infrastrutture energetiche.
2. Con successivo provvedimento del Ministro dello sviluppo
economico verranno indicati eventuali modifiche al programma di
utilizzo delle scorte, tempi e modalita’ della loro ricostituzione in
accordo alle decisioni che verranno adottate dall’A.I.E.

Art. 3

Disposizioni finali

Il presente decreto sara’ pubblicato nel sito internet del
Ministero dello Sviluppo Economico ed entra in vigore dalla data di
prima pubblicazione. Della sua adozione verra’ data notizia nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 28 giugno 2011

Il Ministro: Romani

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